"Ecco il mio segreto. E’ molto semplice:
non si vede bene che col cuore.
L’essenziale è invisibile agli occhi."
Antoine De Saint-Exupéry
"La vertigine non è paura di cadere, ma voglia di volare..."
Lorenzo Cherubini
******************************************
C’è una verità elementare, la cui ignoranza uccide innumerevoli idee e splendidi piani: nel momento in cui uno si impegna a fondo, anche la provvidenza allora si muove. Infinite cose accadono per aiutarlo, cose che altrimenti mai sarebbero avvenute... Qualunque cosa tu possa fare, o sognare di poter fare, incominciala. L’audacia ha in sè genio, potere, magia. Incomincia adesso.
Johann Wolfgang Goethe
La verità è sempre quella,
la cattiveria degli uomini
che ti abbassa
e ti costruisce un santuario di odio
dietro la porta socchiusa.
Ma lamore della povera gente
brilla più di una qualsiasi filosofia.
Un povero ti dà tutto
e non ti rinfaccia mai la tua vigliaccheria.
Alda Merini, da "Terra damore"
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venerdì 3 ottobre 2003 - ore 00:22
MY NAME
(categoria: " Riflessioni ")
Valerio e Valeria
sono nomi beneauguranti diffusissimi in tutta l'Italia,
soprattutto in Toscana e nel nord. Derivano infatti dal verbo latino valere,
che significa "star bene, essere in buona salute".
Da valere i Romani antichi coniarono Valerius, ma anche Valens,
Valentis che poi furono rispettivamente tradotti
in Valerio e in Valente.
Valerio fu dapprima un gentilizio, cioè indicava la casata
a cui si apparteneva,
poi divenne un supemomen,
un secondo cognome,
e infine un nome proprio.
Lo portarono tanti personaggi celebri della Roma antica
fra cui due scrittori, il poeta Valerio Flacco,
vissuto nel primo secolo,
e Valerio Massimo,
vissuto fra il primo secolo avanti Cristo e quello successivo: quest'ultimo è noto
per aver compilato una raccolta di fatti e detti memorabili in tono patriottico e moraleggiante.
Un Valerio a noi ignoto diede anche il nome della sua gens alla strada che, in prosecuzione della via Tiburtina, conduceva da Tivoli nel paese dei Marsi.
Ma ora lasciamo l'antica Roma e trasferiamoci nell'Italia della Commedia dell'Arte,
dove Valerio e Valeria divennero - chissà perché - i nomi tipici degli innamorati.
La più nota Valeria fu la sorella di Francesco Antonazzoni
e moglie di Giovan Battista Austoni, amministratore dei Confidenti.
Quanto all'onomastico
non c'è che l'imbarazzo della scelta perché molti sono i santi che portano questo nome.
Il 29 gennaio, ad esempio, si festeggia San Valerio,
arcivescovo di Ravenna
nel IX secolo.
Il 16 gennaio invece
si ricorda San Valerio
vescovo di Sorrento nel V secolo.
Anche chi si chiama Valeriano
ha un suo onomastico,
che cade il 14 aprile,
quando si festeggia San Valeriano
di Roma,
il marito di Santa Cecilia.
L'onomastico di Valeria
cade a sua volta il 28 aprile,
festa di Santa Valeria di Milano.
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venerdì 3 ottobre 2003 - ore 00:09
NEW FRIEND?
(categoria: " Vita Quotidiana ")
signori e signore,
oggi Miss ha avuto il piacere
di conoscere un nuovo spritzxino...
pure "importato"
in quanto milanese
prossimamente a Pd per lavoro...
si tratta di Rollo,
perosna molto simpatica
con la quale si può parlare
veramente di tutto...
vero Rollo?
dalla raccolta differenziata
alle riflessioni teologiche,
passando per i raccomandatismi
delle università private
e per i genitori apprensivi.
Consiglio caldamente
a tutti di conoscerlo...
intanto aspetto ke
porkemon mi dia buone nuove
sulla festicciola
del SUO compleanno
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martedì 30 settembre 2003 - ore 14:04
ORE 14.06
(categoria: " Vita Quotidiana ")
sono in pigiama, appena BEVUTO IL CAFFè...SIGARETTA...
ke bello godersi l'uiltimo giorno
di Settembre!
Ora mi vesto a vado prima
a comprare la pappa
per i miei cagnolini
e poi...a fare shopping
con la mia amica dada....v
i racconterò se riesco
a trovare qlc di interessante....
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martedì 30 settembre 2003 - ore 02:03
A VOLTE RITORNANO
(categoria: " Pensieri ")
Scusatemi per l'assensa,
che comunque nessuno avrà notato,
cmq sono stata un po' presa
da lavoro e studio...
Sono reduce da un week end
de fuego, tanto per darvi l'idea
ho un mal di skiena fotoniko
perkè ho ballato troppo!
Stasera ho ricevuto una telefonata
da un carissimo amico,
ma di quelli ke ti mettono in crisi....
quelli ke ti vogliono un bene dell'anima
e ai quali tu vuoi un bene dell'anima ma ke...ke....no.
E la Vale si intrippa.
Metto giù il telefono
dopo 2 ore di conversazione
e in chat trovo il mio ex.
Inizio acida, rancorosa,
della serie "Alla larga".
Non ci riesco ragazzi...
dopo 2 minuti sto sparando cazzate
e alla fine la conversazione
si kiude con un
"Ti voglio bene, Vale".
MA POOOOOOORKA PUT******!!!!
Perchè quando facevo di tutto per farmelo dire non me lo diceva mai???
Vabbè.
comunque domani ,
anzi oggi, è il mio ultimo giorno di pseudo-ferie,
ricomincia l'uni...
son contenta, ricominciano
anke gli spritz...ricominciano i caffè al bar,
le lezioni a scrivere bigliettini come le quindicenni con le mie amike...
i pomeriggi alla jappelli a fare cabaret...
ahhhhhhhhhhhhh.
son proprio contenta.
e mo' mi lavo i denti e scappo a nanna.
Vi saluto.
Besos.
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mercoledì 24 settembre 2003 - ore 00:00
ESITO
(categoria: " Vita Quotidiana ")
FELICITàààààà!!!
mi han regalato un 27!!!
yuhuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu!!!!!!
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lunedì 22 settembre 2003 - ore 23:48
PRIMA LEZIONE DI NUOTO
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Stasera, ore 21.30 si è aperta la prima stagione natatoria di Miss.
Dopo un primo corso propedeutico fatto a sei anni, la vostra eroina (nel senso, stupefacente) Miss si è rimessa il costume e la cuffiozza gettandosi in acqua.
Ok, niente di strano, direte...infatti, fin qui, tutto ok.
Ma chiedetevi perchè dai 6 ai 22 anni Miss non ha toccato + la piscina?
Perchè un'istruttrice idiota l'aveva spaventata a morte gettandole i secchielli d'acqua quando tornava su dall'acqua...e mi sentivo soffocare.
Ok, sono passati 15 anni, uno pensa "Chissà dove sarà finita quell'arpia di donna...".
Quindi tutto ok sono in corso con un istruttore molto bravo il quale parte chiedendoci le nostre abilità. Ttti parlano, tranne me.
Allora l'istruttore si avvicina e mi kiede come va. Gli spiego qual'è la mia paura e da dove nasce....gli dico il nome della strega di 15 anni fa e lui mi dice..."Si si, c'è ancora....è lei...".
Era nella corsia di fianco.
99%ha sentito.
Che figura di merda.
Cmq il mio super-istruttore mi ha già insegnato come fare le bollicione sott'acqua e ho fatto ben 2 vasche.
Mi sento una grande!!!
