Ciao io mi chiamo Cristina. Sono una ragazza semplice che vive una vita a mille all’ora, ma che, nonostnte l’alta velocità, non perde mai di vista ciò che c’è di importante. Sono ricca di sogni, di speranze, di desideri, spesso mi ritrovo a vivere ore ed ore in un’altra dimensione,ma la Vita con la sua praticità mi riincolla in piedi per terra: se no spiccherei il volo. Amo leggere, amo la poesia (sia leggerla che crearla), adoro cantare e recitare. Sono una persona che percepisce il mondo esterno non solo con gli occhi, ma anche attraverso percezioni, sensazioni...Mi piace tutto quello che nn è previsto, tutto ciò che dia spazio alla fantasia. L’abitudine rende aridi dentro e per quanto mi riguarda la morte degli ideali e dei sogni è la fine di un uomo. Credo che vivere sia il compito più difficile del mondo, che tuttavia ci regala delle opportunità fantastiche se siamo capaci di domare noi stessi. Homo faber suae quisque fortunae (credo si scriva così..

)
(questo BLOG è stato visitato 3047 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
mercoledì 28 novembre 2007 - ore 15:22
occhi a pesce
(categoria: " Vita Quotidiana ")
mamma che tortura..poi la misurazione della pressione dell’occhio, con quel cilindro cavo blu fosforescente...mio dio..e adesso cn le pupille dilatatissime non ci vedo un tubo!
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
mercoledì 28 novembre 2007 - ore 12:45
svegliarsi la mattina
(categoria: " Pensieri ")
e se camminassimo tutti con i piedi affondati in questo spumoso cielo bianco?e se pendessimo tutti come palline di natale attaccati ad un filo?
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
mercoledì 28 novembre 2007 - ore 12:37
che palle...che tempo
(categoria: " Vita Quotidiana ")
mette tristezza... cmq tra poco dalloculista!!!e vediamo se devo mettermi sti occhialiiiiiiiiiiiii
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
martedì 27 novembre 2007 - ore 11:55
anche oggi
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Im waiting for..........YOU
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
lunedì 26 novembre 2007 - ore 15:26
pascoli...lo adoro
(categoria: " Vita Quotidiana ")
il fanciullino, nessuno di noi dovrebbe perderlo crescendo
La mia sera
Il giorno fu pieno di lampi;
ma ora verranno le stelle,
le tacite stelle. Nei campi
cè un breve gre gre di ranelle.
Le tremule foglie dei pioppi
trascorre una gioia leggiera.
Nel giorno, che lampi! che scoppi!
Che pace, la sera!
Si devono aprire le stelle
nel cielo sì tenero e vivo.
Là, presso le allegre ranelle,
singhiozza monotono un rivo.
Di tutto quel cupo tumulto,
di tutta quellaspra bufera,
non resta che un dolce singulto
nellumida sera.
È, quella infinita tempesta,
finita in un rivo canoro.
Dei fulmini fragili restano
cirri di porpora e doro.
O stanco dolore, riposa!
La nube del giorno più nera
fu quella che vedo più rosa
nellultima sera.
Che voli di rondini intorno!
che gridi nellaria serena!
La fame del povero giorno
prolunga la gàrrula cena.
La parte, sì piccola, i nidi
nel giorno non lebbero intera.
Né io... e che voli, che gridi,
mia limpida sera!
Don... Don... E mi dicono, Dormi!
mi cantano, Dormi! sussurrano,
Dormi! bisbigliano, Dormi!
là, voci di tenebra azzurra...
Mi sembrano canti di culla,
che fanno chio torni comera...
sentivo mia madre... poi nulla...
sul far della sera.
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
lunedì 26 novembre 2007 - ore 15:21
hahhah forte!
(categoria: " Poesia ")
Il tempo perso
Sulla porta dellofficina
dimprovviso si ferma loperaio
la bella giornata lha tirato per la giacca
e non appena volta lo sguardo
per osservare il sole
tutto rosso tutto tondo
sorridente nel suo cielo di piombo
fa locchiolino
familiarmente
Dimmi dunque compagno Sole
davvero non ti sembra
che sia un pò da coglione
regalare una giornata come questa
ad un padrone?
certe voe è proprio così..
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
lunedì 26 novembre 2007 - ore 15:19
j. Prevert
(categoria: " Vita Quotidiana ")
non ho parole...è molto commovente..bella..dolce
Questo amore
Questo amore
Cosi violento
Cosi fragile
Cosi tenero
Cosi disperato
Questo amore
Bello come il giorno
E cattivo come il tempo
Quando il tempo è cattivo
Questo amore cosi vero
Questo amore cosi bello
Cosi felice
Cosi gaio
E cosi beffardo
Tremante di paura come un bambino al buio
E cosi sicuro di sé
Come un uomo tranquillo nel cuore della notte
Questo amore che impauriva gli altri
Che li faceva parlare
Che li faceva impallidire
Questo amore spiato
Perché noi lo spiavamo
Perseguitato ferito calpestato ucciso negato dimenticato
Perché noi labbiamo perseguitato ferito calpestato ucciso negato dimenticato
Questo amore tutto intero
Ancora cosi vivo
E tutto soleggiato
E tuo
E mio
E stato quel che è stato
Questa cosa sempre nuova
E che non è mai cambiata
Vera come una pianta
Tremante come un uccello
Calda e viva come lestate
Noi possiamo tutti e due
Andare e ritornare
Noi possiamo dimenticare
E quindi riaddormentarci
Risvegliarci soffrire invecchiare
Addormentarci ancora
Sognare la morte
Svegliarci sorridere e ridere
E ringiovanire
Il nostro amore è là
Testardo come un asino
Vivo come il desiderio
Crudele come la memoria
Sciocco come i rimpianti
Tenero come il ricordo
Freddo come il marmo
Bello come il giorno
Fragile come un bambino
Ci guarda sorridendo
E ci parla senza dir nulla
E io tremante lascolto
E grido
Grido per te
Grido per me
Ti supplico
Per te per me per tutti coloro che si amano
E che si sono amati
Sì io gli grido
Per te per me e per tutti gli altri
Che non conosco
Fermati là
Là dove sei
Là dove sei stato altre volte
Fermati
Non muoverti
Non andartene
Noi che siamo amati
Noi ti abbiamo dimenticato
Tu non dimenticarci
Non avevamo che te sulla terra
Non lasciarci diventare gelidi
Anche se molto lontano sempre
E non importa dove
Dacci un segno di vita
Molto più tardi ai margini di un bosco
Nella foresta della memoria
Alzati subito
Tendici la mano
E salvaci.
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
lunedì 26 novembre 2007 - ore 15:12
quante volte meo sono chiesto pure io.. Hesse
(categoria: " Poesia ")
Io ti chiesi
Io ti chiesi perché i tuoi occhi
si soffermano nei miei
come una casta stella del cielo
in un oscuro flutto.
Mi hai guardato a lungo
come si saggia un bimbo con lo sguardo,
mi hai detto poi, con gentilezza:
ti voglio bene, perché sei tanto triste.
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
lunedì 26 novembre 2007 - ore 15:04
....che brava!
(categoria: " Poesia ")
Vieni piano piano Paradiso!
Vieni piano piano Paradiso!
Labbra inesperte di te
timidamente suggono i tuoi gelsomini,
come lape stremata
che giunge tardi al fiore,
ronza intorno alla sua stanza,
conta il nettare,
entra, e si perde tra i profumi.
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
lunedì 26 novembre 2007 - ore 15:00
sommo..
(categoria: " Poesia ")
fantastico il modo in cui esterna ciò che prova
La fine del giorno
Sotto una luce bigia, senza posa,
senza ragione, si contorce e incalza
danzando, spudorata e rumorosa,
la Vita: così, poi, quando sinnalza
voluttuosa la notte allorizzonte,
e tutto, anche le fami, in sé racqueta,
tutto annuvola e spegne, anche le onte,
"Eccoti, alfine!" mormora il poeta.
"Pace ti chiede il mio spirito ed ogni
mia fibra, pace, e nullaltro elisire;
ricolmo il cuore di funebri sogni,
vo stendere le mie membra supine
nella frescura delle tue cortine
e quivi sempre, o tenebra, dormire!"
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
> > > MESSAGGI PRECEDENTI