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Noel, 30 anni spritzino di Canton, Saccolonchester CHE FACCIO? f***ing genius Sono middle [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() STO ASCOLTANDO Pornopilots ![]() Oasis Neil Young Kaiser Chiefs ![]() Status Quo ABBIGLIAMENTO del GIORNO ![]() ![]() ORA VORREI TANTO... ![]() STO STUDIANDO... ![]() OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE 1) una meraviglia? guardare mia nonna che a 93 anni arroscisce quando le dò un bacio.. 2) La Musica. Viaggiare con la mente sulle note di una canzone, sentirsi parte di un' idillio di melodie, cullati dalle onde o a cavallo di un fulmine. La Musica, che è emozione allo stato puro, è il sesto senso che si risveglia, è il sogno che prende forma... 3) la barretta di cioccolato lindt con nocciole intere 4) ...aprire gli occhi e ritrovarsi a suonare sopra un palco davanti a 10.000 persone... BLOG che SEGUO: Che se ne d’ika... Ika80 Bastone della mia vecchiaia forse. Sweetwine Brigitte Bordeaux marzietta* I wanna be adored (you’re my sunshine you’re my rain) Trilli Dr. House Fresh77 Uomo del nord spirito celtico ombre nostrane Grezzo C’è sempre una sagra a Pontelongo Dinasan Rock vs Salsa Israfel Sixties rulez! Daunt Perdiamoci di vista valeee La mia vicina preferita Toime Rubano e dintorni Tasha Thecrow79 Lyra Electra SaraRamp Ella Ivan Presoblu Big Stezzzag Beo Miscia Bale Tampax Strawberry fields forever ^Alycia^ My brother from Memphis SoloIvan Noel Gallagher is god Ronwood Rogherò Lucadido Sterrato! TIBIAPORNO Le mejo feste Dido Pornocrew Kittyrock Stoneroses tinkeRibes Brighton!!! Mist magicpie Rock’n’roll never stop MadeInPoP Pasta di Checco rulez Momo Avrà la testa fra le nuvole Kitri Indovina? Lorenza Voglia di Spagna Sabry8 Farà i soldi vendendo le mie foto su Ebay estate84 Sempre Blur cuea! Vampina Dirama convocazioni saggiosayo Manic Street Edinburgh dramaqueen Veramente compaesana pinkie82 Veramente (quasi) compaesana la_vale Pic-nic!! Cesca-80 Noi paladini delle tradizioni venete Sortilegio Poetessa notturna Follia Piumetta veneziana Ninfea Wanted Parakalo La "bagiur" Elila Ci divertiamo con il Baluba Shake Hey Lara Il Maestro da Liverpool Beat Shop A boy from Mars enjoyash81 Mi spettina Chobin Spade e tiramisù Kherydan Sceriffa e vice sceriffa Aeris82 Skkizzo Nelle notti thienesi cooldemon silvermoon Maybe Tomorrow giglio1982 Sono il suo amante segreto soprattutto Brividoom Claddagh Eimar Assomiglio ad uno dei Ramones? Sicapunk Dal Baffo a Pontelongo M4C1 Hell En Fornatore Hello Manchester!! MacBass Lì80 Gigio9 gwyneth Daisychain Pennylane* moise80 Ape StandByMe Panthy Wonderwall Barto albo2001 morning kidd Liuk78 Liama Righe All I wanna do is rock kriss80 MANUger neeka mayamara frank_xy Vinzo ilBello TeleJD Bonehead Thyvoice Zilvio Ayeye Fabio biondyno Zoso83 mrmajick mrsick KillerCoke Blond MetallicA Questioni di DNA Ramones.77 Molectra Kais fAiRy* albicocca Blondy Glendida SoundPark El Guera All around the world *Daphne* 82@ngel Akarui alex1980PD Animanera Biomelo BUBAJENNY Cescafra87 Clarice Danyasroma Departure Detta Doggma ely6_it Emiglino er_mako Fastidio83 Gaia_hc Goldrake GreatFang Hopeandme Isapio Jam Jorg Kikina Kissa Lisettina Lleyton Maraska Megghy_meg MissMeMe morandaz nouse86 Paghy Pogues! Porcaboia RadelFalco Renato revo salsa Sevan Shamee Silla Silvia585 Siriasun Smack stanziche Starplatin Stellahc tobor Vicky_80 BOOKMARKS Fantascienza (da Scienza e Tecnica / Riviste Scientifiche ) L'ultimo Samurai: Hidetoshi (da Sport / Calcio ) Omar Pedrini (da Musica / Cantanti e Musicisti ) Miura (da Musica / Cantanti e Musicisti ) città fantasma (da Pagine Personali / HomePage ) OasisItalia (da Musica / Cantanti e Musicisti ) Enciclorobopedia (da PC e Internet / Acquisti ) ANTI JUVE (da Sport / Calcio ) UTENTI ONLINE: |
![]() Take the time to make some sense Of what you want to say And cast your words away upon the waves Sail them home with acquiesce On a ship of hope today And as they land upon the shore Tell them not to fear no more Say it loud and sing it proud Today... And then dance if you want to dance Please brother take a chance You know they’re gonna go Which way they wanna go All we know is that we don’t know -- How it’s gonna be Please brother let it be Life on the other hand won’t let us understand We’re all part of the masterplan Say it loud and sing it proud Today... I’m not saying right is wrong It’s up to us to make The best of all the things that come our way Coz everything that’s been has past The answer’s in the looking glass There’s four and twenty million doors On life’s endless corridor Say it loud and sing it proud And they... Will dance if they want to dance Please brother take a chance You know they’re gonna go Which way they wanna go All we know is that we don’t know -- How it’s gonna be Please brother let it be Life on the other hand won’t let you understand Why we’re all part of the masterplan martedì 2 dicembre 2008 - ore 22:31 Dal Mulo Mannaro Una settimana di latitanza? Non chiedetemi dove sono stato, che tanto, sono sempre rimasto da queste parti- Se vola il tempo... volano anche insulti, asini e gli elefanti di Moira. I consigli di un inventore di tagli alcolici notevoli: sambuca e vodka alla menta. Il risultato è paragonabile ad un tantum verde. Il primo drink curativo: fa passare il mal di gola. Grazie per le tessere e per quello che di figo avverrà. ![]() La barista che mi vede forse in difficoltà e prova anche lei a bere dal bicchiere contente il liquido smeraldino: questa sì che è solidarietà. ![]() Tardi, ma la gente arriva, mi fa ballare, mi fa bere le proprie sambuche (come mi mancassero). Serate a Guinness e bottarelle che mi ricordano memorabili “spruzzate” romane. Colpa del pallone, solo colpa del pallone. Labile Confine, dell’amico Giroi, e Signorsulu, una simpatica sorpresa pop. “Una sambuca con la mosca!” “Come? Con la vodka?” “No, mosca!! Con i chicchi di caffè dentro!” “Un caffè con la sambuca?” (l’ultima volta a Londra mi portarono caffè in tazza grande con gli smarties di contorno sul piattino...” Incredula, la giovine cameriera, mai avrebbe creduto esistesse davvero questo abbinamento. Svegliarsi tardi, le ferie forzate, solitamente non capita mai di trovare i barbieri comodi sulle poltrone a mangiare pesce fritto... ![]() Queste email che tardano a partire... siamo o no “outta time”? ![]() Basta, non voglio più uscire, sono in rebel-estasi, voglio starmene a casa a suonare quel riff tutta la notteee!!! Invece no e non ho capito perché mi avete dato un ritrovo sballato. Le impronte stellate che non ho capito se volevano splendere oppure no. Acqua battente, la circonvallazione di Treviso che è copiata sputata a quella nostrana, tanto da convincermi che avrei trovato un Kofler o un Banale sulla destra. Evviva la compagnia, sonnolenta, puntuale, questa sempre. Che nomi strani che hanno le vie... chi è Pasteur? Un morto vivente: “quello che ha inventato la penicilina...” Via IV Novembre, duplice, la piazza dei fantasmi, via Alzaia... dove siamo finiti? Il barcone, un buttafuori che non si può dire che ci butta fuori, perché non ci fa neanche entrare, troppo tardi ragazzi... Le due cretine che ridono, evidentemente qui sono abituati ad andare a nanna alle 2, il venerdì. Prenderei su il mio yellow submarine per affondare la barca con un paio di siluri. Troppo tardi per il barcone, troppo presto per Alfio. La prossima volta sincronizzeremo gli orologi. Credaghe. Sabati pomeriggio sonori, che gusto, che gusto! Blues auguri al Tyson, tra ritardatari e alette di pollo snobbate troppo presto. Mi spiace fare l’asociale... Ma Limena calling: gente che fa storie per un timbro sulla mano, Ettore che ha assunto qualcosa di incredibile, un Beppe Grillo panzuto sul palco che si spaccia per Cisco dei Modena City Ramblers... ![]() ...che canta storie di ebano ad Abano, omaggia il quinto Beatles (a questo punto prendo atto che sono stato retrocesso a sesto), chi sogna un laboratorio, chi si lancia nel teatro, senza paracadute, chi va con Omar Pedrini a bere birre al Greenwich, chi convive con passione e metodo che ogni tanto si prendono a pugni tra loro, chi trova, non si sa come e dove, un po’ di tempo anche per un lucantropo. Non si possono abbandonare gli amici musici per l’Extra Extra. Head Solution, che bombe, non il mio genere, ma bombe. Ritrovi olandesi, il caso mi porta a leggere un sms sotto la pioggia correndo proprio verso quella direzione. I fiori secchi profumati, inglesi ubriachi, il caucciù al ginseng che sa un po’ di tutto, pure di ginseng. ![]() Piove, nella bassa e fuori, Cristina day. Un po’ di nervosismo, nessuno ha mai sentito bestemmiare nessuno. L’autoradio decide che ascoltare i cd non è necessario, resta l’acquolina per i Metallica. ![]() On the air, è lei o non è lei? Cristina d’Avena a Piazza Grande. Meno fatina e più donna, la scollatura è generosissima, per la gioia degli ex bambini: ![]() Le canzoni e l’interpretazione sono commoventi. “Da dove vieni?” “Da Cona” “il supermercato???” ![]() Tralasciamo il concorrente del musichiere domiciliato a Campagna Lupia... ![]() Gli uomini “asta”, gli occhi “penetranti”, volendo essere maliziosetti... Parcheggi comodi comodi, spritz da figarei decentrati, senti che canzoni anni 90!! Impraticabilità di baraccone, salta la sagra di S. Andrea, si ripiega su “Le Monique” stonando, in 5 tonalità diverse, la sigla di Sailormoon. Ahn, “Le Munich”, un’abbuffata, il “prrrrrrrrrrrrr” memol-davenesco è alquanto sensuaaa…aaaahhh…ahhhleeee!! ![]() Se è rifatta? Non saprei, ma lei può tutto! E vaffanculo Palermo. La benevola zia dalle mille chiacchiere che si propone, mi obbliga, a farmi compagnia, previsti tagli con il nuovo anno, al mio personale. Ottimismo. Parcheggi in ex-succursali Fiat, la facoltà di economia, parenti nervosetti che arrivano per sentire questa filippica sulla “Nutriedermologie” e altre storie. Un megadirettoregalattico della mia azienda??? Mi fa piacere scoprire che sua figlia è amica di mia sorella... Rinfresco time, prosecco batte champagne, batte anche in testa. E’ così strano entrare in ufficio alle 15? Fughe fughe, registrazioni che suonano proprio benino, peccato che qualcuno rischi lo svenimento da fame. Quella del Kebappo Natale era pessima: apprezzo lo stesso, meglio i giri di basso. Beh, Nip/Tuc, saranno state le ultime due puntate ma hanno un po’ “cagato fuori dal boccale”. Invece Californication… che fine moscia. Perché dovrei essere io ad organizzare un ritrovo della vecchia compagnia anni 90 se con alcuni manco ci salutiamo per strada? Sì, quelle foto vintage dove hanno taggato il mio nome non sono un errore. Stupore? Non è che sono nato figo, lo sono diventato dopo, ah ah ah!! ![]() E poi scusate, riguardando quegli attimi immortalati, è meglio sentirsi dire “dove hai lasciato i chili” o “dove hai lasciato i capelli”? Sotto sotto un po’ ci godo. Neanche l’eolico tira più? Va a finire che qui ci girano le pale. A quelli che dall’anno prossimo saranno ufficialmente disoccupati. Mi sa che questo era l’ultimo bar di Rubano che dovevo ancora “battere”. E mi abbattono il morale gli spritz da impiegati all’ora di cena. Mi tirerò su con le sambuche del martedì notte, senza vodka alla menta, mi raccomando. “Il Mulo – Cisco” LEGGI I COMMENTI (8) - PERMALINK martedì 25 novembre 2008 - ore 22:01 Anche Quando Non Mi Stanno Tutti... Empatici Le dinamiche non sono cambiate, occorre fare il cattivo preventivamente, come sempre. E non serve lo stesso, c’è chi di natura arriva pronto e chi non lo sarà mai nonostante i preparativi. Maestri futuri, prossime compagne di viaggio, amici di una vita, incantati da gambe in vista e calze particolari, molto suggestionabili dai drink altrui. “Empatico come uno scroto”. Pesante. La sportività mi piace solo in ambito atletico. Se una persona