"Son maestro di follia, vivo la mia vita sulla fune che separa la prigione della mente dalla fantasia. Il mio futuro è nel presente ed ogni giorno allegramente io cammino sul confine immaginario dell’orizzonte mentre voi, signori spettatori, mi guardate dalla strada, cuori appesi ad un sospiro per paura che io cada. Ma il mio equilibrio è in cielo come i sogni dei poeti, mai potrei viver come voi che avete sempre la certezza della terra sotto i piedi.
..e ringrazio chi ha disegnato questa vita mia perché mi ha fatto battere nel petto il cuore di un equilibrista."
"..Detesto queste mani intrise di sangue. Detesto ciò che i miei occhi hanno visto.
Fino alle mie ginocchia nella melma e nel fango. Quanto fa male purificarsi.
Ero sempre nei miei pensieri, ma mai al mio fianco. Corri - ma se andrai via dovrai per sempre nasconderti. Così, se devi correre, fallo per un rimedio."
“E quando il mio sguardo si levò verso il mondo infinito alla ricerca dell’occhio divino, il mondo mi fissò con un’orbita vuota e sfondata, e l’eternità giaceva sul caos e lo rodeva e rimasticava se stessa.”
<<Il dolore è un oscuro mare profondo nel quale affogherei, se non guidassi con sicurezza la mia piccola imbarcazione diretto verso un sole che non sorgerà mai.>>
- Lestat de Lioncourt-
"E amerò il rumore del vento nel grano..."
"Sono una stella del firmamento che osserva il mondo, disprezza il mondo e si consuma del proprio ardore.
Io sono il mare di notte in tempesta, il mare urlante che accumula nuovi peccati e agli antichi rende mercede.
Sono dal vostro mondo esiliato di superbia educato, dalla superbia frodato, io sono il re senza corona.
Sono la passione senza parole senza pietre nel focolare, senz’arma nella guerra, è la mia stessa forza che mi ammala."
"L’amore è l’arte più difficile. E scrivere, danzare, comporre, dipingere sono la stessa cosa che amare. Funambolismi. La cosa più difficile è avanzare senza cadere."
"Red as the veins, she likes to swim in floating so gently, through this human misery"
“Camminerai dimenticando, ti fermerai sognando”
* Shadow of the Moon *
Will it hurt?
HO VISTO
Foglie sfidare il vento..
La libertà negli occhi di un lupo..
Il sole tramontare quarantatrè volte..
The seed of a Lunacy..
Dolcettiih!!!
The Perfect Element..
Troppi spettri tra le pieghe delle cose...
E una marea di film!
Faccio spesso indigestione di cinema...dal muto ai giorni nostri.
Registi assolutamente geniali?
David Lynch (Mulholland drive, Lost highway, The elephant man, Eraserhead, Wild at heart, Blue Velvet, The Straight Story, Twin Peaks, Dune, Inland Empire)
Tim Burton (Victor, Nightmare before Christmas, the corpse bride, Ed wood, Edward Scissorhands, Beetlejuice, Mars Attacks, Big Fish, Charlie and the chocolate factory, The Legend of Sleepy Hollow, Batman, Planet of the apes, Sweeney Todd)
Lars Von Trier (Le onde del destino, Dancer in the dark, Dogville, Antichrist, Melancholia)
Darren Aronofsky (Requiem for a dream, The fountain, Black Swan)
Ma qui ci sta bene un elenco più o meno random e pessimamente aggiornato (quando me ne ricordo):
Interview with the vampire, Bram Stoker’s Dracula, Murnau’s Nosferatu, Shadow of the Vampire, W. Herzog’s Nosferatu, The addiction, The hunger, Queen of the damned, The crow, Adele H di Truffaut, Suspiria Profondo rosso e Phenomena di Darione, L’aldilà di Fulci, La casa dalle finestre che ridono, Shining, Dogville, The Matrix, The others, Prendimi l’anima, Legends of the Fall, The lord of the rings, Dead poets society, A Clockwork orange, Pulp fiction, Kill Bill, In the mood for love, Viaggio in Italia, Citizen Kane, Novecento, Rapsodia satanica, Poeti dall’inferno, The Devil’s Advocate, La leggenda del pianista sull’oceano, The Green Mile, Lady Hawk, Psycho, Rear Window, The Birds, Braveheart, The Passion of Christ, Dead man, Highlander, The Princess Bride, The Ninth Gate, Jack the Ripper, The phantom of the opera, Fear and loathing in Las Vegas, House of 1000 corpses, They live, The Bridges of Madison County, The hours, Fried Green Tomatoes, V for vendetta, Neverending story, Indiana Jones, Frankenstein junior, Army of Darkness, Splatters, Non ci resta che piangere, The Hitchhiker’s Guide to the Galaxy, 300, The prestige, Il giardino delle vergini suicide, Requiem for a dream, La bussola d’oro, Dellamorte Dellamore, Into the wild, I am legend, Magnolia, Il tredicesimo guerriero, Let the right one in, District 9, Inception, Shutter Island, ecc... (in aggiornamento)
Sentenced, Moonspell, Type O Negative, Katatonia, Nightwish, Charon, Poisonblack, Pain of Salvation, Nine Inch Nails, Death, Muse, Apocalyptica, Entwine, Dark tranquillity, Blind Guardian, In flames, Paradise Lost, My dying bride, After Forever, Him, Cradle of filth, Dimmu Borgir, Rhapsody, Therion, Tristania, To die for, The 69 eyes, Theatre des vampires, Lacuna Coil, Novembre, Tiamat, Placebo, Dream Theater, Death Dies, Bleed in vain, White skull, Lacrimosa, Depeche Mode, The cure, Bauhaus, Joy Division, Tool, Faith no more, Fantomas, Slipknot, Verdena, Subsonica, Battiato, De Andre’, Beethoven, Rackmaninov, Liszt, ...etc...
E’ Inutile che vi dipingiate di colori che non vi appartengono. Basta una pioggia leggera per lavare via la vernice.
Le mie radici sono nere.
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
ORA VORREI TANTO...
"..e ho corso in mezzo ai prati bianchi di luna per strappare ancora un giorno alla mia ingenuità"
"Era una musica selvaggia e indomita, echeggiava tra le colline e riempiva le valli. Provai uno strano brivido lungo la schiena...Non era una sensazione di paura, ma una specie di fremito, come se avessi dei peli sul dorso e qualcuno li stesse accarezzando." A. Orton
la mia stella: "When dusk falls and obscures the sky, you’re the shine of the Northern Star"
"Strange are the ways of the Wolfhearted..."
STO STUDIANDO...
Tutto ciò che ha a che fare con l’Arte! dalla poesia alla letteratura, alla musica, e alle arti plastiche e figurative in senso stretto! Come si può non votare la propria vita a qualcosa di così sublime e immortale? Ma soprattutto…non potrei fare a meno del costante bisogno di scrivere, ossessionata dal terrore che tutto si perda, e che ogni cosa che mi sembra tanto preziosa io non trovi il modo di esprimerla, di renderla importante per me o per qualcun altro... Così...lascio che i pensieri attraversino la mia anima e il mio corpo, scorrendo attraverso le mie vene, come sangue che si tramuta nell’inchiostro che scivola libero sul foglio..come un’emorragia inarrestabile.
"Maledetti, trafitti dalla passione, l’amore ci sopravvive, l’arte ci rende immortali." - J. W. Goethe -
...Siamo storie da raccontare...
...memorie da custodire...
...errori da ricordare...
“Sto diventando sempre meno definito col passare dei giorni. Scomparendo. Beh, potresti dire che sto perdendo la concentrazione, andando alla deriva nell’astratto per quanto riguarda il modo in cui vedo me stesso.
A volte credo di poter vedere direttamente attraverso di me. A volte posso vedere direttamente attraverso di me.
Meno preoccupato riguardo l’adeguarmi al mondo. Il tuo mondo, cioè. Perché non importa più davvero, no, non importa più davvero. Nulla di questo importa più davvero.
Si sono solo, ma dopotutto lo sono sempre stato, per quanto indietro io possa ricordare. Credo che forse sia perché tu non eri mai davvero reale, tanto per cominciare. Io ti ho creato solo per farmi del male.
Ti ho creato solo per farmi del male. Ed ha funzionato. Sì.
Non c’é nessun te. Ci sono solo io. Non c’é nessun fottuto te. Ci sono solo io.
Solamente.
Il più piccolo puntino attirò il mio occhio e si rivelò una piaga. E io avevo questa sensazione bizzarra, come se sapessi che era qualcosa di sbagliato. Ma non riuscivo a lasciarlo stare, continuavo a tormentare la piaga. Era una porta che tentava di sigillarsi, ma io mi ci sono arrampicato attraverso.
Ora sono in un qualche luogo in cui non dovrei essere, e posso vedere cose che so che non dovrei vedere.
E ora so il perché, ora, ora so perché le cose non sono belle dentro.
Only.”
OGGI IL MIO UMORE E'...
Instabile...
"You cannot kill what you did not create. All I’ve got... all I’ve got is insane!"
"Ieri ho passeggiato per le strade come una qualsiasi persona. Ho guardato le vetrine spensieratamente e non ho incontrato amici con i quali parlare. D’improvviso mi sono sentito triste, mortalmente triste, così triste che mi è parso di non poter vivere un altro giorno ancora, e non perché potessi morire o uccidermi, ma solo perché sarebbe stato impossibile vivere il giorno dopo, e questo è tutto.
Fumo, sogno, adagiato sulla poltrona. Mi duole vivere in una situazione di disagio. Debbono esserci isole verso il sud delle cose dove soffrire è qualcosa di più dolce, dove vivere costa meno al pensiero, e dove è possibile chiudere gli occhi e addormentarsi al sole e svegliarsi senza dover pensare a responsabilità sociali né al giorno del mese o della settimana che è oggi.
Do asilo dentro di me come a un nemico che temo d’offendere, un cuore eccessivamente spontaneo che sente tutto ciò che sogno come se fosse reale; che accompagna col piede la melodia delle canzoni che il mio pensiero canta, tristi canzoni, come le strade strette quando piove."
- F. Pessoa -
"Una volta aveva foreste e montagne che erano solo sue, e lo ascoltavano. Una volta voleva correre attraverso giorni d’estate catturando ricordi per gli anni a venire. Ora sta vestendo questo nudo pavimento con la sua carne e il suo sangue, e il tempo passa. Il suo traffico di dolore potrebbe averlo solo guidato a trattare con le conseguenze, per qualche cambiamento, mentre il tempo scorre.
Io sono il bambino risvegliato (indugiando, arrampicandomi, avvinghiandomi, afferrando, bramando, lacerando, ferendo, cadendo) Io, il figlio ribelle di un lago di montagna. (di gelide lacrime liquefatte, della silenziosa Terra) (di una sbiadita palpebra, di un vento senza ali) (di una tempesta senza occhi, di Dei caduti, che hanno perso la propria strada)
Mi do alle fiamme per creare l’elemento perfetto."
- Daniel Gildenlöw -
... Live that you might find the answers You can’t know before you live...
Love and life will give you chances. From your flaws learn to forgive.
"Forse sono l’uomo con le leggendarie quattro mani Per toccare, per curare, implorare e strangolare. Ma io non so chi sono, e tu ancora non sai chi sono..." F. R.
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giovedì 13 dicembre 2007 - ore 00:23
Angolino romantico/patetico ^_^
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Sembra passata un’eternità….sembra passato un attimo. Il tempo che ci separa da quell’estate non mi fa paura, perché non importa quanti anni siano trascorsi, o quanti ne passeranno ancora. L’unica cosa che conta è amarti, perché l’amore semplicemente non finisce mai. Le storie possono finire e le persone possono cambiare…ma quando si ha amato con tutto il cuore anche solo una volta, non esiste un modo per dimenticarlo e tornare ad essere quelli di prima. “E’ come la felicità: una volta che la provi, ne resti marchiato a vita.”
Ad ogni modo…eravamo proprio giovincelli!! Hai visto quanto più muscoloso e abbronzato eri?? Eheheh…mentre io…bionda platino, ma pallida e rachitica come sempre! Ma tanto, diciamoci la verità, è il nostro destino invecchiare insieme, perché siamo gli unici due in grado di sopportarci a vicenda!! Per cui…buon anniversario!!!
(foto di cui vado fiera! ;p)
“You could be my unintended Choice to live my life extended You could be the one I’ll always love You could be the one who listens to my deepest inquisitions You could be the one I’ll always love
I’ll be there as soon as I can But I’m busy mending broken pieces of the life I had before
You could be my unintended Choice to live my life extended You should be the one I’ll always love”
Nient’altro che del bianco cui badare
(categoria: " Vita Quotidiana ")
(A. Gonzalez)
“…La poesia è innanzitutto pittura, coreografia, musica e calligrafia dell’animo. Una poesia è al tempo stesso quadro, danza, musica e scrittura della bellezza. Se vuoi diventare un maestro dovrai possedere il dono dell’artista assoluto. Le tue opere sono meravigliosamente belle, danzanti, musicali, ma bianche come la neve. Sono prive del colore, della pittura. Tu non sei un pittore. E’ questo, a mancarti. Nient’altro che questo. Ecco perché, se non mi ascolti, la tua poesia rimarrà invisibile agli occhi del mondo.
(G. Friedrich)
In verità il poeta, il vero poeta, possiede l’arte del funambolo. Scrivere è avanzare parola dopo parola su un filo di bellezza, il filo di una poesia, di un’opera, di una storia adagiata su carta di seta. Scrivere è avanzare passo dopo passo, pagina dopo pagina, sul cammino del libro. Il difficile non è elevarsi dal suolo e mantenersi in equilibrio sul filo del linguaggio, aiutato dal bilanciere della penna. Non è neppure andar dritto su una linea continua e talvolta interrotta da vertigini effimere quanto la cascata di una virgola o l’ostacolo di un punto. No, il difficile, per il poeta, è rimanere costantemente su quel filo che è la scrittura, vivere ogni ora della vita all’altezza del proprio sogno, non scendere mai, neppure per qualche istante, dalla corda dell’immaginazione. In verità, il difficile è diventare funambolo della parola.
(G. Segantini)
Ci sono due specie di persone.
Ci sono quelli che vivono, giocano e muoiono.
E ci sono quelli che si tengono in equilibrio sul crinale della vita.
Ci sono gli attori. E ci sono i funamboli.”
Maxence Fermine – Neve
"Cade la neve. Lenta, lenta. Cade e diventa manto. Distesa infinita, incalcolabile candore. Poesia.
Siamo in Giappone, ed è un inverno di molto tempo fa. Yuko vorrebbe essere poeta, vorrebbe cantare la neve. Ma Yuko dovrebbe essere monaco o guerriero. Almeno secondo la tradizione, almeno secondo suo padre.
Ed invece lui vuole scrivere haiku. Ogni haiku diciassette sillabe, non una di più né una di meno. In mezzo il bianco più assoluto. Perchè gli haiku di Yuko sono tutti disperatamente bianchi. Bellissimi. Commoventi. Eppure bianchi.
