Con l’asciutto o con il bagnato tengo sempre Spalancato
Tutti muoiono, non tutti però vivono veramente.
(questo BLOG è stato visitato 4392 volte) ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
lunedì 8 ottobre 2007 - ore 17:42
contratti.......
(categoria: " Università / Scuola ")
Il factoring è il contratto per mezzo del quale un soggetto, detto factor, acquista da unimpresa, che accorda dilazioni di pagamento alla sua clientela, la globalità o una parte dei suoi crediti commerciali. Nel factoring sono quindi coinvolte tre categorie di SOGGETTI : a. il creditore-cedente, ossia limpresa che cede i propri crediti; b. il factor che acquista i crediti dallimpresa, solitamente dopo aver fissato un limite di fido; c. la clientela dellimpresa che, venuta a conoscenza della cessione, è obbligata a pagare direttamente ed esclusivamente al factor.
Tecnicamente il factoring può assumere diverse CONFIGURAZIONI : o Factoring con accredito anticipato (conventional factoring): il factor oltre a garantire un servizio di gestione crediti anticipa al cedente l80% circa del controvalore dei crediti ceduti, trattenendo la differenza per possibili resi, abbuoni o contestazioni. o Factoring con accredito a scadenza (maturity factoring): il factor svolge essenzialmente un servizio di gestione crediti, il cui importo sarà accreditato al cliente solo dopo la data di scadenza degli stessi. o Factoring indiretto: limpostazione del factoring tradizionale è rovesciata in quanto cliente del factor è lo stesso debitore, e la funzione del factor è quella di garantire la solvibilità del debitore.
La fattorizzazione dei crediti può avvenire con le seguenti MODALITA : o pro-solvendo: se il factor acquista i crediti con diritto di rivalsa sul cedente nel caso di mancato pagamento da parte del debitore; o pro-soluto: se il factor acquisisce i crediti in via definitiva, ossia senza diritto di rivalsa in caso di inadempimento del debitore.
Il factor, che può essere la banca (se Banca Universale) o una società di factoring (facente parte o meno di una Banca Polifunzionale) può svolgere i seguenti SERVIZI: o un servizio gestionale (che si concretizza nella contabilizzazione dei crediti, invio di solleciti, eventuale recupero coattivo dei crediti, ecc.); o un servizio finanziario (che si concretizza nella opportunità di smobilizzare anticipatamente i crediti); o un servizio di garanzia quando il factoring è pro-soluto.
Il COSTO di unoperazione di factoring può essere composto da tre elementi: o La commissione di factoring, dovuta per il servizio di gestione e di garanzia. Varia in base alle caratteristiche dei crediti e al tipo di cessione concordata, oscilla infatti tra lo 0.50% e l1,50% per le cessioni pro-solvendo, e tra l1,50% e il 2% se la cessione è pro-soluto. o Un diritto fisso, a titolo di rimborso spese, per ogni fattura ceduta, (istruttoria, tenuta-conto, telefoniche, postali, ecc.). o Gli interessi sulle somme eventualmente anticipate, il cui tasso è superiore al prime-rate applicato dalle banche, maggiorato ulteriormente dalla capitalizzazione mensile degli interessi e dallattribuzione di valute più gravose di quelle bancarie.
La stipulazione di un contratto di factoring consente allimpresa di ottenere i seguenti VANTAGGI : l. riduzione dei costi, dato che la commissione di factoring è spesso inferiore al costo che limpresa dovrebbe sostenere internamente se gestisse personalmente i propri crediti; m. semplificazione della gestione commerciale e snellimento delle operazioni di contabilità (limpresa può disporre in via anticipata dei ricavi, come se vendesse per contanti); n. trasferimento del rischio di perdite per insolvenza, nel caso di cessione pro-soluto; o. riduzione delle perdite su crediti grazie alla migliore informazione sulla clientela fornita dal factor; p. smobilitazione pressochè totale del portafoglio clienti; q. possibilità di aumentare il proprio volume daffari potendo concedere più facilmente dilazioni di pagamento; r. miglioramento della situazione finanziaria che implica un aumento delle disponibilità liquide per eventuali reinvestimenti immediati e un minore ricorso a fonti esterne di finanziamento.
ASPETTI GIURIDICI A differenza del contratto avente ad oggetto la cessione del credito, regolata dagli articoli 1260-1264 del codice civile, il contratto di factoring riguarda una pluralità di crediti. Il contratto di factoring ha trovato in Italia una specifica regolamentazione giuridica solo con la Legge 52 del 21 febbraio 1991 che lo inquadra come disciplina speciale della cessione del credito e più specificatamente stabilisce che il factoring: o è un contratto di "cessione di crediti pecuniari verso corrispettivo"; o consente la cessione in massa di crediti già esistenti o futuri; o può essere esercitato oltre che dalle banche, solo da enti o società con elevata solidità patrimoniale iscritti in unapposita sezione dellelenco generale del Ministro del Tesoro. Gli schemi contrattuali previsti sono di due tipi: o il contratto normativo con cui le parti disciplinano le condizioni delle future cessioni dei crediti; o il contratto con cessione globale dei crediti, che non pone alcuna condizione per le future cessioni dei crediti, prevedendo la cessione immediata di tutti i crediti presenti e futuri.
