il blog.....ma devo pesarci.. maybe sara’ il luogo dove, quando saro triste o felice.., scrivero ciò che mi passa nella testolina....
oppure...
un diario dove confidero’ i miei segreti..
chissa’
Dopo del tempo passato qui.. il mio blogg divnterà un SFOGO per liberarmi da tutto cio che mi fa soffrire
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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
venerdì 17 marzo 2006 - ore 22:07
(categoria: " Vita Quotidiana ")
tutta solaaaaaaaaaaaaaaa....
se ne stanno andando tutti rimarremo solo io e Sergio..cry..
sigh sob.. be dai nn sono sola..
anche se dall italia mi sento abbandonata
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PERMALINK
venerdì 10 marzo 2006 - ore 14:32
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Le basi su cui si sosteneva il mio animo sono crollate.. mi sento abbandonata dalle oersone che dicevano di volermi bene.. invece si sono dichiarate persone che parlano senza pensare alle conseuenze..
Sonoun po delusa e abbastanza arrabbiata.. pensavo mi conoscessero.. invece.. non so piu nulla..
Se guardo indietro ero felice.. ora tutto e cambiato .. ma non so se loro se ne siano accorti..
Forse sono io troppo fragile e sensibile.. e loro non mi hanno capita..
Ora vivo la mia vita per me.. se volete io ci sono .. ma non vi cerchero piu.. non ho piu voglia di soffrire per voi!!!!
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PERMALINK
mercoledì 8 marzo 2006 - ore 18:32
(categoria: " Vita Quotidiana ")
.. stanotte sono andata a letto alle sei..
Abbiamo parlato fino all’alba...
Tra 4 mesi qst cose non le potro piu fare...
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PERMALINK
martedì 7 marzo 2006 - ore 02:33
(categoria: " Vita Quotidiana ")
.. Cmq io ho smesso di cercare.. ora voglio essere cercata!!!
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PERMALINK
martedì 7 marzo 2006 - ore 02:32
(categoria: " Vita Quotidiana ")
... anche a chi non se lo merita!!!...
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PERMALINK
sabato 4 marzo 2006 - ore 21:44
(categoria: " Vita Quotidiana ")
In quel momento apparve la volpe.
"Buon giorno", disse la volpe.
"Buon giorno", rispose gentilmente il piccolo principe, voltandosi: ma non vide nessuno.
"Sono qui", disse la voce, "sotto al melo…."
"Chi sei?" domandò il piccolo principe, " sei molto carino…"
"Sono la volpe", disse la volpe.
" Vieni a giocare con me", disse la volpe, "non sono addomesticata".
"Ah! scusa ", fece il piccolo principe.
Ma dopo un momento di riflessione soggiunse:
" Che cosa vuol dire addomesticare?"
" Non sei di queste parti, tu", disse la volpe" che cosa cerchi?"
" Cerco gli uomini", disse il piccolo principe.
" Che cosa vuol dire addomesticare?"
" Gli uomini" disse la volpe" hanno dei fucili e cacciano. E molto noioso!
Allevano anche delle galline. E il loro solo interesse. Tu cerchi le galline?"
"No", disse il piccolo principe. " Cerco degli amici. Che cosa vuol dire addomesticare?"
" E una cosa da molto dimenticata. Vuol dire creare dei legami…"
" Creare dei legami?"
" Certo", disse la volpe. " Tu, fino ad ora per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di me. Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma.se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno uno dellaltro. Tu sarai per me unico al mondo, e io sarò per te unica al mondo."
" Comincio a capire", disse il piccolo principe. " Cè un fiore…. Credo che mi abbia addomesticato…"
"E possibile", disse la volpe "capita di tutto sulla terra…"
"Oh! Non è sulla terra", disse il piccolo principe.
La volpe sembrò perplessa:
" Su un altro pianeta?"
" Sì"
" Ci sono dei cacciatori su questo pianeta?"
" No"
" Questo mi interessa! E delle galline?"
" No"
" Non cè niente di perfetto", sospirò la volpe.
