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1) doversi alzare da sotto il piumone alle 7 di mattina in pieno inverno
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sabato 15 settembre 2012 - ore 20:13
TI PIACCIONO LE
(categoria: " Vita Quotidiana ")
"Una gran quantità di energia è così spesa per un lavoro del tutto inutile e nocivo sotto ogni aspetto: attività delle emozioni spiacevoli, espressione di sensazioni sgradevoli, preoccupazioni, inquietudine, fretta e tutta la serie di atti automatici interamente privi del carattere di necessità. Innumerevoli esempi di tale attività non necessaria potranno essere trovati facilmente. Innanzitutto, vi è il flusso incessante dei pensieri che non può essere né arrestato, né controllato, e che prende una quantità enorme della nostra energia. Poi vi è la tensione continua del tutto superflua dei muscoli del nostro organismo. I nostri muscoli sono contratti, anche quando non facciamo niente. Per il minimo lavoro, una parte considerevole della nostra muscolatura entra subito in azione, come se si trattasse di compiere il più grande degli sforzi. Per raccogliere da terra un ago, un uomo consuma tanta energia come per sollevare un uomo del suo stesso peso. Per scrivere una lettera di due parole, sprechiamo una forza muscolare sufficiente a scrivere uno spesso volume. Ma il peggio è che consumiamo la nostra energia muscolare continuamente, anche quando non facciamo niente. Quando camminiamo, i muscoli delle nostre spalle e delle nostre braccia sono tesi senza la minima necessità; quando siamo seduti, i muscoli delle nostre gambe, del collo, del dorso e del ventre, sono contratti inutilmente; anche dormendo, contraiamo i muscoli delle braccia, delle gambe, del viso e di tutto il corpo — e non comprendiamo che in questo continuo stato di tensione per un lavoro che non abbiamo da fare, consumiamo molta più energia che per compiere un lavoro utile e reale, durante la nostra vita. Inoltre, è da rilevare l’abitudine di parlare incessantemente di tutto a tutti e, se non vi è nessuno, di parlare a sé stessi; l’abitudine di nutrirsi di chimere, di sognare continuamente, il cambiare d’umore, il continuo passaggio da un sentimento all’altro, le infinite cose, completamente inutili, che l’uomo si crede obbligato di sentire, di pensare, di fare o di dire."
Meccanici i miei occhi di plastica il mio cuore meccanico il cervello sintetico il sapore meccaniche le dita di polvere lunare in un laboratorio i geni dell’amore.
Oggi, frugando nel congelatore di Lando, ho trovato i Dadaumpa, ghiaccioli vintage. Ai gusti cedrata, chinotto, granatina e anice. Sono limited edition. E’ triste trovarsi adulti, senza essere cresciuti . Consigli x gli acquisti.
Oggi ho rivisto 2 film. School of rock e American beauty. Non vedo un film nuovo da una botta. L’ultimo è stato Habemus papam.
La scena finale mi mette addosso un sentimento tra la pace e la nostalgia di un posto che forse non ho mai visto e che non so neanche immaginare se c’è.
RESPIRI PIANO (per non far rumore...)
(categoria: " Vita Quotidiana ")
A guardare interviste di Fabio Volo su Youtube alle 2 di notte di giorno lavorativo e "ritrovarsi" quando Vasco dice che Alba Chiara in questo mondo finisce in manicomio perchè troppo fragile. Una canzone a caso ascoltata stasera:
Alba chiara, come traspare dalle lezioni di chitarra che ho preso negli ultimi mesi, è in tonalità di sol. E l’ho scoperto da solo. Mentre la voce di Vasco e l’assolo partono dal re. Questo mi è stato detto. Tutto questo perchè non sembrassero troppo inutili.