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MuzziSan, 38 anni spritzino di palayork CHE FACCIO? Ingegneria Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO La Biografia del mio portinaio. Un napoletano che in 70 anni non ha lavorato due giorni di seguito. HO VISTO Ho visto tante cose. Molte ne ho dimenticate, altre purtroppo no. STO ASCOLTANDO Musica impegnata : inni sacri yemeniti, canzoni dei cugini di campagna e i discorsi politici di Giovanni Leone ( soprattutto quello nel quale faceva le corna dall`automobile) ABBIGLIAMENTO del GIORNO Quasi nudo. Quasi, per vostra fortuna. ORA VORREI TANTO... Non dovervi chiedere cosa ne pensate di cio` che scrivero`. Purtroppo pero` non ne posso fare a meno e percio` vi chiedo : cosa ne pensate ? STO STUDIANDO... Solfeggio, esercitandomi con lo scheletro di un velociraptor. OGGI IL MIO UMORE E'... Normale, cioe` moderatamente tendente all`idea che sono a mezza strada fra dio e nicola di bari. E non conoscendoli entrambi, non so a chi sparerei addosso per primo. ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata BLOG che SEGUO: di0 vel BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
Destinato a volare, non riesco a decollare. mercoledì 30 gennaio 2008 - ore 23:19 E DIO SAMMALO Dio si ammalò Nulla di grave Per carità Solo qualche giorno A letto Gli fu prescritto Con opportuno Certificato medico. Cominciò ben presto Ad annoiarsi Con il trascorrere Dei giorni E non trovò Niente di meglio Che mettersi A leggere. Trascorse lunghe ore Con il naso immerso Nelle pagine di Un libro La mente Che galoppava Inseguendo le storie E il corpo Spaparanzato sul divano. Terminò la Convalescenza E Dio Tornò alle sue sacre Incombenze. Ma una volta Messo il piede Fuori di casa Si accorse Che il mondo Era svanito, poiché mentre leggeva aveva smesso di immaginarlo. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 21 gennaio 2008 - ore 19:48 SATIRYCON Andando in autobus sembra una scena del Satirycon di Fellini : lingue misteriose che in un sottofondo indifferente si fondono in una macedonia di suoni confusi che mischiano i sogni di persone diverse e lontane che fianco a fianco respirano. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK mercoledì 16 gennaio 2008 - ore 15:10 TECNICHE DI SEDUZIONE Per sedurre bisogna amare se` stessi. Credere nel proprio fascino e credere che sedurre sia una cosa che valga la pena di fare. Vi e` anche una leggera tendenza al dominio. Ti ho sedotto, quindi ti controllo. Ma se non ami te stesso, non ami il prossimo e non vuoi controllarlo come si fa ? Non c`e` niente che tu possa fare. Sembra, ed e` in fondo, una semplice perdita di tempo. E chi e` infelice detesta perdere il proprio tempo. Puo` sprecarlo a suo piacimento, ma non chiedetegli di perderlo per colpa di altri. In fondo gli infelici sono egoisti, amano la solitudine e l`incompiutezza e qualsiasi cosa che possa alterare questo loro stato naturale li rende nervosi. Chi e` un altro per rendermi piu` infelice di quanto io non sia gia` da solo ? E poi perche` cercare di fare una cosa cosi` palesemente inutile come sedurre una persona che vale meno di me ? COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK domenica 6 gennaio 2008 - ore 07:59 TRACCE CHE SFUMANO Seguendo per strada un bel sedere di una donna, come un segugio fiuta una debole traccia che lo potrebbe portare alla tana di una preda, penso che la mia vita continua lenta e palesemente inutile sopravvivo piu` per quieta abitudine che per spirito combattivo, i sentieri, ogni volta imboccati, sfumano sotto un cielo plumbeo e assente. Sono di nuovo da solo orfano di qualunque traccia, e niente giustifica la mia terribile indifferenza per la morte e la felicita`. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 18 dicembre 2007 - ore 08:49 NULLA PIU` SCALDERA` IL CUORE I ricordi sono nella nostra mente sempre affollati e rumorosi mentre il presente lo affrontiamo in solitario affanno. Ognuno comincia la strada facendo parte di una allegra combriccola che si sfilaccia con il passare dei giorni tristi. Sappiamo che il meglio della nostra vita e` alle nostre spalle e nulla piu` ci scaldera` il cuore. Eppure al mattino ci alziamo e svolgiamo una infinita` di gesti inutili che da soli ci salvano dalla morte. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 10 dicembre 2007 - ore 13:20 DEMIURGO SFIGATO Dei tifosi hanno scritto su uno striscione con scherno verso i loro rivali : noi realizziamo i vostri sogni. A volte ho l`impressione che la frase possa calzarmi come un guanto. Io, demiurgo sfigato immagino vite che altri vivono. La mia fantasia tesse orditi nei quali i sogni altrui rimangono impigliati. La mia esistenza nel frattempo prosegue su binari malcerti che mai mi conducono dove vorrei. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK mercoledì 5 dicembre 2007 - ore 09:00 UOMINI CONFUSI Siamo piccoli uomini confusi che leggono dispense comprate in edicola per imparare a vivere. Piccoli frammenti di sterile saggezza che ci vengono propinati a pochi euro l`uno. In fondo un pensiero gentile per renderci meno fragili meno mortali. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 27 novembre 2007 - ore 07:44 ERA TUTTO QUI Era tutto qui cio` che avevo da dirvi. Era tutto qui il significato di pensieri che provenivano da destinazioni misteriose paesaggi lontani disegnati con il fumo. Tutto l`orizzonte oramai si fa piccolo stretto come una fessura che la memoria fatica a penetrare. Nulla sembra piu` importante, il sogno e la fantasia svaniscono. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK sabato 17 novembre 2007 - ore 10:01 SOLE NERO Sole nero circordato da nuvole gonfie di freddo e di rabbia. Le persone, sempre distratte, si fermano attonite osservando una luce plumbea che viene dal cielo, mentre raggi dissonanti cadono scuri da un sole in fuga. LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK mercoledì 14 novembre 2007 - ore 20:40 QUANDO LE PAROLE FUGGONO Quando le parole fuggono lontano a poco serve inseguirle. Quando sono stanche di attendere che uno spiraglio si apra nel muro della nostra anima pesante, a nulla serve cercare di afferrarle. Neanche spiccare il volo disegnando nel cielo elaborati ghirigori serve ad avvicinarle. Oramai stanche contemplano dall`alto i nostri poveri destini di esseri destinati alla condanna di un sordo dolore che rimane per sempre muto. LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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