BLOG MENU:


leuconoe, 35 anni
spritzina di spinea
CHE FACCIO? sternuti
Sono sistemato

[ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]


STO LEGGENDO

i bugiardini dei farmaci

HO VISTO

cose che voi umani....
che banalità.

STO ASCOLTANDO

Son, she said, have I got a little story for you
What you thought was your daddy was nothin’ but a...
While you were sittin’ home alone at age thirteen
Your real daddy was dyin’, sorry you didn’t see him, but I’m glad we talked...

Oh i, oh, I’m still alive
Hey, i, i, oh, I’m still alive
Hey i, oh, I’m still alive
Hey...oh...

Oh, she walks slowly, across a young man’s room
She said I’m ready...for you
I can’t remember anything to this very day
’cept the look, the look...
Oh, you know where, now I can’t see, I just stare...

I, I’m still alive
Hey i, but, I’m still alive
Hey i, boy, I’m still alive
Hey i, i, i, I’m still alive, yeah
Ooh yeah...yeah yeah yeah...oh...oh...

Is something wrong, she said
Well of course there is
You’re still alive, she said
Oh, and do I deserve to be
Is that the question
And if so...if so...who answers...who answers...

I, oh, I’m still alive
Hey i, oh, I’m still alive
Hey i, but, I’m still alive
Yeah i, ooh, I’m still alive
Yeah yeah yeah yeah yeah yeah


ABBIGLIAMENTO del GIORNO

occhiali e brufoli e tristess

ORA VORREI TANTO...

non crescere mai e ascoltare imagine dei perfect cyrcle

STO STUDIANDO...

me stessa e il mio modo di reagire davanti alle cose

OGGI IL MIO UMORE E'...

un pollaio

ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


1) svegliarsi accanto alla persona che si ama
2) Svegliarsi al mattino senza sentire più un senso d'angoscia




l’acqua fa mal, el vin fa cantar





per chi ha voglia vada qui:
LINK

parental advisory, explicit lyrics. uncensored




(questo BLOG è stato visitato 2774 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]





lunedì 27 febbraio 2006 - ore 13:45


primo giorno di lavoro
(categoria: " Vita Quotidiana ")


sabato sera di carnevale alle 22.45 lascio a malincuore il mio ragazzo e gli amici a venezia e me ne torno sola soletta verso piazzale roma, verso uno degli ultimi autobus utili. per essere a casa a dormire mentre la festa impazza, mentre mi arrivano le note di concerti sparsi e l’odore del vino, del vomito, di ganja, di tutto ciò che è il carnevale.

mi girano acutamente i cosiddetti, ma in fondo sono disoccupata da otto mesi e finalmente qualcosa è arrivato. intanto, guardiana di sala alle gallerie dell’accademia. la domenica mattina. dalle otto alle due.

domenica mattina mi sveglio alle sei e un po’, mi alzo a fatichissima, mi metto su un caffé. mentre ilc affé sale per la moka mi faccio una doccia, mi vesto decorosamente come mi è stato tanto raccomandato, mi pettino e mi preparo due panini il cui contenuto è meglio tacere.

l’autobus è pieno zeppo, alle sette del mattino la domenica, un sacco di gente ha lo stesso mio sguardo, gente che ha abbandonato il carnevale per potersi concedere quell’oretta di sonno in più, per essere in grado di lavorare. gente che ha evitato la clamorosa sbronza del sabato di carnevale.

in piazzale roma trovo tre ragazzi ammucchiati con i loro sacchi a pelo su una panchina. trovo un tizio che cerca di vendermi dieci euro di fumo. trovo la puzza di vino stantio e urina alcolica e vomito e penso che mi viene da vomitare, faccio tappa caffé e proseguo verso l’accademia. alle otto ero dentro. finalmente.

sei ore a parlare tutte le lingue che sapevo e anche quelle che nons apevo. sei ore noiose un po’, soddisfacenti, nuove facce, nuovi incontri, gente di tutti i tipi, e infatti la fantasia umana non può competere con la realtà del mondo, ma ormai sis a che questo è un luogo comune ormai. anche se vero.

e poi sono uscita da lì, zoppicando perché mi mancava il ginocchio, ma felice, felicissima. ne è valsa la pena, di lasciarmi alle spalle venezia,di evitare di ridurmi come una settimana fa. si chiude una porta, si apre un portone.

