"Una parola è morta quando vien detta, dicono alcuni.
Io dico che comincia a vivere solo allora"
E.D.
(questo BLOG è stato visitato 631 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
venerdì 16 dicembre 2005 - ore 22:03
SFOGO
(categoria: " Pensieri ")
certo che devo propio essere lunatica a mille... oggi ero contentissima è nato il figlio di mio cugino.. quello che abita dall’altra parte della strada e con il quale sono cresciuta.. è stato troppo bello vederlo li tutto orgoglioso del suo bambino...
Poi stasera una botta di depressione e nessuno con cui parlare... ho voglia di piangere ma non so il perchè.... odio ste giornate
LEGGI I COMMENTI (2)
-
PERMALINK
mercoledì 14 dicembre 2005 - ore 22:35
TRA LE NUVOLE
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Non so se ne esista una o più nella vita di ognuno di noi ma a volte, capita di conoscere persone a cui puoi perdonare di tutto, perchè sono le uniche che riescono a portarti sempre tra le nuvole, persone con cui non serve parlare con loro basta solo uno sguardo ed hai già detto e capito tutto...
anche se poi è triste tornare giù.. ne vale la pena.
LEGGI I COMMENTI (1)
-
PERMALINK
lunedì 5 dicembre 2005 - ore 23:01
VORREI ESSERE TUA MADRE (Vecchioni)
(categoria: " Musica e Canzoni ")
Per amarti senza amare prima me
vorrei essere tua madre...
Per vedere anche quello che non cè
con la forza di una fede;
per entrare insieme
nel poema del silenzio
dove tu sei tutto quel che sento;
per amarti senza avere una ragione
tranne quella che sei viva,
e seguire il fiume della tua emozione
stando anche sulla riva:
leggerei il dolore
da ogni segno del tuo viso
anche nellinganno di un sorriso.
Vorrei essere tua madre
per guardarti senza voglia,
per amarti daltro amore;
e abitare la tua stanza
senza mai spostare niente,
senza mai fare rumore:
prepararti il pranzo
quando torni e non mi guardi.
ma riempire tutti i tuoi ricordi.
Ma il problema vero è se ci tieni tu
ad avermi come madre:
fatalmente non dovrei spiegarti più
ogni gesto, ogni mia frase:
mi dovresti prendere
per quello che io sono,
non dovrei più chiederti perdono.
Vorrei essere tua madre
anche per questo,
e mille e mille altre ragioni:
ti avrei vista molto prima,
molto presto
e avrei scritto più canzoni:
forse ti avrei messo in testa
qualche dubbio in più,
cosa che non hai mai fatto tu....
Forse ti avrei fatto
pure piangere di più,
ma non hai scherzato neanche tu..
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
sabato 3 dicembre 2005 - ore 21:13
GOCCE DI RESINA
(categoria: " Riflessioni ")
La resina è il prodotto di un dolore, una lacrima che cola dallalbero ferito. Gocce dorate, gialle come miele, che non scappano via, non fuggono come lacqua, non abbandonano lalbero.
Rimangono incollate al tronco, per tenergli compagnia. per aiutarlo a resistere, a crescere ancora.
I ricordi sono gocce di resina che sgorgano dalle ferite della vita
LEGGI I COMMENTI (1)
-
PERMALINK
sabato 3 dicembre 2005 - ore 20:26
FABRIZIO
(categoria: " Musica e Canzoni ")

sono sempre stato un inguaribile romantico e insieme un gran polemico, ce lho sempre avuta con le ingiustizie della società, con lipocrisia; e, siccome avevo bisogno di sfogarmi,scrivevo delle storielle che poi mettevo in musica e accompagnavo alla chitarra, togliendomi la gran soddisfazione di dire ciò che penso veramente
LEGGI I COMMENTI (3)
-
PERMALINK
martedì 29 novembre 2005 - ore 22:01
AGGIUNGO UN PO DAMORE A CHI NON SA CHE FARNE
(categoria: " Riflessioni ")
Posso scrivere i versi più tristi questa notte, il mio desiderio di te è il più terribile, pensare che non ti ho, sentire che ti ho perduto.
Lo so che è tempo buttato via parlare di te e di me ma mi ritrovo ancora qui seduta a guardare mentre il sole va giù a domandarmi, perchè quando cade la tristezza in fondo al cuore, come la neve non fa rumore e a parlare del più e del meno per ore ed ore per non sentir che dentro qualche cosa muore,ed io lo chiamo amore e non so cosè ed io lo chiamo amore e non mi spiego perchè.
non so difendermi quando io cado nei ricordi e ripenserò per sempre limmenso che mi ha legato a te e quando dentro al mio letto vuoto vorrei dormire, non è facile quando non so se sia possibile innamorarsi e non lasciarsi mai.
quando un giorno sarai lontano e vedrai il cielo mentre sicolora pensami almeno per un momento e magari, quando sarà ormai troppo tardi il destino splendido e crudele ci farà incontrare, ma i giorni passano, i ricordi sbiadiscono e le abitudini cambiano, non son riuscita a cambiarti tu mi hai cambiato lo sai. Con il tuo nome scritto dentro lanima cercherò lamore che tu hai negato a me.
Ma è tempo perso stare con te, tanto leternità in questi nostri amori non cè, che dopo tu ricominci con la tua libertà ed io con la mia gelosia.
E stato splendido... amarti.
LEGGI I COMMENTI (4)
-
PERMALINK
martedì 29 novembre 2005 - ore 11:21
(categoria: " Pensieri ")
sarà la botta in testa che ho preso ieri sera... ma ho risentito il mio ex e non mi ha fatto effetto.. sarò guarita o ero solo un pò stordita?
stavolta non lo dico più che grande sbaglio mio sei tu bisogna crescere lo sai...
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK