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Le vie dei canti

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Tacchi, tacchi, tacchi

ORA VORREI TANTO...

Poter dormire...

STO STUDIANDO...

quel genere strano che sono gli uomini

OGGI IL MIO UMORE E'...

lontano...

ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


1) CAPIRE CHI SEI, ... E SCEGLIERE DI ESSERLO FINO IN FONDO.

MERAVIGLIE


1) Le castagne appena cotte.. un caminetto, una bella boccia di vino rosso e una persona speciale accanto..





Creatività è permettersi di fare degli sbagli. Arte è sapere quali di questi sono da tenere.

H. Brooks Adams


Non vince la donna che corre dietro, né quella che scappa. Vince quella che aspetta
Elias Canetti


Un intelligente può fare lo stupido, ma non avverrà mai il contrario.

Sopravvivere ad una battaglia è già una vittoria. Permettere a qualcuno di insinuarsi nella nostra vita è una vittoria nostra, non di chi è entrato.


Quello che stavo dicendo è che costa molto essere autentica signora mia... e in questo non bisogna essere tirchie, perché una più è autentica quanto più somiglia all’idea che ha sognato di se stessa.





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giovedì 1 maggio 2008 - ore 15:45



(categoria: " Vita Quotidiana ")


un altro odore. la fatica. stamattina sono andata a correre. non c’è niente di meglio che lasciar andare i pensieri durante lo sforzo fisico.
la fatica può avere davvero un odore utile.

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mercoledì 30 aprile 2008 - ore 09:11



(categoria: " Riflessioni ")


Oggi c’è un odore nuovo: l’odore della sconfitta. Non è buono.

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sabato 19 aprile 2008 - ore 15:01



(categoria: " Vita Quotidiana ")


So che almeno due persone regolarmente registrate su Spritz visitano il mio blog come ospiti. Bene, ad entrambi vorrei dire che mi dispiace di molte cose, e ad uno dei due vorrei dire che è un grandissimo stronzo.

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mercoledì 16 aprile 2008 - ore 17:09



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Oggi ho sentito il profumo di un sogno. Che bello... tutti dovrebbero poterlo sentire almeno una volta. Inebria, ti dà la carica, ti fa vedere il sole anche se piove, ti dà un attimo di felicità.
Di nuovo torno sugli odori. Ho già fatto un post sugli odori. L’olfatto è un senso importante. Già.

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domenica 6 aprile 2008 - ore 15:28



(categoria: " Vita Quotidiana ")


In questi giorni sono sparita... non sono giorni belli. Ho raggiunto un importante traguardo professionale, mi si aprono prospettive notevoli e interessanti. Eravamo in due in corsa. Ho vinto io. L’altra persona adesso mi odia, ha scritto delle cose orribili su di me al nostro capo e al capo del mio capo.
Professionalmente sono contenta, inutile negarlo. Ma personalmente no, non mi piace aver causato un malessere così grande in un’altra persona. A volte per riuscire bisogna dimostrare un pelo sullo stomaco che ho scoperto di non avere. Spero tutto questo passi presto. Questa persona non è mai stata nulla, e non sarà mai nulla per me se non una collega, però capisco la sua rabbia, e mi dispiace. Molto.

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venerdì 21 marzo 2008 - ore 13:15



(categoria: " Vita Quotidiana ")


DONNE IN RINASCITA
di Jack Folla
"Più dei tramonti , più del volo di un uccello, la cosa meravigliosa in
assoluto è una donna in rinascita.

Quando si rimette in piedi dopo la catastrofe, dopo la caduta.

Che uno dice: è finita.

No, non è mai finita per una donna.

Una donna si rialza sempre, anche quando non ci crede, anche se non
vuole.

Non parlo solo dei dolori immensi, di quelle ferite da mina anti-uomo
che ti
fa la morte o la malattia.

Parlo di te, che questo periodo non finisce più, che ti stai giocando
l’esistenza in un lavoro difficile, che ogni mattina è un esame,
peggio che
a scuola.

Te, implacabile arbitro di te stessa, che da come il tuo capo ti
guarderà
deciderai se sei all’altezza o se ti devi condannare.

Così ogni giorno, e questo noviziato non finisce mai.

E sei tu che lo fai durare.

Oppure parlo di te, che hai paura anche solo di dormirci, con un uomo;
che
sei terrorizzata che una storia ti tolga l’aria, che non flirti con
nessuno
perché hai il terrore che qualcuno s’infiltri nella tua vita.

Peggio: se ci rimani presa in mezzo tu, poi soffri come un cane.

Sei stanca: c’è sempre qualcuno con cui ti devi giustificare, che
ti vuole
cambiare, o che devi cambiare tu per tenertelo stretto.

Così ti stai coltivando la solitudine dentro casa.

