1) Sentire che per qualcuno tu conti davvero 2) svegliarsi accanto alla persona che si ama 3) il sesso 4) Le castagne appena cotte.. un caminetto, una bella boccia di vino rosso e una persona speciale accanto.. 5) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
VI RACCONTERO’ POCO DI ME’....MA MOLTO DI CIO’ CHE MI CIRCONDA...
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sabato 27 ottobre 2007 - ore 10:56
(categoria: " Vita Quotidiana ")
finito il papiro iniziano i preparativi per gli scherzi....
Aggredita a capolinea di mezzo pubblico Una 25enne è stata violentata a Milano da uno STRANIERO che l’ha aggredita in periferia, al capolinea di un mezzo pubblico. La donna stava rispondendo a una chiamata al telefono quando è stata avvicinata dall’uomo che l’ha minacciata e costretta a seguirlo. La polizia, dopo un lungo appostamento ha fermato un ROMENO di 36 anni alla stazione Centrale, grazie all’aiuto della giovane.
La dinamica dei fatti è ancora in parte da chiarire e le indagini sono ancora in corso. L’uomo è stato bloccato dagli uomini della sezione di polizia giudiziaria della Polfer. Ad attirare il romeno in stazione è stata proprio la sua vittima, un’insegnante di origine pugliese che da pochi giorni si era trasferita a Monza, al quale l’uomo, dopo la violenza, aveva lasciato il suo numero di cellulare assumendo un atteggiamento amichevole.
Sostenuta dagli investigatori della Polfer, e con grandissimo coraggio, la donna ha accettato di dargli un appuntamento e di rincontrarlo. Appena l’uomo si è presentato nell’androne della stazione, e le si è parato davanti, è stato preso dagli agenti in borghese.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, però ancora da confermare, martedì la giovane, aveva preso un autobus davanti alla Stazione Centrale per recarsi a trovare dei parenti. Solo durante il tragitto si era accorta di aver sbagliato linea ed era scesa all’ultima fermata, in un luogo che al momento la polizia preferisce non precisare.
Lì, mentre cercava l’aiuto di qualcuno, si è imbattuta in un uomo che, dopo averla minacciata, l’ha costretta a seguirlo in un casolare diroccato, dove poi sarebbe avvenuto lo stupro. La giovane ha sporto denuncia agli uffici della Polfer della Stazione Centrale. Una visita alla clinica Mangiagalli ha confermato la violenza.
Sono andata ad una festa e mi sono ricordata quello che mi avevi detto: di non bere alcolici.
Mi hai chiesto di non bere visto che dovevo guidare, così ho bevuto una sprite. Mi sono sentita orgogliosa di me stessa, anche per aver ascoltato il modo in cui, dolcemente, mi hai suggerito di non bere se dovevo guidare, al contrario di quello che mi dicono alc uni amici. Ho fatto una scelt a sana e il tuo consiglio è stato giusto.
Quando la festa è finita, la gente ha iniziato a guidare senza essere in condizioni di farlo. Io ho preso la mia macchina con la certezza che ero sobria.
Non potevo immaginare, mamma, ciò che mi aspettava... Qualcosa di inaspettato!
Ora sono qui sdraiata sull’asfalto e sento un poliziotto che dice:"il ragazzo che ha provocato l’incidente era ubriaco". Mamma, la tua voce sembra cosí lontana! Il mio sangue è sparso dappertutto e sto cercando, con tutte le mie forze, di non piangere. Posso sentire i medici che dicono:
"questa ragazza non ce la fará".
Sono certa che il ragazzo alla guida dell’altra macchina non se lo immaginava neanche, mentre andava a tutta velocità. Alla fine lui ha deciso di bere e io adesso devo morire...
Perché le persone fanno tutto questo, mamma? Sapendo che distruggeranno delle vite?
Il dolore è come se mi pugnalasse con un centinaio di coltelli contemporaneamente. Dì a mia sorella di non spaventarsi, mamma, dì a papà di essere forte.
Qualcuno doveva dire a quel ragazzo che non si deve bere e guidare... Forse, se i suoi glielo avessero detto, io adesso sarei viva...
La mia respirazione si fa sempre più debole e incomincio ad avere veramente paura.
Questi sono i miei ultimi momenti, e mi sento così disperata...
Mi piacerebbe poterti abbracciare mamma, mentre sono sdraiata, qui, morente. Mi piacerebbe dirti che ti voglio bene. Per questo... ti voglio bene e... addio.
Queste parole sono state scritte da un giornalista che era presente all’incidente. La ragazza, mentre moriva, sussurrava queste parole e il giornalista scriveva... Scioccato.
Questo giornalista ha iniziato una campagna contro la guida in stat o di ebbrezza.
Se questo mess aggio è arrivato fino a te e lo cancelli... potresti perdere l’opportunità, anche se non bevi, di far capire a molte persone che la tua stessa vita è in pericolo. Questo piccolo gesto può fare la differenza
Svendopoli, lo scandalo si ripete Giornale:come Affittopoli, 12 anni dopo
Dopo Affittopoli è lora di Svendopoli. A dodici anni dal primo scandalo sugli affitti irrisori pagati dai politici per appartamenti di lusso sollevato dal Giornale, uninchiesta pubblicata sullultimo numero dellEspresso denuncia gli acquisti a prezzi scontati di case di pregio nel centro di Roma da parte di parlamentari, segretari e alte cariche dello Stato. Gli sconti sui prezzi di mercato di cui hanno beneficiato in alcuni casi raggiungono l80%.
Grandi affari, occasioni da perdere. Comprare una casa di pregio nel centro di Roma con uno sconto che può arrivare fino all80% in effetti non capita a tutti. Capita però a Veltroni e a Cossiga, a Casini e a Mastella, a Maura Cossutta e Nicola Mancino, a Luciano Violante e Francesco Marini, a Mario Baccini e Francesco Pionati, a Salvatore Cardinale e Marianna Li Calzi. Al direttore del Foglio Giuliano Ferrara. Non basta: ci sono anche il segretario della Cisl Bonnani, lex delle Fs Farlenza, il numero uno della Consob Cardia.
Tutti beneficiari di sconti importanti, come ha rivelato linchiesta del settimanale LEspresso. Cè chi come il numero uno dellUdc Pier Ferdinando Casini è arrivato addirittura a risparmiare cinque milioni di euro, comprando con un milione di euro un 30 vani del valore di mercato di sei milioni di euro secondo le stime effettuate da esperti nel settore immobiliare contattati dal Giornale.
Numeri suscitano lindignazione della gente comune e le smentite dei politici tirati in ballo. Quegli stessi politici che hanno acquistato a prezzi irrisori dopo aver abitato quegli appartamenti pagando per anni un canone bassissimo, come aveva svelato il Giornale dodici anni fa con linchiesta denominata "Affittopoli". Ma i politici italiani sembrano non aver perso il vizio. Anzi, un privilegio "temporaneo" è così diventato eterno. Perché la "casta" ha trovato casa. Per sempre.
VENERDI’ 07/09/07 GARA DI GO-KART PER NON PERDERE L’ABITUDINE, PRESENZE GIA’ CERTE ALEDX,IO E LORIS RITROVO ORE 23.00 A PONTE...SI CONFIDA NELLA PRESENZA DI PELLE , MARCO FE , ROBBY , SILVE,LUCA,TASSI E CHI VUOLE...PIU’ SIAMO MEGLIO E’....(adesioni in questo post grazie)