Anche quando pare di poche spanne, un viaggio può restare senza ritorno.
Italo Calvino
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domenica 5 novembre 2006 - ore 10:17
identità smarrita
(categoria: " Vita Quotidiana ")

Come di chi mai non sia giunto
a esserci né a sparire
Giudici
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venerdì 3 novembre 2006 - ore 19:59
about me
(categoria: " Vita Quotidiana ")

merda
mi sveglio
con le certezze di qualcun’altro
faccio viaggi insensati
con cartine perfettamente organizzate
inizio con ’di sicuro’
ma finisco ogni frase
con invece
faccio-disfo
peggio di penelope
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venerdì 3 novembre 2006 - ore 19:43
(categoria: " Vita Quotidiana ")

la vita è ciò che facciamo di essa
i viaggi sono i viaggiatori
ciò che vediamo non è ciò che vediamo
ma ciò che siamo
Pessoa
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mercoledì 25 ottobre 2006 - ore 13:34
(categoria: " Vita Quotidiana ")

Scrivere un curriculum
Che cos’è necessario?
E’ necessario scrivere una domanda,
e alla domanda allegare il curriculum.
A prescindere da quanto si è vissuto
è bene che il curriculum sia breve.
E’ d’obbligo concisione e selezione dei fatti.
Cambiare paesaggi in indirizzi
e malcerti ricordi in date fisse.
Di tutti gli amori basta quello coniugale,
e dei bambini solo quelli nati.
Conta di più chi ti conosce di chi conosci tu.
I viaggi solo se all’estero.
L’appartenenza a un che, ma senza perché.
Onorificenze senza motivazione.
Scrivi come se non parlassi mai con te stesso
e ti evitassi.
Sorvola su cani, gatti e uccelli,
cianfrusaglie del passato, amici e sogni.
Meglio il prezzo che il valore
e il titolo che il contenuto.
Meglio il numero di scarpa, che non dove va
colui per cui ti scambiano.
Aggiungi una foto con l’orecchio in vista.
E’ la sua forma che conta, non ciò che sente.
Cosa si sente?
Il fragore delle macchine che tritano la carta.
Wislawa Szymborska
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martedì 24 ottobre 2006 - ore 21:54
(categoria: " Vita Quotidiana ")

pensi che il mio dolore sia solo un piccolo dolore
una bottiglietta sullo scaffale
col bordo sbeccato, una macchia sul lato
una lacrima dipinta, una canzone resa triste
pensi che sia un piccolo dolore non degno di attenzione
e allora offri la tua carezza distratta
solo un piccolo tempo
Forse le mie parole erano piccole?
curerò da me la mia ferita
lì dove tu hai visto solo un piccolo dolore
M.S.
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martedì 24 ottobre 2006 - ore 20:22
(categoria: " Vita Quotidiana ")

IO CERCO INVANO
CERCO LA MIA MANO DI UOMO
CHE CRESCE NEL MIO CUORE
COME UN ALBERO IN TERRA
Merini
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martedì 24 ottobre 2006 - ore 20:18
(categoria: " Vita Quotidiana ")
vorrei sogni che abitino i fossi
statue mute con il senso dell’ironia
la verità è sempre quella
una fuga in salita
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lunedì 23 ottobre 2006 - ore 20:38
(categoria: " Vita Quotidiana ")
l ultima volta che incontrai i miei pensieri
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lunedì 23 ottobre 2006 - ore 18:04
(categoria: " Vita Quotidiana ")

non è sempre facile
calpestare mille volti
sconosciuti
usarli come gradini di marmo
non è facile nella folla
alzare il dito e indicare
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lunedì 23 ottobre 2006 - ore 17:08
(categoria: " Vita Quotidiana ")
nel portare l’invisibile croce
lacrima su un viso di vetro
infranto
-si è fatto tardi- annunciasti
non un’esitazione
non un’esito
tutto intorno la distrazione
del legno marcio infradiciato dalla pioggia
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