Eppure te la racconti, te lo dici anche quando parli con le altre:
"Io sto
bene così. Sto bene così, sto meglio così".

E il cielo si abbassa di un altro palmo.

Oppure con quel ragazzo ci sei andata a vivere, ci hai abitato Natali e
Pasqua.
In quell’uomo ci hai buttato dentro l’anima ed è passato tanto
tempo, e ne
hai buttata talmente tanta di anima, che un giorno cominci a cercarti
dentro
lo specchio perché non sai più chi sei diventata.

Comunque sia andata, ora sei qui e so che c’è stato un momento che
hai
guardato giù e avevi i piedi nel cemento.

Dovunque fossi, ci stavi stretta: nella tua storia, nel tuo lavoro,
nella
tua solitudine.

Ed è stata crisi, e hai pianto.
Dio quanto piangete!
Avete una sorgente d’acqua nello stomaco.

Hai pianto mentre camminavi in una strada affollata, alla fermata della
metro, sul motorino.

Così, improvvisamente. Non potevi trattenerlo.

E quella notte che hai preso la macchina e hai guidato per ore, perché
l’aria buia ti asciugasse le guance?

E poi hai scavato, hai parlato, quanto parlate, ragazze!
Lacrime e parole. Per capire, per tirare fuori una radice lunga sei
metri
che dia un senso al tuo dolore.

"Perché faccio così? Com’è che ripeto sempre lo stesso schema?
Sono forse
pazza?"
Se lo sono chiesto tutte.

E allora vai giù con la ruspa dentro alla tua storia, a due, a quattro
mani,
e saltano fuori migliaia di tasselli. Un puzzle inestricabile.
Ecco, è qui che inizia tutto. Non lo sapevi?

E’ da quel grande fegato che ti ci vuole per guardarti così,
scomposta in
mille coriandoli, che ricomincerai.

Perché una donna ricomincia comunque, ha dentro un istinto che la
trascinerà
sempre avanti.

Ti servirà una strategia, dovrai inventarti una nuova forma per la tua
nuova
te.

Perché ti è toccato di conoscerti di nuovo, di presentarti a te stessa.
Non puoi più essere quella di prima. Prima della ruspa.

Non ti entusiasma? Ti avvincerà lentamente.
Innamorarsi di nuovo di se stessi, o farlo per la prima volta, è come un
diesel.
Parte piano, bisogna insistere.
Ma quando va, va in corsa.

E’ un’avventura, ricostruire se stesse. La più grande.

Non importa da dove cominci, se dalla casa, dal colore delle tende o dal
taglio di capelli.

Vi ho sempre adorato, donne in rinascita, per questo meraviglioso modo
di
gridare al mondo "sono nuova" con una gonna a fiori o con un
fresco ricciolo
biondo.

Perché tutti devono capire e vedere: "Attenti: il cantiere è
aperto, stiamo
lavorando anche per voi.

Ma soprattutto per noi stesse".

Più delle albe, più del sole, una donna in rinascita è la più grande
meraviglia.
Per chi la incontra e per se stessa.

È la primavera A NOVEMBRE.

QUANDO MENO TE LO ASPETTI..."


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giovedì 20 marzo 2008 - ore 13:34



(categoria: " Vita Quotidiana ")


inutile nascondersi...


Ho imparato... che nessuno è perfetto... Finché non ti innamori.
Ho imparato... che la vita è dura... Ma io di più!!!
Ho imparato... che le opportunità non vanno mai perse. Quelle che lasci andare tu... le prende qualcun altro.
Ho imparato... che quando serbi rancore e amarezza la felicità va da un’altra parte.
Ho imparato... che bisognerebbe sempre usare parole buone...Perchè domani forse si dovranno rimangiare.
Ho imparato...che un sorriso è un modo economico per migliorare il tuo aspetto.
Ho imparato... che non posso scegliere come mi sento... Ma posso sempre farci qualcosa.
Ho imparato...che tutti vogliono vivere in cima alla montagna....Ma tutta la felicità e la crescita avvengono mentre la scali.
Ho imparato... che bisogna godersi il viaggio e non pensare solo alla meta.
Ho imparato... che è meglio dare consigli solo in due circostanze... Quando sono richiesti e quando ne dipende la vita.
Ho imparato... che meno tempo spreco... più cose faccio.


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mercoledì 12 marzo 2008 - ore 15:51



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Ieri ho accarezzato un vitellino. Non l’avevo mai fatto.
Un grazie speciale a chi ha reso possibile questo.



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martedì 11 marzo 2008 - ore 10:49



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Le persone sono preziose. Indipendentemente dal fatto che non ci diano sempre quello che vorremmo.


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lunedì 10 marzo 2008 - ore 08:14



(categoria: " Vita Quotidiana ")


in teoria sarebbero questi i giorni...

uffa, sto diventando triste...




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