stasera sono veramente stanco. finalmente cè stata una giornata che si può definire primaverile e ho dovuto lavorare a sbrega. sono appena tornato e non vedo che letto! per fortuna che ieri sera sono andato a nanna presto. Prima però mi faccio una bella con la sua bella fettina di limone. "propio na birra da sen" mamma che gusto .
Camera in affitto pagata con il sesso
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Una stanza in affitto in cambio di sesso: è la scioccante proposta che si scopre in alcuni siti di annunci per studenti. guardate il filmato dellinchiesta compiuta da una giornalista della republica. Ma come si fa a sfruttare il bisogno di una persona in questo modo ?
ste povere suocere
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Un uomo si sveglia in ospedale dopo un incidente stradale, tutto incerottato con la bocca cucita in parte. Riesce a parlare solo di lato e chiede: "Mia moglie come sta?". Risposta: "Se le cavata anche lei". "E mio figlio?". Risposta: "Anche a lui e andata bene". "E mia suocera?". Risposta: "E morta". E lui: "Non mi fate ridere, se no mi si staccano i punti".
ecco il mio giorno di pasqua
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Racconto dei fatti:
domenica mattina verso le 9:30 mi chiama il mio amico maga chiedendomi se andavo a lavorare. Alla mia risposta negativa mi dice dai che andiamo a farci un pomeridiano sul verena! da li a mezzora sono davantia casa sua in partenza. Ritardiamo un attimo per passare a prendere le catene, per sicurezza, e si parte. tra un discorso e l’altro arriviamo verso l’una dopo averci fatto 3/4 km sulla strada innevata senza catene, per non perdere tempo, mentre nevicava a go go. Una volta arrivatia ci fiondiamo a prendere lo skipass e un bombardino veloce
la
poi ci fiondiamo sulle piste e via peccato che le piste non erano battute e non c’era un canema è stato una figata terrribile. trannne ke per la mia tavola che si è riempita di strisci dato che sotto la neve fresca c’erano solo sassi. Amen si rifara il fono di nuovo, ma ne è valsa la pena ed ecco le foto:
il maga
io
diapositiva della pista principale
la seggiovia in cui eravamo solo noi due ad utillizare dato che non c’era nessn’altro