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MuzziSan, 38 anni spritzino di palayork CHE FACCIO? Ingegneria Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO La Biografia del mio portinaio. Un napoletano che in 70 anni non ha lavorato due giorni di seguito. HO VISTO Ho visto tante cose. Molte ne ho dimenticate, altre purtroppo no. STO ASCOLTANDO Musica impegnata : inni sacri yemeniti, canzoni dei cugini di campagna e i discorsi politici di Giovanni Leone ( soprattutto quello nel quale faceva le corna dall`automobile) ABBIGLIAMENTO del GIORNO Quasi nudo. Quasi, per vostra fortuna. ORA VORREI TANTO... Non dovervi chiedere cosa ne pensate di cio` che scrivero`. Purtroppo pero` non ne posso fare a meno e percio` vi chiedo : cosa ne pensate ? STO STUDIANDO... Solfeggio, esercitandomi con lo scheletro di un velociraptor. OGGI IL MIO UMORE E'... Normale, cioe` moderatamente tendente all`idea che sono a mezza strada fra dio e nicola di bari. E non conoscendoli entrambi, non so a chi sparerei addosso per primo. ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata BLOG che SEGUO: di0 vel BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
Destinato a volare, non riesco a decollare. domenica 25 marzo 2012 - ore 18:41 IL MALE Da bambino credevo che il male fosse una cosa estranea e chiara. I cattivi erano persone lontane inquietanti e quasi maestose, a cui mancava qualcosa oppure avevano qualcosa di troppo. Con il passare del tempo ho capito che il male è invece un liquido grigio e viscoso che gocciola lento e inesorabile, che ci circonda mai troppo vicino me neanche troppo lontano, un piccolo veleno da cui nessuno è esente che stilla non solo dolore ma anche sorrisi falsi e piccole ed illusorie felicità. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK domenica 18 marzo 2012 - ore 18:29 LA NOTTE La notte porta con sé fantasmi, incubi che realizzano le nostre piccole follie, la luce del giorno riporta invece gli incubi in gabbia. Li costringe, loro malgrado, a rinfoderare gli artigli. Ma qualè la vera impostura: la notte con i suoi incubi terrorizzanti o la luce del giorno con le sue placide e rassicuranti gabbie ? COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK domenica 11 marzo 2012 - ore 18:17 QUELLI CHE VANNO VIA Coloro che ci lasciano rimangono sempre con noi, cambia solo il loro odore, il loro modo di parlarci ma sono sempre lì con noi a scrutare un orizzonte lontano, incerto pieno di nubi miste a raggi di un sole lontano e ingannevole. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 28 febbraio 2012 - ore 22:58 TUTTO FUGGE Tutto fugge nel urlo silenzioso di un tempo anonimo eppure letale che ci addormenta ci stufa e alla fine ci uccide. Il rosso del sangue non rappresenta più nulla nel momento nel quale lo spirito ci ha abbandonato schifato dalla nostra infingardaggine. Sarebbe giusto dire che meritiamo di morire ma anche in questo ci sarebbe un linganno. In fondo moriamo un po ogni giorno , come animali stupidi e letargici, senza sussulti, senza onore solo con un pizzico di sordo e muto dolore. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK venerdì 17 febbraio 2012 - ore 23:41 SENZA TITOLO Solo nella privazione e nel dolore sembra esserci la somma esatta della magia della vita, e nella nostalgia lessenza del ricordo della nostra anima ferita e fiorita. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK domenica 12 febbraio 2012 - ore 18:25 LA FINE DI UNA STORIA A volte cercando la fine di una storia si trovano strade mai percorse con strane ragnatele che imprigionano i respiri e tolgono spazio ad ogni voglia di scappare. Sei davanti ad un muro evadere non serve a nulla il futuro non è altro che la somma di azioni già compiute, di destini già tracciati. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 7 febbraio 2012 - ore 22:29 ITALIA Italia paese smidollato, smembrato, smemorato, superstizioso, inutile, iracondo, autolesionista, furbo, sospettoso, credulone, guardingo, superficiale, arruffone, ignorante. Italia terra di Astronauti, affittacamere, notai in carriera, evasori del fisco militanti, avvocati senza clienti, carabinieri senza pistola, mafiosi senza manette, assegni senza firma, mariti con le corna, mogli con le pellicce, nani con le mutande, barboncini senza guinzaglio, spazzini senza scopa, poetastri senza penna, preti senza ostia, sagrestani senza chiesa, morti senza loculi, pastori senza greggi. Italia nazione Che fa cagare, vomitare, da stitichezza, mal di pancia, mal d’orecchi, mal di mare, mal d’auto. Fa urlare, tacere, piangere, ridere, disperare, sperare,ammalare, quasi sempre, persino, morire. Italia lembo di terra Con troppe montagne, troppe isole, troppi laghi, troppi fiumi, troppe frane, troppe spiagge, troppi palazzi, troppi alberi, troppi fiori, troppe grotte, troppi cartelli, troppi divieti, troppi treni, troppe auto, e troppi respiri. Italia, Italia, Italia. Ma cosa è in fondo quest’Italia? Una gran puttana, questo di sicuro. Vecchia, perlomeno, due millenni. Ne dimostra la metà e ne dichiara un quarto. E li porta pure bene. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK domenica 29 gennaio 2012 - ore 19:02 IL SILENZIO A volte serve silenzio, non solo lassenza di rumore ma semplicemente la possibilità di non prestare ascolto a tutto ciò che zavorra lanima e ci riempie di dolore inutile. Sarebbe il caso anche di poter trarre una lezioncina da tutto ciò, ma non è detto che ciò possa accadere. Ci si accontenti di un attimo di pausa dal frastuono, e di due occhi aperti verso un attimo di eternità. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK sabato 21 gennaio 2012 - ore 23:06 UNA FOTO Una foto con un frammento di memoria incasellato in una innocenza che non esiste più, un vecchio colore, colmo di speranza e nostalgia, che non ha cambiato le sorti della tua anima, mentre altre cose, più sgraziate e prosaiche, hanno sconfitto la tua misera e innocente felicità. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK mercoledì 11 gennaio 2012 - ore 23:12 IGNARO Ho sacrificato i sogni sperando in un cielo sgombro da nubi ho venduto lillusione della felicità per comprendere un grammo in più di futuro. Eppure sono qui come una barchetta in mare ignaro dei venti cieco alla direzione delle onde fermo ad attendere qualcosa di ignoto. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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