è considerata troppo “sportiva” e non si parla di prestanza atletica o strategia sui campi di gioco... allora c’è qualcosa che non va. Adoro chi mi viene incontro con una sambuca in mano tutta per me. ![]() Intanto qualcuno risulta disperso... A manetta i The Who e i Kasabian, una compagnia euforica, il vento feroce, un mito formato dj con le valigie pronte per Berlino con cui scambiare timbri. Una band composta d’operai in tuta bianca che smantellano tetti in amianto? Perdere pezzi per strada, trovarne altri che la strada, non poca, se la sono percorsa tutta e che ringrazio di cuore per la preziosa compagnia e per i 4 salti, anzi, i salti fin dopo le 4, nonostante i 6 km da affrontare. Fare mattina, con il vento freddo, non posso dire che non sapevo come sarebbe andata. Tre ore di sonno, prima della colazione in quel di Piazzola e il pornoviaggio montebellunese con gli amici pornorockettari. Acquisti ad effetto, non c’è che dire. Ed un pornoampli grande così in bagagliaio. ![]() Minestra di zucca anche per i beati apostoli, grazie al mio nome evangelistico, ho diritto a porzioni bibliche. Un quartetto all’opera. Assomiglia ad un riff degli U2??? ![]() Le birre, sgasate dopo 2 settimane di scossoni in auto, non sono poi così cattive come temevo. Inviti feltrini, graditissimi, il weekend però... non so... non mi convince molto... nessun appuntamento fissato... è solo una sensazione... Figurarsi se al Capitello c’è un tavolo libero. Dall’Ofelia stranamente anche sì. La tavolata, la pasta, la digestione, barcollo dal sonno. Pare che il richiamo del mulino sia forte in queste serate. Non ho mica capito cosa stavi bevendo. Mi appollaio. Ed ogni tanto qualcuno viene a tenere sveglio l’appollaiato. Casalinghità, nonostante i buoni propositi, presto dimenticati, ai primi raggi di sole. Voglia di sangue, i vampiri vanno d’accordo con i lucantropi? ![]() Falliti gli scambi di compagnia cinematografica, così come la ricerca di un tramezzino, “hello Manchester!”, “hello Samarra!”. I clap clap con le dita orfane, la “concentrazione” direi che non manca, bisogna ricordarsi, invece, i richiami per il vaccino anti rabbia. Crowe panzuto, sempre piaciuto. Un sir, baronetto mio pari, anzi no, costui è meglio, club e scura media. Parlato poco? Non avevo granché da dire ed onestamente non mi sentivo molto coinvolto. Ero solo annoiato. Capita. Ieri usciva Chinese Democracy e qualcuno mi fa notare che forse è per questo che ha nevicato. Fottuti Guns! Svegliato dal silenzio, si può??? Cade la bianca neve, spero non cadano anche i sette nani. Offro la mia slitta trainata dalle nutrie del Canton, per affrontare una Pelosa particolarmente viscida. Era peggio affrontare una nutria gigante, viscida e particolarmente pelosa. C’è qualcosa di comico nel tagliare la strada in tangenziale all’amico di sempre e ricevere magari un dito medio come augurio... ![]() Serata proficua, very proficua, l’accozzaglia di suoni si sta trasformando in melodia. E’ stupefacente suonare assieme per un po’ un’aria mezza improvvisata e alla fine guardarsi negli occhi e a bocca aperta, in preda allo stupore. Tutto ciò mi emoziona. ![]() Più della “piadizza”, che dalla foto sul menù pareva chissà cosa. Basta riunioni, basta, soprattutto quelle a rate, come un mutuo. Certi pessimi stili sono duri a morire. Per fortuna, per fortuna a certe canzoni, il cui ritornello fa “ta ta ra ta ta, ta ra ra ta ra ta...”, non riesco a resistere. L’autore mi dice che suona così “doo doo doo-doo doo doo doo doo“. Parola di Duca Bianco. “Rebel Rebel – David Bowie” LEGGI I COMMENTI (6) - PERMALINK venerdì 21 novembre 2008 - ore 21:27 Anonimi Omonimi Eh sì, tristezza nel far accomodare la Lambretta in garage. Un giro di rotonda, via per Tombelle. Siamo meno del previsto? Gli stomaci però valgono tanto quanto. Un mastro risottiere, evviva le porzioni doppie, triple, di riso alla zucca! ![]() Storie impressionanti di ustioni, di sigarette scroccate a cari trapassati, di piante che crescono in posti impensabili, di tecniche fotografiche e fotografie sfruttate indebitamente, di giovinastri d’oggi e giovinastri di ieri. Un brindisi col cuore. Le Cherry Potter, le Cheerleader, le ChupaChups... le sorprese sgradite dentro le poltrone fatte ad uovo. Due Becks in fresca fuori, con la cicca in bocca, Beck international e Beck original. ![]() I questionari sono un po’ indigesti, pure i negroni, a certe ore. Gli inviti improvvisi del mercoledì. Simpaticamente inaspettati. Le serate amarcord, le elementari che ritornano, bisogna trattenere le risate? Parcheggi in centro, centrissimo, manovre impossibili? Niente è impossibile sotto lo sguardo vigile di un campionessa di manovre impossibili. La fontana in piazza, a colpo sicuro, ecco il caro nostro futuro cameraman in Apecar! ![]() Vini rossi, Moretti da 66 che meritano rispetto, con un nome così stellato... ![]() Piccolo il mondo, frequentare gli stessi posti e non essersi ancora incontrati una volta. Un abbraccio ed un arrivederci ad un periodo che seguirà la soddisfazione degli sportivi. L’ultima tappa, sempre colorata di rosso. Una voglia di piadina, non solo, a mettere in crisi futuri progetti matrimoniali. Che belle le email con i link atti scarico... Coldplay feat. Jay-Z? Ah beh. Neo borocillina e cappuccino come rimedio per il mal di gola??? Calcetti ridotti, ma almeno pari, il fiato finisce prima per forza. Almeno rincaserò presto. Forse. Ma come si fa a dire di no ad un invito dall’Ofelia per la mitica pasta? I miei omonimi in feisbuc? Benon, varda che facce... Siamo messi bene... ![]() La presumibile ultima cicca della giornata, guardando per l’ottantaquattresima volta “Il Gladiatore”. Poi invece altre, Rete4 non dovrebbe trasmettere filmetti interessanti così tardi. O meglio, non dovrei io accendere la tv. Perché deve esistere la contabilità? Perché devono sempre rovinarmi la giornata? Che ci sia crisi è un dato di fatto, il lavoro è poco per tutti. E quel poco pare non interessi poi molto. Mi fa quasi fastidio mandare ordini a chi si dimentica chi è il cliente e chi il fornitore. Per fortuna volevo uscire alle 16. "Slautatemi" gli Okkervill River! ![]() Mi viene da sbuffare quando insistono con me. E mi stupisco anche della solitudine altrui. Gite “ad effetto” con due quinti della mia pornoband preferita, domani sveglia presto. E stasera si fa tardi lo stesso, non so come io riesca a farmi coinvolgere in queste cose. Ma ciò che non mi spiego è vedere la gente che rinuncia a godere della propria gioventù. Che tranquillità ormai in questo sito, tutti emigrati. Faremo la fine della particella di sodio dell’acqua Lete? “Nessuna Certezza – Tiromancino Feat. Elisa & Meg” LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK martedì 18 novembre 2008 - ore 18:11 Strangers In The Night (And In The Day) Avevo visto che era un giovedì sottotono (yo, Fish&Tormento!), ma che lo fosse anche il calcetto... ![]() Il tempo di passare per casa a lasciare giù la borsa, che si riparte per il Greenwich. Una vera compaesana ed una spacciatrice d’integratori per band emergenti. E vera fan, l’unica che conosce tutte le canzoni, tranne quelle degli “origami”. Per casa: ripassare i video degli Oasis, a parte quello degli elicotteri, che ricorda schianti creolani. Troverò il bel portico aponense seguendo la musica nell’aere. ![]() Un dubbio che non mi farà dormire la notte: chi è questo Federico? Dalla Finlandia, qualcuno vanta buone nuove. Ma non si sono fatti i conti con l’oste, uno dei più agguerriti che conosca. Ehi doc, sarà niente? Eh no, finchè tocca agli altri... “Eh eh eh, non te ghè capìo un casso?” Onestamente no. Ma anche tu, accidenti, non puoi uscirtene con queste frasi venetissime e poco tecniche. L’agente segreto al servizio di sua maestà è diventato anche troppo figo, quelli vecchi indubbiamente si distinguevano di più per la classe. E l’Alfa che tampina l’Aston... ![]() La morale che si evince dal film è sempre quella, misogina, tale e quale al capitolo precedente. Gente che si tessera, gente che mi vede la mattina andando al lavoro, gente che pensa ancora al martedì prima e studia altre serate, gente che rischia di ardere viva grazie a me, vendicativo piromane. Andare a vivere da soli? Che dubbi ci sono? ![]() Svegliarsi presto per il “Tex”? Io dormo. Il sole finalmente, l’aria fresca e buona, risveglia quella certa voglia lambrettistica... ![]() Non so, a me non capitano mai tutti questi avvenimenti che fanno ritardare chi aspetto in piazza come un palo della luce... ![]() E difficilmente mi capita di non ascoltare l’unico individuo in macchina con me. Bei ritrovi, dalla “e” molto caratteristica... ![]() La trappola da Feltrinelli, la suoneria coi Beach Boys disturba la quiete della libreria. Ma quanti giovani con il mantello nero... sono vestiti da... Bat Man? Con il copricapo da Robin Hood? Ho trovato il modo di smaterializzarmi per fare scherzoni incredibili. Al “solito” angolo, la mia nipotina e l’allegra compagnia in gita padovana, che belli!! ![]() Tappe in locali francesistici, siamo i signori degli anelli. ![]() Questi luoghi comuni sulle brasiliane, corsi di Samba lungo i marciapiedi, stasera si cenerà dal Re Porco, un nome suino che promette bene. ![]() Ma la specialità, in mezzo a quel contorno di foto e libri, il pasticcio alla zucca: ogni commento è superfluo! ![]() A parte quelli sul pilates. ![]() I grappini? Ce li paghiamo, che non sia mai. Un ristorante da provare la prossima volta, un ultimo drink, un salutone agli amici milanesi e non, un passaggio scroccato, canzoni che conosco e altre no. Buona sveglia domani ma soprattutto... buona gita friulana. ![]() Altra giornata solare, giro sms per chi non accampa scuse del menga, che bella la Panda azzurra. ![]() Non ubriacatevi dentro la mia auto. Piazzola S.B., un deghejo di bancarelle, basta la prima della serie per spendere soldi. Un saluto dall’ottica rock’n’roll di fiducia, due vicini vicini, on the air “...Demetan e le rane dello stagno...” ed una conturbante “Lambada”. I fuochi, da queste parti, cominciano presto ad esplodere... in slow motion. ![]() L’happy hour con porchetta e mortadella, una cameriera diciamo “simpatica” che potrebbe farsi anche i cazzi suoi, una fiera diagonale a parte il banchetto della banca Mediolanum, una piroetta alla Ennio era d’obbligo. Uno stand violetto lavanda, contrasta coi profumi di affettati e formaggi dall’altra parte. Giovani ballerini e meno giovani... non vorrei mai vedere mia madre con la pancia fuori che balla latini. Paltano e appannamento, potete montare su anche con le scarpe onte, non vi mangio mica. Scorciatoie migliori di quelle del Reffo, diretti dall’Ofelia. Aspettiamo neanche tanto, guardando ragazzini congelati che leggono la gazzetta vecchia di due settimane, seduti fuori. A certa gente dovrebbe essere vietata l’entrata in questa magica osteria. Il toto età, io dico meno di 15, ma portati alla... stragrande! ![]() E basta con questi luoghi comuni. Ma se non era quella una compagnia d’ingegneri, allora mi faccio prete. Meglio farsi prete che farsi un prete, questo è chiaro. I canali veneziani non sono un gran posto per affondare una nave in maniera spettacolare. Siamo tutti federichi? Che bomba di sonno, se non fosse per la sveglia umana rischierei di andare a lavorare nel pomeriggio. Lunedì, un quasi tranquillo primo giorno della settimana. Voglio una segretaria. Mi segnalano dalla regia che a Padova è arrivato un supereroe piemontese: Capitan Verderame is here!!! Ma chi è che organizza le serate al Frankie’s dedicate al superuomo, senza invitare lui e l’ispiratore dell’alter ego???Più che band, direi ban. Un maledetto Fa7#- alto che mi fa morire, un riff che mi perfora il cervello e ispirato da chissà chi. Telefoni che suonano, a vuoto, i miei “auguri” e i miei “come va” posso anche buttarli giù per il