Comincia a questo punto il viaggio del protagonista. Un viaggio fatto per scoprire i mille colori di una vita che va vissuta tutta. Senza esserne intimoriti. Senza fermarsi. Senza astenersi. Perché bisogna vivere come funamboli, lanciandosi in sogni e salti ed acrobazie, senza aver mai paura di cadere oltre quel filo che ci sorregge e che è la nostra vita.
Funamboli come Neve, che funambola era davvero e che di questo libro è l’emblema. Occhi colore del mare, pelle di perla, capelli d’oro, Neve era capace di volteggiare come un petalo sopra ogni filo, era capace di divenire tutt’uno col cielo, e di lanciarsi in spettacolari acrobazie e salti e voli. Senza mai stancarsi. Senza mai cadere.
Perché questo è un libro che con la delicatezza di una metafora tutta bianca ci vuole spiegare che il coraggio è linfa vitale per i sogni, e che i sogni lo sono della vita. E che bisogna volteggiare e planare e volare, in qualche modo, per esser vivi davvero. Anche a costo di stancarsi. Anche a costo di cadere.
Ed indipendentemente dalla metafora che ne è il cuore, la storia che questo libro racconta è una storia semplice e bellissima. Anche se ad un tratto Neve dovesse cadere.
Lenta, lenta. Cade e sembra un fiocco. Cade e diviene statua ghiacciata d’incalcolabile candore. Poesia."
Angolino dei “trionfi” personali
(categoria: " Vita Quotidiana ")
(catalogo Nuovi Segnali 2006)
Ahh…le piccole soddisfazioni della vita… Dopo la serie infinita di rinvii non ci speravo più…e invece eccolo finalmente tra le mie mani!! Per la prima volta è stato dato alle stampe qualcosa che porta anche la mia, seppur minuscola, impronta!! Sì, perché il mio corso di laurea sarà anche stato organizzato coi piedi, ma per fortuna qualche mente giovane e ancora sana ha saputo inventarsi un laboratorio come si deve! “Curare una mostra d’arte”: giovani curatori alle prese con giovani artisti e con tutti i problemi relativi all’organizzazione di un’esposizione d’arte in luoghi inconsueti.
(le nostre quattro paginette)
Sicuramente l’esperienza più bella che ho fatto nella triennale, che mi ha insegnato moltissimo a livello pratico, oltre a darmi l’opportunità di conoscere delle persone da cui imparare un sacco di cose. Poi…l’artista di cui mi sono occupata…beh, la adoro. Una volta tanto il caso ha scelto proprio bene!!!
(cfc ed io)
Bene, ora sapete anche cosa vorrei fare da grande!!
At once the grace and the curse
(categoria: " Vita Quotidiana ")
“Approach and try to live me backwards then without looking behind surviving is somewhat confusing although I never mind
if only silence could ever talk how loud will be the voice of this sincerely yours, violently yours
without you I am mute without you, raped and nude no one can touch me like you do
If only you could crawl by yourself and release me from all your weight would I still love you to the point of hate?
Cherish my guilt and then juggle with it that paper Jesus on your bedroom wall will bleed us to redeem
Without you I am mute without you, raped and nude, no one can hurt me like you do
I want to know how it feels to proceed without sharing it your devil disguise is breaking your face is now so crude conscious blind and deaf and mute it is the only way to be just near of you it is the only way to show myself to you
Without you I am mute raped and nude, without you...”
F. Ribeiro - Mute
Senza di te sono muta. Senza di te mi sento nuda. Non riesco a parlarti quando ci sei. Non riesco a sentirti anche se sei lì con me. Ma se non ci sei tu, io non sono niente.
