BLOG MENU:



MENTIRA, 32 anni
spritzino di badia polesine (ro)
CHE FACCIO? caccio i fighetti
Sono single

utente certificato [ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]


STO LEGGENDO









HO VISTO








STO ASCOLTANDO














[

ABBIGLIAMENTO del GIORNO




ORA VORREI TANTO...



STO STUDIANDO...



OGGI IL MIO UMORE E'...

serio



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


Nessuna scelta effettuata

J ena ha appena planato sul tetto del World Trade Center, vetta dell’inimmaginabile e brulicante penitenziario in cui è stata trasformata Manhattan: una volta in strada, l’unico mezzo per orientarsi, in una ricerca che coincide con la propria sopravvivenza, è il trasmettitore che il presidente tiene al polso. Il primo luogo che Carpenter sceglie per mostrarci il devastato e lugubre scenario newyorkese e per precipitarvi Jena è un teatrino di Broadway dove dei travestiti intrattengono pochi spettatori contando e ballando una vecchia canzone da avanspettacolo (suonata proprio dai Coupe de Villes, la band del regista…): quel registro nero e opprimente che il film aveva adottato fino allora subisce uno scarto significativo e si innesta nella narrazione quella vena beffarda e vagamente demenziale che ne costituirà un ingrediente basilare, all’interno di un calderone in cui ribolliscono western e fantascienza, coattaggine degli anni ottanta e anarchia eversiva dei settanta. L’inaspettata esibizione dei travestiti è infatti lo snodo carnevalesco in cui si inaugura la logica del capovolgimento che 1997: Fuga da New York sposa con divertito spirito iconoclasta e non è un caso che nel teatro e nei suoi sotterranei si svolgano altri due momenti fondamentali di tale iniziazione: l’incontro con Cabbie-Borgnine, unico spettatore divertito dallo show e il primo a riconoscere Plissken (e a darlo per morto) e la scoperta che a indossare il trasmettitore non è il presidente, ma un barbone sbronzo. Nel mondo parallelo della metropoli-prigione, ogni gerarchia sociale è riprodotta e ribaltata al tempo stesso, i giochi di potere e di sopraffazione della società americana trovano uno specchio fedele ma deformante, in cui il presidente degli Stati Uniti diventa uno schiavo e può arrivare a essere costretto a indossare una parrucca bionda (un altro travestimento), ma da qualcuno come il Duca, che è la caricatura stessa di quel presidente e del suo potere assoluto. L’importanza di Cabbie sarà nell’offrire a Jena la possibilità di esportare fuori dal carcere un pezzetto di quel mondo, la cassetta di vecchio jazz da scambiare con quella contenente i preziosi segreti scientifici che avrebbero salvato l’ordine esistente delle cose: il capovolgimento è riuscito a contagiare il mondo reale, nel modo più irreversibile e gustosamente apocalittico che si potesse immaginare.
Escape from New York, USA, 1981
di John Carpenter, con Kurt Russel, Donald Pleasance, Adrienne Barbeau, Harry Dean Stanton, Lee Van Cleef, Ernest Borgnine

----------------------------------------

Salve
soprattutto a me stesso e a tutti coloro che per caso o perchè ce li ho mandati io si mettono a regalarmi un pò del loro tempo e curiosità nel leggere questo mio spazio.
Vorrei che tutti coloro che abbiano qualcosa da commentare ,criticare o consigliare lo facciano liberamente.
Lo scopo è anche avere contatti con gente nuova e stimolante.
QUINDI ORSU’ GENTE NIENTE PAURA!

¿Mentir? Cómo saber que es mentira, si no conoces la verdad de las cosas.
Es mejor una mentira que te haga feliz antes que una verdad que te amarge la vida.
No estés triste... busca alguien con quién hablar...

....También sonríes cuando eres triste, porque más triste de una sonrisa triste, sólo hay la tristeza de no saber sonreír ...

----------------------------------------
Il mio cavallo impavido e tarchiotto





Lo strumento ideale del Motocilcista

CAPO NORD IN SV 650:
gli ultimi 8 minuti..






(questo BLOG è stato visitato 5579 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]



domenica 17 settembre 2006 - ore 16:05



(categoria: " Vita Quotidiana ")


scusate ma è più forte di me....


LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK



sabato 16 settembre 2006 - ore 11:21



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Ernesto "Che" Guevarra


DOVE ANDREMO A FINIRE?

LEGGI I COMMENTI (7) - PERMALINK



sabato 16 settembre 2006 - ore 01:15



(categoria: " Vita Quotidiana ")


STATUS SYMBOL
Oggi metto on line a disposizione di tutti qualche osservazione personale riguardo al mondo che mi\ci circonda.
Ho sempre manifestato un’analitica curiosità per quell’universo sociale che ogni giorno volente o nolente abbiamo a che fare.Oggi più che mai mi fà pensare sempre più la parola "tendenza" e "trasgressivo" che ci propinano in ogni contesto e forma.Più potente della moda stessa e magari suo figlio,lo status symbol è tutto ciò che conferisce informazioni importanti sul stile di vita, sul tuo carattere e gusto ed è da tutti accetato e tradotto in un contesto quotidiano di vita reale. ; come viene interpretato individualmente? quanto giudizio c’è di questo e quanto viene influenzato dallo "status symbol"?
Per non parlare dei suoi attributi più riccorenti : "trasgressivo" , "in" o "fa tendenza"... Moltissime persone, più o meno vicine alla mia età e dalle estrazioni sociali -economiche più disparate ricorrono volentieri a questi "idoli"di costume figli di un mondo mediatico e autoimposto.
Ovunque questo status symbol è assimilato CON LO STESSO SCHEMA. Come uscito da un’immenso frullato multimediale fatto di divi del cinema,dai reality show,dalla pubblicità dove il sesso è consumistico e l’apparire è l’essenziale nel successo,lo status Symbol contemporaneo è servito quasi predigierito.
Il mondo dove il tatuaggio è norma,il piercing è prassi,l’occhiale è a goccia e il look è anni ’70,il pantalone è a vita bassa e il cellulare deve fare anche da stazione multimediale è tutto qui. Ovunque si ritrova lo stesso identico e patetico schema. Non c’è interpretazione , non ci sono nenahce tentativi di discostamento, nulla che ti faccia pensare a una logica indipendenza.
Cosa ricorderemo di questi anni fatti di mms,indifferenze sociali, etichette comportamentali e iper.cosumistiche tendenze .Ogni epoca ha la sua?;già quella di oggi comunque sà di patetico e di già visto!






LEGGI I COMMENTI (9) - PERMALINK



lunedì 11 settembre 2006 - ore 00:18


9-11 True Lies
(categoria: " Riflessioni ")




il Beneficio del dubbio


LEGGI I COMMENTI (9) - PERMALINK



sabato 9 settembre 2006 - ore 18:16


il trio
(categoria: " Vita Quotidiana ")


in questi giorni di visite a Padova mi sono ritrovato con Gogo! (Enzo) dalla Sicilia con furore (elemento in mezzo) alla destra Er Danko Paranco assiduo frequentatore del forum di spritz


foto by mammuzza di Enzo che mi voleva mozzare la testa

LEGGI I COMMENTI (6) - PERMALINK



sabato 9 settembre 2006 - ore 18:06


candore
(categoria: " Amore & Eros ")


complimenti a questa qui che per qualche minuto buono mi ha fatto girare la testa, complimenti ai suoi genitori che si sono dati d’impegno e fortunato il suo compagno.

premetto che non ho la più pallida idea di chi sia;è una mia fissazione fotografere sconosciuti.

LEGGI I COMMENTI (11) - PERMALINK



martedì 29 agosto 2006 - ore 13:46


CE L’HO FATTA!!
(categoria: " Vita Quotidiana ")


BENE
FINALMENTE MI SONO DECISO a farmi mostrare ,come fanno in tanti , in maschere sempre nuove e fantasiose.
Magari tra di queste ce ne è una che vi piace .
Io mi sforzerò a scrivere degli affari miei per me stesso, spero di riuscirci nella maniera più egoistica possibile.
Magari vi scapperà anche da ridere! che ne so!


LEGGI I COMMENTI (11) - PERMALINK



Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG

BLOG che SEGUO:


thelma rac vitto apina snowchris Sharmel Sampy harlok danielplay KillerCoke Mirò Miki Owl JohnTrent lacreme79 danko Chiara@ LaFletcher deva85 Griet Shiatsa stellahc

BOOKMARKS


per farsi doppiamente male
(da Arte e Cultura / Cartoni & Fumetti )
VIAGGIARE IN AUTOSTOP GRATIS
(da Viaggi e Turismo / Agenzie )
Henry Cartier Besson
(da Fotografia / Grandi Fotografi )
corpi macchina Analogici
(da Fotografia / Strumentazione )
ISLA INFINITA (OMAGGIO A NERUD
(da Arte e Cultura / Poesia )
Jon-Arve Klasbu
(da Fotografia / Grandi Fotografi )
William Ropp
(da Fotografia / Grandi Fotografi )
TimFlach
(da Fotografia / Grandi Fotografi )
Carlos A. A. Pereira (h.page)
(da Fotografia / Grandi Fotografi )
Ao Gunji
(da Fotografia / Grandi Fotografi )
Carlos Pereira
(da Fotografia / Grandi Fotografi )
SophieThouvenin
(da Fotografia / Grandi Fotografi )
Elliott erwitt
(da Fotografia / Corsi Online )
VENETOFOTOGRAFIA
(da Fotografia / Corsi Online )
cortazar
(da Arte e Cultura / Cartoni & Fumetti )
omaggio a snake plisskin
(da Cinema / Siti dei Films )
Movie script
(da Cinema / Archivi )
McDonald's
(da Pagine Personali / HomePage )
KILL A MULTI
(da Informazione / Agenzie di Stampa )


UTENTI ONLINE:



APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30