Ma la volpe ritornò alla sua idea:
" La mia vita è monotona. Io do la caccia alle galline, e gli uomini danno la caccia a me .Tutte le galline si assomigliano, e tutti gli uomini si assomigliano. E io mi annoio per ciò. Ma se tu mi addomestichi la mia vita,
sarà come illuminata. Conoscerò il rumore di passi che sarà diverso da tutti gli altri. Gli altri passi mi faranno nascondere sotto terra. Il tuo, mi farà uscire dalla tana, come una musica. E poi, guarda! Vedi, laggiù in
fondo, dei campi di grano? Io non mangio il pane e il grano, per me è inutile. I campi di grano non mi ricordano nulla. E questo è triste! Ma tu hai dei capelli color doro. Allora sarà meraviglioso quando mi avrai
addomesticato. Il grano, che è dorato, mi farà pensare a te. E amerò il rumore del vento nel grano…"
La volpe tacque e guardò a lungo il piccolo principe:
" Per favore …..addomesticami", disse.
" Volentieri", rispose il piccolo principe, " ma non ho molto tempo, però.
Ho da scoprire degli amici e da conoscere molte cose".
" Non si conoscono che le cose che si addomesticano", disse la volpe." gli uomini non hanno più tempo per conoscere nulla. Comprano dai mercanti le cose già fatte. Ma siccome non esistono mercanti di amici, gli uomini non hanno più amici. Se tu vuoi un amico addomesticami!"
" Che bisogna fare?" domandò il piccolo principe.
" Bisogna essere molto pazienti", rispose la volpe.
" In principio tu ti sederai un po lontano da me, così, nellerba. Io ti guarderò con la coda dellocchio e tu non dirai nulla. Le parole sono una fonte di malintesi. Ma ogni giorno tu potrai sederti un po più vicino…."
Il piccolo principe ritornò lindomani.
" Sarebbe stato meglio ritornare alla stessa ora", disse la volpe.
" Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi, alle quattro, dalle tre io comincerò ad essere felice. Col passare dellora aumenterà la mia felicità.
Quando saranno le quattro, incomincerò ad agitarmi e ad inquietarmi; scoprirò il prezzo della felicità! Ma se tu vieni non si sa quando, io non saprò mai a che ora prepararmi il cuore… Ci vogliono i riti".
" Che cosè un rito?" disse il piccolo principe.
" Anche questa è una cosa da tempo dimenticata", disse la volpe.
" E quello che fa un giorno diverso dagli altri giorni, unora dalle altre ore. Cè un rito, per esempio, presso i miei cacciatori. Il giovedì ballano con le ragazze del villaggio. Allora il giovedì è un giorno meraviglioso! Io
mi spingo sino alla vigna. Se i cacciatori ballassero in un giorno qualsiasi i giorni si assomiglierebbero tutti, e non avrei mai vacanza".
Così il piccolo principe addomesticò la volpe.
E quando lora della partenza fu vicina:
"Ah!" disse la volpe, "…Piangerò".
" La colpa è tua", disse il piccolo principe, "Io, non ti volevo far del male, ma tu hai voluto che ti addomesticassi…"
" E vero", disse la volpe.
" Ma piangerai!" disse il piccolo principe.
" E certo", disse la volpe.
" Ma allora che ci guadagni?"
" Ci guadagno", disse la volpe, " il colore del grano".
soggiunse:
" Va a rivedere le rose. Capirai che la tua è unica al mondo".
"Quando ritornerai a dirmi addio ti regalerò un segreto".
Il piccolo principe se ne andò a rivedere le rose.
"Voi non siete per niente simili alla mia rosa, voi non siete ancora niente" , disse.
" Nessuno vi ha addomesticato e voi non avete addomesticato nessuno. Voi siete come era la mia volpe. Non era che una volpe uguale a centomila altre.
Ma ne ho fatto il mio amico e ne ho fatto per me unica al mondo".
E le rose erano a disagio.
