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![]() quiconque, 25 anni spritzino di Padova CHE FACCIO? il Geco Sono single [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO ![]() IL Vocabolario Del Fanecco INCIUCIARO:chi trae giovamento nel favorire la nascita di nuove unioni amorose (=inciucio)combinando due persone e ponendole in condizioni ottimali -->Vanessa Varotto BAEA MORTAE: Stato pressochè perenne per gli abitanti di Mogliano Veneto,consistente in una sbronza devastante -->Francesco "Richard" Benedetti ER PASTURA: Personaggio presente più o meno in ogni compagnia,generalmente uomo, è quello che ci sa fare con il sesso opposto.Il verbo "pasturare" deriva dal gergo dei pescatori e significa buttare molliche di pane in acqua per far avvicinare i pesci.-->Giovanni Tamburini AGRIPOLIS:"Locus Amoenus"Arcadico dove succede tutto tranne che uno studio serio-->cfr.Blog del Tonno ORIGINALE UNIVERSALE MUSICALE: La mia più grande teoria in fatto di Scienza Armonica..consiste nell’asserire che un numero significativo di canzoni sono costruite su una serie limitata di accordi (do sol la- fa)alcuni esempi? No woman no cry, bello impossibile,Donne du du du,Piero e Cinzia, Ironic e persino i bambini fanno oooh... DECISION MAKER:La locuzione preferita di Antonio Varsori, infatti compare ogni tre pagine del suo libro..significa "Lapo Elkann" ZENSKY: (pron. "scienschi"): E’il nome di una squadra di calcio femminile di serie C, prossime nostre avversarie, che giocano davanti a casa mia..il significato di questa Parola mi sfuggiva fino ad oggi,quando sono andato a vedere su internet cosa diamine significasse.. mi si è aperto un link in una lingua strana (rivelatasi poi Ceco)che parlava cos’:Ženský orgasmus :: Pro ženy (Prameny zdraví.cz)....credo, se non ho frainteso, che significa o "orgasmo" o "femminile".. propendo per la seconda..perchè ve ne parlo? perchè in teoria sono le avversarie da disprezzare..come a Torino hanno la juve, a Genova la samp, noi abbiamo lo Zensky..il perchè? vedi-->Giulia e Silvia De Poli PONTEVIGODARZERE: Piccolo borgo vicino al ponte sull’argine..traduzione in inglese: "Bridgelittletownembankment" ..chiaro, NO? Grazie a Biomelo per il supporto grammatico UNIFLAIR: (pron. "unifleeeeear!)Più che un’azienda che produce condizionatori e pavimenti sopraelevati,un modo di interpretare la vita.. CASA LIBERA:Utopia..narrano alcuni scritti apocrifi di Marx che il proletariato avrebbe potuto sollevare la propria misera condizione in due modi:o con la rivoluzione o riuscendo a levarsi di dosso i genitori per una sera o più..questa condizione, verificatasi con la stessa intensità dell’altra, sta per avvenire a casa mia..incredibile.. -->vedi:K.Marx,F.Engels "La classe operaia e i festini devasto", Londra, 1849 BOTELLON(Pron:Botejòn):Stato di dilaniamento serale-notturno, tipico dei giuovani spagnoli, consistente in uno stato di dilaniamento pressochè totale --> Giovanni "Zob" Danieli INGVAR KAMPRAD:Un uomo, una divinità.Da quando Marco ha iniziato a lavorare all’IKEA, il suo fondatore è stato elevato al rango di Onnipotente... BROCCOLO:Come Pastura, ma con risultati concreti--->Filippo SQUINZA: o Squinzia, a scelta..Ragazza di varietà piuttosto comune, con precise caratteristiche consumistiche e consumibili--->Lella HO VISTO ..gli svarioni! ![]() ..Il Sunsplash... ![]() ..una scimmia cattiva nel mio armadio...ma prima non era così cattiva! STO ASCOLTANDO vedi la presentazione ABBIGLIAMENTO del GIORNO quando non metterò più il passamontagna sotto al casco si comincerà a ragionare.. ORA VORREI TANTO... L’INTEGRAZIONE EUROPEA!!!!!!!! e anche un STO STUDIANDO... Adesso mi dedico all’altro grande mistero dell’universo..le donne! OGGI IL MIO UMORE E'... Sostenuto.mi serve una marcia in più! ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE 1) scrivere un blog di chilometri e poi dimenticrsi di premere "aggiorna" 2) Respirare a pieni polmoni ed accorgersi di essere sott'acqua. 3) Fare il tiro della tua vita,(palla da trenta metri sotto l' incrocio)e chiedere al Padreterno di salvare ilreplay, perchè nessuno dei tuoi amici l'ha visto 4) Aver scritto una paranoia e averla salvata come meraviglia..o viceversa! 5) Scoprire tristemente le diversità degli ausiliari: ESSERE un mona non equivale ad AVERE una mona 6) La gente che non sa ancora come si usano le rotonde!!!!! MERAVIGLIE 1) capire (almeno una volta nella vita ) un intiero discorso di Mirco Buso 2) il sorriso timido e nascosto delle donne, la loro effimera dolcezza, il calore che sono capaci di trasmettere coi gesti più semplici 3) La modesta potenza della vespa e il gioioso rumoreggiare della sua progressione sull'acciottolato,verso gli spritz! 4) ...Trovare il semaforo verde alla Stanga |
Il Blog: Proiezione digitale delle mie esternazioni(=cazzate) Si ripartiscono in tre categorie (in ordine random) 1)Agesci & c. :La mia vita nei comunemente detti "boja Skaut" in qualità di capo lupetti,organizzatore di fenomenali giochi notturni,miglioramento del Mondo et similia.. ![]() organizzatore di fenomenali giochi notturni, interventi di Protezione civile eccetera.. 2)Altre attività:Cosa faccio il sabato sera, cosa succede di buffo nel mio mondo, la mia attività di bassista, i concerti a cui vado e meditazioni varie (gettonatissima "Le donne..questo mistero..") 3)Men in Route (o M.i.R.)finchè non troviamo un webmaster che sia disposto a fare un sito decente,questa è la pagina giusta per sapere tutto ciò che è scibile sulla stramba band che-non-ha-i-soldi-per-la-saletta-prove.. I M.i.R. suonano per la prima volta il 23 maggio 2006,e da allora non si è più fermata..la band, che è composta da: Giovanni(Gianni)-chitarra,voce Mirco-chitarra elettrica Giovanni (io)-Basso Matteo- Tromba Andrea(Rizia)-Tromba Luca-Sax contralto Marco-Congas, Stefano(Pich)-Batteria Il gruppo si rifà ad un repertorio Ska, ma con costanti riferimenti swingeggianti, che rendono ogni concerto assai ballabile e godibile, anche per chi non è patito del genere. Inoltre non manca qualche cover del tutto rivisitata secondo il nostro stile, qualche intermezzo e omaggi al mondo del jazz. ![]() Giko..che ha anche il messenger... gmarchiuz@libero.it Ma NON Explorer.. ![]() ![]() ..La musica che ascolto su Last.fm.. Prossimo concerto M.I.R. 2 Ottobre, APERTURA del Fahrenheit 451, via tommaseo Next Dates: M.i.R. MySpace!!!!
mercoledì 29 ottobre 2008 - ore 23:16 La mia funzione Pubblica Non vi ho ancora parlato diffusamente del mio stage. Perchè per evitare gli sguardi carichi di riprovazione dei miei amici mi son trovato qualcosa da fare. Il problema è che non mi pagano.(200 lordi al mese non è pagare,ci pago la benzina se è tanto.)Però evito di sentirmi in colpa.E nel frattempo cerco di immanicarmi e mi guardo attorno. Il lavoro nellufficio Pace, diritti umani e solidarietà del comune di Padova,mi piace. Peccato che questo sia il momento peggiore di trovare lavoro nella pubblica amministrazione, perché la cosa mi piace. Non perché io sia un fannullone che vuole andare a imboscarsi dietro le scartoffie, ma in fondo questi posti mi hanno sempre affascinato. La rete intranet, i telefoni con gli interni a 4 cifre,la polizia municipale che ti chiama perchè ha sbagliato numero,i protocolli, il materiale inventariato e i timbri.Non nascondo che laltro ieri, terminate le cose da fare,ho giocato un pochino a vidimare fogli vecchi. la location mi piace assai.La posizione, al secondo piano di Piazza Capitaniato 19, permette di vedere perfino uno scampolo di Piazza dei Signori. