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Puciola86, 21 anni
spritzina di provincia di Padova
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le canzoni + belle dei grandi classici disney!!



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ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


Nessuna scelta effettuata

[IMGhttp://disney-clipart.com/Little-Mermaid/Ariel/ariel-fish-friends.jpg[/IMG]

Guardate un po’ quello che ho
è una raccolta preziosa, lo so
vi sembrerà che io sia
una che ha tutto ormai!

Che tesori, che ricchezze!!
Chi mai al mondo ne ha quanto me?
Se guardi intorno dirai
"Oh, che meraviglie!!"

Ho le cose + strane e curiose...
Non ho nulla da desiderar
Vuoi un... come si chiama?!
Io ne ho venti!

Ma lassù cosa mai ci sarà?



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giovedì 14 settembre 2006 - ore 10:05



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Ieri (13/09/06) per me è stato e sarà 1 giorno memorabile , x 2 motivi:

1° la mia sorellona ha compiuto gli anni... Tanti auguri a te
2° il dentista mi ha messo l’ apparecchio ...

Quindi d’ora in poi chiamatemi Sorriso d’Argento


1 bacione metallico a tutti


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venerdì 8 settembre 2006 - ore 11:14



(categoria: " Vita Quotidiana ")


CARS - motori ruggenti
il film della pixar che mi ha entusiasmato di + dopo "alla ricerca di nemo" che è e rimarra il migliore del suo genere!!




questo film è bello xché molto moralista, ti fa capire l’importanza di avere vicino a sè degli amici su cui contare e che si fidano di te!!




che devi affrontare con grinta le gare x battere forti concorrenti...



e che è bello trovare qualcuno da mare e da cui esser ricambiati...



davvero bello insomma!!! che altro dire?!
cia-ciaooo

e non dimenticate di seguire le ferrari...


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martedì 5 settembre 2006 - ore 12:52



(categoria: " Vita Quotidiana ")


PIANETA TERRA STO ARRIVANDO!!!






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giovedì 24 agosto 2006 - ore 10:07



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Ieri sera ho rivisto la mia migliore amica Yle...
Notate la mia espressione di gioia...




E ora che nessuno si lamenti xché non ha mai visto una mia foto, è già tanto se metto questa!! capito???

Baciao


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mercoledì 23 agosto 2006 - ore 11:10



(categoria: " Vita Quotidiana ")


AAA Cercasi brava e gentile persona che si prenda cura di 1 cucciolo di cane di razza BOLOGNESE




Lo standard di una razza è un insieme di norme (tra le quali l’albero genealogico, le misure e altre caratteristiche fisiche e psicologiche) che delineano il grado di purezza di un esemplare.

Il Bolognese: un cane di carattere

Un contributo dato da un allevatore alla conoscenza di una razza molto apprezzata in ambito europeo: Il Bolognese. Come riconoscerne le caratteristiche caratteriali e le grandi virtù!

Nel cane, come nell’uomo del resto, il carattere è una caratteristica unica e irripetibile. La selezione allevatoriale dei nostri quattrozampe tende a uniformare il carattere delle razze, delineando dei comportamenti simili e comuni tra i soggetti consanguinei e morfologicamente simili. L’identità di un allevatore è riconoscibile, infatti, oltre che dalla morfologia anche dal carattere dei cani che alleva. La mia esperienza è limitata a due razze - il Bolognese e il Cane Corso - e in questa sede vorrei soffermarmi solo sul primo per motivi di spazio...