ASPETTI TECNICO-OPERATIVI I principali passaggi connessi alla stipulazione del contratto di factoring e alla sua esecuzione possono essere identificati nei seguenti punti. 24. Presentazione di una richiesta al factor da parte del cliente, ossia compilazione di un modulo prestampato contenente tutti i dati concernenti la situazione economico-finanziaria dellimpresa. 25. Nel caso in cui la domanda venga accettata, viene stipulato il contratto di factoring. 26. Definite le condizioni contrattuali, limpresa prima di poter cedere i propri crediti deve chiedere lapprovazione del factor. Questi valuterà: importi, condizioni mercantili, solvibilità del debitore, ecc., in relazione ad ognuno dei crediti proposti. Effettuato lesame il factor stabilirà quali crediti accettare con clausola pro-soluto, quali con clausola pro-solvendo e quali rifiutare. 27. I crediti accolti sono ceduti al factor con contemporanea notifica al debitore, il quale, a scadenza, sarà tenuto a pagare direttamente al factor. Le partite a credito e a debito vengono annotate in due appositi conti tenuti dal factor: il conto cessioni e il conto liquidazione. Il primo accoglie i movimenti di carico e scarico dei crediti ceduti; mentre il secondo accoglie: in Dare i movimenti monetari relativi alle commissioni, ai rimborsi spese, agli interessi e alle somme anticipate, e in Avere gli importi delle fatture via via riscosse dal factor. Il conto liquidazione viene chiuso mensilmente e il saldo deve essere regolato entro 15 giorni. 28. Il contratto di factoring può essere a tempo determinato o indeterminato (in questo caso il contratto ha di norma una scadenza annuale tacitamente rinnovabile). Le parti possono comunque risolvere il contratto in qualunque momento, ed il factor può addirittura recedere da singole cessioni di crediti.
Insegnamenti.........
(categoria: " Vita Quotidiana ")
un mio amico su msn mi invia sto link.....o vardo.........
e poi mi metto a ridere!!!!!!!!!!!!! ahahahha ma sito drio skersare?!?! ke roba sea qta mi kiedo.......... allora gli faccio vedere che il toso se indrio....onde per cui dopo mezzo secondo d ricerca eccote qua il trailer giusto........
il toso nn parla piu.......scioccato.......embè....ovvio...semoso do piani diverxiximi.........gli ho detto"AH BELLOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!
<<Quando i molti governano, pensano solo a contentar sé stessi... e si ha allora la tirannia più balorda e più odiosa: la tirannia mascherata da libertà.>> Luigi Pirandello
Investire in azioni e obbligazioni la propria liquidazione non è stata1 buona...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Investire in azioni e obbligazioni la propria liquidazione non è stata una buona idea. Per fortuna il 60% dei lavoratori del settore privato non ha ascoltato le sirene della previdenza integrativa e ha fatto bene. Beppe Scienza ci spiega perchè...........
"Caro Beppe, è bello sapere di aver dato buoni consigli. Oltretutto così non ti possono accusare di limitarti alle denunce, senza proporre mai nulla di concreto. I recenti crolli di azioni e obbligazioni dimostrano quanto sia stato opportuno il consiglio di tenersi il TFR (www.beppegrillo.it/il_tfr_mormorò). In effetti il “referendum” per l’abrogazione del TFR non è passato: più del 60% dei lavoratori del settore privato ha preferito non rinunciarvi. Giornali e televisione li invitavano a dare ascolto ai politici e agli economisti amici della previdenza integrativa. Invece gli italiani, birichini!, in larga maggioranza hanno disubbidito a Cesare Damiano, ministro del lavoro ed ex-dirigente di fondo pensione, al bocconiano Tito Boeri, a Giuliano Cazzola o a Marcello Messori, passato dalla Fondazione Di Vittorio ad Assogestioni, l’associazione padronale dei risparmio gestito (certi intellettuali sono proprio campioni di trasformismo). Hanno preferito dare retta a Beppe Grillo e ai pochi altri che gli consigliavano di tenersi il TFR, come il sottoscritto nel libro “La pensione tradita” (www.fazieditore.it) o Giuseppe Altamore su “Famiglia Cristiana” (www.sanpaolo.org). O più semplicemente hanno dato retta al proprio buon senso. Così ora possono starsene in panciolle, guardando con distacco le turbolenze sui mercati finanziari. I lavoratori italiani passati ai fondi pensione sono invece giustamente preoccupati. Da fine giugno la Borsa americana è scesa quasi del 2%, quelle europee del 3,5% e l’italiana addirittura del 6%. La crisi in America dei mutui cosiddetti subprime, ha scatenato una serie di crolli che fa perdere soldi a molti rimasti intrappolati nella previdenza integrativa. Ma il peggio è la mancanza di trasparenza. Nei fondi pensione italiani ci sono obbligazioni legate ai mutui subprime e andate a gambe all’aria? Nei loro portafogli ci sono poi altre mine inesplose? Probabilmente sì, ma non si può saperlo perché gli elenchi completi dei titoli posseduti sono tenuti rigorosamente segreti." Beppe Scienza