Frak e pantofole, con calzino turchese, ovviamente.
ORA VORREI TANTO...
Espatriare.
STO STUDIANDO...
Sostengo (nonché ne sono parte attiva) il comitato:
OGGI IL MIO UMORE E'...
non proprio la comune tristezza più una lieve malinconia ...ma di altre sensazioni la paura e il coraggio di dire: " io ho sempre tentato, io ho sempre tentato... "
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Prediligere il parallelismo tra spigoli di oggetti vicini: es. libro vicino a bordo del tavolo, matita vicino a libro, scarpe appaiate e parallele (anche se é improprio)...
spazio di infiniti ritotni e slanci caratteriali e impressionistici...tutto il più eternamente coplicato che c’è "NON MI CONFONDERE CON NIENTE E NESSUNO E VEDRAI CHE NIENTE E NESSUNO TI CONFONDERA’"
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giovedì 29 aprile 2010 - ore 23:14
Perchè tutte le ragazze passano il momeNto fotografie.
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Se le conoscenze fisiche dovessero incorrere in una completa distruzione e azzeramento, quello che porterei via come unica possibilità di poter ricordare qualcosa sarebbe l’affermazione secondo cui la materia è costituita da atomi. Da qui si potrebbe poi ripartire e ricompattare il sapere come oggi è inteso. Se dovesse venire meno, ed il condizionale è solo un vezzo formale che si intona con il primo periodo, lo Stato, spazzato via e deturpato del suo significato, senza che ci sia possibilità di memoria quello che porterei con me sarebbe l’immagine blu di Kieslowski accampata sui gradini con alle spalle Liberté, Égalité, Fraternité.
E se dovessi morire soffacata da un pelo di gatta quello che mi rimarrebbe come punto di domanda sarebbe: perchè carissimo Nichi non hai risposto alla domanda di Fazio stasera quando ti ha chiesto se per caso agli italiani non piacesse lo status quo dell’odierna situazione politica? Non vuoi diventare un leader carismatico e questo l’ho capito, hai detto altre cose, per carità molto più intelligenti di quello che avrei potuto dire io, ma semplicemente, perchè non hai risposto che in fondo anche il popolo nazista appoggiò quello che inizialmente fu solo un movimento politico capeggiato da Hitler? Perchè? Ti vergogni anche tu a dire che il popolo alle volte fa schifo e va preso a schiaffi? Boh...mi rimarrebbe il dubbio semmai dovessi trapassare e come defunta attraversare l’Italia con i camionisti che si toccherebbero le palle al mio passaggio. Detto questo quel che rimane di oggi è solo un, "Ciao, bella, sai"
E’ lunedì. Il succo è che mi fanno schifo tutti i santissimi giorni, non ti differenzio lunedì, sei come gli altri...il nocciolo della questione, invece, è che tant’è che si va avanti.
At first light, first sight, the world seems like a miracle, but try to hold it in your hands and watch it get away, oh the ugliness of fate,
When you’re always on this line, when you’re always on this line, you could’ve crossed a million times, but you’re always on this line, oh, put your hands up, claim your crime, ’cause you never had the time, you still get to work just fine, when you’re always on this line
But it’s alright, it’s okay, when there’s excuses in your way, you can try, just make it up, settle down but don’t look up,
At first bite, first lie, the world seems like it serves you well, but try to catch it in your hands, treating it like a slave of the emptiness you crave,
When you’re always on this line, when you’re always on this line, you could’ve crossed a million times, but you’re always on this line, oh, put your hands up, claim your crime, ’cause you never had the time, you still get to work just fine, when you’re always on this line,
Oh, it might be unkind of me to make you feel bad, it might be a shame of me to treat you like that, when there’s everything you’ve worked for in your life, on this line,
When you’re always on this line, when you’re always on this line, you could’ve crossed a million times, but you’re always on this line, oh, put your hands up, claim your crime, ’cause you never had the time, you still get to work just fine, when you’re always on this line
I dont want another lover So dont keep holding out your hands Theres no room beside me Im not looking for romance Say Ill be here, Ill be here But theres no way youd understand
All I want All I want All I want When I dont even know myself
I dont want another partner So dont try and break the spell I cant even understand me So dont think that you can help When I say things and see things Thats no way on earth to tell
What I want What I want What I want Cos I dont even know myself
No-one wants to be lonely But what am I to do? Im just trying to be honest I dont want to hurt you too When Ill be there, Ill be there I know I sound confused
But all I want All I want All I want All I want All I want See, all I want All I want Is to one day come to know myself
" ...caro fratello, cara sorella che mi ascolti in qualunque parte del mondo, Italia o estero, ti leggo le cose che potrebbero accaderti in questo istante: la fine di un’amore, il crollo di una diga, la polizia potrebbe arrestarti scambiandoti per un altro, un’aggressione, un’incidente, la morte di un amico, scivoli e ti rompi il femore, perdita del posto di lavoro, attacco di asma allergico, precipiti da un’ascensore dal novantesimo piano di un grattacielo... L’istante è passato, mi ascolti? Toccati, pizzicati, schiaffeggiati, svegliati! un’istante fa ti è successo una delle sfigatissime eventualità citate? No?? E allora perchè fai quella faccia da Corradino di Svevia? Non sei stato battuto al taglia cozze, il cuore pompa, ed i polmoni tirano come un camino di campagna, stai ascoltandomi alla radio, sei vivo! Serve altro per provare una gigantesca sensazione di benessere e di fiducia nel domani? ah si?! Ok ti do la spintarella finale io sono ad Alcatraz e tu no, è ripartito il motore della speranza? Muovi le chiappine tesoro, e gira la manovella della tua esistenza così come il nonno metteva in moto il grammofono...eri solo intossicato di benessere, il malessere è un’altra cosa, te la faccio passare io la voglia di lamentarti,.."
...già---che voglio di più...ah, Cugia, se mi paghi le due bollette del gas arrivate questo mese, giuro, giurin giuretto, non mi lamento più.
Buongiorno mamma del post di sotto, da lunedì hanno tolto a tutto lAteneo anche le macchinette del caffé, dellacqua e dei viveri per problemi di gare dappalto e mancati pagamenti...vuole ancora iscrivere suo figlio presso questateneo? Preparerà un cestino con la merenda? Anche per noi? Grazie.
Tempo fa sulla Repubblica.it fu pubblicata una letter che fece molto discutere anche perchè evitava con cura qualsiasi etichettamento in qualsivoglia schieramento politico e prendeva di mira l’Italia tutta. Era l’appello accorato di un padre non propro qualunque, l’autore è stato, difatti, direttore generale della Rai, e attualmente è direttore generale della Libera Università internazionale degli studi sociali, Luiss Guido Carli, che si rivolgeva al proprio figlio esortandolo ad espatriare per proseguire i propri studi e far carriera all’estero. Ovviamente lo attacarono, ovviamente il belpaese tradito si indignò. Io nel mio solipsismo patriottico se avessi i mezzi lo farei, non scrivere alla Repubblica, ma scappare dalla Repubblica Italiana, e possibilmente e quantunquemente mi trascinerei anche i miei genitori, fratello e sorella annessi. Detto questo, il punto del post voleva essere un altro. Vorrei scrivere, se ne fossi capace, una lettera alle mamme. Oggi è arrivata in ufficio la prima di una delle telefonate che saranno le più gettonate a partire da questo periodo sino a Settembre: "Buongiorno, mio figlio vuole fare Psicologia, come faccio ad iscriverlo e a prepararlo all’esame di ammissione, perchè sa, sono divorziata, disoccupata e vorrei, visto che questo figlio l’ho seguito a differenza degli altri, aiutarlo a superare il test di ammissione, mi può dare qualche informazione,?"... Certo la posso aiutare, posso scandire venticinque mila volte l’indirizzo web per l’immatricolazione, rassicurarla per la prova di ingresso, già che ci sono posso anche dirle e ricordarle che è una buona madre, che in primo luogo è un’essere umano e che può sbagliare, e che si, tutti ci impegneremo affiché suo figlio abbia il migliore supporto possibile, ma non posso fare una cosa. Non posso fare una cosa che una mamma può. Cara mamma di un futuro studente universitario provi ad essere testarda, cerchi di essere un ormeggio reale per il proprio figlio e non lo spinga sulla zattera dell’avrei voluto farlo io... prima di guardare l’elenco degli insegnamenti guardi le prospettive professionali, le statistiche che ogni Facoltà pubblica ogni anno e faccia da mediatore tra i sogni e le aspirazioni che circolano nella sua casa in questo momento e le realtà occupazionale che si nascondono tra le mura di un’università.