Dico solo che ce l’ho fatta…e che mai avrei creduto che potesse andare tutto così bene! Ma soprattutto che alla fine della giornata ne saremmo usciti tutti vivi! (questa la capiranno al massimo in tre…). Bene…è solo la prima…ma è pur sempre una laurea. E con tutte le patacche fiamminghe che ho dovuto sorbirmi, non posso che essere strafelice di essermene liberata! Anzi, durante la discussione la mia prof (mitica Ercolina) è quasi riuscita a convincere persino me che il mio lavoro potrebbe avere una qualche utilità…incredibile. Fatto sta che se lei era contenta del mio lavoro..perché non dovrei esserlo io? Tiriamocela quando si può!
(amo questa donna)
(facce da neo-dottori, ancora serie per adesso)
E così…anche questa è fatta… Non c’è molto da dire, ma solo da ringraziare un sacco di gente, perché è stata davvero una serata memorabile! Non è cambiato poi molto, ho soltanto un pezzo di carta in più per sperare un giorno di potermene fare qualcosa…però se una formalità del genere diventa l’occasione per avere vicino tutte le persone che in qualche modo fanno o hanno fatto parte della mia vita…allora vorrei laurearmi più spesso!! In ogni caso… Grazie agli amici che stavano lì a preoccuparsi quasi più di me Grazie alla commissione per essere stata così tranquilla Grazie a tutti quelli che sono venuti per starmi vicino Grazie un cavolo a Gigi d’Alessio e al rosa tamarro Grazie a voi che mi avete sbeffeggiato perché in realtà mi son divertita un sacco Grazie per avermi ricordato episodi assurdi della mia vita Grazie soprattutto perché la mia memoria aveva già rimosso tutto ciò che risale a più di 5 anni fa Grazie a vacuum per il disegno fighissimo e per le prove del matrimonio Grazie al bauuu e al vinello che mi fa fare certe cose Grazie all’alcool per aver fatto divertire anche i parenti Grazie per tutti i regali, che merito poco, ma che mi piacciono tantissimo Grazie in particolare a quelli da cui un regalo proprio non me l’aspettavo
(unica foto ignobile che apparirà in questo post)
E poi…alla sister per essere così orgogliosa di me e al Rex per essere stato così disponibile! Grazie a voi ho potuto festeggiare il doppio! Ed è così che arrivo a ringraziare anche i vicentini per essere sempre i migliori (lo dico sempre io…), alla città di Padova per essere un covo di malati di mente, al fan n°1 di Fabri fibra, all’unicum per non esistere in un certo pub di Padova, alle barzellette sulle rane (ma nel mio cuore c’è sempre e solo Gesù coi suoi m&m’s), a tutto l’alcol che circolava, al nostro Laihialo da sbav, alla compagnia che è stata delle migliori, e soprattutto al re degli ignavi che da sbronzo è un vero spasso!!
Infine…grazie alla mia stella che mi ha portata a casa con lei e mi ha lasciata dormire fino a tardi in compagnia di Jack e dell’imperatore, mentre si prospettavano urgenti rimedi contro un’incontinenza fasulla! Hihi!…Poi, beh, grazie ad eros e ai camerini del centro commerciale. Ma soprattutto grazie sempre e solo a te perché mi dai una forza incredibile e riempi la mia vita di tutto quello che mai avrei pensato di avere.
Adesso mancano solo le foto, ma devo prima imparare a non dimenticare i cd a casa degli altri! Che testa!…aggiornerò…
Update
Grazie per l’ennesima volta ad Elv per avermi mandato le foto in tempo reale!! eheheh...aggiungo.. (sperando che qualcuno non mi denunci se appaiono facce di gente ke nn ha dato il consenso)
Non mi passa niente…
(categoria: " Vita Quotidiana ")
…e si vede! Questa meravigliosa natura morta deve rimanere come monumento al mio stato di ansia misto nervosismo e stress psicosomatico da tensione tipica di chi spera di laurearsi senza farci troppo una brutta figura. Continuo a ripassare cose su cui lavoro da mesi….mannaggia al mio senso del dovere! Proprio non riesco a farne a meno! Per fortuna che la mia fine è vicina. In ogni caso…per oggi basta… Adesso urge rimedio contro l’iperattività cervellotica che sicuramente mi impedirà di addormentarmi per le prossime quattro ore. Credo ripiegherò su un metodo di rilassamento formidabile che ho scoperto negli ultimi giorni: Nek! Già…perché è stato uno dei miei più grandi amori infantili e quando ascolto la sua voce mi scatena un qualche meccanismo inconscio effetto morfina! Certe canzoni smielose fanno decisamente poco metal, ma…anch’io ho le mie debolezze!
(Nek – Angeli nel ghetto)
Bellissima!! Ahahah…che anni meravigliosi….che balletti inutili e…che trash! Con tanto di introduzione inquietante!
Mah…In realtà adesso ci starebbe bene una di quelle conversazioni assurde, al limite della sopportazione umana dell’illogica razionalità, che ormai da mesi mi mancano…e parecchio… Mi mancano le voragini temporali e le maledizioni in differita….le risate come una scema per delle cagate che comprendiamo solo noi, e i neologismi settimanali incomprensibili… Chissà se i belgi capiscono le tue battute in toscano stretto…Uffa, mi sa che prima o poi ti capito lì!
Forse dovrei seguire il tuo esempio ed emigrare al più presto…l’idea c’è da tempo, mi mancherebbe solo un pizzico di follia in più! Per te:
Nocturna steals the night
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Alti tacchi di cristallo conficcati nel cuore Luce del giorno che cura le cicatrici lasciate dalla luna piena Strategia del ragno E il desiderio di essere all’improvviso insieme a me durante la paura.
E’ così reale Così pieno di luce Quando Nocturna ruba la notte.
Sorella di Caino La nostra stirpe trucidata Il giuramento di gioventù è ancora lo stesso Le mal de vivre che non finisce mai Ma la caccia continua per tutta la notte.
It is so real So full of light when Nocturna steals the night.
Hell in your eyes
(categoria: " Vita Quotidiana ")
In cosa consiste davvero il fascino del vampiro? Cosa ha reso possibile una fama tanto vasta per una figura così controversa? Dalle antiche mitologie fino alle creazioni letterarie e cinematografiche più riuscite sembra proprio che i vampiri siano intramontabili. Credo che la bellezza di questa figura ambigua stia nella sua duplicità. Da un lato il senso di potere che deriva dal non avere più nessuna regola o costrizione, nessuno scrupolo nell’obbedire soltanto ai propri istinti primordiali, ma soprattutto l’immortalità: da sempre l’uomo aspira a superare in qualche modo i propri limiti. Vivere per sempre…il più grande dei doni e la peggiore delle condanne. Perché c’è anche l’altro lato: quello di un’umanità che viene superata ma mai davvero dimenticata. Il vampiro rimane sempre e comunque un uomo, lo rimane nella mentalità e nelle apparenze, ma lo rimane a metà. Il dono ricevuto esige un prezzo da pagare: vivere togliendo la vita ad altri, vivere quando tutto attorno è morte, in eterno. Una condanna a cui non si sfugge, una condanna che trasforma quello che dovrebbe essere un demone da detestare in una creatura che quasi ci fa pena…che quasi riusciamo a comprendere…
(Tom Cruise nelle vesti di Lestat)
Adoro Anne Rice perché ha creato un mondo meraviglioso, un mondo esattamente come quello reale, ma che nasconde qualcosa che sfugge ai comuni mortali. Un universo di vampiri che si fanno amare sempre di più, pagina dopo pagina, mentre l’orrore delle loro azioni e del loro essere mostruosi passa in secondo piano, e si è sopraffatti dalla bellezza delle loro parole, dei loro volti descritti con tanta cura e della dannazione che li circonda. Sono come statue senza tempo, splendidi nell’eterna giovinezza, eppure la sensazione che ho sempre avuto leggendo di loro nei libri della Rice è che l’autrice volesse parlare di uomini e non di vampiri. O meglio, credo che Anne sia in grado di parlare magistralmente di tutto ciò che concerne gli esseri umani, ma osservandoli da una prospettiva distorta: attraverso gli occhi di un vampiro. Il giardino selvaggio di Lestat, i rimpianti di Louis, gli amori di Armand e gli studi di Marius…tutto quanto cela una semplice e fragile umanità rivestita di bellezza. Come si può non amarli?
