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![]() laAlice, 30 anni spritzina di Padova CHE FACCIO? Lavoro e studio Sono middle [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata |
mercoledì 12 settembre 2007 - ore 10:41 A me ricordi il mare e non per le vacanze che abbiamo fatto insieme Ma per il tuo ondeggiare tra il gesto di chi afferra e quello di chi si trattiene Ci sono validi motivi per cui dovrei evitare di dirtelo ma dal momento che mi scrivi dirò che lho capito da subito perché sei? perché sei tu che quando arrivi sorridi e a me mi gira benissimo e sempre tu che se decidi ti giri e mi pugnali in un attimo così succede che mi pare che va bene e invece non va e se migliora allora peggiorerà oppure sono sicuro che va male arrivo di là e te lo dico tu mi dici "ma va"? ma io così non vado avanti Mi ricordi il mare non per i riflessi per il sugo andato a male il qualunquismo dei discorsi sotto lombrellone il sudoku che non torna e quello che era scritto a penna è già da cancellare è come lamore va di tasca in tasca come laccendino vuole ti ritorna quando non hai niente da appicciare se escludiamo il poco che rimane ancora ancora ancora Baci, baci ed abbracci che diventano lacci e più diventano stretti più nascondono impicci come un cane ti accucci sui tuoi poveri stracci e piano piano vai giù come un programma di Socci piano piano vai giù ma poco dopo risorgi solo che non ti accorgi dei sorrisi posticci dei pensieri che scacci delle cose che lasci per banali capricci Mi ricordi il mare Non per gli ombrelloni Per la fila in tangenziale Il malfunzionamento del mio condizionatore la discesa libera sui sassi senza aver le scarpe per fare i fricchettoni Questo è un po il sapore del tutto compreso inclusa la consumazione io lho già bevuta eppure ho ancora troppa sete soprattutto quando tu mi uccidi ancora ancora Quello di chi si trattiene a me ricordi il mare e non per le vacanze che abbiamo fatto insieme ma per il tuo ondeggiare tra il gesto di chi afferra e quello di chi si trattiene LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK martedì 11 settembre 2007 - ore 15:26 COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 27 agosto 2007 - ore 12:08 COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK mercoledì 25 luglio 2007 - ore 06:05 che sollievo lalba dopo una notte del genere LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK lunedì 23 luglio 2007 - ore 18:27 il protagonista va dal suo psichiatra, chè è per definizione il peggiore interlocutore possibile perchè, qualsiasi cosa gli si dica, non si chiederà mai se sia vera oppure no, ma soltanto di che cosa possa essere il sintomo. Sindrome dell’isolamento, diagnostica dottamente lo specialista, le stesse parole con cui i suoi colleghi spiegavano la ragione per cui Dick scriveva storie di omini verdi invece di esercitare un mestiere da adulto responsabile: perchè si sentiva colpevole, temeva di essere maltrattato o cacciato via dal suo capo; perchè rifiutava di crescere. Sindrome dell’isolamento. E forse, dopo tutto, poteva essere vero. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 10 luglio 2007 - ore 11:21 nei rari e brevissimi momenti in cui mi riconcilio con i miei errori e con la vita vorrei stringere i miei carnefici in un lungo abbraccio un abbraccio tra carnefici LEGGI I COMMENTI (8) - PERMALINK giovedì 5 luglio 2007 - ore 18:33 “In tempi difficili la bellezza è pericolosissima, come una coltellata al cuore dell’individuo razionale" LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK giovedì 12 ottobre 2006 - ore 16:28 già che ci siamo togliamoci una spinetta bellezza e candore in posa sono inutili. corpetti che ti strizzano le tette al punto giusto..quel finto naturale..giusto da pensare che sia tutta roba tua..la solita banale noiosa vecchia recita della fata e la strega..langelo e il demone...il culo perfetto (che non hai ma quei jeans te le tirano su le chiappe) è inutile...se sei gretta dentro, se lo shine non ce lhai si vede dagli occhi dai gesti dalla voce. perdonami ma la tua voce farebbe calare a picco il desiderio di qualunque uomo che operi una scrematutura del genere femminile che va oltre la respirazione. Tu puoi avere molti uomini, molti più di me. Ma la buona notizia è che puntiamo a target opposti. lustrini ...solo lustrini...ma nella tua bellezza ...quanto sei brutta..con quel viso che riesce a stento a star dietro al corpo...perchè non lo puoi scolpire.non si va in palestra per la faccia, e non la puoi rendere appetibile con un perizoma (anche se tendo a pensare che in te sarebbe più appropriato lì che altrove) insomma...vecchia mia, quando tu avrai tette e culo raso terra il mio shine sarà allapice dello splendore. LEGGI I COMMENTI (9) - PERMALINK giovedì 28 settembre 2006 - ore 15:31 QUESTA SRRA E PER ALTRI TRE GIOVEDI RAI TRE 23:30 "TACCUINO INDIANO" per contribuire alla realizzazione di questo documentario (non fotocopie e servizio caffè) la sottoscritta s’è fatta il culo sei mesi.QUINDI....VEDETE DI GUARDARLO!!!! LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK giovedì 21 settembre 2006 - ore 11:18 la perversa malizia della tua piccola anima individuale (per questo ti amo) Mentre l’autoradio strilla la versione ufficiale sulla guerra nel Vietnam, il giovane sta smontando il vecchio altoparlante per sostituirlo con woofer e tweeter; nel bel mezzo dell’arringa del governo l’altoparlante è staccato. E mentre munisce la sua auto di un migliore sistema audio, il ragazzo non si rende neppure conto del fatto che quella voce alla radio sta cercando di dirgli qualcosa. Questo abile e giovane artigiano ascolta solo per capire se c’è distorsione, se ci sono interferenze o se la curva della frequenza non è pienamente compensata. La sua attenzione è tutta rivolta alla realtà immediata - all’altoparlante - e non al flatus voci che ne fuoriesce.(...) Il nuovo giovane che vedo io è troppo stupido per leggere, troppo irrequieto e annoiato per stare a guardare, troppo occupato con se stesso per ricordare. la voce collettiva delle autorità non ha alcuna presa su di lui. Lui si ribella. Ma non sulla base di considerazioni teoriche o ideologiche, bensì solo per una sorta di egoismo puro. Oltre a un’assoluta noncuranza per le terribili conseguenze promesse dalle autorità, in caso di disobbedienza. Non lo si può neppure corrompere, perchè quello che vuole può costruirselo, rubarlo o comunque procurarselo in chissà quale modo bizzarro e contorto. Non può essere intimidito perchè nelle strade e a casa ha assistito e partecipato a tali e tante violenze da non spaventarsi più di niente. Se c’è qualche pericolo, lui sparisce per un pò oppure, se non può scappare, resiste. continua... [sempre philip dick] LEGGI I COMMENTI (7) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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