giovedì 11 ottobre 2007
ore 18:48(categoria:
"Vita Quotidiana")
Langolo dellammalato lettore
CAGLIARI - «È una sentenza razzista», ha commentato lavvocato difensore del condannato. Ma questa volta la malagiustizia italiana non centra. La vicenda è avvenuta in Germania e ha come protagonista negativo un immigrato italiano di 29 anni che lavorava come cameriere in Germania. Costui ha tenuto segregata per giorni la ex fidanzata, lha picchiata, violentata, torturata e umiliata in vari modi. Catturato e processato, è stato condannato a sei anni di carcere, ma un giudice del tribunale di Hannover gli ha concesso uno sconto di pena di almeno due anni riconoscendo «le attenuanti generiche e culturali», in pratica perché è sardo.
SARDO - La sentenza è di un anno fa, ma è stata resa nota solo in questi giorni in quanto il legale del giovane, lavvocato Annamaria Busia, sta tentando di fargli scontare la pena in Italia. «Ho ottenuto una copia tradotta in italiano con il timbro del tribunale tedesco in vista delludienza per il trasferimento in Italia prevista il 23 ottobre alla corte dappello a Cagliari», ha spiegato allagenzia Agi. E nella sentenza si legge testuale: «Si deve tenere conto delle particolari impronte culturali ed etniche dellimputato. È un sardo. Il quadro del ruolo delluomo e della donna, esistente nella sua patria, non può certo valere come scusante me deve essere tenuto in considerazione come attenuante». Il fatto di essere nato in Sardegna, per il giudice tedesco, rende quindi meno grave la responsabilità del giovane che, convito che la fidanzata lituana lo tradisse, lha tenuta prigioniera per tre settimane sottoponendola anche a violenze sessuali di gruppo e arrivando a orinarle addosso.
«DA INORRIDIRE» - «Se le motivazioni dei giudici sono quelle riportate, cè da inorridire», ha commentato il presidente del Consiglio regionale della Sardegna, Giacomo Spissu. «Non cè alcuna cultura sarda di segregazione e violenza sulle donne e di gratuita perversione. Si tratta di un episodio di violenza e, come tale, da condannare».
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mercoledì 10 ottobre 2007
ore 21:01(categoria:
"Vita Quotidiana")
Du palle
Hhahaa, comunque si, proprio così...ho un pò dinfluenza...
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martedì 9 ottobre 2007
ore 22:00(categoria:
"Vita Quotidiana")
E oggi ho avuto il primo contatto...via email!
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lunedì 8 ottobre 2007
ore 20:10(categoria:
"Vita Quotidiana")
Beh effettivamente come detective sono bravo hihihihi!
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domenica 7 ottobre 2007
ore 11:52(categoria:
"Vita Quotidiana")
Mitici i personaggi di ieri sera...
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sabato 6 ottobre 2007
ore 11:46(categoria:
"Vita Quotidiana")
Inquietante o rivoluzionario?
LONDRA - Il biologo americano Craig Venter è riuscito a realizzare in laboratorio un cromosoma di sintesi, primo passo verso la possibile creazione di una forma di vita artificiale. Lo riferisce il quotidiano britannico Guardian. Secondo quanto riporta il giornale inglese Venter - diventato famoso per aver sequenziato «in privato» il genoma umano con la sua Celera Genomics - farà un annuncio ufficiale forse già lunedì. «Si tratta di un passo filosofico importante nella storia delle nostre specie», ha dichiarato il biologo. «Stiamo passando dalla lettura del codice genetico alla capacità di scriverlo. Ciò ci dà la possibilità ipotetica di fare cose che non avevamo mai pensato prima».
MICOBATTERIO - Il cromosoma di sintesi che Venter e la sua equipe di una ventina di scienziati sono riusciti a realizzare replica componenenti essenziali del Dna del batterio Mycoplasma Genitalium, ed è stato battezzato dai suoi creatori Mycoplasma Laboratorium. Nella tappa finale del processo - riporta il Guardian - sarà inserito in una cellula vivente di cui dovrebbe «assumere il controllo», diventando così in sostanza una nuova forma di vita.
POSSIBILITA INCREDIBILI - Il quotidiano britannico cita inoltre Pat Mooney, direttore dellorganizzazione canadese di bioetica Etc Group, secondo cui Venter sta creando «il telaio su cui sarà possibile costruire praticamente qualsiasi cosa». «Ciò può portare il suo contributo allumanità, ad esempio nuovi farmaci, o costituire una minaccia enorme, con armi biologiche», aggiunge Mooney, parlando di una «sfida gigantesca», gravida di rischi per i popoli e i governi.
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giovedì 4 ottobre 2007
ore 18:54(categoria:
"Vita Quotidiana")
Brava a cantare mia sorella
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mercoledì 3 ottobre 2007
ore 21:47(categoria:
"Vita Quotidiana")
Ecco la gitarella dei giorni passati!
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lunedì 1 ottobre 2007
ore 23:06(categoria:
"Vita Quotidiana")