cesso. Mandrilloni, aiuto, eccoli qua i miei cari. Che sapore di gioventù, la Lucky Strike. Gli osti astemi, i macellai vegetariani, le radio improbabili e le orchestre di lisssio. Dopo le 22 si bevono solo super alcolici, viva la grappa del misto Gazzè/Caparezza, difficile da sciabolare se in lattina. Certo che sarebbe figo girare armati di katana. Soprattutto portarsela in aereo come bagaglio a mano senza dimenticarsi il passaporto al check in. Le mignon di Paccagnella hanno sempre il loro perché, soprattutto in un ufficio dove suona Easy Network che ha un debole per gli Spandau Ballet, per la gioia delle colleghe, ragazze... di una volta. Checco Joni, l’acciaio, che ne ha sempre una. Se non ne ha due. Due palle. Strette con il fil di ferro. Senza fare male, Maria ti prego. “Strangers In The Night – Frank Sinatra” LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK giovedì 13 novembre 2008 - ore 18:16 Un Giorno Di Pioggia... Tanti tanti bambini di oggi per le fiabe di Fatacri, altrettanti bambini di una volta invece per Cri. Le sigle a cappella, i ritornelli sono canzoni ormai popolari. La fila per la foto, bimbi con il loro libro nuovo fiammante da firmare, nessuno che mi presta un po’ di prole, io, pellegrino, con il classico pezzo di carta di formaggio e sei volte l’età dei più... ma anche no, visto gli isterismi di alcune mamme e di qualche sparuto papà. “Baci baci. Cri” Un tacco vertiginoso, il vestito azzurro, d’ordinanza per una fatina, un viso che è rimasto immutato, un piccolo fan che vuole la foto con Cristina D’Avena. ![]() Ecco, dopo questo, penso di poter finalmente crescere. Se fossi cresciuto un po’ prima, l’avrei invitata a cena. ![]() Non sono brutte le peppe nuove ma speravo meglio... su Ebay, con le scarpe, non mi è sempre andata benissimo. Amici allergici a certi locali? ![]() Qualcuna ha vinto qualcosa? ![]() Due consolle che si fronteggiano a colpi di hits! ![]() La sciarpina è da gay? O da cantante de Le Vibrazioni? Ora posso metterla al collo. “Questo è dedicato a teeeeaa…” Il Baileys è un alcolico da quattordicenni, i vari shottini e le sambuche no. Il lettone di John&Yoko con le dediche, le frasi, i disegni, le poltrone ovoidali, le foto e un bigliettino estratto dal cappello: ”Dici che vuoi fare la rivoluzione… bhè, sai, tutti noi vogliamo cambiare il mondo.” Magari con una rissa. Sopra “Imagine”, fataità (la “L” è volutamente omessa), si canta bene “Don’t Look Back In Anger”. I heard you say. Ho imparato che non bisogna mai tenere 4 bottiglie di birra libere di rotolarsi nel bagagliaio dell’auto. Telefoni che non funzionano, il capo che ci lascia un cellulare da dividerci in quattro: io ho preso il display. Nessuna buona previsione. Non dovevamo essere tutti e armati di strumenti? La birra Moretti più “pesante” della storia. Il blues della foca, in fondo in fondo siamo tutti un po’ ecologisti. Fosse vero. Mi piace starmene a suonare in quel piccolo mondo che va dal Mi al Sol, con brevi escursioni La. Che mercoledì sera smorto. Perché dovrei essere sempre io a proporre qualcosa? Pensieri, diversi, cambia il clima, ora fa un po’ più fresco. Oggi sembra una giornata proprio triste di suo. La pioggia non mi disturba più di tanto. Io amo l’autunno. Ma l’autunno... che ricambi? “Il Valzer Del Moscerino – Cristina D’Avena” LEGGI I COMMENTI (8) - PERMALINK martedì 11 novembre 2008 - ore 17:20 Im A Star, Man!! Ho scoperto che il Barabba è un ritrovo di pallamanisti, in attività o meno, fighi o meno. Un martedì nero in borsa? Colpa del presidente “abbronzato”? Per non usare quella “g” molto dispregiativa, tipica della canzone dei “Watussi” del buon Vianello. Che poi non è che ha senso ordinare un “neroni” per essere a tutti i costi “politically correct”. ![]() Giù verso est si arriva nella capitale olandese, dove suona musica inglese e si bevono sambuche italiane, piene piene di mosche. Corto Maltese a chi?!? Amici che barcollano pericolosamente, ma non mollano. Ho capito che la partita della nazionale di rugby è un evento, ma i parcheggi per lo stadio esistono da sempre, non occorre intasare le tangenziali e lasciare le auto dove capita. Quattro uomini ed una stanza, tante idee che rischiano di allontanarci dall’affiatamento. Ma bello il riff, non so di quale canzone, ma viene bene. Ora quasi quasi si potrebbe imparare anche a suonare. Macchine parcheggiate e luci da un capannone in mezzo ai campi, Lilli semi vuota, che succede a Campodoro? Per fortuna che l’ora di ritrovo era cautelativa. Incidente incidentaccio, pure il caffè, che tanto non lascia aloni... no no, macchè. Due “monte” e due “buche”! ![]() Da sir a sir, non c’era posto migliore per incontrarsi ancora. Fa un po’ strano vedere i colleghi tirati a lucido, abituato al loro quotidiano colore blu metalmeccanico. ![]() Baruffe lungo l’A4, l’accesso in autostrada solo a chi ha un conto corrente? ![]() Il mio bianco è molto più bianco degli altri, sembro un neon sotto le luci del Tag. E sul momento giusto per far partire i Kaiser Chiefs, nessuno è preveggente quanto me! ![]() Starman? Non so se si balla ma mi piace! ![]() Questa sembra quella canzone di Cindy Lauper! Quest’altra è proprio quella canzone di Cindy Lauper!! ![]() Che amicizie strane e scure che ha il mio compare... On the dancefloor fino alla fine, fino al cambio con quelli che si chiuderanno lì dentro fino a mattina inoltrata. La fiera di san Martino a Piove di Sacco, la gente non sa proprio parcheggiare. La nuova bottega del Germoglio, piena di equità e solidarietà coloratissime, Lucio che diventa rosso ed io pure, la torta golosissima, le castagne, il brulè, due amici che arrivano dopo con comodo, la farfalla blu che si abbina alle calze e agli occhi di chi la porta. Sesto piano, casa Portini&Co., l’occasione giusta per ricreare un po’ di quel DNA che fu. Mai viste così tante pizze uscire da un forno solo. Ehi, mi tolgono la sambuca dalle mani!!! Fanno bene.Ho visto bicchieri di vino finire svuotati dal balcone, con la nebbia che aumentava ad ogni sguardo. Non solo i dj hanno un fascino irresistibile... Un sms all’improvviso “ci sono i Gallag da Fazio. Noel sembra molto fatto...”