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![]() laAlice, 30 anni spritzina di Padova CHE FACCIO? Lavoro e studio Sono middle [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata |
giovedì 30 dicembre 2004 - ore 13:27 "Nella vita, una volta, sapevo per istinto ciò che dovevo fare, eppure mi obbligavo a compiere un lento giro di tutte le opportunità per poi tornare a quella di cui fin dall'inizio ero persuaso; ma per istinto o per ragionamento tutto finiva comunque nell'errore, maggiormente quando credevo di aver fatto bene, tanto vale allora sbagliare d'istinto, sbagliare subito, sbagliare all'improvviso, almeno si arriva presto al risultato." COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 27 dicembre 2004 - ore 10:18 "Nonostante le sofferenze e le bastonate, la vita si rivela una sottile e delicata vibrazione che raccorda e uniforma il tono di esperienze diverse e diverse storie. Infondo fa bene pensare che, alla base dei nostri percorsi, scorra una delicata armonia che ci fa incontrare. E va semplicemente rispettata. Anche se dura un attimo." COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 21 dicembre 2004 - ore 12:51 in Via Vigonovese c'è il paradiso... e chi l'avrebbe mai detto? ora nella mia camera campeggia la locandina gigante di Dolls.. e quelle piccole di Ferro3..di Lost in Traslation..e peccato che non avevano più quella de Il Ritorno..e peccato che svaligerei tutto e sarei rimasta ore a guardare le pellicole.. LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK domenica 19 dicembre 2004 - ore 11:09 ferro3-la casa vuota - Kim Ki-Duk Siamo tutti case vuote, e tutti aspettiamo qualcuno che rompa la serratura e ci renda liberi LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK sabato 18 dicembre 2004 - ore 20:54 «Mi piacerebbe condurti fino al punto in cui si smette di capire, si smette di immaginare; vorrei condurti dove si comincia a sentire». LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK mercoledì 24 novembre 2004 - ore 18:25 questa è la vita. che poi alle persone sembri delirio, lo posso comprendere: molte di queste persone stanno dentro i miei vestiti.ma è l'unico modo di vivere che conosco e che riesco di sottecchi ad amare.il tutto per tutto.il tutto per niente.perchè nel niente per il tutto non trovo emozione, al contrario di altri.cinismo e sarcasmo sono ottimi passatempi nei periodi piatti, ma non danno la benchè minima soddisfazione in fin dei conti. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK sabato 13 novembre 2004 - ore 19:30 Come Diogene a Alessandro, ho chiesto alla vita soltanto che non mi togliesse il sole. Ho avuto desideri,ma mi è stata negata la ragione di averli. sarebbe stato meglio che avessi trovato ciò che ho davvero trovato. Il sogno [...]. Per ogni cosa ho esitazione, spesso senza<sapere perchè. Cerco spesso, come una linea retta, la distanza più lunga tra due punti, considerandola in teoria la linea retta ideale. non ho mai avuto l'arte di vivere in maniera attiva. Ho sempre sbagliato i gesti che nessuno sbaglia. Ho sempre fatto il possibile per tentare di fare quello che tutti sanno fare. Voglio sempre ottenere ciò che gli altri riescono a ottenere anche senza volerlo. fra me e la vita ci sono sempre stati dei vetri opachi.Non mi sono mai accorto degli altri nè attraverso la vista, nè attraverso il tatto, e non ho vissuto la vita o il suo progetto. sono stato il vaneggiamento di colui che volevo essere, il mio sogno è cominciato nella mia volontà, il mio proposito è stato la finzione di ciò che non ero. Non ho mai saputo se era eccessiva la mia sensibilità per la mia intelligenza o la mia intelligenza per la mia sensibilità. ho tardato sempre. Non so per quale delle due ho tardato: forse per entrambe, o per l'una o per l'altra. O forse la terza ha tardato. Per capire mi sono distrutto. Capire è dimenticare di amare. Non conosco niente di più falso e al contempo più significativo di quel detto di Leonardo da Vinci secondo il quale non si può amare o odiare una cosa se non dopo averla capita. La solitudine mi sconforta;la compagnia mi opprime. la presenza di un'altra persona distrae i miei pensieri, perchè sogno la sua presenza con una speciale distrazione che tutta la mia attenzione analitica non riesce a definire. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 11 novembre 2004 - ore 21:37 ci sono libri che ti accompagnano tutta la vita..sui quali sempre qualcosa ti farà tornare,dalle cui pagine sempre tornerai a sentire un richiamo.in quei libri non si smette mai di cercare risposte,o semplicemente sollievo,cioè poesia. uno di questi libri sarà per me il Livro do desassossego di Fernando Pessoa. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK mercoledì 10 novembre 2004 - ore 12:26 un buon non-compleanno...a te! a me!... sabato si festeggia il compleanno di ben due miei amici.si presuppone che io debba onorare la maleugurata tradizione di fare loro un regalo,giusto? bene,considerate che il badget totale destinabile ai due cadeaux ammonta a 10 euro. e non perchè sono tirchia ma perchè finchè continuo a fare regali alla gente in giorni qualsiasi dell'anno,senza alcun motivo o ricorrenza,è ovvio che i compleanni, di cui scordo puntualmente le date, arrivano quando meno me lo aspetto a funestare il mio bilancio finanziario. ma scusate..volete metter un regalo in un giorno a caso,e un regalo di compleanno? conclusione:cosa posso prendere a questi due compleannosi?sono un lui e una lei.consigliatemi... LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK venerdì 5 novembre 2004 - ore 22:03 ![]() oggi mi sento molto lucy... sarà che ho passato le due ore di lezione con Agamben a leggere i peanuts...ed è stato molto più produttivo che seguire le sue elucubrazioni sulle zecche. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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