"Che cosa vuol dire addomesticare?"
"E’ una cosa da molto dimenticata.Vuol dire "creare dei legami".."
"Creare dei legami?"
"Certo", disse la volpe "Tu, fino ad ora,per me non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini.E non ho bisogno di te.E neppure tu hai bisogno di me.Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno l’uno dell’altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io sarò per te unica al mondo".
(questo BLOG è stato visitato 3473 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
venerdì 18 novembre 2005 - ore 15:38
ODORI
(categoria: " Pensieri ")
E’ strano come a volte mi capiti di sentire un odore e associarlo ad una persona. Ci sono momenti in cui non importa cosa stia facendo, magari camminando per strada, correndo, lavorando o semplicemente girovagando in mezzo alla folla di un centro commerciale… ad un tratto sento qualcosa e mi devo fermare. Comincio a guardarmi intorno, alzo il viso per annusare meglio l’aria e chiudo gli occhi. Quando poi li riapro, mi aspetto di vedere una persona. Una persona ben precisa…quella persona. Perché è quel odore che io ho sentito nell’aria.
E invece non capita quasi mai di vedere chi ti aspetteresti di vedere. E allora pensi: ma come può essere??E’ impossibile che io confonda il suo odore con quello di qualcun altro, dev’essere per forza qui da qualche parte. Ma per quando tu possa cercare con lo sguardo, quella persona proprio non c’è.
Ci sono alcune persone di cui, non so perché, riesco ancora a ricordare l’odore a distanza di anni. E non sto parlando di ex ragazzi o cose del genere, perché quello secondo me è perfettamente normale.
Parlo ad esempio del mio allenatore di volteggio ,Nelson. Una montagna argentina di 45 anni buona come un pezzo di pane..a volte forse anche troppo. Ricordo tutte le volte che gli saltavo in spalle senza preavviso, come non si scomponeva e non si spostava nemmeno di un millimetro. Ricordo che mi riscaldava sempre le mani quando d’inverno durante l’allenamento mi diventavano come ghiaccioli. Ricordo che mi chiamava “flaca”..E’ da quattro anni che non lo vedo, ma vi giuro che la cosa che più ricordo di lui è il suo odore. Mi basta pensare a lui per riuscire a sentirlo..e mi da sicurezza.
Poi c’è la mia maestra d’italiano delle elementari. Il suo era un odore di trucco, di gioielli, di ore passate davanti allo specchio per farsi bella, di pomeriggi passati a cucinare per la famiglia e sere passate sul divano a guardare la televisione accarezzando il suo gatto.Tutto questo in una sola persona??Ebbene sì..e pensare che non mi stava nemmeno particolarmente simpatica.
Vorrei tanto sapere come può essere che nel bel mezzo di una serata di lavoro, dove l’unico odore che mi è possibile sentire è quello della pizza, ad un tratto nel mio cervello scatti qualcosa. Qualcosa mi porta a pensare a persone, luoghi e fatti lontani..e magari solo perché un coglione 15enne che mi sta ordinando la pizza ha lo stesso profumo di colui che una volta era il mio migliore amico. E così partono i ricordi..i viaggi in Inghilterra, le estati al mare, le notti passate a parlare su un letto a castello tenendoci per mano.
E fino a che qualcuno non mi risveglia, il mio cervello continua a viaggiare..e vi assicuro che il coglione 15enne ha dovuto aspettare molto prima che ricominciassi ad ascoltarlo!!
Mi chiedo se è così solo per me, oppure se succede anche a gli altri.
E soprattutto mi chiedo se c’è da qualche parte qualcuno che si ferma, alza il viso per annusare meglio l’aria,chiude gli occhi….e quando li riapre si aspetta di vedere me.
LEGGI I COMMENTI (3)
-
PERMALINK
lunedì 14 novembre 2005 - ore 17:25
COSA UN’ESTATE PUO’ PORTARE..
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ho sempre sentito parlare di "estati indimenticabili "da altre persone e mi ero sempre immaginata come potrebbe essere passare una di quelle estati.
Poi è arrivata l’estate 2005. Ho finito gli esami prestissimo,ero ancora vittima dell’entusiasmo del primo anno di università..povera illusa..
Programmi per l’estate:
1) vacanza con il mio ragazzo
2) vacanza con le amiche
Dopo 20 giorni di cazzeggio assoluto, passati tra un po’ di lavoro e molto dormire per recuperare il sonno perso durante l’anno, il 22 luglio parto per la Turchia con Riccardo. Viaggio da sogno, fatto di dolcezza, tranquillità, mangiare bene e dormire poco. O troppo. O non dormire affatto.
La convivenza tra due persone non è così facile...anche se si sta insieme da quasi due anni con una persona, passare con lei 24 ore su 24 per sette giorni di fila può essere "dannoso", o perlomeno può farti pensare.
Invece quei sette giorni in turchia sono stati fantastici. Ero con una persona che aveva solo voglia di stare con me, non importava cosa si facesse. La cosa importante ero io..e lui lo era per me.
Paesaggi meravigliosi, passeggiate notturne sulla spiaggia, sere a fare casino, sere a fare l’amore, sere a non fare nulla, ma stare bene comunque..
E poi come sempre arriva l’ora di tornare a casa..non si vorrebbe mai quando ci si diverte, ma quell’ora purtroppo prima o poi arriva.
Tornata a casa un paio di giorni, giusto il tempo di disfare la valigia, fare due tre lavatrici e via..in viaggio verso Corfù con Licia e Mary..le mie amiche..
L’eccitazione per questo viaggio è tantissima, le 24 ore di nave per arrivare all’isola spaventano e incuriosiscono allo stesso tempo. Si pensa che dormire sia la soluzione migliore.
Ma poi ci si trova a conoscere persone, vedere sorrisi nuovi, voglia di fare amicizie, esperienze, cazzate.
In cerchio sul ponte a bere,a parlare, a fumare. Ma a parlare soprattutto, tanto che i tedeschi ti chiedono gentilmente di andare fuori dai coglioni perchè vorrebbero dormire.
La vacanza è iniziata con delle persone ed è finita con altre. Dall’1 al 10 agosto le idee sono cambiate, le maschere sono sparite, gli occhi si sono aperti un paio di volte, ma forse si sono chiusi molto più spesso.
Vacanza diversa. Una di quelle che tiprende il cuore e lo porta con sé. Per poi non restituirtelo più. Averlo saputo prima.
Cos’è successo in quei giorni?Cosa può essere successo di così eclatante da poter sconvolgere una vita, una mente, un corpo?
Niente. Sei con le amiche, ti diverti, conosci nuova gente.
Conosci una persona perchè la inviti a sedersi vicino a te su uno scalino fuori dalla discoteca. E’ cominciato tutto da lì..da quello scalino.
Entrambi ubriachi, si parla di cazzate. Forse dire "si parla " è inappropriato..diciamo che le cazzate escono a profusione dalle nostre bocche senza apparente logica.
E invece una logica c’è, e ci sono anche molte sensazioni, molte cose in comune.
E pensare che la prima cosa che hai pensato quando l’hai visto è stata " Guarda quello che sfigato!!"
E dopo quella serata tutto cambia. Cambiano le facce, cambiano i discorsi, cambiano le giornate. Hai voglia di scavare, conoscere, una voglia morbosa di sapere.Cosa, come, perchè.
Voglia di ascoltare. Poca voglia di raccontare di te. Forse voglia di non pensare. I giorni passano in fretta. Il ritorno provoca dolore. 24 h di dolore.
I progetti sono tanti: rivedersi, uscire insieme, parlare. vedre come va. Scendi dalla nave e il mondo ti crolla addosso.
Il primo agosto eri innamorata. Sapevi cosa volevi, sapevi quali erano le persone per te più importanti. Ora tutto questo non c’è più.
C’è’ confusione, angoscia, smarrimento.Poca voglia di affrontare la realtà, e un po’ di depressione non aiuta.
I tuoi se ne vanno per un mese in America. A casa da sola credevi che sarebbe stata la cosa più bella del mondo, i tuoi se ne vanno così lontani e per così tanto tempo..doveva essere un mese di baldoria. Riccardo doveva trasferirsi da te e c’erano in programma un casino di feste.
Ma non tutto va sempre come previsto. Lui ti vede strana. Quando state insieme c’è una specie di tensione, non si capisce bene. "Non lo so" è l’unica cosa che riesci a dire.
Gli chiedi una pausa e dopo nemmeno una settimana vi lasciate. Vivi con una morsa che ti addenta lo stomaco e il cervello sembra ovattato. Pensi. Non fai altro. E piangi. Ti convinci piano piano che doveva succedere e non si poteva fare nulla per evitarlo. Vedi ogni tanto la persona conosciuta in vacanza, ma non c’è nulla di normale nel vostro rapporto. Alti e bassi, litigi e tensione. Chi sa cosa vuole, e lo vorrebbe subito. Chi non sa più niente e vuole riprendersi la propria serenità. Chi dice di saper aspettare, ma in realtà vuole tutto il prima possibile.
Ora è passato un po’ di tempo anche da quei giorni. Nel frattempo ci sono stati troppi casini, troppe offese senza addurre spiegazioni, troppe telefonate aspettate e mai ricevute. TROPPO.
Dentro di me ora c’è il vuoto Sento che sto vivendo solo per me stessa, sento che potrei rimanere a letto giorni interi senza che a qualcuno faccia la differenza. Ci sono anche periodi così nella vita. Periodi in cui né ami, né odi. Hai i sentimenti anestetizzati, intorpiditi. Però la morsa allo stomaco rimane. I rimpianti anche, ma non si sa bene per cosa. L’unica cosa che so è che ormai è troppo tardi per i chiarimenti, quindi ho smesso di aspettare.Come si dice, bisogna voltare pagina. Questa però mi sembra pesante come un macigno.
LEGGI I COMMENTI (5)
-
PERMALINK
sabato 5 novembre 2005 - ore 11:52
(categoria: " Vita Quotidiana ")
BUON COMPLEANNO OZZY!!!!!! ti aspettano trenta tirate di orecchie...
Chi l’avrebbe mai detto che alla fine ci saresti arrivato VIVO al fatidico trenta???
BRAVO!!!
TANTI TANTI AUGURI E UN BACIOZZO!
LEGGI I COMMENTI (4)
-
PERMALINK
venerdì 4 novembre 2005 - ore 22:57
(categoria: " Vita Quotidiana ")
» Ninnananna «
Camminavo vicino alle rive del fiume
nella brezza fresca
degli ultimi giorni dinverno
e nellaria andava una vecchia canzone
e la marea danzava correndo verso il mare.
A volte i viaggiatori si fermano stanchi
e riposano un poco
in compagnia di qualche straniero.
Chissa dove ti addormenterai stasera
e chissà come ascolterai questa canzone.
Forse ti stai cullando al suono di un treno,
inseguendo il ragazzo gitano
con lo zaino sotto il violino
e se sei persa
in qualche fredda terra straniera
ti mando una ninnananna
per sentirti più vicina.
Un giorno, guidati da stelle sicure
ci ritroveremo
in qualche ancgolo di mondo lontano,
nei bassifondi, tra i musicisti e gli sbandati
o sui sentieri dove corrono le fate.
E prego qualche Dio dei viaggiatori
che tu abbia due soldi in tasca
da spendere stasera
e qualcuno nel letto
per scaldare via linverno
e un angelo bianco
seduto alla finestra.
LEGGI I COMMENTI (1)
-
PERMALINK
mercoledì 2 novembre 2005 - ore 09:45
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Lezione di traduzione..io qui che sgobbo..guardo fuori dalla finestra e vedo quelli di economia che giocano a carte e non fanno un cazzo dalla mattina alla sera...FORSE HO SBAGLIATO FACOLTA’???
LEGGI I COMMENTI (3)
-
PERMALINK
domenica 30 ottobre 2005 - ore 13:13
(categoria: " Vita Quotidiana ")
(questo BLOG è stato visitato 1000 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
Cilius , tita, yoshi1284, sbe, cielonero, 6estosenso, ospite, ospite, irky, ospite
E AL MILLESIMO VISITATORE..HIP HIP..URRA!!!!!
LEGGI I COMMENTI (2)
-
PERMALINK
domenica 30 ottobre 2005 - ore 11:02
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Could you be loved and be loved?
Could you be loved and be loved?
Dont let them fool ya
or even try to school ya, oh no.
Weve got a mind of our own,
so go to hell if what youre thinkin is not right.
Love would never leave us alone.
Ah, in the darkness, there must come out to light.
Could you be loved and be loved?
A-could you be loved, oh nah, and be loved?
The road of life is rocky
and you may stumble too;
so while you point your fingers,
someone else is judgin you.
Could you be, could you be, could you be loved?
Could you be, could you be loved?
Could you be, could you be, could you be loved?
Could you be, could you be loved?
Dont let them change ya, oh.
Sputum pum payum, pum pum pum.
Sputum pum payum, papatum tum.
Or even rearrange ya.
Sputum pum payum, papapapatum.
Sputum pum payum, papapapatum.
Weve got a life to live. Ooh, ooh, ooh.
They say only, only, only the fittest
of the fittest shall survive, stay alive, hey!
Could you be loved and be loved?
A-could you be loved, oh nah, and be loved?
Aint gonna miss your water
until your well runs dry.
No matter how you treat him,
the man will never be satisfied.
Could you be, could you be, could you be loved?
Could you be, could you be loved?
Say somethin, say somethin.
Say somethin, say somethin.
Say somethin, say somethin,
say somethin, say somethin.
Say somethin, say somethin,
say somethin, say somethin,
say somethin, say somethin,
say somethin, say somethin,
say somethin, say somethinà
LEGGI I COMMENTI (1)
-
PERMALINK
martedì 25 ottobre 2005 - ore 16:57
(categoria: " Vita Quotidiana ")
IO FACEVO QUESTE COSE!!!..mi viene da piangere..voglio andare a cavallo!!!
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
sabato 22 ottobre 2005 - ore 11:31
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Questa canzone mi fa venire voglia di andare in bicicletta sotto il sole in un campeggio al mare..mi sa che dovrò aspettare ancora un po’... CHE TRISTEZZA !! LOVE GENERATION
Form jamaica to the world
It’s just love, It’s just love,
why most the children play in the street?
broken arms can fade the dreams
peace on earth to everyone that you meet
don’t you worry? it could be so sweet
just after a rainbow you will see,
the summer shine till the eternity
I’ve got so much love in my heart
no one can tear the bond
feel the love generation
come on come on come on
feel the love generation
dont’t worry about a thing, gonna be all right
why most the children play in the street?
broken arms can fade the dreams
peace on earth to everyone that you meet
don’t you worry? it could be so sweet
just after a rainbow you will see,
the summer shine till the eternity
I’ve got so much love in my heart
no one can tear the bond
LEGGI I COMMENTI (3)
-
PERMALINK
domenica 16 ottobre 2005 - ore 13:03
(categoria: " Vita Quotidiana ")
CHE MERDA!!!!RIVOGLIO LA CANTANTE DI PRIMA!!! Ieri sera concerto delle bambole di pezza...che delusione!!Sapevo che avevano cambiato cantante, ma ero fiduciosa..invece avrei fatto meglio a preoccuparmi!
Descrizione:
UNA GRAN TROIA!!! A parte il fatto che secondo me non c’entra proprio un cazzo con lo stile del gruppo, la cosa che più mi ha lasciata perplessa è che non ha neanche una gran voce..e soprattutto...HA UN’ACCENTO DI MERDA!!Non sono riuscita bene ad identificarne la provenienza, ma vi assicuro che non è PER NIENTE MUSICALE!!!
A parte questo, ogni volta che prendeva il microfono sembrava fosse per fargli un pompino, gonna in pelle strettissima appositamente pensata per far intravedere le interiora, problemi seri a tenere le gambe chiuse (forse una disfunzione fisica??), stivali a zeppa che di uguali ne avevo visti solo sul terraglio..
Poi ho cominciato a guardarmi intorno..e non ci ho messo molto, visto che ci sarà stata una sessantina scarsa di persone..e mi sono resa conto che ero attorniata da maschi assatanati con le bave alla bocca e gli occhi fuori dalle orbite (e non mi sono soffermata su certe protuberanze sotto ai jeans..)
AIUTO!!!Cazzo, io non ho una faccia del genere nemmeno quando vedo Samuel che si ravana l’uccello..non mi direte che queste tipe sono più fighe..VERO??? (no ve convien!)
Ho bisogno di un concerto decente al più presto per disintossicarmi!!
VOGLIO I SUBSONICA!!!
Tutto si muove, non riesco a stare fermo
Tremando ti cerco in tutti i canali.
È alta tensione ma senza orientamento.
Sbandando ti seguo in tutti i segnali.
Fuori controllo e ormai mi pulsi dentro.
Sento il contagio di un’infezione.
Senza ragione disprezzo ogni argomento,
Ogni contatto, ogni connessione.
Ti cerco perché sei la disfunzione,
La macchia sporca, la mia distrazione,
La superficie liscia delle cose,
La pace armata, la mia ostinazione.
Senza frizione piloti il mio tormento.
Sbandando ti cerco in tutti i canali.
Fuori visione dirotti il mio buonsenso,
Non c’è più pace o consolazione.
Ti cerco perché sei la disfunzione,
La macchia sporca, la mia distrazione,
La superficie liscia delle cose,
La pace armata, la mia insurrezione.
Oggi il suo futuro anteriore trasmette solo prospettive allarmanti
E in casa lo rinchiuderà, sintonizzato su ossessioni imperanti.
Oggi il suo diagramma del cuore è schermo piatto in nebulose stagnanti:
Forse è così che resterà o forse sta per decollare e inventarsi una
Nuova ossessione che brucia ogni silenzio,
Dammi solo anestetici sorrisi e ancora
Nuova ossessione corrodi ogni momento
Sei la visione tra facce da dimenticare.
Nuova ossessione e ormai ci sono dentro,
Dammi solo anestetici sorrisi e una
Nuova ossessione perché mi trovo spento
Senza illusioni tra facce da dimenticare.
Nuova ossessione
Nuova ossessione
Nuova ossessione
Sei la visione tra facce da dimenticare
LEGGI I COMMENTI (2)
-
PERMALINK
> > > MESSAGGI PRECEDENTI