! Eh eh eh, io non sono mica messo tanto meglio, pur non essendo su Rai 3. Taci che c’è il tubo... Che burlone, il Big Brother! ![]() La scarpina azzurra abbinata alle Converse, l’anello sopra il guanto... chissà se quel tizio è ancora seduto lì, immobile, sul divano. Mi giurate che noi non ci conceremo mai in questa maniera? E chissà se è arrivata la polizia, alla fine. Sentirsi strizzato come un mocio Vileda, non è la condizione migliore per cominciare la settimana, soprattutto se torna il capo, bello carico, dopo due settimane di Cina. Scioperi dei mezzi pubblici, mi girano i tram se questo fa saltare l’appuntamento del lunedì con la macchina già piena di armi e bagagli. Troppo forte Fox Mulder nei panni dello stravagante Hank Moody... ma la chitarra da 13.500 dollari per la figlia tredicenne... poteva risparmiarsela. I krapfen più buoni della storia, una crema così è da consumarsi lingua e polpastrelli a furia di leccarsi le dita... e tutto per una patente riconsegnata. ![]() E fanculo la Finlandia, chissà che gli esimi colleghi si prendano un’incarnata di freddo, dato che ero stato invitato io per primo. Cristina D’Avena a Le Brentelle??? Oddio!!! Pare abbia scritto dei libri e che non venga per cantare le sigle storiche... Pezzi di storia, invece, i brani di stasera. ![]() Io sono schierato. “Starman – David Bowie“ LEGGI I COMMENTI (10) - PERMALINK venerdì 7 novembre 2008 - ore 17:34 Che figurona. I topi di casa si fregano il patè conservato con cura dal tour parigino e lo ripongono in credenza rimettendo anche la carta attorno al vasetto perché sembri ancora immacolato. Basta solo curarsi il cervello. Cadeaux!! Pour moi? Merciiii!!! ![]() La colazione sgranocchiante ha tutto un altro gusto. Madagascar, un luogo di animali strani, in natura è possibile che una pavona sia figlia di una picciona? ![]() Le scatole dei ricordi con foto, piantine, appunti e fermenti lattici morti da tempo. Un buon compleanno a prosecco in calici di plastica, uomini abbronzati estasiati dalla giornata indimenticabile, donne abbronzate che sono felici dei soliti giri padovani ma sentono già la nostalgia dello spagnolo. ![]() Non sapevo proprio che quel riff di Jacko fosse in realtà by Van Halen. Qualche buontempone che, vedendo le scrivanie vuote dopo l’ultima “pulizia” del personale, ha pensato bene di stampare in formato sagoma a grandezza naturale, una foto di uno degli ex colleghi emigrati recentemente. Con tanto di mano sul mouse. Sorvolo, meglio così. I quiz musicali familiari, mio padre vince, “Casa Bianca” è stata scritta da Don Backy e portata a Sanremo 1968 da Ornella Vanoni e Marisa Sannia,”Canzone", sempre sua, doveva essere interpretata proprio da lui e da Milva, nella medesima edizione Se non che Celentano ha voluto impossessarsene e storpiarla apposta... e fine di un’amicizia. Ma io sto con Backy. Backy, tabacky e venery. Ah, questa “Casa Bianca“ nulla ha a che vedere con quell’abbronzato di Obama. ![]() Ci sono i lampi? Vi devo credere? Consueti ritrovi, consueti giri, la Panda è sempre un sogno, in qualunque versione e colore. Ti pareva che non mi si copiasse pure la fragranza? Mi devo abituare al fatto che faccio tendenza. Ribolla? E’ un vino prodotto da un “viticoltore” mestrinese che si è aggiunto un “ri” davanti al cognome. ![]() Canzoni da studiare, anche i RHCP? Sicuri? Cos’è quest’epidemia che sta colpendo gli uomini in maniera così delirante da spingerli a ballare salsa??? La colonia di nutrie del Canton, mio cugino (un po’ genio anche lui) mi propone di mettere su una macelleria all’ingrosso per i ristoratori cinesi. Una dolce colazione con i biscotti del pavone, una croccantezza che ispira poesia davanti alla tazza di caffelatte. Oggi sì che non volano tante mosche in giro per la fabbrica. Ma che radio è che trasmette tutti questi successoni degli ultimi vent’anni? Inizio ad odiare seriamente i fogli excel. E quelli che mi rompono le palle a partire dalle ore 16 del venerdì. Chi cavolo è invece Kinky Afro che continua a mandarmi email d’invito? Squadra che vince non si cambia, solo vorrei un po’ di mercurio cromo sul ginocchio e impastrocciarmi tutto di rosso. Mms che arrivano, la Fenice è chiusa, questa è davvero sfiga. Lo humour inglese, roba da pochi, Paolo (che è raro) è uno di questi. Condividiamo pensieri. Per carità, fossero tutti così i problemi. Però... “Casa Bianca – Marisa Sannia“ LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK martedì 4 novembre 2008 - ore 17:40 Pensieri In Si Maggiore Un ventennale rapporto di lavoro con il Cavaliere dissolto con due email? Procedere per vie legali? Qualcosa mi dice che ci siamo giocati qualcosa di più delle beccacce. E no, non sono vestito da becchino... ![]() Colleghi che se ne vanno, volenti o nolenti, per alcuni è festa, per altri no. Tipo per il buon Armando che, sentendosi rifiutare due mesi d’aspettativa, non ha esitato a licenziarsi ad una quindicina di settimane dal traguardo della pensione pur di stare accanto alla sua compagna ormai in metastasi. Alcune colleghe con le lacrime agli occhi, io una stretta forte allo stomaco, non sappiamo neanche più in che mani siamo finiti. Si saldano debiti dopo mesi, la mia Alfa è proprio attratta de quella 207. Ma anche no. Solite “terrazze”, un ritorno feltrino dagli occhi vispi, ho fiuto e anche culo per gli acquisti ebay. Piove? Old England? Se c’era il sole? Jamaican? ![]() Dalle pal(l)e del mulino, visi rivisti con piacere dopo quanto? Sette? Otto anni? Atri, rivisti, da neanche molto, fare finta di non vedermi non so a cosa serva. Bello il costume di Halloween di quella specie di mostriciattolo accanto alla “striga”. Ah! Non era un costume? Ops.Il giro sambuca mi pare doveroso, per chi se