1) Guardare uno dei due Righeira che viene a bere il caffè al bar in magliettina, pantaloncini, espadrillas e marsupio nella miglior tradizione agricol-coatta e pensare: "Ma kazzo, se ce l\'ha fatta lui porco mondo...."
MERAVIGLIE
Nessuna scelta effettuata
"dammi una mano dammi una mano ad incendiare il piano padano dammi una mano dammi una mano a consolare il piano padano" (cccp)
«Se i giovani si organizzano, si impadroniscono di ogni ramo del sapere e lottano con i lavoratori e gli oppressi, non c’è scampo per un vecchio ordine fondato sul privilegio e sull’ingiustizia. »
(Enrico Berlinguer)
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lunedì 2 maggio 2005 - ore 10:34
(categoria: " Vita Quotidiana ")
con un sole del genere...che mi piglio?? un mal di gola d'altri tempi!!che sfiga!!altro che la nuvola di fantozzi!
Impossibile mancare al concerto del 1° maggio, quindi imbottito di vari medicinali mi sono avventurato, in compagnia di una serie di strani personaggi, verso la "città commericale" chiamata Marcon. Giunti a destinazione dopo una serie di peripezie (Odisseo mi fa una pippa), siamo accolti da una serie di note leggere che ci ricordano molto la musica dance anni '70 (non ci sta molto con il primo maggio...va beh).è da questo momento che decidiamo di dedicarci più che al ascolto del concerto al problema di fornirci di qualche bevanda alcoolica. Risolto il dilemma con una sana birra!! Dopo un ascolto distratto di una serie di gruppi ska (non me ne vogliate ma oramai sono sempre le stesse canzoni), ci rendiamo conto che a salire sul palco sarà il mitico (con i Pitura) Bideo Skardy riteniamo che la serata si poteva dire conclusa...anzi altra birra.... Raccattiamo le nostre cose e ci dileguimo nella folla che stava per raggiungere la zona per vedere l' amicone Oliver e Giuliano Palma..
Ps Peccato per Giuliano l'avrei visto molto volentieri!!
meno 23 minuti... oggi è lunga ma veramente lunga..mi ero ripromesso di non entrare più nel sito...ma volevo rendervi partecipi della mia insofferenza...più cazzeggi e meno voglia hai!!! Ora mi dileguo...e cerco di produrre qualche suono comprensibile dal strumento a quattro corde che violento giornalmente.
Oramai sono esattemente quattro anni che ho lasciato gli studi e sinceramente non riesco ancora a capire il mondo del lavoro. La cosa che mi preoccupa maggiormente è il fatto che sono solo agli inizi...insomma facendo un conto mi mancano ancora 30 anni!!!Wahhhhhhhhhhhhhh beh pensavo (ogni tanto succede): l'età del divertimento, delle scoperte e della curiosità possiamo farla arrivare fino ai 35 anni..dai 35 ai 50 dovresti essere una persona giudiziosa..lavoro, casa, famiglia, insomma meno testa di cazzo possibile; dai 50 in su l'unica cosa che puoi fare sono le crocere (ovviamente se hai la moneta) e le passeggiate. Beh allora perchè non iniziare a lavorare sui 35?? Sono intenzionato a presentare la proposta al nostro super presidente del consiglio....potrebbe essere un punto fondamentale della sua campagnia elettorale.
"Nel mattino della vita io conobbi aspirazioni e intravidi la gloria. Poi colei che mi sopravvive, accalappiò la mia anima con una rete che mi dissanguò....." ("Antologia di Spoon River" di Edgar Lee Masters)
Poche settimane fa giravo per Bologna, zona via saragozza. assonato e con un timpano completamente perforato, dall' ultimo concerto dei Giardini di Mirò,mi sono ritrovato in un bar equo solidale (ho scoperto il nome: cafè della paix). Tra un thè e la lettura poco attenta di un articolo che parlava di Zamboni, un libro "riprende" la mia attenzione...L' antologia di Spoon River. Non è un semplice volume, è un testo che ha viaggiato o almeno è questo che dovrà fare...è un Bookcrossing Deciso!lo prendo!!
Dalle belle città date al nemico fuggimmo un di su per Paride montagne, cercando libertà fra rupe e rupe, contro la schiavitù del suol tradito.
Lasciammo case, scuole ed officine, mutammo in caserme le vecchie cascine, armammo le mani di bombe e mitraglia, temprammo i muscoli ed i cuori in battaglia.
Siamo i ribelli della montagna, viviam di stenti e di patimenti, ma quella fede che ci accompagna sarà la legge dell'avvenir.
Di giustizia è la nostra disciplina, libertà è l'idea che ci avvicina, rosso sangue è il color della bandiera, partigian della folta e ardente schiera.
Sulle strade dal nemico assediate lasciammo talvolta le carni straziate, sentimmo l'ardor per la grande riscossa, sentimmo l'amor per la patria nostra.