era il mio primo giornodi lavoro e me al sono cavata.

tnx god



LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK



lunedì 27 febbraio 2006 - ore 11:14


sigh
(categoria: " Vita Quotidiana ")


cliccate qui e sbizzarritevi



COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



venerdì 24 febbraio 2006 - ore 14:04


come astor piazzolla?
(categoria: " Vita Quotidiana ")


ieri sera a venezia tornando a casa da campo santa margherita

per dire, si prende la calletta con pettenello, il negozio di giocattoli che fa angolo, poi si prosegue diritti per il sotto portico anziché andare verso l’enel. dunque, ieri sera, nella viuzza dove tutti passano a carnevale, c’era un fisarmonicista davvero bravo che suonava.

io avevo cominciato ad imparare. la fisarmonica è uno strumento meraviglioso. per chi ha suonato la chitarra un pochino è molto semplice, la logica per la mano sinistra è la stessa, i punti del cervello che si attivano per suonarla sono simili. ma questo era davvero, davvero bravo. non faceva il solito liscio, né le solite arie francesi alla favoloso mondo di amélie.

tempo fa, vicino a san barnaba, ce n’era un altro. giuro che suonava musica gotica. con la fisarmonica se sei bravo puoi fare quasi ogni cosa. se invece sei una pippa, come me, il massimo che ti riesce è la colonna sonora del padrino parte prima in tre quarti un (orrore) o la gazza ladra a rallentatore.

mi è venuto prurito alle dita, voglio suonare, voglio imparare, voglio che qualcuno mi isnegni, ma prima di tutto voglio aggiustare le bretelle della mia vecchia fisarmonica che ha ormai almeno settant’anni e le sue cinghie si stanno rompendo.

gli zingari ci mettono le spalline degli zaini invicta, sono comode, leggere, resistenti, non ti segano le spalle.



COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



venerdì 24 febbraio 2006 - ore 10:51


goran bregovich live in piazza san marco
(categoria: " Vita Quotidiana ")


ed era almeno un mese che lo aspettavo. lo volevo, volevo kalashnikov, volevo mesecina, volevo bubamara eccetera eccetera.
e finalmente, un freddo cane, un vento della madonna, ma c’eravamo. eravamo in sette, siamo rimasti noi due, ci siamo tutti un po’ dispersi. il volume era basso, le donne si sentivano poco. ma la musica era bella, bella, la gente era tanta, mi sa anche troppa. arrivavano gomitate da tutte le parti, e poi
CRAC
uno scatto nel ginocchio e una scossa elettrica attraverso la rotula.
lui mi ha convinta ad andarcene alle dieci e mezza, avevano appena attaccato Mesecina, e ce ne siamo andati, piano piano. ci abbiamo messo quasi un’ora fino a piazzale roma e io zoppicavo ed ero incazzata.
almeno non s’è fatto tardi come si temeva, però che pacco.
che pacco.
sono una palla al piede ai concerti, con questo ginocchio capriccioso.
dovrei imparare a fregarmene e basta, saltare e basta.
fare finta che non esista.

############

ho voglia di carne alla tartara cruda e grondante sangue. carne di manzo. con olio d’oliva, sale, pepe, capperi, limone e rucola. l’uovo crudo no, l’uovo mi fa vomitare, alla lunga.

LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK



venerdì 24 febbraio 2006 - ore 10:34


che donna pj harvey
(categoria: " Vita Quotidiana ")


"Man-Size"

I’m coming up man-sized
Skinned alive
I want to fit
I’ve got to get
Man-sized
I’m heading on
Handsome
Got my leather boots on

Got my girl and she’s a wow
I cast my iron knickers down
Man-sized no need to shout
Can you hear, can you hear me now?

I’m man-sized
Man-sized

I’ll measure time
I’ll measure height
I’ll calculate
My birthrite
Good Lord I’m big
I’m heading on
Man-size
Got my leather boots on

Got my girl and she’s a wow
I cast my iron knickers down
Man-sized no need to shout
Can you hear, can you hear me now?

My babe looking cool and neat
I’m pretty sure good enough to eat
Man-size no need to shout
Let it all, let it all hang out

I’m man-size
Man-size [X7]

Silence my lady head
Get girl out of my head
Douse hair with gasoline
Set it light and set it free

Silence my lady head
Get girl out of my head
Douse hair with gasoline
Set it light and set it free


COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



giovedì 23 febbraio 2006 - ore 16:39


teresa
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Teresa,
ti prego,
non scherzare col fucile,
per la rabbia tua la bile può scoppiar!