" Voi siete belle, ma siete vuote", disse ancora. " Non si può morire per voi. Certamente, un qualsiasi passante crederebbe che la mia rosa vi rassomigli, ma lei, lei sola, è più importante di tutte voi, perché è lei
che ho innaffiata. Perché è lei che ho messa sotto la campana di vetro, Perché è lei che ho riparato col paravento. Perché su di lei ho ucciso i bruchi (salvo due o tre per le farfalle). Perché è lei che ho ascoltato
lamentarsi o vantarsi, o anche qualche volta tacere. Perché è la mia rosa" E ritornò dalla volpe.
" Addio", disse.
"Addio", disse la volpe. "Ecco il mio segreto. E molto semplice: non si vede bene che col cuore. Lessenziale è invisibile agli occhi".
" Lessenziale è invisibile agli occhi", ripeté il piccolo principe, per ricordarselo.
" E il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante".
"E il tempo che ho perduto per la mia rosa…" sussurrò il piccolo principe per ricordarselo.
" Gli uomini hanno dimenticato questa verità. Ma tu non la devi dimenticare.
Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato. Tu sei responsabile della tua rosa…"
" Io sono responsabile della mia rosa…." Ripetè il piccolo principe per ricordarselo.
"<<Ecco il mio segreto. E molto semplice:
non si vede bene che col cuore.
Lessenziale è invisibile agli occhi>>."
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PERMALINK
domenica 26 febbraio 2006 - ore 18:37
(categoria: " Vita Quotidiana ")
cmq in Uk sono proprio fuori dal mondo,, non festeggianoil carnevale!!!!!
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PERMALINK
domenica 26 febbraio 2006 - ore 14:44
(categoria: " Vita Quotidiana ")
... Lamicizia e una grande cosa.. anche qndio si pensa che tutto stia andando a fanculo.. emerge la vera amicizia allora ci si estrania da una festa e .,. si parla ci si gurda e ci si confida..
in erasmus si cambia tnatissimo ma una cosa sola si solidifica sempre di piu..
Zia ti voglio bene!!!!
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PERMALINK
sabato 25 febbraio 2006 - ore 20:24
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Con gli occhi gonfi ti riaggiusti un pò
nello specchietto vedi un mostro tu
ma non è il fuori a preoccuparti no
è tutto il resto che ci butta giù.
Un conto è parlarne con le amiche tue
ma a fare lamore si è soltanto in due,
poi lesperienza cè o non cè...
La prima volta può deludere,
dicevi "Fà piano" ed io pensavo a me
mi chiedi persino se sei frigida
volevi soltanto andassi via da te.
Se sei andata in crisi cè un perchè
tu eri bambina e non lo sai più
che non è come immaginavi tu...
Dai, dai, dai, cuori in tempesta siamo noi
fuori di testa adesso sei
e certamente mi odierai...amore...
Dai, dai, dai, perchè se hai detto una bugia
quelle menate a casa mia
lavevi fatto già e invece poi...
Andiamo al centro, passeggiamo, vuoi?
Da una vetrina forse scoprirai
che le unghie a pelle non mangi più
e allimprovviso capiremo noi
che non è un problemo di verginità,
si è certo più donne quando non si ha,
ma quel che graffia dentro è il crescere
Dai, dai, dai cuori in tempesta siamo noi
fuori di testa adesso sei
piccola frana, mi odierai...amore...
Dai, dai, dai, ci sono stato attento sai
ma sto da cani come te, ti sto vicino dai
Guardiamo bene sul calendario, non ci sei rimasta vedrai
semplici ritardi, ed un labbro mordi
se mi va bene non lo faccio o più
Chiamami, ci chiuderemo in camera
le bocche suol telefono
ci rideremo su noi due
adesso, dai, dai, dai cuori in tempesta siamo noi
anche buddista mi farei
per far piacere a te, a te, per te...
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PERMALINK
sabato 25 febbraio 2006 - ore 13:46
(categoria: " Vita Quotidiana ")
I Duri hanno due cuori
col cuore buono
Amano un po di piu
I duri hanno due cuori
col Cuore Guasto
Odiano sempre un po di piu
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PERMALINK
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