La vita è ciò che ti succede mentre sei impegnato in altri progetti / life is what happens to you while you’re busy making other plans
John Lennon
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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
venerdì 21 dicembre 2007 - ore 20:05
Non gioco più
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Non gioco più
me ne vado
non gioco più
davvero
La vita e’ un letto sfatto
io prendo quel che trovo
e lascio quel che prendo
dietro di me
Non gioco più
me ne vado
non gioco più
davvero
La faccia di cemento
tu parli e non ti sento
io cambio e chi non cambia
resta là
Non gioco più
lascia stare
non gioco più
ti assicuro
se ti faccio male
poi ti passerà
tanto il mondo come prima
senza voglia girerà
Non gioco più
me ne vado
non gioco più
davvero
non credere ai capricci
di una foglia
che col vento se ne va
Non gioco più
non gioco più
non gioco più, no!

He he he...
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domenica 16 dicembre 2007 - ore 14:11
OroscoPaz
(categoria: " Accadde Domani ")
Se i tuoi amici ti guardano con aria interrogativa, chiedendosi perché sembri aver assorbito tanta energia dall’esplorazione di luoghi oscuri e proibiti, ecco qualche suggerimento su cosa rispondere. Prima di tutto spiegagli che, finché non rischi di arrivare troppo lontano, spesso non sai quando fermarti. Secondo, digli che probabilmente sotto i tuoi sentimenti più cupi sono sepolti dei desideri sani, che speri di liberare. Terzo, spiegagli che non stai stuzzicando le tue ferite per prolungare il dolore, ma per capirlo meglio. Ma se sono spiegazioni troppo sottili per i tuoi amici, ridacchia e digli che hai solo bisogno di essere un po’ cattivo per dare più calore alla tua bontà.
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venerdì 14 dicembre 2007 - ore 18:26
Tu mi fai vivere emozioni che non immagini neanche...
(categoria: " Ricette ")

LA VITA
La vita può essere divertente quando giochi, attenta quando vai a scuola, dormigliona quando dorme la vita e tutto. Essa finisce quando vai nella strada sbagliata. La giornata la fai con la vita. La vita finisce quando uno muore. La vita serve per fare amicizia. Essa non serve a picchiare, disubbidire, fare finta di niente, questa non è la vita che fai. La vita ti porta nei desideri. Di notte la vita riposa e si calma per la mattina.

IL SENTIERO
Il sentiero può essere quello di un bosco, di un’amicizia che non si ferma o di un amore infinito. Il sentiero di un bosco può portare in posti bui e tenebrosi, lucenti e pieni d’allegria. Il sentiero di un’amicizia è quello che porta a conoscere tutti i gusti e i problemi di un amico, quindi a cercare di risolverli insieme a lui. Quello di un amore infinito è quello dove si riesce ad andare sempre d’accordo e a capire sempre i problemi e i sentimenti di un’altra persona. Come c’è il sentiero di un amore c’è quello di una litigata lunghissima, questo sentiero spinge a fare azioni forti e brutte e a dire parole di fuoco sempre cercando di ferire il bene di un’altra persona. Ci sono dei sentieri che spingono a fare troppi acquisti.

MORIRE D’AMORE
Certe persone o uomo o donna si innamorano, ci si piace così tanto che muoiono d’amore. Queste persone visto che muoiono d’amore, vogliono restare insieme tutta la vita: si sposano e si amano moltissimo, passano la vita insieme continuando a morire d’amore, sia la donna per l’uomo che l’uomo per la donna. Secondo mia mamma è una cosa stupenda, perché mia mamma e mio papà si sono visti e neanche dopo cinque minuti erano fidanzati.

Tratto da "Il pidocchio si prende in giro" …semiserie considerazioni sulla realtà - Classe 3a Scuola Elementare “C. Battisti” Acquate – Lecco (2000) pag. 108, 79 e 32
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mercoledì 12 dicembre 2007 - ore 19:18
(categoria: " Vita Quotidiana ")
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giovedì 6 dicembre 2007 - ore 18:00
Amor, che a nullo amato amar perdona (porcocane)
(categoria: " Fotografia e arte.. ")




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mercoledì 5 dicembre 2007 - ore 17:41
EMO a chi?? (non so chi ha scritto questa cosa... però m’ha fatto 1certeffetto)
(categoria: " Pensieri ")

Diario segreto di un Emo
Giorno 1
Ho preso un diario, quello con le pagine più taglienti così da potermi tagliare mentre scrivo...
Giorno 2
Cosa fare oggi:
1. Autocommiserarsi
2. vedi sopra
3. idem con patate del resto
Giorno 3
Oggi sono allegro, mi leverò il cilicio...
Giorno 4
Oggi mi sono comprato gli scaldamuscoli nuovi per nascondere ai miei i tagli e per farli scivolare via dalle braccia davanti ai miei "amici" più impressionabili
Giorno 5
Passare fondotinta sulle cicatrici per nasconderle un po’...
Giorno 6
My kemikal romanz, My kemikal romanz, My kemikal romanz, My kemikal romanz, My kemikal romanz, My kemikal romanz, My kemikal romanz, My kemikal romanz, My kemikal romanz...
Giorno 7
Secondo il manuale del perfetto emo dovrei ripetere 30 volte la frase: sono diverso, sono vivo solo per la morte quindi adesso mi taglierò i capillari del naso. [dopo averlo ripetuto 30 volte u_ù].....
c’è lo fatta... non so perchè ma mi è venuta voglia di tagliarmi i capillari del naso...
Giorno 8
Sono andato al festival della nota birra, e per poco non morivo sotto i pezzi di grandine, che sfiga, poteva cadermi una panda in testa, credo mi taglierò per questo...
Giorno 9
Mi sono finiti i cereali per la colazione, credo mi taglierò per questo...
Giorno 10
Oggi un bambino mi ha rivolto la parola per chiedermi l’ora, credo mi taglierò per questo...
Giorno 11
Oggi ho ascoltato i my kemikal romanz, credo mi taglierò per questo...
Giorno 12
Oggi mi sono tagliato, credo mi taglierò per questo...
Giorno 13
Oggi sto morendo dissanguato per i tagli che mi sono inferto gli scorsi giorni, credo mi taglierò per questo...
Giorno 15
Chuck Norris mi ha salvato e mi ha portato in un hotel a 1492 stelle con le posate di plastica e con musica che inneggia alla pace tutto il giorno... AIUTOOOOOO SONO ALL’INFERNO, DATEMI QUALCOSA DI TAGLIENTE CHE MI VOGLIO SUICIDARE...

----> SE VEDETE QLK1 PETTINATO COSì MENATELO
AVVISO:Nel caso vogliate prendere la licenza per uccidere gli emo senza essere perseguibili legalmente,essa viene distribuita gratuitamente nelle confezioni di patatine San Carlo
Provvedimenti in alcune scuole progressiste: bagni emo così che possano tagliarsi le vene e piangere senza occupare bagni altrui.
Ai giorni nostri, il termine EMO descrive un genere musicale pallosamente depressivo, e il ridicolo taglio di capelli inventato per errore dall’attore shakespeariano Pietro Taricone. Questo genere musicale è universalmente riconosciuto come una particolare forma di grandissima cazzata.
HABITAT DEGLI EMO
Agli emo piacciono i luoghi bui. Molto spesso si trovano in grandi e dispendiose ville con i loro genitori. Frequentano i licei locali, dove vengono pestati dai truzzi, dai punk, dai metallari, dai rapper, dai rocker, dai gabber, dai comunisti, dagli skinheads, dai ginecologi e dai testimoni di Geova,a volte anche dai professori, dai bidelli e dai banchi. Cadono quindi in depressione, e cercano di lenire la stessa ritrovandosi con i loro amici di fronte al più vicino McDonald, dove però si limitano a vagare in tondo come foche depresse senza mangiare nulla.
Un altro posto di interesse è, in effetti, il loro cesso. Si divertono a fotografarsi nello specchio del cesso, mostrando spesso il flash, e raramente i loro tagli. Questo ha provato un’altra cosa. Ovvero che non sono capaci di fotografare. Constatando questo, l’unica soluzione logica parrebbe mandarli a fanculo, o gettarli in pasto ai lupi. C’è da dire che se a uno di loro servisse un esempio di emo, gli basterebbe dare un’occhiata su MySpace.
VANTAGGI DEGLI EMO
Sebbene la morale emo sia in netto contrasto con l’istinto di sopravvivenza e di preservazione della specie, gli emo sono immortali e stanno sempre tra i coglioni. Ma il macellaio magico ha il potere di ucciderli, anche se si vocifera che il macellaio altri non sia che Chuck Norris travestito. Anche Glenn Danzig può ucciderli, ma solo mangiandoli. Altrimenti si ammazzano da soli, ma non prima che vi abbiano ammorbato i coglioni piangendo come delle checche isteriche. Agli emo è altre sì concesso di poter piangere sul latte versato, magari con l’ausilio di una cipolla, che loro usano spesso portare attaccata alla cintura com’era d’uso nei primi anni ’30.
Perché odiare un emo...
· Perchè non odiarlo?
· Perché vogliono essere odiati. Se noi non gli odiamo loro non esistono, e siccome loro vogliono esistere noi dobbiamo odiarli.
· Perchè odiare un emo significa aiutarlo a crescere. Se nessuno ci avesse presi in giro da piccoli, ora non saremmo un pò più maturi.
· Perchè è estremamente divertente sfotterlo e farci rissa
· Perché è ciò che mi toglie il sorriso al mattino
· Perchè fa pensare che sarebbe gente alquanto felice se ci provasse
Perché non odiare un emo...
· Gli emo non si meritano di essere odiati perchè non si meritano UNA BENEAMATA MAZZA. Io, non li penserei proprio perchè aquisirebbero importanza
· perchè rendono florido il commercio delle lamette.
· perchè sennò chi pigliamo per il culo?!
· perchè siamo tutti uguali e viviamo in un mondo con i coniglietti rosa e l’arcobaleno ci circonda d’allegria.
perché prima o poi si uccideranno teoricamente...
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lunedì 3 dicembre 2007 - ore 19:09
Gnocco con la G maiuscola
(categoria: " Accadde Domani ")

Ricordo chi un giorno m’ha detto "sposerò Bono, aspetto solo che si lasci dalla moglie..." Chissà se dopo tanti anni il suo fidanzato ce l’ha fatta a farle cambiare idea?! Mah!
Ciao PuppyChannels
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sabato 1 dicembre 2007 - ore 02:45
Fuori orario - cose (mai) viste [because the night (belongs to lovers)]
(categoria: " Amore & Eros ")
Sono innamorata di Enrico Ghezzi, ecco svelato il mistero.
Vederlo e ascoltarlo mi da l’idea dell’eternità, l’idea che certe persone o cose possano stare insieme per sempre. Insieme, sempre. Nulla muore, niente si distrugge. La vita eterna, l’eterno delle piccole cose che si fanno grandi, le uniche importanti. L’amore a cui non credo che si fa reale e devo arrendermi all’evidenza come esser vivi anche dentro ad un pozzo quando nessuno ti sente, poter morire con uno sguardo e subito rinascere in un abbraccio. Riuscire a credere in qualcosa di superiore, in ogni istante. Enrico Ghezzi mi fa pensare a tutto questo.
La sua maglietta bianca come cantava Baglioni, i capelli arruffati, gli occhi profondi e la sua fede al dito. Che io sappia l’ha sempre portata, simbolo di un uomo che ha scelto e ha saputo mantenere la sua promessa negli anni anche se non vado ad indagare se la notte nel suo letto è felice o sente freddo.
Io quest’uomo lo ammiro profondamente, mi affascina la sua parlata fori sincrono e faccio viaggi psichedelici a guardarlo muovere le labbra e le mani. Non sempre lo ascolto e raramente capisco il filo logico dei suoi discorsi. A volte mi incanto solo a guardarlo e a sentire il suono calmo e costante della sua voce così poi succede che non guardo il film che segue, anche se avevo già deciso di farlo. Quando invece non lo seguo e cambio canale più per inquietudine mia che per volontà, poi guardo tutto il film fino alle 4 del mattino foss’anche in russo e senza sottotitoli.
Se mai dovessi decidere qualcosa e mantenere quella scelta per tutta la vita, io vorrei che Enrico Ghezzi mi facesse da testimone, anche in tempo reale e non fuori sincrono come l’ho ammirato a tarda notte sin da quando ero bambina.
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giovedì 29 novembre 2007 - ore 18:47
(categoria: " Vita Quotidiana ")

(devo cambiar lavoro... non vivo più, mi tarpano le ali.....)
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martedì 27 novembre 2007 - ore 23:15
Aggiornamento lista pseudo-spasimanti dal 5 novembre 2007
(categoria: " Riflessioni ")
non dimenticare non dimenticare non dimenticare...
dimenticato! Bene, in poco meno di un mese son riuscita a liberarmi di almeno 10 buoni motivi per vivere. Ottimo! Se mandavo affanculo me e tutti loro sin dal primo momento almeno avrei risparmiato un pò di tempo e tante energie. Ma come son messa???
Ricapitolando (in ordine sparso e senza nessun paragone tra uomini, che ognuno è fatto a suo modo...)
L’UFO - s’è rassegnato e non l’ho più visto ne sentito da quando son fuggita da camera sua mentre dormiva scavalcando il cancello di casa e inforcando la mia fedele bicicletta nel cuore della notte (anzi, se stai leggendo, per favore restituiscimi anello e bracciale che ho lasciato sul tuo comodino, non sono neanche miei ma in prestito...grazie!)
IL BULGARO - non so molto di lui, magari non se la passa tanto bene ma mi segue e mi dedica SMS dolcissimi a cui di solito non rispondo mai per cui, pure lui, se ne è andato chissà dove e dietro a quali gonne...
CAPITANO KIRK - il mio storione del liceo, l’amore segreto inconfessato fino al giugno scorso, stronzo al cubo, fin troppo fidanzato (e non con me.) Anche se ogni venerdì rincorro il suo treno per Milano, non c’è nessunissima ragione al mondo che mi faccia sperare in un’interessamento sincero e affettuoso di qualunque tipo da parte sua. A parte l’appauntamento mancato di cui mostro la foto sopra, ma che cavolo ci sto ancora a sperare io?!??
MAX POETA - troppo amicone allupatone! Me o un’altra è uguale poi comunque fisicamente non è il mio tipo. Ha il romanticismo, la fantasia e l’audacia che a moltissimi altri mancano però: questa è una dote che lo rende unico e di questo devo dargli merito. E’ perso via per la sua fidanzata del Perù (una delle tante ma questa pare che regga negli anni) perciò amen.
DUKE ELLINGTON - troppo imbarazzante, potrebbe essere mio padre... abbiamo in comune la passione per i mercatini strani e che san di archeologia oltre a certi dischi jazz ma a parte questo io non riesco proprio a star con lui come lui vorrebbe per cui putroppo (temo) sarei destinata a spezzargli il cuore se insiste ma io non gli do corda. Spero che col tempo le cose cambino e che finalmente incontri una donna degna di lui.
IL MIO CAGNONE - anatomicamente non compatibili, s’ingroppa tutti tranne me da quando ho preso l’abitudine di cacciarlo dal mio copriletto e chiuderlo fuori dalla porta (se no quando dormo io con lui che si rotola continuamente tutto spapparanzato e ringhia pure se cerco di farmi spazio?!??)
GREG - troppo assurdo e incestuoso (poi lavoriamo insieme ad un film) e credo che per questo commento, se l’ha letto, mi son già giocata amicizia, credibilità e carriera cinematografica da regista e sceneggiatrice. Oh ma quand’è che c’incontriamo veramente per realizzare la storia di cui gli avevo parlato? Non ci esco per pizza e cinema, non voglio prendere la strada angusta sex-story: cavoli, è come un fratellino per me!
IL SICILIANO - (che NON m’ama) troppo mentecatto traditore: perchè lo ricordo ancora??? Croce e pace è più facile a dirsi che a farsi.....etc etc etc. [ma poi io non voglio finire tramvata da un tir mentre porto a spasso il cane come è capitato a quella ragazza sfortunata che s’era trasferita a Treviso per risolvere la sua delusione d’amore (che affondi l’intera isola piuttosto, con rispetto parlando per tutti i siciliani che non c’entrano)]
PIRLO - troooppo imbecille e tardone..... e anche lui come Greg e il Bulgaro, se ha letto sto commento, inevitabilmente avrà già tratto le sue conclusioni (cioè che forse sono io pirla) anche se a volte ci si vede e la sua ex-quasi-morosa mi gela con lamate di sguardi e frecciate di mezze risposte... Toh, che bella la solidarietà femminile!
BATU - non s’interessa di me al momento; pur essendo timido e riservato, conserva quell’alone di mistero che lo rende affascinante. Ma come ho già scritto, non si cura di me e va bene così.
IL TEMPLARE detto anche STEEVE007 - troppo matto... resta in sospeso e ci si rimanda a metà dicembre, a far che cosa non lo so, è da anni che non lo vedo e non ci parlo quindi davvero non saprei immaginare la sua esistenza che piega ha preso, se ne è felice e se io dovrei centrarci in qualche modo. Mah!?
Manca niente!?!!???
PS. tanto, con un’amica straordinaria fedele e affettuosa come HIHU che cavolo me ne faccio degli uomini???
Poi c’è èlis, lia, ciccia, poetessa...
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