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![]() nelly78, ** anni spritzina di Padova CHE FACCIO? Mantenuto/a Sono sistemato [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO Le vie dei canti HO VISTO Il sorriso di chi ama STO ASCOLTANDO Astor, Giovanni, Ryuichi, Nina, i Pink, Keith, Guadalupe, Zizi ABBIGLIAMENTO del GIORNO Tacchi, tacchi, tacchi ORA VORREI TANTO... Poter dormire... STO STUDIANDO... quel genere strano che sono gli uomini OGGI IL MIO UMORE E'... lontano... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE 1) CAPIRE CHI SEI, ... E SCEGLIERE DI ESSERLO FINO IN FONDO. MERAVIGLIE 1) Le castagne appena cotte.. un caminetto, una bella boccia di vino rosso e una persona speciale accanto.. |
![]() Creatività è permettersi di fare degli sbagli. Arte è sapere quali di questi sono da tenere. H. Brooks Adams Non vince la donna che corre dietro, né quella che scappa. Vince quella che aspetta Elias Canetti Un intelligente può fare lo stupido, ma non avverrà mai il contrario. Sopravvivere ad una battaglia è già una vittoria. Permettere a qualcuno di insinuarsi nella nostra vita è una vittoria nostra, non di chi è entrato. Quello che stavo dicendo è che costa molto essere autentica signora mia... e in questo non bisogna essere tirchie, perché una più è autentica quanto più somiglia all’idea che ha sognato di se stessa.
giovedì 1 maggio 2008 - ore 15:45 un altro odore. la fatica. stamattina sono andata a correre. non cè niente di meglio che lasciar andare i pensieri durante lo sforzo fisico. la fatica può avere davvero un odore utile. LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK mercoledì 30 aprile 2008 - ore 09:11 Oggi cè un odore nuovo: lodore della sconfitta. Non è buono. LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK sabato 19 aprile 2008 - ore 15:01 So che almeno due persone regolarmente registrate su Spritz visitano il mio blog come ospiti. Bene, ad entrambi vorrei dire che mi dispiace di molte cose, e ad uno dei due vorrei dire che è un grandissimo stronzo. LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK mercoledì 16 aprile 2008 - ore 17:09 Oggi ho sentito il profumo di un sogno. Che bello... tutti dovrebbero poterlo sentire almeno una volta. Inebria, ti dà la carica, ti fa vedere il sole anche se piove, ti dà un attimo di felicità. Di nuovo torno sugli odori. Ho già fatto un post sugli odori. Lolfatto è un senso importante. Già. LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK domenica 6 aprile 2008 - ore 15:28 In questi giorni sono sparita... non sono giorni belli. Ho raggiunto un importante traguardo professionale, mi si aprono prospettive notevoli e interessanti. Eravamo in due in corsa. Ho vinto io. Laltra persona adesso mi odia, ha scritto delle cose orribili su di me al nostro capo e al capo del mio capo. Professionalmente sono contenta, inutile negarlo. Ma personalmente no, non mi piace aver causato un malessere così grande in unaltra persona. A volte per riuscire bisogna dimostrare un pelo sullo stomaco che ho scoperto di non avere. Spero tutto questo passi presto. Questa persona non è mai stata nulla, e non sarà mai nulla per me se non una collega, però capisco la sua rabbia, e mi dispiace. Molto. LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK venerdì 21 marzo 2008 - ore 13:15 DONNE IN RINASCITA di Jack Folla "Più dei tramonti , più del volo di un uccello, la cosa meravigliosa in assoluto è una donna in rinascita. Quando si rimette in piedi dopo la catastrofe, dopo la caduta. Che uno dice: è finita. No, non è mai finita per una donna. Una donna si rialza sempre, anche quando non ci crede, anche se non vuole. Non parlo solo dei dolori immensi, di quelle ferite da mina anti-uomo che ti fa la morte o la malattia. Parlo di te, che questo periodo non finisce più, che ti stai giocando l’esistenza in un lavoro difficile, che ogni mattina è un esame, peggio che a scuola. Te, implacabile arbitro di te stessa, che da come il tuo capo ti guarderà deciderai se sei all’altezza o se ti devi condannare. Così ogni giorno, e questo noviziato non finisce mai. E sei tu che lo fai durare. Oppure parlo di te, che hai paura anche solo di dormirci, con un uomo; che sei terrorizzata che una storia ti tolga l’aria, che non flirti con nessuno perché hai il terrore che qualcuno s’infiltri nella tua vita. Peggio: se ci rimani presa in mezzo tu, poi soffri come un cane. Sei stanca: c’è sempre qualcuno con cui ti devi giustificare, che ti vuole