Domani esame....aiuto...mi sa tanto ke andrò lì a sentire com'è e me ne tornerò mestamente a casa.
Se domani non dico niente vuol dire che l'esito è stato disastroso.
Speremo ben...
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domenica 21 settembre 2003 - ore 18:50
LA ZIA JOLE
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Oggi giornata di pranzo, dalla zia, la zia Jole.
Tutti hanno una zia Jole, una zia Maria, una zia Grazia...una di quelle zie che quando fanno un pranzo ti tengono inchiodsato alla sedia dalle 3 alle 5 ore, trasformando il pranzo in un after enogastronomico.
Ma la zia Jole non è famosa solo per il pranzo di routine durante la sagra del paese (la festa del fungo...),bensì per la mitica cena del giorno della vigilia.
La famiglia della zia Jole è composta di 2 figlie e un figlio, tutti sposati con 5 nipoti, ai quali si vanno ad aggiungere i miei genitori, le mie sorelle, i loro mariti , mio nipote ed io. Per una totale di 18 persone.
Ora:immginatevi una sala da pranzo piena di gente, con l'albero di natale oramai privo di rami, dopo il passaggio di tutti i bambini che si lanciano dal divano sbattendoci addosso, le donne infervorate con arrosti, risotti, lasagne e prelibatezze varie, gli uomini che parlano di politica e ....dlin dlon....arriva il babbo natale.
Il babbo Natale è il vicino di casa, magro, sbarbato, con l'accento di Catanzaro.
Dato che la casa della zia Jole è l'ultima delola via, quando arriva la sua barba posticcia e tutta spostata, il sudore gli cola dalla fronte e non ne può più di dire "Oh oh oh...buon Natale!"...quindi arriva, sbatte a terra i pacchetti, si presta alla foto di rito e poi fugge...verso il suo cenone della vigilia, ripromettendosi che l'anno dopo si farà venire una bella influenza intestinale ad hoc.
Immaginatevi i bambini, tutti felici dei loro regali, e gli adilti, rassegnati a ricevere il solito paio di calzini (x gli uomini) o le presine ( le donne).
La sottoscritta è l'unica non maritata, quindi le presine non sono il mio regalo...quindi???
Cosa può capitarmi dentro al mio pacchetto???
Bomboniere riciclate, profumi puzzolenti, saponette a forma di cozza, libri che ho già letto...mai e dico mai, qualcosa di carino.
Ma devo cmq sfoderare un sorrisone e dire "Ohhh zia, graaaazie! mi serviva proprio!".
E ogni Natale rimpiango i tempi delle Barbie.
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domenica 21 settembre 2003 - ore 01:38
DA UNA MENTE CONTORTA...A VOI
(categoria: " Riflessioni ")
Bene bene, vale...ti mancava solo questa....tra tutte le cose che stai facendo, e che ovviamente NON riesci a conciliare, ci mancava solo il blog.
Beh, non aspettatevi una poetessa, una cantastorie, una Donna con la D maiuscola...sono semplicemente una ragazza che non si lascia vivere, o almeno, ha deciso che non lo farà mai più.
Sto vivendo una piccola catarsi, in questo periodo, mi sto dedicando a tutto quello che in quasi 22 anni non sono riuscita a fare (lunedì parte anche il mio corso di nuoto...c'ho una paura boiaaaa!!!!)e devo dire che STO VERAMENTE BENE!
Se a qualcuno di voi questa frase pare scontata per me non lo è affatto, per me è la vittoria di una grande e impegnativa battaglia che dura da quasi un anno, ma che ora sta dando esiti più che positivi, e ragazzi, sappiate che dire SONO FELICE è la cosa più bella del mondo e al contempo la più difficile...perchè poi? Perchè non abbiamo racimolato abbastanza soldi per le scarpe di Prada o perchè allo specchio ci siamo visti il buchino di cellulite? Quando ci si rende conto di essere scemi, si capisce che si può essere felici....
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