lo merita. ![]() Una band quasi al completo. Tutti carichi. Mi vien da ridere. ![]() Gente che piange vedendoci partire per Mestre. Ed ha ragione a farlo. Hanno spostato il Bassanello? ![]() Odio le ragnatele di cotone che si attaccano ovunque. Ma amo quel posto. Compreso quell’orso che sta all’ingresso. E quando finisco i soldi per i drink? Si rubano le bevande altrui. Ma quanto fighi sono i dj? Quasi troppo. Birikina, fosse solo la radio, di notte e di mattina, a squarciagola De Gregori, a squarciagola i Queen, preambolo di super trivial di altissimo livello sulla band inglese. ![]() E’ stato salvato un tale Luc. Consegne a domicilio di penne usb, qualcuno è ancora nero perché tornato a casa troppo presto. Amico mio, dovevi venire via con me. ![]() Ritrovi cinematografici, direzione Bassano, altro che spritz, l’aperitivo giusto da queste parti è la “tajadea”. Stiamo ad aspettare, arriva la jeep, tutti su, tutti stipati, l’euforia strana durante la salita e le scosse sul culo dovute allo sterrato. Finalmente Castellaro! ![]() Il ragout o il ragù? Non ci fermiamo davanti a certe formalità linguistiche. Il riso di zucca e tartufo servito dentro alla zucca... Ora voglio sostituire tutte le pignatte di casa. Avevi ordinato il risotto? Forse è tardi per il pane. ![]() Telefonate da casa, con calma platonica: “no, niente, mio padre facendo retro ha distrutto la macchina di Ivan...” Quasi morti dalle risate, tranne il proprietaro della macchina danneggiata. Mettetevi il tovagliolo, ragazzi!! E arriva il pistolero con le munizioni caricate a grappa che mira e centra l’ugola di questa compagnia a bocca aperta. E’ ora di scendere, l’occhio a salvadanaio dell’autista non è sicuramente incoraggiante. Tutti su, che si va giùùùù!!! Avanti e indietro, indietro e avanti per strade sconosciute. La J di Jamila, non un posto per me. E le cover di Vasco non mi aiutano. Due consumazioni e gli 883 fanno miracoli, tipo portarmi in pista. Timidezza o menefreghismo, non ci siamo proprio. Chi voleva fare tardissimo? Lo stesso che prende sonno in macchina in 5 secondi dalla partenza. Questo parcheggio è da scambisti, ci scambiamo i saluti e gli intenti per un ritorno feltrino. La zia a pranzo, sempre quella, in ritardo, un dispetto per la precisione culinaria di casa mia. Non voglio sapere nulla dell’Ungheria. Gran premio, giretto, cinema e pizza? C’è qualcosa di troppo in tutto questo. Le piazze d’inverno, c’è crisi, in campo economico, in campo amoroso. La mia benefattrice di priorità d’imbarco preferita, le mancava però una rotella... Cari vicini, come al solito, aspettiamo con impazienza le pizze. Si scoprono gli altarini dopo anni, di un famoso pacco cinematografico, fantastici i lampadari che cambiano luce al tocco della mano. La grappa aromatizzata all’arancio conservata per me, grazie! ![]() Tutti sotto la copertina, sopra il divano che più rosso non si può. Secondo me Tropic Thunder non è stato il peggior film della storia... Che ci fa il Milan in testa alla classifica? ![]() Nuove tessere, vecchie serate, solito teacher ubriacone, eccolo qui un maestro che secondo me è pure un po’ Jedi. Telefonate dai colleghi, come farsi buttare giù dal letto in una mattina in cui contavo di dormire ad oltranza. Non sono poi così orbo come pensavo. Salta due volte il Si della chitarra nel giro di 2 minuti: cosa ho sbagliato? 4 aspiranti rockstar e una stanza, buona la pizza ai quattro formaggi che in realtà è una margherita, la diavola, la Hell Bier, tears tears tears trasformate in six six six, i presupposti per una band di death metal ci sono tutti. I Joy Division quasi, i Manic insomma... c’era bisogno della dritta del maestro (ma come, è lo stesso? ) per scoprire il nostro talento con i Clash.Rock’n’roll. Isole africane, concerti bolognesi? Pedine che si muovono in maniera discutibile dentro gli organigrammi aziendali, un parcheggio desolatamente semivuoto e pochi rumori dall’officina. Ma la busta consegnata dal capo è stata un buon zuccherino. Inviti da cugini ritenuti persi, lo so, vediamo di dimenticare certi vecchi antipatici discorsi. E poi devo ancora conoscere il mio omonimo in miniatura Questa pioggia, almeno, laverà via un po’ di vecchio ostinato orgoglio? Prima di affogare. “Should I Stay Or Should I Go? – The Clash“ LEGGI I COMMENTI (12) - PERMALINK giovedì 30 ottobre 2008 - ore 19:33 C.i.g.o.lii Autunnali Il capo era convinto che la cravatta mi servisse per un colloquio, non l’ha vista come un puro e semplice vezzo acrobaticamente stiloso, nato dal rovistare nell’armadio la mattina prima di uscire... Caro capo, mi sarei messo l’abito, in quel caso. Ma quella nello schermo è la mia pancia??? ![]() Quelle sono le mie gambe! ![]() Questo strano feticismo di chi in camice bianco fotografa pezzi di me. Come può un tramezzino così bello nascondere dentro di sé tutte quelle robine che non mi piacciono per niente??? ![]() Le magie di “feisbuc”, in un certo senso sono stranamente contento di avere nei contatti anche una nemica “storica”, sempre pronta ad urlarmi dietro di tutto, durante i derby e non derby di quest’ultimo decennio, che ha rischiato di perdere un fratello e di diventare orfana di padre in quella mega rissa finale e molteplici altre... Un po’ lo sentivo che sarebbe occorsa una dose d’ibuprofene. E’ una legge fisica, chimica, quella dei pacchi concatenati. Che bella la sposa in foto... allora vedi che tra fornitore e cliente non ci sono solo conflittualità? ![]() DHL, sei stato velocissimo, meglio di Babbo Natale, anche se ti ho pagato in prima persona. Un esempio di MadFerIt e tris di tickets, gentilmente offerto dalla Torta Magica. ![]() ![]() Ma quanto manca a Febbraio? E se ne andò anche la “Malgari”, con i suoi vestiti scuri, il fazzoletto in testa e i suoi 90 e passa anni, con le sue galline, con le loro uova che andavo a prendere in biciclettina e sicuramente per strada ne rompevo almeno uno, con suo marito Tullio e il suo trattore, autentico mito della mia infanzia... Riposi in pace. Ho atteso tre giorni, per vedere se qualcuno a caso aveva almeno una minuscola ideina o una sottospecie di proposta... un libro tipo “come fare bella figura ai colloqui di lavoro in 10 mosse”? Ma deeeeeeei. Volete mettere una moleskine con tanto di bigliettino allegato “grande” quanto un francobollo? Chi era Bruce Ghatwin??? Cos’è, una gara di autografi? Tanto vinco io. ![]() Lavorare in banca non sarà figo come una volta, ma alcune belle agevolazioni mi pare ci siano ancora. Non ho ancora capito le intenzioni per la serata di domani. Le intenzioni altrui, ovviamente. Quanta acqua. Quanta carne dal figlio del cavaliere per colpa di un cliente finlandese con il cervello in pappa da troppo xilitolo... che figuron. Bene, vedo che nessuno in azienda ha capito come cavolo si scalano le ferie (per chi le ha) nei periodi di C.i.g.o.. Cigola il ginocchio, che sente il tempo, ma il mio estro non ne risentirà stasera sul campetto. Cigola un po’ anche il mio sentimento. “Autumn Stone – Small Faces” LEGGI I COMMENTI (6) - PERMALINK lunedì 27 ottobre 2008 - ore 23:08 E’ stato forse il sesto senso a farmi tornare sul maledetto sito arancione di nome Ticketone. Nuove disponibilità? Non aspettatemi per cena che mi fiondo all’Ipercity. Il viaggio a vuoto verso Mediaworld mi viene risparmiato ancora da questo sesto senso che mi fa spendere una telefonata preventiva... Milano, Treviso, Bolzano, per non sbagliare. Ora corri postino, corri. Un bar a cui girano le pale, musica e gente giusta che non mi fanno dispiacere il posto. Amicizie ritrovate, compleanni e richieste di regali bolzanini... Bello il cravattino, eh? Che, come stile, si abbinava, eccome, già. A me niente bottiglia mignon di sambuca? ![]() Che qulo, mi aspettano altrove. Noel e il Q? ![]() Il mio non era l’award... Serata “Paciocca”??? Arrivo io e se ne vanno gli altri. Venerdì salta, sabato anche. Saluto tutti quelli che escono. Tutti, a parte il compare. Bisogna per forza entrare a cercarlo. E con una seconda drink card usata come asso nella manica, tutto è molto più divertente. ![]() Da quanto tempo era che non andavamo ad ingozzarci da Alfio? ![]() La sveglia di sabato è come una martellata sui maroni. Hootie guest-star, oltre ad una buona quantità di “vecchi compagni” di squadra, per questo Campari soda day. Il Centrale si distingue, in fatto di assaggini Telefonate inaspettate da luoghi a qualche migliaio di chilometri verso nord. ![]() Il piacere di sentire una nuova voce amica. La prospettiva di un A.A.A. è di quelle che mi costringono a sprofondare sul divano per riprendere fiato, continuando a sognare ad occhi aperti. Niente treno, niente concerti al casinò. Gustando tramezzini caldi in piazza e attendendo gli amici in arrivo dal Seminario, vi è mai capitato di trovarvi seduti accanto ad un ragazzo di colore uscito dagli anni 70 e dal marcato accento bolognese? ![]() Messaggi che si rincorrono, sarà per la prossima volta. Ottav(i)o a Villaguattera non tradisce le aspettative di una cena a base di leccornie equine di buona qualità e a prezzi ultra onesti. ![]() Le colorite tavolate contigue, era il rosso a parlare: “sitto ‘ndà par a piegora o sitto vegnù fora daea cavara?”. ![]() Un quesito a cui tuttora non riesco a dare un senso, tanto meno una risposta. Niente feste a cui mi sento semi invitato, soliti posti, insolite impronte stellate. ![]() La strafottenza di un figareo de merda, firmato dalla testa ai piedi e bruciato dalle lampade, che si meritebbe di ritrovarsi il culo come cestino per le carte che, in esclusiva per il sottoscritto, non ha problemi a seminare in giro. Via Dalmazia, erano mesi che non finivo da quelle parti. Da un club all’altro, la fila è scoraggiante. Caro rospo, 10 euri e cambio tessera? Gli addobbi natalizi a forma di pavona, io ribadisco che in Trentino si trovano quelle a forma di Gallagher e in febbraio, per giunta. Giro messaggi domenicale, la proposta della sagra del Folpo di Noventa era quasi scontata. Sempre troppo tardive le risposte. Il capannone non si sceglie in base al colore politico ma ponderando la coda fuori. Anche perché è dura trovare posto per 15 persone. ![]() Il rock acrobatico è pericolosissimo, i cavalieri si sacrificano a capo tavola come baluardo contro gli spifferi, i gorilla giganti afferrano le persone curiose. Arancini per i golosi, folpetti per le folpe, gnocchi di zucca, trippe, grappine. La “Bettola dell’amicizia” è davvero molto amichevole, vuoi la coppia gaia, vuoi il Robin Hood africano, vuoi il cameriere capellone che lancia bustine di zucchero, vuoi le caraffe di torbiolino. Le risposte fantasiose sono la mia specialità. Se folpo in inglese si dice “octopuss”, folpa si dice senz’altro “octopussy”. ![]() La rotonda in mezzo alla strada è il posto meno adatto per non farsi fermare dalla gente, quali colleghi ricorrenti. Indubbiamente sono io ad avere la pelle più morbida... si parla del giubbino eh! Il trenino tipo Gardaland, ciuf ciuf, mi aspetto di essere attaccato da banditi a cavallo, non un affare in termine di distanza dal parcheggio e visto il rischio di finire proiettato fuori al momento del giro di boa. Mezzanotte, scatta il “buon compleanno”. ![]() In vista di nuovi assestamenti, ora mi sono quasi convinto a cambiare banca. La temperatura “fresca” in ufficio, non mi sarei stupito di trovare i colleghi tramutati in pinguini. Quanti rappresentanti che chiedono appuntamento, il lavoro scarseggia proprio per tanti. Come i soldi dell’Inps per le Casse Integrazioni. Sorrido, di soddisfazione, quando mi scrivono “mi sto sparando gli Oasis in tuo onore”. ![]() L’autunno vero, un colore grigio costante, è magico, distorce lo scorrere del tempo durante la giornata. “ Octopus’s Garden - Beatles” LEGGI I COMMENTI (9) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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