Infatti…uno dei miei primi e più radicati fanatismi è proprio quello per i vampiri…sotto le più svariate sfaccettature: miti pseudo-storici, libri su libri, e tanti film. Per quanto riguarda i vampiri della Rice il migliore esempio su pellicola rimane “Interview with the vampire” di Neil Jordan…ma dato che non ho voglia di essere coerente metto un video tratto da “Queen of the damned”, per il semplice fatto che adoro la colonna sonora…(Jonathan Davis è un grande)
(-System-)
Già, colonna sonora ben fatta, ma il film è una delusione. Almeno per chi ama le cronache dei vampiri, dato che stravolge un po’ troppe cose puntando più che altro sul fascino del protagonista e le ambientazioni super gotiche. Tom Cruise è stato in grado di creare un Lestat molto più verosimile e oserei dire indimenticabile. E poi…dove sono in questo film i suoi capelli biondi e gli occhi azzurri? Il colore del sole e del cielo, quei colori che i suoi occhi non vedono più da secoli? Per il resto è un film più che godibile…io stessa ammetto di riguardarlo ogni tanto!
Ma dimenticavo di citare gli anime sui vampiri!! Il mio preferito è lui…
Hellsing…un figo. A volte vorrei essere proprio come lui, ma per fare strage di tutti quei malati di mente che ai vampiri ci credono sul serio, o che almeno così dicono. Quelli che credono di esserlo e quelli che lo professano: patologie distorte dell’epoca contemporanea, come le psicosi e le nevrosi. Tutta l’allegra combriccola di real vampires e vampiri psichici che hanno deciso di storpiare a loro piacimento il mito del vampiro. Mi faccio tante di quelle risate ma allo stesso tempo mi fanno pena, a meno che non dimostrino una qualche intelligenza per cui li prendo in simpatia. Vampirismo può essere una splendida metafora…ma nulla più.
“Eternal life runs so slow while you play your lamentation show eternal kisses are cold why do you think they are beautiful? Let the candles burn And the stakes go through the soul
not all vampires suck blood not all of them die for love”
l’inconscio insegna
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Nonostante eventi paranormali e sfighe ai livelli del film di Fantozzi più ansiolitico e snervante….beh…credo che mi laureerò. Fatto sta che negli ultimi tempi ho rischiato tre o quattro esaurimenti nervosi, tant’è vero che dormo poco e faccio sempre sogni strani. Quello della notte scorsa vale la pena di esser scritto. Cioè, non è che valga davvero la pena, ma mi fa ridere. Ovviamente non ricordo già più la maggior parte dei particolari, so solo che in un contesto da film horror, ambientato in una chiesa di notte, una bambina mi si avvicina per comunicarmi la più grande rivelazione: devo stare molto attenta, perché il diavolo esiste…ed è un ciclista con una tuta rossa. Ok, è una cagata…ma è una di quelle scemenze allucinanti che possono avere senso solo nei sogni. In ogni caso….ehm…non è che mi piaccia poi tanto questa versione dell’angelo caduto. Il mio inconscio mi sta proprio deludendo. Così poco romantico. Preferisco decisamente questa versione…
(Franz von Stuck)
O meglio ancora la sua personificazione metal….che è per forza il buon vecchio Shagrat!
(Dimmu Borgir – Entrance)
Mah…forse no….la sister batte tutti!! Lei e la sua forza sovrumana!