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![]() Nookie, anni spritzino di altri lidi... CHE FACCIO? E PERCHE’ LO FACCIO?! Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE 1) dimenticare un evento o una persona che magari ha segnato un momento o anche solo un secondo della tua vita.... MERAVIGLIE 1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase... |
Impalpabili barlumi di luce illuminano l’oscurità della vita di chi, non pago di momenti, cerca solamente l’eterno. Illuso.
venerdì 23 marzo 2007 - ore 02:21 Present ![]() Non c’era la carta colorata sotto le cui forme cercare di indovinare il contenuto. Mancava il fiocco con cui tanto ami cimentarti, per sfilarlo senza intaccare i riccioli meravigliosi, che da soli valgono un sorriso. Non hai aperto scatole il cui contenuto ti illuminasse il viso come solo i tesori dei film riescono a fare. Pensandoci bene, a tutto questo mancherebbero ancora più di 50 giorni, eppure... Eppure, alle due di notte, ti ritrovi senza fiato a balbettare risposte, incapace come sempre di plasmare un ringraziamento degno di quel che hai ricevuto. Perchè le parole in certi casi non possono essere sufficienti, per quanto ti ostini a crederlo possibile... Le parole possono farti conoscere una persona, descriverti a lei nei tuoi anfratti meno comprensibili (non tutti, sia chiaro!), facendo luce su contraddizioni che manco sapevi di contenere. Magari ti rendono simpatico... Ma non potevi pensare che riuscissero ad avvicinarti ad una persona, tanto da non permettere più di usarle... Non so di quanto significato possa riuscire a caricarlo, forse può averne di più proprio perchè lo uso raramente, comunque sia... GRAZIE... LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK mercoledì 7 marzo 2007 - ore 19:41 Thanks A... lot... But I see your true colors Shining through I see your true colors And that’s why I love you So don’t be afraid to let them show Your true colors True colors are beautiful Like a rainbow... LEGGI I COMMENTI (9) - PERMALINK mercoledì 7 marzo 2007 - ore 19:38 Under my mask Im tired of being here Making good faces Hush hush up up, shut your mouth I dont know where my true face is darling hush Im tired of being here Making good faces Back back off off, you cant come in I dont know where my true face is back off now LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK martedì 27 febbraio 2007 - ore 19:48 Come un bambino Illuso allo specchio Da maschere troppo belle Dipingo statue cave Di sgargiante sicurezza LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK domenica 25 febbraio 2007 - ore 02:25 Pensieri allo stato brado La gente dinverno scia, io no. Questa la semplice causa della solitudine che mi ha spinto a casa in questo sabato, che definire triste mi sembra eufemistico. Come minimo. Mi capita spesso di rendermi conto di quanto sia facile preda della malinconia, per qualsiasi idiozia mi capiti... Certo, certo, per gran parte son situazioni che creo ad arte con le mie stesse mani: non amo la disco, non amo i locali alla moda, non amo sopportare troppo a lungo luoghi in cui mi trascinano a forza, non amo i locali dove mi espiantano un rene per pagare un negroni, non amo molte, troppe cose, son di gusti difficili e altrettanto difficile risulta venirmi incontro. Beh, non lo pretendo... Auguro una buona serata e saluto col sorriso, ma questultimo svanisce già mentre gli altri si avviano verso il parcheggio. Restano le sigarette a farmi compagnia, false amiche che se ne vanno una dopo laltra senza migliorare di una virgola il mio umore. Anzi. Ovviamente. 20 false amiche tra pomeriggio e sera, mentre con loro se ne andava anche la mia voce e parte della mia gola. Le ho salutate con un fazzoletto, ma son riuscito a trattenere le lacrime, le ritroverò domani, forse... Notte. LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK venerdì 9 febbraio 2007 - ore 18:39 Voglio uccidere Hyde... Le giornate si susseguono in monotona parata, distinguibili tra loro solamente grazie ad infimi particolari. Assurdo come giorni così, gemelli monozigoti figli di un’unica noiosissima madre, faccian da base a stati d’umore così diversi. Non è il tempo, non son le persone, non son gli eventi... Una linea ondulata che segue e