LA LOBOTOMIA NON E’ L’UNICA VIA!
Quello che scrivo, non penso; quello che penso, non scrivo.
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giovedì 1 dicembre 2005 - ore 19:42
(categoria: " Vita Quotidiana ")
..e il grande saggio disse “E’ proprio un gran casino!”
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martedì 22 novembre 2005 - ore 20:41
(categoria: " Vita Quotidiana ")
"Resta di stucco! E’ un barbatrucco!"
Cominciò tutto con barbapapà, uno strano essere rosa gommoso, capace di trasformarsi in qualsiasi cosa o animale: arrivato sulla Terra, vi incontra un essere della sua stessa natura, barbamamma (mii, che fantasiaaa..). Naturale per i due gommosoni convolare a giuste nozze e mettere in cantiere i pargoli..
Solo, che sul pianeta dei Barba, non serve fatica per far nascere i figli: basta piantare in giardino dei semi colorati ed annaffiarli, che subito i barbottini nascono, già in età adolescenziale. Così, tutti di diverso colore e con caratteristiche ben definite, ecco arrivare Barbabarba, nero e peloso artista di famiglia, Barbazoo, giallo amico degli animali, Barbaforte, rosso sportivo, Barbabravo, blu inventore e riparatore di tutto, e le femmine Barbabella, viola e narcisista, Barbalalla, verde con il pallino della musica, e la studiosa Barbottina, arancione con gli occhiali.
I barbapapà abitano in una strana casa tutta tondeggiante, in pace con i vicini di casa, ma diventano molto operativi quando si tratta di affrontare i nemici della natura, siano essi bracconieri o inquinatori..
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martedì 22 novembre 2005 - ore 20:34
(categoria: " Vita Quotidiana ")
buon non-compleanno a me!
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sabato 12 novembre 2005 - ore 00:03
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ogni giorno io sbigottisco dieci volte, come ho potuto allontanarmi così da me stesso. Così alienato e derubato ritorno anche dal lavoro, silenzioso e in profonda meditazione cammino per le vie, oltrepasso i tram e le auto e i passanti nella nube dei libri che ho trovato quel giorno e che porto a casa nella borsa, passo sognante col verde senza neppure accorgemene, non urto contro i lampioni né contro i passanti, soltanto cammino e puzzo di birra e di sporcizia, ma sorrido, perché in borsa porto libri dai quali mi aspetto che a sera da loro apprenderò su me stesso qualche cosa che ancora non so.
Così cammino per le vie rumorose, mai col rosso, so camminare in una subconscia incoscienza e nel dormiveglia, in uno stato di ispirazione subliminare, ogni pacco che ho pressato quel giorno echeggia in me quieto e silenzioso, e io ho la sensazione tattile di essere anch’io un pacco pressato di libri, che anche dentro di me c’è la piccola fiammella di controllo di uno scaldabagno, quel piccolo fuocherello di controllo di un frigorifero a gas, una piccola lucina eterna alla quale quotidianamente aggiungo l’olio dei pensieri che ho letto sul lavoro e contro la mia volontà dai libri che ora mi porto a casa nella borsa.
Bohumil Hrabal , "Una solitudine troppo rumorosa"
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venerdì 11 novembre 2005 - ore 17:27
(categoria: " Vita Quotidiana ")
La pazienza richiede molta pratica!
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martedì 8 novembre 2005 - ore 20:54
(categoria: " Vita Quotidiana ")
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martedì 8 novembre 2005 - ore 20:17
(categoria: " Vita Quotidiana ")

..AND BORED TO DEATH
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martedì 8 novembre 2005 - ore 20:15
(categoria: " Vita Quotidiana ")
LARMEE: çA TUE, çA POLLUE, çA REND CON
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domenica 6 novembre 2005 - ore 17:53
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Sembrare.
E limperativo che, nel cuore della notte, si impone nella mia mente.
Sembrare.
E questo che la gente mi chiede; non direttamente, ma dandomi la sensazione di dover conformare tutta la mia vita. Lo scorrere dei miei giorni diventa banalità e apparenza.
Sembrare di essere.
E questo che mi impongono come unico esempio di grandezza e affermazione. Quante volte ci imponiamo a noi stessi? E solo un vuoto formalismo che con indefinibile pesantezza ci affonda nella mediocrità e ci taglia le ali.
Tutto sembra concordare con il dovuto, ma anche comunicare diventa un comportamento anonimo! Quando non sei te stesso tutto ti contamina.
Capire.
E questo che gli uomini dovrebbero perseguire per non giudicare gli altri ...
Il conflitto è un preambolo alla felicità, quando veramente riuscirò ad esistere, non come vogliono gli altri, ma come realmente sono.
Perchè AGLI OCCHI SEMBRIAMO, MA AL CUORE SIAMO!
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domenica 6 novembre 2005 - ore 17:43
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Grazie alla speranza x non morire mai.
Grazie ai miei genitori xchè mi capiscono sempre!
Grazie al lavoro x esserci, x non esserci, x essere uno schifo, grazie!
Grazie agli amici x essere amici solo quando hanno bisogno!
Grazie ai soldi, x non essere mai abbastanza!
Grazie alla fortuna, x non essere mai troppo sfacciata!
Grazie agli uomini, x essere dei conigli (co.....i?) ....
Grazie alla provvidenza per permettermi di restare da sola a riflettere di cose su cui non cè niente da riflettere ..
Grazie a dio, o a chi cavolo sta lassù .. per avere tutto sotto controllo!
grazie, grazie, grazie
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