cambiare, o che devi cambiare tu per tenertelo stretto. Così ti stai coltivando la solitudine dentro casa. Eppure te la racconti, te lo dici anche quando parli con le altre: "Io sto bene così. Sto bene così, sto meglio così". E il cielo si abbassa di un altro palmo. Oppure con quel ragazzo ci sei andata a vivere, ci hai abitato Natali e Pasqua. In quell’uomo ci hai buttato dentro l’anima ed è passato tanto tempo, e ne hai buttata talmente tanta di anima, che un giorno cominci a cercarti dentro lo specchio perché non sai più chi sei diventata. Comunque sia andata, ora sei qui e so che c’è stato un momento che hai guardato giù e avevi i piedi nel cemento. Dovunque fossi, ci stavi stretta: nella tua storia, nel tuo lavoro, nella tua solitudine. Ed è stata crisi, e hai pianto. Dio quanto piangete! Avete una sorgente d’acqua nello stomaco. Hai pianto mentre camminavi in una strada affollata, alla fermata della metro, sul motorino. Così, improvvisamente. Non potevi trattenerlo. E quella notte che hai preso la macchina e hai guidato per ore, perché l’aria buia ti asciugasse le guance? E poi hai scavato, hai parlato, quanto parlate, ragazze! Lacrime e parole. Per capire, per tirare fuori una radice lunga sei metri che dia un senso al tuo dolore. "Perché faccio così? Com’è che ripeto sempre lo stesso schema? Sono forse pazza?" Se lo sono chiesto tutte. E allora vai giù con la ruspa dentro alla tua storia, a due, a quattro mani, e saltano fuori migliaia di tasselli. Un puzzle inestricabile. Ecco, è qui che inizia tutto. Non lo sapevi? E’ da quel grande fegato che ti ci vuole per guardarti così, scomposta in mille coriandoli, che ricomincerai. Perché una donna ricomincia comunque, ha dentro un istinto che la trascinerà sempre avanti. Ti servirà una strategia, dovrai inventarti una nuova forma per la tua nuova te. Perché ti è toccato di conoscerti di nuovo, di presentarti a te stessa. Non puoi più essere quella di prima. Prima della ruspa. Non ti entusiasma? Ti avvincerà lentamente. Innamorarsi di nuovo di se stessi, o farlo per la prima volta, è come un diesel. Parte piano, bisogna insistere. Ma quando va, va in corsa. E’ un’avventura, ricostruire se stesse. La più grande. Non importa da dove cominci, se dalla casa, dal colore delle tende o dal taglio di capelli. Vi ho sempre adorato, donne in rinascita, per questo meraviglioso modo di gridare al mondo "sono nuova" con una gonna a fiori o con un fresco ricciolo biondo. Perché tutti devono capire e vedere: "Attenti: il cantiere è aperto, stiamo lavorando anche per voi. Ma soprattutto per noi stesse". Più delle albe, più del sole, una donna in rinascita è la più grande meraviglia. Per chi la incontra e per se stessa. È la primavera A NOVEMBRE. QUANDO MENO TE LO ASPETTI..." COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 20 marzo 2008 - ore 13:34 inutile nascondersi... Ho imparato... che nessuno è perfetto... Finché non ti innamori. Ho imparato... che la vita è dura... Ma io di più!!! Ho imparato... che le opportunità non vanno mai perse. Quelle che lasci andare tu... le prende qualcun altro. Ho imparato... che quando serbi rancore e amarezza la felicità va da un’altra parte. Ho imparato... che bisognerebbe sempre usare parole buone...Perchè domani forse si dovranno rimangiare. Ho imparato...che un sorriso è un modo economico per migliorare il tuo aspetto. Ho imparato... che non posso scegliere come mi sento... Ma posso sempre farci qualcosa. Ho imparato...che tutti vogliono vivere in cima alla montagna....Ma tutta la felicità e la crescita avvengono mentre la scali. Ho imparato... che bisogna godersi il viaggio e non pensare solo alla meta. Ho imparato... che è meglio dare consigli solo in due circostanze... Quando sono richiesti e quando ne dipende la vita. Ho imparato... che meno tempo spreco... più cose faccio. LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK mercoledì 12 marzo 2008 - ore 15:51 Ieri ho accarezzato un vitellino. Non l’avevo mai fatto. Un grazie speciale a chi ha reso possibile questo. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 11 marzo 2008 - ore 10:49 Le persone sono preziose. Indipendentemente dal fatto che non ci diano sempre quello che vorremmo. LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK lunedì 10 marzo 2008 - ore 08:14 in teoria sarebbero questi i giorni... uffa, sto diventando triste... LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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