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![]() Nelson, 29 anni spritzina di Padova CHE FACCIO? Penso Sono sistemato [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO ![]() ![]() ![]() ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... Andare ad un concerto dei Rammstein in Germania. STO STUDIANDO... Non si finisce mai di studiare, né di imparare. OGGI IL MIO UMORE E'... ![]() ![]() ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE 1) Dimenticare 2) Essere disprezzato in quello che ritieni ti renda speciale. 3) dare l'anima per aiutare gli altri e prendersela sempre in quel posto!!!!!!!! 4) la vita è come una lavagna..dove lasperanzascrive la realtà cancella.. MERAVIGLIE 1) il sesso 2) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase... BLOG che SEGUO: CIRCUITS Kissa Politik miky32 dux vampiretta ordine bionda87 isapio bstardario Apollo13 bevirosso Seriusseb B_b guzzissimo marrabbio anna1982 SAEUDO alemaledit Mc fly USAlex biankaneve : Tafy Il 2000mo: EmmaBovary Il 3000mo: GOLDRAKE BOOKMARKS UTENTI ONLINE: |
giovedì 14 dicembre 2006 - ore 23:49 «Potrebbe offendere i musulmani» Bolzano: Gesù cancellato dai canti di Natale. «Potrebbe offendere i musulmani» Il principio che sta vincendo è uno solo: non offendere. Gesù bambino nei presepi? Meglio toglierlo. La parola Gesù nelle canzoncine di Natale? Sostituirla con la parola «virtù». Non è proprio la stessa cosa ma meglio non correre rischi. E nella recita di fine anno la natività si può sostituire con la storia di Cappuccetto Rosso. Il Natale ormai rischia di diventare davvero una festa sui generis. A partire dalle scuole. L’ultima novità arriva da Bolzano. Le maestre della scuola materna «Casa del Bosco» hanno deciso di togliere dalla programmazione della tradizionale festa di Natale una canzone perché contiene un verso su Gesù. Perché? Per non offendere i musulmani e non creare differenze tra i bambini cattolici e quelli di altre religioni. I genitori protestano e dicono «no». Non vogliono rinunciare a niente e chiedono semplicemente che tutto resti così com’era prima che il politicamente corretto sconfinasse e imperasse sulla festa più amata dell’anno. Eccessi di zelo nel rispettare il principio laico della scuola pubblica mal sopportati anche dai politici. L’unione per il Sudtirolo, partito di lingua tedesca di destra che fa capo alla pasionaria Eva Klotz, sostiene che «la tolleranza nei confronti di altre culture non significa che noi dobbiamo rinunciare alla nostra cultura e ai nostri costumi». Il senatore di An Alfredo Mantovano ha annunciato un’interrogazione al ministro della Pubblica Istruzione «perchè il governo chiarisca se comportamenti come quelli tenuti nella scuola materna di Bolzano, oltre a essere patetici, siano conformi alle leggi dello Stato». Secondo Alessandra Mussolini, «un conto è la tolleranza ed il rispetto per tutte le religioni, altro è la cancellazione di ogni riferimento alle nostre radici cristiane. Di questo passo - dice in una nota - si andrà verso una deriva nichilista che peserà sul futuro del nostro popolo. È un atto molto grave che dovrebbe scuotere le coscienze di tutti. Stiamo andando verso una ghettizzazione e una marginalizzazione dei cattolici veramente insopportabile». Sulla vicenda è intervenuta anche la Svp, che in una nota ha affermato che nella scuola di Bolzano «si percorre la via sbagliata verso la tolleranza». A rischio però non c’è solo Gesù Bambino. Già da un paio d’anni in molte scuole materne ed elementari di Verona e provincia è sparita la tradizionale visita di Santa Lucia: la signora vestita di bianco che il 13 dicembre, accompagnata dal suo Gastaldo e dall’asinello, arrivava in classe per consegnare i doni ai piccoli e fare festa con loro, è andata in pensione. Meglio togliere ogni significato religioso alle attività scolastiche, troppi i bambini musulmani che i santi non li riconoscono. Sempre per garantire un più efficace processo di integrazione, in una scuola di Verona, la classica recita con la nascita del Bambinello è stata abolita da ogni programma didattico perché offende chi Gesù non lo prega. «Chi non riconosce il Natale, i nostri Santi, le nostre ricorrenze religiose, è libero di non aderire, ma