1) Guardare uno dei due Righeira che viene a bere il caffè al bar in magliettina, pantaloncini, espadrillas e marsupio nella miglior tradizione agricol-coatta e pensare: "Ma kazzo, se ce l\'ha fatta lui porco mondo...."
MERAVIGLIE
Nessuna scelta effettuata
"dammi una mano dammi una mano ad incendiare il piano padano dammi una mano dammi una mano a consolare il piano padano" (cccp)
«Se i giovani si organizzano, si impadroniscono di ogni ramo del sapere e lottano con i lavoratori e gli oppressi, non c’è scampo per un vecchio ordine fondato sul privilegio e sull’ingiustizia. »
(Enrico Berlinguer)
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martedì 14 settembre 2010 - ore 18:42
67 volte finita o finta?
(categoria: " Vita Quotidiana ")
è finita anche la 67a mostra del cinema...e con lei son finito pure io.. basta poco per ricaricarsi...un giorno con 4.000 persone che ti dicono che un’italia diversa c’è...e un giorno con il dolce far nulla, se non rigirarsi nel letto e ascoltare una nonna che, come dice paolini, sostiene che: "ghe voria na guerra"...
II° giorno - Venezia
(categoria: " Vita Quotidiana ")
E arrivato il secondo giorno alla mostra.
Inizio dalla Biennale che rispetto allo scorso anno ha fatto molti passi indietro..in questa giornata sono riuscito a saltare una proiezione a causa di pochi posti...vedere un film con un ritardo di 30 minuti, senza ottenere grandi spiegazioni, e la cosa peggiore gli orari e le proiezioni sono organizzate in un modo poco logico. Ma passiamo ai film visti, cioè tre..riprendo il riassunto della trama dal sito della mostra...
ESSENTIAL KILLING - JERZY SKOLIMOWSKI "Catturato dai soldati americani in Afghanistan, Mohammed viene trasferito in un centro di reclusione segreto in Europa. Quando il mezzo su cui viaggiano rimane coinvolto in un incidente, il prigioniero si ritrova inaspettatamente in libertà e fugge nella foresta innevata, così lontana dal deserto a lui familiare. Braccato senza sosta da un esercito che ufficialmente non esiste, Mohammed è costretto a uccidere per sopravvivere." Voto: ancora da decidere e in realtà non so bene se mi è piaciuto oppure no..Vicent Gallo fenomenale .Proiezione che mi ha permesso di vedere Quentin da pochi metri...quindi già questo vale la fila e il resto..
POST MORTEM - PABLO LARRAÍN "Mario, cinquantacinque anni, lavora in un obitorio battendo a macchina i referti delle autopsie. Nel 1973, nel pieno del golpe cileno, fantastica sulla sua vicina Nancy, ballerina di cabaret, che scompare misteriosamente l’11 settembre. Dopo una violenta irruzione dell’esercito a casa della famiglia di Nancy, Mario apprende dell’arresto del fratello e del padre di lei, esponente di spicco del Partito Comunista e sostenitore di Salvador Allende. Turbato e spinto dalla perdita dell’amante mancata, Mario si mette freneticamente alla sua ricerca. Il governo Allende è stato rovesciato e la gente muore per le strade. L’esercito sequestra l’obitorio e i cadaveri si accumulano ma Mario non riesce a distogliere la mente da Nancy. Continua a fare il proprio lavoro, finché una notte..." Voto: 7 - decisamente lungo in certe sequenze, ma risulta disarmante, coinvolgente e drammatico. La sceneggiatura riesce ad essere incisiva anche se i dialoghi sono sintetici e a volte sostituiti dalle azioni. Attori formidabili
CARACREMADA - LLUÍS GALTER "Caracremada, il soprannome attribuito dalla Guardia Civil spagnola a Ramon Vila Capdevila, è un tentativo di riflettere sulla resistenza libertaria al regime franchista attraverso gli occhi dell’ultimo guerrigliero rimasto attivo. Nel 1951 la CNT ordinò ai suoi militanti di ritirarsi, ma Ramon Vila restò nei boschi dell’entroterra catalano, dove riprese la lotta agendo per conto proprio." Voto: 5,5 - niente di speciale. per unora silenzio assoluto..solo immagini, anzi solo fotogrammi...pure il sottoscritto, amante più della fotografia/immagine che della sceneggiatura, si è rotto le balle. In più il voto viene decisamente influenzato dai 30 di ritardo sulla proiezione a causa di una lamentale da parte della produzione, dello stesso film, che riteneva il livello delle immagini della proizioni non allaltezza.
e primo consiglio..un vecchio film che è sarà pubblicato nuovamente con la sacher film e che merita veramente di essere visto..semplice e disarmante di quanto possa essere attuale.
Notte italiana di Carlo Mazzacurati.
non ho palle di scrivere la trama..quindi xo de wikipedia:
"Il film è ambientato nel delta del Po, una zona dove si estraeva il metano con il pericolo di far sprofondare la terra. L’avvocato Morsiani si trasferisce nella zona per stimare un terreno; ha una storia d’amore con Daria e tutto sembra andare bene. Ma nel corso del suo lavoro Morsiani viene a conoscenza di tanti fatti, alcuni dei quali contro la legge: speculazioni edilizie e estrazioni illecite. Emerge anche la morte di un ispettore minerario che aveva scoperto l’esistenza di alcuni pozzi clandestini. In questa morte sembra essere implicato anche il padre di Daria. L’avvocato Morsiani capisce che ora è in pericolo e tenta di fuggire."
La mia rivoluzione
(categoria: " Vita Quotidiana ")
"Avevo un sogno eterno un giorno uscire e salutare uno ad uno uscire ed ascoltare uno per uno dando quel poco di tutto che abbiamo ma non è un sogno è la mia rivoluzione no non è un sogno è la mia rivoluzione a colpi di grazie è l’unica abbondanza che ci può saziare
e ci basterà finchè ci basteremo ci sazierà finchè ci basterà finchè ci basteremo ci sazierà finchè
NON MITI NON DITA AD INDICARE METODI DI VITA solo io e la mia rivoluzione solo io e la mia rivoluzione è a colpi di grazie è l’unica abbondanza che ci può saziare
........" Marco Parente
Lo adoro..in più non se la tira come la maggior parte dei nuovi cantautori italiani, e avrebbe tutto il diritto di farlo dato che ha suonato con CSI, Afterhours, Cristina Donà, Stefano Bollani..e altri.. Comunque personalità incredibile, tiene il palco da solo e non annoia chi lo ascolta anche quando presenta una pseudo operetta di quaranta minuti filati. Da vedere, consiglio vivamente.
tutti a trovare le giuste parole. leggo e cerco di capire tra le righe, tra le mie righe quali siano le cose importanti. una casa.un futuro.un lavoro (forse in ordine diverso). mi ritrovo a girare i pollici e a dire "oro" e a non pensare. assomiglio sempre più a te e mi mancano le figurine panini da scambiare, le domenica a mangiare languria, la semplice voglia di fare qualcosa insieme... ritorno a prendere lautobus che mi porta lentamente a rifare le strade già percorse e sento che ho voglia di cambiare...di ritornare a parlare.
e questo perchè mi è venuta voglia grazie a made in italy....