accompagna quella piatta di questo periodo amorfo. Un’onda che mi trascina, mio malgrado, da mutismi autistici ad allegrie sfrenate nello scorrer di pochi giorni, se non ore. Incredibilmente immedesimato in quel Jekyll costretto a portare il peso di Hyde, prima tanto desiderato... Due lati che non si riconoscono l’un l’altro, tanto opposti sono nel concepire la medesima vita. A tinte meno fosche, certo, ma è schizofrenia galoppante. LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK giovedì 8 febbraio 2007 - ore 00:08 Andamento inverso ![]() Notte dolce notte. Serate che nascono con un sorriso che via via si allarga col passare delle ore, senza un perchè, senza un motivo specifico. Ti senti braccato dai motivi specifici... E quando non li hai alle calcagna sei tu ad andarne in cerca. Oggi tregua. Sorrisi. Pace. Guardi il silenzio e senti il buio diversamente dal solito, senza quell’ansia che contraddistingue le tue notti... Stupida serenità senza senso, che ti aggredisce quando meno ne hai bisogno! Ma... Dato che c’è, la prendo. Scoccia se la trattengo qualche giorno?! COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 5 febbraio 2007 - ore 20:42 Deuxieme chance Intrappolato dal senso del dovere in un eremo dai colori tenui, che non feriscono gli occhi, rotti solo dal giallo fluorescente che vedi stendersi in righe sghembe e spezzate. Ore che si identificano nel gusto del caffè, che si trascinano appresso odore di fumo ovunque vada. Casa e silenzi forestieri, senso di inadeguatezza che mi segue chiedendomi spiegazioni sul perchè di determinate scelte. Che poi scelte non sono... Non è il mio mondo, è un vivere estremamente sforzato. Me ne accorgo ogni volta che sopravvengono le prime difficoltà... Difficoltà che tenderei a lasciar passare sul mio corpo abbattuto e prostrato, caduto a terra senza nemmeno aver combattuto. Normalmente mi lascio affossare, scelgo la strada semplice, che non sempre è quella maestra. Non stavolta. Stavolta mi sono incredibilmente gettato a corpo morto tra rovi e sterpaglie, cercando di smaltire un carico di vergogne e sensi di colpa che da anni mi porto sulle spalle, sperando di perderlo per strada. Non è da me. E nemmeno ad un anno di distanza ne sono totalmente convinto. Forse non lo sarò mai. Ma intanto mi lascio andare... COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 25 gennaio 2007 - ore 19:05 Risvolti sempre uguali di giornate ristrette dall’abitudine. Una frase che sembra descrivere un evento intriso di negatività e invece apre minuscoli nuovi punti di vista... Il piacere delle piccole cose. Svegliarsi di notte e fumarsi una sigaretta appollaiati sulla finestra che dà sul tetto. Sorseggiare un the immersi nel silenzio della prima mattina. La sigaretta che sparge fumo nella bocca ancora invasa dal gusto del caffè. Guardare il paese che alza inevitabilmente e schifosamente la sua skyline, seduto con uno spritz tra le mani. Brevi momenti che intervallano le giornate in cui lo star chini sui libri assume l’aspetto di una personale guerra contro chi, tutte quelle cose che leggi, vuol sentirsele ripetere a memoria... COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK mercoledì 24 gennaio 2007 - ore 22:26 Sfogliando... Si parte alla riscoperta di un mondo perduto dagli ormai lontani e dimenticati tempi del liceo. Tempi in cui amavi metterti in discussione e gettarti in situazioni tragicomiche... talvolta a lieto fine, talvolta con l’occhio nero, talvolta concimando il giardino di casa tua o altrui, più spesso in piazza a ridere di risate non tue... Ma sempre col sorriso. Col tempo hai perso la concezione di quel che ti piaceva, lasciandoti trascinare -nemmeno troppo lentamente- dal vortice dell’etica di gruppo. "C’è spazio per le proposte di tutti, verrà il tuo turno e si farà quel che preferisci..." Ma non arrivava mai... Ora dovrai uscire dal guscio e rimetterti in discussione, almeno un po’... non ci riesci perchè non ti senti PREPARATO ad un qualcosa che una volta era la tua caratteristica principale? Del vecchio te stesso è rimasto il sorriso, certo... ma ha ancora un significato? Tieni il vocabolario... cerca... LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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