guai a scendere a compromessi cercando alternative poco rispettose della nostra cultura millenaria», dice don Maurizio Viviani, direttore dell’ufficio scuole Scuola diocesano di Verona. Eppure il baratto, lo scambio meno offensivo vince in tutta Italia. Lo scorso anno a Vicenza alcuni presidi avevano annunciato il boicottaggio del concorso indetto dalla provincia sul «Presepe più bello». «Non vogliamo urtare la sensibilità degli studenti atei e musulmani». Il risultato è che a quel concorso hanno partecipato trentasette scuole su poco meno di quattrocento. Sempre un anno fa a Viareggio era in pericolo «Tu scendi dalle stelle», da soppiantare con «Stella» di Antonello Venditti. Anche in quel caso i genitori avevano detto «no», e sempre per lo stesso motivo: salvaguardare il sentimento religioso di una bambina islamica. La vicenda si è conclusa con un nulla di fatto: i bambini alla fine non hanno cantato un bel nulla. di Manila Alfano Il Giornale n. 295 del 14-12-06 LEGGI I COMMENTI (6) - PERMALINK mercoledì 13 dicembre 2006 - ore 21:52 Ma dove andremo a finire? Asilo "boccia" la canzone con Gesù "Offende islamici",è polemica a Bolzano E’ scontro a Bolzano per la decisione, presa da una scuola materna, di cancellare dalla programmazione della tradizionale feste di Natale una canzone contenente un verso su Gesù. Potrebbe offendere i compagni musulmani, è stata la motivazione addotta dai dirigenti dell’istituto. Immediata la protesta di genitori e politici: "La tolleranza verso le altre culture non significa che dobbiamo rinunciare alla nostra". L’episodio si è verificato nella scuola materna "Casa del bosco" di via Castel Weinegg, nel quartiere di lingua italiana di Oltrisarco dove è in netta crescita la percentuale di popolazione straniera. Le maestre hanno giustificato il provvedimento sostenendo di non voler creare differenze tra bimbi cattolici e di altre religioni: quella strofa, in particolare, avrebbe potuto "offendere" la sensibilità degli allievi musulmani. Indignazione da parte dell’Union fuer Suedtirol, il movimento di destra fondato dalla Pasionaria Eva Klotz, mentre l’ex sindaco di Bolzano Giovanni Benussi, della Cdl, parla di una cosa ’’assurda ed aberrante’’ perché - dice - ’’censurare il Dio che si incarna per amore dell’umanità forse sarà politically correct, ma certamente è un’offesa per i cristiani e per la nostra cultura’’. Sull’onda delle polemiche la dirigente della scuola materna ha annunciato una riunione degli insegnanti nella quale sarà ulteriormente valutata la circostanza. LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK lunedì 11 dicembre 2006 - ore 14:59 Riflessione Quanta gente maleducata e saccente che cè in questo sito. LEGGI I COMMENTI (7) - PERMALINK lunedì 11 dicembre 2006 - ore 14:32 Prodi contestato al Motor Show Bologna, premier fischiato dai giovani Il Presidente del Consiglio Romano Prodi è stato accolto da forti contestazioni e da una bordata di fischi dagli spettatori del Motor Show di Bologna. Appena arrivato nel quartiere fieristico bolognese dove è in corso la manifestazione motoristica, il premier è stato fischiato dal pubblico, soprattutto giovani, molti dei quali gli hanno urlato "buffone". [...] Quando siamo arrivati abbiamo visto che eravamo attesi da un gruppo di propagandisti, appartiene alla democrazia, non ho sentito contenuti ma solo insulti. Agli insulti non si risponde, si continua la visita. Guai se la democrazia si ferma davanti agli urli organizzati. Il Presidente del Consiglio Romano Prodi ha risposto cosi a chi gli chiedeva un commento. Voglio stigmatizzare in maniera ferma un fatto che in 31 anni di Salone non e mai avvenuto. Ci siamo trovati di fronte a qualcosa di organizzato, un gruppo organizzato preparato allarrivo del Presidente del Consiglio. Con queste parole Alfredo Cazzola, organizzatore e promotore del Motor Show, ha fermamente condannato - parlando con i cronisti - la dura contestazione che ha investito Romano Prodi. Un coro infame da stadio - ha proseguito Cazzola - che va stigmatizzato in maniera ferma e dura da parte nostra. LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK lunedì 11 dicembre 2006 - ore 00:57 Il fondo è stato raschiato Londra, Natale senza luci per non offendere lIslam LEGGI I COMMENTI (9) - PERMALINK venerdì 8 dicembre 2006 - ore 00:14 Anno zero Stasera ho visto la trasmissione di Santoro, sono rimasta schifata e allibita, poi mi è anche venuto il mal di testa... LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK mercoledì 6 dicembre 2006 - ore 10:46 Finanziaria, protesta degli agenti Manifestazione davanti al Viminale ![]() Si è tenuta a Roma, in piazza del Viminale, la protesta degli agenti di pubblica sicurezza contro i tagli imposti dalla Finanziaria. Accompagnati dall’inno di Mameli, i manifestanti esponevano cartelli con la scritta "Da forze armate e polizia al governo Prodi il foglio di via". E’ stata anche portata in processione una bara di cartone che rappresentava "la morte della pubblica sicurezza". [...] Per le strade sono scesi in piazza migliaia di rappresentanti delle forze dell’ordine. Le organizzazioni mobilitate erano: il Sindacato autonomo di Polizia (Sap), il Sindacato autonomo di Polizia penitenziaria (Sappe), il Sindacato autonomo della Polizia forestale (Sapaf) e il Conapo (il sindacato autonomo dei vigili del fuoco). Al loro fianco, anche il presidente di Alleanza nazionale Gianfranco Fini e il capogruppo della Lega Nord Roberto Maroni. La protesta è nata da una sequela di rivendicazioni: contro lo smantellamento degli uffici interregionali, lo smantellamento delle scuole di polizia, la chiusura delle questure e anche contro quella classe politica che ha candidato terroristi autori di omicidi di poliziotti e parlamentari e consulenti del ministero dell’Interno. Inoltre, contro gli indulti, le amnistie e una politica penitenziaria permissiva. "La più grande manifestazione delle forze di polizia dell’Italia repubblicana" Secondo il segretario generale del Sindacato autonomo di polizia, Filippo Saltamartini, intervenuto alla manifestazione, si è trattato della "più grande manifestazione delle forze di polizia dell’Italia repubblicana. Questa finanziaria - ha detto Saltamartini - stravolge la pubblica sicurezza. Inoltre, alcuni terroristi sono stati mandati in parlamento e stanno cercando di promuovere una commissione di inchiesta sul G8 di Genova. Insomma, si sta rigirando il Paese. La sinistra non può pensare di umiliare le forze di polizia". LEGGI I COMMENTI (8) - PERMALINK martedì 5 dicembre 2006 - ore 00:05 Domanda Qualcuno sa già cosa fare il 31/12? Decidere cosa fare rappresenta per voi un patema? LEGGI I COMMENTI (11) - PERMALINK lunedì 4 dicembre 2006 - ore 20:57 Il buonismo impazza! Fra le tante iniziative benefiche natalizie: La Lega Basket Serie A ha aderito all’iniziativa ’Babbo Natale per un giorno’, promossa dalla Fondazione ’Aiutare i bambini’. Regala un pino" l’iniziativa benefica che il Villaggio di Natale Flover condurrà a favore del reparto di Oncologia Pediatrica del Policlinico Borgo Roma di Verona . Acquisti e musica, Milano si prepara al Natale Un esercito di Santa Claus in gara per beneficenza e tante possibilità per un regalo «solidale», compreso il Rigiocattolo per l’Africa Al teatro Argentina Rossella Brescia, Massimiliano Rosolino e Pamela Prati si cimentano in una festa benefica per un ospedale pediatrico da costruire nel Darfur. ecc eccc ecc... Il buonismo impazza, la categoria più gettonata è quella dei bambini, sembrano una specie rara e superprotetta. Quand’ero piccola io non c’era tutto questo buonismo maniacale nei confronti dei bambini. LEGGI I COMMENTI (11) - PERMALINK lunedì 4 dicembre 2006 - ore 15:00 Il vero amore si deve vedere ![]() "I love you", "Ti amo". Mai le parole d’amore sono state dette con questa frequenza, con questa disinvoltura, con questa superficialità. Perfino con questa indifferenza al loro vero significato. Al punto da essere per molti una sorta di ouverture necessaria anche per l’avventura occasionale, come se ... Si abusa di queste parole? Io credo di si, in certi casi. Capita, infatti, che alcune persone dicano "ti amo" senza pensarlo veramente o che cerchino di coprire l’aridità dei lor scarsi/inesistenti sentimenti con regali costosi o telefonate di circostanza. Voi cosa ne pensate? LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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