1) Guardare uno dei due Righeira che viene a bere il caffè al bar in magliettina, pantaloncini, espadrillas e marsupio nella miglior tradizione agricol-coatta e pensare: "Ma kazzo, se ce l\'ha fatta lui porco mondo...."
MERAVIGLIE
Nessuna scelta effettuata
"dammi una mano dammi una mano ad incendiare il piano padano dammi una mano dammi una mano a consolare il piano padano" (cccp)
«Se i giovani si organizzano, si impadroniscono di ogni ramo del sapere e lottano con i lavoratori e gli oppressi, non c’è scampo per un vecchio ordine fondato sul privilegio e sull’ingiustizia. »
(Enrico Berlinguer)
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sabato 16 settembre 2006 - ore 10:56
(categoria: " Vita Quotidiana ")
in queste giornate grigie loro ci stanno più che bene...
Ci nascondiamo di notte Per paura degli automobilisti Degli inotipisti Siamo i gatti neri Siamo i pessimisti Siamo i cattivi pensieri E non abbiamo da mangiare Comè profondo il mare Comè profondo il mare
Babbo, che eri un gran cacciatore Di quaglie e di faggiani Caccia via queste mosche Che non mi fanno dormire Che mi fanno arrabbiare Comè profondo il mare Comè profondo il mare
E inutile Non cè più lavoro Non cè più decoro Dio o chi per lui Sta cercando di dividerci Di farci del male Di farci annegare Comè profondo il mare Comè profondo il mare
Con la forza di un ricatto Luomo diventò qualcuno Resuscitò anche i morti Spalancò prigioni Bloccò sei treni Con relativi vagoni Innalzò per un attimo il povero Ad un ruolo difficile da mantenere Poi lo lasciò cadere A piangere e a urlare Solo in mezzo al mare Comè profondo il mare
Poi da solo lurlo Diventò un tamburo E il povero come un lampo Nel cielo sicuro Cominciò una guerra Per conquistare Quello scherzo di terra Che il suo grande cuore Doveva coltivare Comè profondo il mare Comè profondo il mare
Ma la terra Gli fu portata via Compresa quella rimasta addosso Fu scaraventato In un palazzo,in un fosso Non ricordo bene Poi una storia di catene Bastonate E chirurgia sperimentale Comè profondo il mare Comè profondo il mare
Intanto un mistico Forse unaviatore Inventò la commozione E rimise daccordo tutti I belli con i brutti Con qualche danno per i brutti Che si videro consegnare Un pezzo di specchio Così da potersi guardare Comè profondo il mare Comè profondo il mare
Frattanto i pesci Dai quali discendiamo tutti Assistettero curiosi Al dramma collettivo Di questo mondo Che a loro indubbiamente Doveva sembrar cattivo E cominciarono a pensare Nel loro grande mare Comè profondo il mare Nel loro grande mare Comè profondo il mare
E chiaro Che il pensiero dà fastidio Anche se chi pensa E muto come un pesce Anzi un pesce E come pesce è difficile da bloccare Perchè lo protegge il mare Comè profondo il mare
Certo Chi comanda Non è disposto a fare distinzioni poetiche Il pensiero come loceano Non lo puoi bloccare Non lo puoi recintare Così stanno bruciando il mare Così stanno uccidendo il mare Così stanno umiliando il mare Così stanno piegando il mare
record personale di durata di un posto di lavoro... dopo tre giorni di lavoro intenso...wahahahha..ho deciso che non fa ....hola torno disoccupato ma non per molto...l’inverno avanza e le provviste sono finite... buona giornata a tutti
Ricordare per Resistere
(categoria: " Vita Quotidiana ")
ore 8.30 partenza rallentata da ritardi...bancomat..cellulari dimenticati..insomma ore 9 in autostrada direzione cansiglio...tre uomini: un comunista, un sostituto sindaco e uno che non si sa cos’è (sarei io)...tutti insieme in doblò che per comodità chiameremo kangooooo
viaggio allucinante a sparare cagate e altro (strano eh?!?!) e poi ci si apre il piano....
che dire immagini meravigliose...persone meravigliose..e discussioni..foto...racconti emozionanti..una malga e una fuga per ansia...e poi un tranquillo viaggio di ritorno con direzione, casa del popolo... e poi vino...partita a scacchi...e ancora racconti e riflessioni...
A ridateci i soldi!!!!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Beh che dire l’atmosfera della mostra del cinema è sempre qualcosa di speciale, qualcosa che ti fa entrare in un mondo fatato dove l’unica missione è vedere più film possibili....
dove non c’è la voglia di rispondere ad una telefonata importante perchè la giornata è così speciale da non poter essere rovinata... dove stendersi sul prato ti fa volare il tempo dove vedi il tuo futuro in un flim e ovviamente prendi una paura......(recensione veloce: bello da vedere però in alcuni momenti prende la via dei film americani tipo)
e poi vedi i vipssssss: fausto (alla faccia del proletario e del proletariato), mario monicelli (io l’ho riconosciuto e tu no!!!!) e in fine un vecchietto (manuel di Oliveira) che come dicono i saggi salta ancora i fossi per lungo..e poi il film.. il gallo..