Un cane davvero da compagnia

Parlando del Bolognese, cane da compagnia per eccellenza, posso affermare con certezza che le sue doti caratteriali lo differenziano da ogni alta razza per effetto di una serie di atteggiamenti, capacità e modi espressivi. Il tutto rende questo piccolo cane assai duttile, adattabile e quindi addestrabile alle diverse esigenze di vita dei suoi futuri padroni. L’allevatore non offre mai, comunque, un "prodotto finito". Le potenzialità del Bolognese devono essere incentivate e valorizzate dalla famiglia e dalla persona che lo acquista. Nel bene e nel male, il cane infatti assimila l’educazione che gli viene impartita dal suo padrone. all’allevatore bisogna chiedere che il cucciolo abbia il giusto "imprinting", ossia la fissazione di quel rapporto di socializzazione con l’uomo che determina nel cane - già a 40 giorni di vita - una sicurezza e una curiosità che gli consentiranno di apprendere facilmente e rapidamente le novità del mondo che dovrà affrontare crescendo. Il Bolognese è intelligente, allegro, vispo, attentissimo ai comandi del padrone, sensibile ma un po’ permaloso. Queste doti di base consentono di educarlo fino al raggiungimento di livelli molto elevati e, nella situazione contraria di diseducazione, ne stimolano la dominanza e il "dispetto" che sono comunque facili da rimuovere. Per venire al concreto, visto che dopo l’acquisto di un Bolognese ciò che rende felici i proprietari è il carattere più che il "bello", citerò alcuni aneddoti che spero aiutino a capire meglio come comportarsi con il proprio Bolognese.

X informazioni contattatemi tramite speedy message e vi farò sapere a chi dovete rivolgervi o faccio da tramite!!
Tanti bau a tutti

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lunedì 14 agosto 2006 - ore 11:34



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Nutella che mondo sarebbe senza?


DOLCEZZA DA SPALMARE NEL COSTUME DEL BELPAESE


Nell’alimentazione targata made in Italy, la Nutella costituisce un vero e proprio fenomeno di massa che ha toccato molteplici aspetti: dallo storico al sociale, dallo psicologico al pubblicitario. La morbida crema al cioccolato, ideata dalla Ferrero e messa sul mercato nel 1963, rappresenta un caso unico ed esemplare nel corredo gastronomico del nostro Paese: ogni anno se ne consumano in Italia 200 mila quintali, pari a 60 milioni di barattoli. Circa mille quintali al giorno da spalmare sul pane e far venire l’acquolina in bocca. Peccato di gola o non, confessiamolo pure che fin dalla nostra tenera età siamo stati dei "Nutellari" (perdonate l’audace neologismo!). Magari si correva di nascosto nella dispensa di cucina, lontano da occhi indiscreti, si scovava il barattolone di Nutella e poi cominciava il rito sacrale. Si spalmava, si spalmava, si spalmava e si restava in dolce compagnia finché le nostre mamme ci coglievano in flagrante. Alla fine, per evitare la punizione, ne offrivamo un po’ anche a loro e tutto finiva in baci e abbracci.

Ma come nasce l’idea della Nutella? Siamo ad Alba, nel cuore delle Langhe. Qualcuno ha scritto: "Quando ad Alba tira vento dal Monviso verso la città irta di torri del periodo comunale, si sente il profumo dolce e pungente della Nutella che si spalma sulle case, sui tetti, sui mammelloni cari a Pavese. Lì nasce la crema". Ed è proprio qui, nel 1945 che il mastro pasticciere Pietro Ferrero inventa il Giandujot, l’antenato della Nutella. L’artigiano piemontese crea un panetto da tagliare a fette che evoca la grande tradizione dolciaria piemontese.

Nel 1949 il Giandujot diventa crema da spalmare e a casa Ferrero si avverte una profonda trasformazione, che la porterà ad essere nei decenni successivi un grande centro industriale ed internazionale. Infatti, si narra che, a causa del grande caldo, i pani di Giandujot cominciano a sciogliersi, trasformandosi in crema. Perciò i negozianti iniziano a venderla come merenda da spalmare. Altri invece raccontano che il prodotto si sciolse in un magazzino di Alba costringendo a travasarlo in barattoli. Da quel momento la Ferrero modifica la formula del suo prodotto rendendola più morbida e spalmabile. Venduto in barattoli, nasce la Supercrema, l’erede diretto del Giandujot.

Mentre nel 1962 la ditta dolciaria piemontese conquista i mercati d’oltralpe, in Italia viene varata una legge che tende a vietare nomi superlativi ai prodotti di consumo. La scelta del nuovo marchio, dopo la proposta di diverse ipotesi, ricade su "Nutella", che è riconducibile ad un ingrediente più tipicamente nostrano: la nocciola, a cui erano aggiunti zucchero, cacao e una certa quantità di burro di cocco. Il risultato era una crema morbida ma compatta, nella quale il profumo dolce del cacao si mescolava nell’amarognolo delle nocciole. Il nuovo marchio, depositato nell’ottobre del 1963, nasce dalla fusione della radice inglese NUT (nocciola) con la desinenza -ELLA, apparentemente insignificante ma che richiama qualcosa di buono. La combinazione vincente è arrivata così come quella dei colori del marchio. Il nero della N pone un accento sull’ingrediente nocciola così come il rosso delle altre lettere rievoca calore ed energia. E così Nutella è destinata a diventare un fenomeno planetario. All’interno del mitico Carosello, nel 1967 arriva il primo spot pubblicitario e così l’Italia della tivù in bianco e nero si innamora della Nutella. Nell’arco di un paio di minuti viene proposta una lettura sceneggiata dei racconti dell’opera del libro "Cuore" di De Amicis, appassionanti e commoventi che lasciano un po’ di amaro in bocca ai piccoli telespettatori. Poi arriva un cucchiaio di Nutella e tutto passa. Per non parlare degli spot a cartoni animati che tiravano in ballo Jo Condor, un uccellaccio dispettoso che faceva di tutto per rovinare la vita al Gigante Amico, depositario della bontà della Nutella. Negli anni settanta, i bambini di tutte le nazioni sono protagonisti della prospera campagna pubblicitaria "La crema da spalmare che ha più radici nel mondo" e nei primi anni ottanta, il regista Nanni Moretti la cita addirittura in una celebre scena del suo film "Bianca" (1984), come antidoto alla depressione e alla solitudine.


Oggi che la celebrità del prodotto è indiscussa, la pubblicità punta direttamente sulla sua "necessità". Di fatto, il nuovo slogan è diventato "Che mondo sarebbe senza Nutella", tirando in gioco la trasversalità del prodotto ( destinato a persone di ogni età e stato sociale). Ha ragione chi dice che la Nutella è "una specie di Madeleine proustiana", "una passione divorante, incontrollabile" o addirittura "uno stato di percezione superiore". Un irriverente versione dell’ Inno di Mameli, composta dal comico Riccardo Cassini, fa pensare che forse con pane e Nutella, avremmo accelerato i tempi per fare gli italiani e Massimo D’Azeglio ce ne avrebbe dato atto: "Nutella d’Italia / l’Italia s’è desta / sul pane al principio / spalmata ci resta".


Che altro dire?!

W la Nutella


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lunedì 14 agosto 2006 - ore 11:02



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Dedico questo spazio del blog alla mia migliore amica
Sissi
che fra poco tornerà a casa x 1po’ e che io non vedo l’ora di riabbracciare!!

A Ylenia

A te che piacciono le cose semplici...

...ma belle!!


A te che quando sorridi esprimi quello che di buono hai dentro...

Peccato che lo fai troppe poche volte!!


Perché invece di stare sempre col musone...

...dovresti sorridere di +!


In modo da rendere felici anche le xsone che ti stanno vicino e che ti vogliono bene!!


A te che quando mi ascolti lo fai con pazienza...

...e sei generosa nel confortarmi!


A te che sei una

...che ogni tanto passa di qua x rasserenarmi,

e farmi compagnia!!


A te che...


Un abbraccio e un Baciao


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venerdì 11 agosto 2006 - ore 11:48



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Non so voi ma queste ranette mi fanno una tenerezza!!!


Che carine tutte colorate!!


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giovedì 10 agosto 2006 - ore 10:24



(categoria: " Vita Quotidiana ")


CIAO A TUTTI!!!








BACIAO


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martedì 8 agosto 2006 - ore 12:41



(categoria: " Vita Quotidiana ")


A Silvio


Silvio caro, mio grande amore
portami sempre nel tuo cuore

Tu che fai tutto in quattro e quattr’otto
rubaci presto l’articolo 18

Giacché sei senza coscienza
rubaci pure la contingenza

Visto che sei senza pietà
levaci pure l’anzianità

E se vuoi fare le cose serie
lasciaci anche senza ferie

Per migliorare la situazione
togli di mezzo la liquidazione

Se l’inflazione ancora dilaga
fregaci pure la busta paga

E per far dispetto ai sindacati
aumenta la schiera dei disoccupati

Affinché sia tutto normale
facci pagare anche l’ospedale

Perché vada tutto a buon fine
facci pagare le medicine

Per evitare ulteriori danni
mandaci in pensione a novant’anni!





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