Teresa,
ti prego,
io non sono certo un vile,
ma se tocchi quel fucile può sparar!

E’ stata una follia,
l’ ho incontrata per la via,
disse "Vieni a casa mia"
cosa mai potevo far?

Un bacio ha domandato,
te lo giuro ho rifiutato,
ed abbiamo poi parlato, pensa un po’,
sempre di te!

Perciò Teresa,
ti prego,
non scherzare col fucile,
far così non è gentile, lascia andar...

Teresa...(NO!)
Non mi sparar!


COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



giovedì 23 febbraio 2006 - ore 14:04


YES YES YEEESS!
(categoria: " Vita Quotidiana ")


















COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



mercoledì 22 febbraio 2006 - ore 13:59


coraggio
(categoria: " Vita Quotidiana ")




LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK



martedì 21 febbraio 2006 - ore 16:41


alla fine mi sono rotta e ho spedito
(categoria: " Vita Quotidiana ")


gentile signora XXXX XXXXX X’XXXXXX,

sono Leu Conoe e ho potuto incontrarLa al colloquio di giovedì scorso. Intendo ringraziarLa della Sua cortesia, e confermarLe il mio grande interesse e la mia assoluta disponibilità a lavorare presso la Vostra ditta.

Rimango dunque in attesa di Vostre notizie.

Cordialmente,
Leu Conoe

LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK



martedì 21 febbraio 2006 - ore 13:54


linea spezzata aperta
(categoria: " Vita Quotidiana ")


scrivimi. cazzo, scrivimi. S C R I V I M I. non aspetto altro. sarò la tua dipendente migliore. laorerò in ogni istante, mi impegnerò come una matta, e farò anche in modo che il lavoro mi piacia. si, mi piacerà, sarà bellissimo noleggiare audioguide all’aperto con la pioggia o l’afa eccetera, non me ne importerà niente. io ce la metterò tutta e lo sai, lo sai, perché allora non mi chiami, non mi scrivi?

male che vada rimangono i settetrenta agli anziani di marghera, la verifica l’ho fatta perfetta, nessuno può dire niente di me. anche quello mi piacerà, se mi sarà chiesto.

...
la riflessione spontanea è che
certo, che
pur di lavorare
siamo tutte puttane.

ho bisogno del sound, e allora ascolto georgia on my mind.
sapete fare il chili? io si. ho appena letto la ricetta, non sembra complicato, è esplosivo, praticamente da vesciche intestinali, urticante quanto basta per allargarmi le coronarie e recuperare un po’ di ossigeno.
....
ieri al corso per operatori fiscali un certo matteo mi ha detto che assomiglio a memole.
mi chiedo, se sapesse cosa mi passa dietro agli occhi in certe giornate come questa.
di uggia e attesa per niente. di livore.
......
se la responsabile del personale non mi scrive le scriverò io, e avrò parole suadenti e carezzevoli, sarò proprio una puttana perfetta. tenterò ogni strada. anche se è unlavoro del cazzo, sono stufa, stufa di venire rifiutata. semmai, sarò io a rifiutare. semmai.
.........

e adesso ho messo renato zero e il carrozzone va avanti da se. con le regine i suoi fanti e i suoi re.

LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK




> > > MESSAGGI PRECEDENTI
APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30


Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG


BLOG che SEGUO:


il blog verde frank popp il blog tarantino Malinka il blog blu randal il blog di Hoppy il blog di cielonero il blog di Giallo il blog di Knippo il blog del violinista stex il blog nero di gambit il blog dei micini di ilbello il blog di sephirot il blog inimitabile di CASBAH il blog di nicchia di JABBA il blog di leagolas il blog di il_Nano il blog deep blue di acido56

non ha un blog per ora ma è sempre il migliore

Pier...


BOOKMARKS


e buonanotte al perbenismo
(da Scienza e Tecnica / Ambiente )
per cazzi, scazzi e cose varie
(da Pagine Personali / HomePage )
david lynch
(da Cinema / Archivi )
il sito della mitica plati
(da Tempo Libero / Paranormale )



UTENTI ONLINE: