"Ecco il mio segreto. E’ molto semplice:
non si vede bene che col cuore.
L’essenziale è invisibile agli occhi."
Antoine De Saint-Exupéry
"La vertigine non è paura di cadere, ma voglia di volare..."
Lorenzo Cherubini
******************************************
C’è una verità elementare, la cui ignoranza uccide innumerevoli idee e splendidi piani: nel momento in cui uno si impegna a fondo, anche la provvidenza allora si muove. Infinite cose accadono per aiutarlo, cose che altrimenti mai sarebbero avvenute... Qualunque cosa tu possa fare, o sognare di poter fare, incominciala. L’audacia ha in sè genio, potere, magia. Incomincia adesso.
Johann Wolfgang Goethe
La verità è sempre quella,
la cattiveria degli uomini
che ti abbassa
e ti costruisce un santuario di odio
dietro la porta socchiusa.
Ma lamore della povera gente
brilla più di una qualsiasi filosofia.
Un povero ti dà tutto
e non ti rinfaccia mai la tua vigliaccheria.
Alda Merini, da "Terra damore"
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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
venerdì 19 marzo 2004 - ore 17:23
Momo, lo so che a te fa cahare, ma a mi no
(categoria: " Musica e Canzoni ")
Cure MeOh, what a pleasure it's being crashed by the
power of thinking
the scents in the air can smell the events
but there's no way to touch anything now
I am fascinated by the smoke from this candle
Cure me, you know I would die for it,
I would die for it
I would die for it.
Cure me, you know I would die for it,
I would die for it
I would die for it.
Think I'm free from all the staff I always have to
bring with me
I swear it's a daily habit not a way to hide something
but still bad enough for me that I'm so blind
I won't take my eyes off the smoke from this candle.
Cure me, you know I would die for it,
I would die for it
I would die for it.
Cure me, you know I would die for it,
I would die for it
I would die for it.
Cure me I just need to be touched
by silence and noise
you cure me just with time
Cure me I just need to be touched
by silence and noise
you cure me just with time
cure me with no words but air, but air, but air
Cure me, you know I would die for it,
I would die for it
I would die for it.
Cure me, you know I would die for it,
I would die for it
I would die for it.
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venerdì 19 marzo 2004 - ore 01:20
Anche a Teheran...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Anche a Teheran e a Montecarlo....si spantassa!
Quanto ho riso..ma quanto!
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giovedì 18 marzo 2004 - ore 20:54
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Che OO,stasera al lavoro mi son proprio scassata le ovaie.
E ho fatto solo 2 misere ore e mezza...poi vogliono pagarmi meno, MA SIAMO IMPAZZITI?
Per fortuna domani mi chiamano dalla profumeria, speriamo che sia una proposta abbordabile...
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giovedì 18 marzo 2004 - ore 00:02
Dedicato a tutti gli SPRIZZINI
(categoria: " Vita Quotidiana ")
la colonna sonora di oggi

(ridiamoci su che fa bene)
Allora come e' andata con la tipa?
Eh, abbastanza bene.
Hai pucciato il biscotto, o almeno hai limonato?
No ragazzi, non scherziamo. Lei non e' una come tutte le altre.
Bll b b bll parlaci di lei.
Ah, guardate, questa qui' e' una tipa devvero simpaticissima, in gambissima. Mi ha raccontato delle cose delle sue ferie divertentissime, ma tipo che lei era andata la' con un sacco di creme dopo sole, poi ha preso un casino di sole, si e' bruc.
Le hai mostrato il popparuolo?
No ma ho buone possibilita'.
Allora ci vediamo questa sera? Una serata fra amici, una chitarra e uno spinello.
Eh, amici, purtroppo no. Questa sera sono invitato a casa sua per vedere le diapositive del mare, delle sue ferie, poi subito dopo devo accompagnare i suoi genitori che devono prendere il treno perche' sono rimasti senza macchina, l'hanno distrutta, era mia.
Siamo tutti servi della gleba, e abbiamo dentro il cuore una canzone triste.
Servi della gleba a testa alta, verso il triangolino che ci esalta. Niente marijuana ne pasticche: noi si assume solo il due di picche. Servi della gleba in una stanza, anestetizzati da una stronza, come dei simbolici Big Jim: schiacci il tasto ed esce lo sfaccimm.
Ehi, guardate un po' chi si rivede.
Hue ciao ragazzi.
Hai la faccia di legno, dove cazzo eri finito?
Ma no, niente, e' che c'ho un'esame in ballo e poi non sono stato molto bene.
dicci cosa hai avuto di preciso.
Mah, mi han detto che ho le papille - Eh? - gustative interrotte, no, poi ci ho il gomito -Cosa? - che fa contatto col ginocchio .... no e' che ho delle storiacce con la tipa...
Ah. Lei ti ha dato il due di picche.
Ma no , che cosa dite? lei mi e' molto affezzionata, solo che ha delle storie col suo tipo che la rendono infelice, e siccome a lei ci tengo piu' che a me, ho parlato col suo ragazzo e l'ho convinto a ritornare da lei...
Ma non starai mica piangendo?
No, e' che mi e' entrata una bruschetta nell'occhio.
L'occhio spento lo sguardo di cemento, lei e' il mio piccione io il suo monumento.
Servi della gleba a tutta birra, carichi di hl di sburra; cuore in fiamme e maschera di ghiaccio, noi col nostro carico di sfaccio. Servi della gleba planetaria, schiavi della ghiandola mammaria, come dei simbolici Big Jimme: schiacci il tasto ed esce lo sfaccimme.
Lassame canta'...
[Faso al telefono]: "Ciao, senti, hai 5 minuti? Perche' volevo chiederti due cose... Senti, guarda, sinceramente vado al dunque subito, ci sono rimasto molto male perche' ho saputo che sei uscita con Tafano ieri sera, e... perche'? Scusa, ti ho telefonato a cena, ti ho detto: ci vediamo?, tu hai detto: no, devo studiare. E va be', se poi esci con lui... cioe', perche' non me lo devi dire? Pensi che sia un problema per me accettare che tu hai una storia? Un uomo? Vedi qualcuno? No, non e' un problema per me perche' io ti voglio bene veramente e non ti chiedo nulla, anzi, magari sono qui a dirti: se hai bisogno di qualcuno io ci sono.
E allora? Che cosa devo fare?
Vuoi che mi metta una scopa in culo cosi' ti ramazzo la stanza?"
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Ecco l'introduzione presente nel libretto dell'album:
È noto fin dai tempi del feudalesimo come l'amore per una giovane donna possa trasformare un giovane uomo in un Servo della Gleba. Riportiamo qui di seguito le principali fasi di tale trasformazione.
FASE 1: il presagio. Il giovane racconta agli amici di aver conosciuto una ragazza carina, simpatica ma specialmente intelligente con la quale parla bene. Non si dimostra interessato sessualmente.
FASE 2: lésso. Il giovane è convinto di aver trovato la donna della sua vita; si interessa perniciosamente ai racconti delle di lei vacanze; modifica le proprie abitudini e i propri gusti (alimentazione, musica, abbigliamento, cinema) nel tentativo di compiacerla. I numerosi pacchi agli amici sono sintomatici del passaggio alla successiva
FASE 3: Servo della Gleba. È il momento decisivo della mutazione.
Se il SdG idealizza l'amata a tal punto da non ritenersene degno (APPROCCIO NEGATIVO) entra nella sottofase vegetal: osserva apaticamente il mondo che lo circonda ed entra in rapporto simbiotico-umorale con l'amata (es. lei è felice perchè sta con uno figo -> anche lui è felice; ricordiamo infatti che il SdG vive generalmente una condizione di sudditanza amorosa, e non un reale rapporto di coppia).
Se il SdG opta per una dichiarazione (APPROCCIO POSITIVO) si hanno due possibilità. a) ottiene un sì: viene accolto nel nirvana, conosce tutti gli dei e si muove leggermente sollevato da terra. Perde ogni contatto con gli amici. b) ottiene un due di picche: entra nel limbo, indossa una corona di spine e soffre di una forma collaterale di pessimismo affettivo che si manifesta con frasi del tipo: "Non troverò mai la persona giusta" e ancora "Sono io ad essere sbagliato". Dopo qualche tempo ricontatta gli amici giustificando mesi di silenzio con la frase: "Ho avuto un casino di robe da fare", Un SdG che collezioni 10 o più 2 di picche assurge allo status di Gran Maestro dei Glebas, vive in eremitaggio e diventa meta di pellegrinaggio per altri SdG ai quali legge il futuro servendosi di un mazzo di 2 di picche.
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mercoledì 17 marzo 2004 - ore 21:49
serata of shit
(categoria: " Vita Quotidiana ")
serve altro?
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mercoledì 17 marzo 2004 - ore 00:58
ancora elenchi
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Bene bene,
anche marted' 16 marzo 2004 è passato...se dovessi scrivere qui tutte le riflessioni che ho fatto oggi sarebbe un delirio ( e poi non ve ne fregherebbe di meno)
però bisogna dire che :
a)ieri stavo vera-veramente BEEEENE

b)la salute innanzi tutto...grazie a chi sa comprendermi anche nei momenti + difficili

c)quando i problemi non ci sono la Vale se li inventa (o se li sogna)
d)dice un detto africano
"Il leone non prende le mosche".
Quindi ,mosca, continua a svolazzare sopra ai tuoi rifiuti per cercare di trarre nutrimento dalla cacca per il tuo ego...che io sono la regina della mia foresta, e decido IO come spendermi.
E poi...piantala di leggere il mio blog....non te ne è mai fregato e non te ne fregherà mai un cavolo di quello che penso io, quindi smettila di fingere.
Ahhh.
Che bello, domani è già mercoledì
Mi sento molto Al Bano e intono un "Felicità---ààààà-àà-ààààà"...chissà se polpetta e kimbo mi diranno (con lo spiccato accento veneto che li distingue)
"eora! moeghea!"
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martedì 16 marzo 2004 - ore 10:53
GRANDEEEE!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
> Gent.ma prof.ssa,
> ho appena letto nelle informazioni comunicazioni il suo messaggio...ma
> prima di gioire vorrei essere sicura di essere inclusa nella lista!
> Ci sono?
> Mi scusi per il fastidio, ma non vorrei gioire per un errore di posta
> elettronica

>
> La Ringrazio
Incominci pure a pensare a cosa mettere in valigia.
A. Sandonà
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martedì 16 marzo 2004 - ore 01:01
Memi
(categoria: " Pensieri ")
Siamo pronti a lasciarci invadere dai "virus mentali" anche nel web. Loro, i memi, non cercano altro che aprirsi nuovi varchi tra le nostre sinapsi intorpidite. Amano scorrazzare nel brodo primordiale di parole, opinioni, comportamenti. Sono loro a tessere l'intero scenario della nostra comunicazione, nella forma di idee, mode, stereotipi, convinzioni e chiacchiere che alimentiamo quotidianamente a loro vantaggio. Parassitano le nostre menti e si annidano in esse pronti a replicarsi con ogni mezzo, incessantemente. Ma è giunto il momento di smascherarli, di parlare apertamente di questi nuovi colonizzatori del pianeta.
Sono convinta che questo sito PULLULI di memi...ma anke di nemi, di mimi, di momi e di...
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lunedì 15 marzo 2004 - ore 20:29
scoperte
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Oggi è stata una giornata SIMPATICA.
Ho scoperto delle cose importantissime:
a)Sono capace, anzi, capacissima di disprezzare la razza umana (caucasica e non)
b)esiste il presente, ma non il passato e il futuro. esiste il passato del presente (memoria) e il futuro del presente (l'attesa).
c)la Marilesa e jijo (me cujiiiin!) prendono la sita per...borgoricco!
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lunedì 15 marzo 2004 - ore 02:25
che bello
(categoria: " Vita Quotidiana ")
gli amici
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