Guarderai al chiarore che ti brilla nel cuore e di quella scintilla porterai Meraviglia.
È nel cuore, la cura, la misura la meraviglia che dura.
Stanotte alla luce dellalberello ricorderai, che non porti solo tu il fardello, accendi il Natale con un sorriso che vale;
È in te e non altrove il sorriso del cuore fai brillar quella stella la tua vita è bella;
Dimostra al mondo che sai esser giocondo. È in te il sole che accende non far finta di niente; Cancella il broncio quello non va condiviso sostituiscilo presto con un sorriso;
È Natale non ti far pregare sorridi al cielo, alla luna e al mare;
È in te la festa non importa se ci sarà o meno minestra solo tu possiedi la luce che resta.
Buon Natale delle Meraviglie scenda nel tuo cuore la luce dellamore.
Miami (5.000.000 abitanti) si trova nella parte meridionale dello Stato della Florida, nell’estremità sud-orientale degli Stati Uniti. Grazie a questa sua posizione geografica, la città gode di un clima tropicale con inverni estremamente miti, estati calde e umide e la stagione delle piogge concentrata prevalentemente nel periodo di fine estate-inizio autunno. Grazie ad un clima particolarmente favorevole, Miami, come tutta la Florida, è tra le mete turistiche più ricercate durante quasi tutto l’arco dell’anno. La sua posizione le ha inoltre consentito di diventare una città vicina al mondo caraibico e sulla sua cultura, e nel corso degli anni ha visto formarsi una grande comunità ispanica.
Tante ed interessanti sono le attrattive che regala questa città.
Downtown: si sviluppa intorno a Flager Street, la principale via commerciale della città ed è, senza dubbio, il cuore pulsante di Miami. La sua caratteristica principale è il Metromover, una metropolitana sopraelevata che scorre sopra la zona centrale di Miami e dalla quale si può godere della vista su tutta la zona sottostante. La visita di Downtown può iniziare dal Metro Dade Center che, al suo interno, ospita il Museum of Fine Arts, in cui periodicamente si svolgono esposizioni di arte moderna, la Main Library e il Museum of Souther Florida.
La zona del Porto: è la parte più suggestiva della città. La zona si estende intorno al Biscayne Boulevard, lungo il quale si trovano interessanti parchi come il Bicentennial Park, in cui si trova il memoriale a JFK, o il Bayfront Park. Nella parte meridionale della zona si trova il Financial Center, da cui inizia la Brickell Avenue, il cuore finanziario di Miami che ospita edifici molto particolari come l’Atlantis, Villa Regina e la Cen Trust Tower.
Coconut Grove: è il quartiere più antico di Miami e, con il tempo, è diventato anche il più prestigioso. Oltre a numerosi alberghi e ristoranti offre come principali attrazioni il Grove Center e il City Hall, sede dell’Amministrazione locale. Nella zona si trovano inoltre il Peacock Park, vasta area verde sempre molto frequentata, e il Dinner Key, il porto turistico di Miami. Little Havana: il quartiere caraibico per eccellenza. Impossibile non lasciarsi travolgere dai colori e dalle musiche dei latini che vivono qui. Le maggiori attrazioni della zona si trovano nei pressi della principale strada del quartiere, la Calle Ocho, e sono il Museum of the Cuban Arts and Culture e il Museum of Science.
Coral Way: nei dintorni di questa strada si sviluppa la zona più esclusiva di Miami, il Coral Gables, in cui si trovano hotel ultra-moderni e alcuni dei tracciati di golf più prestigiosi al mondo, come il Biltmore Golf Course.
Inutile dire che il fascino più grande di Miami è rappresentato dalle splendide spiagge che si trovano nei suoi dintorni come Miami Beach, che ospita i migliori hotel della città e lo splendido quartiere in stile ispanico di Art Decò.
Buongiorno a tutti, approfitto dellassenza del padrone di casa per presentarmi. Sono un creativo.
Noi creativi siam gente creativa. Creiamo, appunto. Pensiamo cose creative e poi, a volte, le realizziamo. Ma più spesso le pensiamo, e basta.
Ci riuniamo tra noi creativi nei nostri studi da creativi, e ci facciamo venire delle idee creative. Ne discutiamo, le progettiamo, le descriviamo. Cominciamo persino a lavorarci, ma quando questo sta per accadere, oramai è tardi: ora di andare a casa. Il cervello del creativo, si sa, ha bisogno di riposo. E quindi lasciamo i nostri appunti creativi sul tavolo creativo, per la mattina dopo.
La sera, usciamo. Andiamo per locali frequentati da creativi, dove incontriamo altri colleghi creativi a cui esponiamo le nostre ultime idee creative. I colleghi creativi, a loro volta, ci aggiornano sulla loro attività creativa. Questo scambio è molto creativo, e in quanto tale, va per le lunghe. Tanto per le lunghe che alle due del mattino siamo ancora lì a ragionar fra creativi di cose creative. Ma il locale creativo sta chiudendo e quindi interrompiamo il dibattito creativo per riprenderlo nel salotto di uno dei nostri amici - un creativo.
Infine, verso le cinque, ce ne torniamo a dormire. Di notte sogniamo cose parecchio creative.
Ci risvegliamo verso mezzodì. Il lungo sonno rende creativi: lo ha detto qualcuno, non ricordo chi. So solo che era un creativo. Ci alziamo dal letto nella nostra bella casa creativa, arredata secondo i gusti di un creativo. Ci vestiamo in maniera semplice, ma creativa.
Poi torniamo nel nostro studio da creativi, e lì ritroviamo le nostre idee creative del giorno prima, annotate su un foglio. Gli diamo unocchiata: sì, in effetti ieri siam stati parecchio creativi, bisogna ammetterlo: abbiamo avuto delle idee molto ma molto creative. Ed ora esse son pronte per esser finalmente realizzate. Ma la realizzazione di queste idee, ahimè, ci tocca metterla da parte. Non abbiamo tempo. Non oggi, almeno. Oggi dobbiamo pensare ad altre, nuove idee creative.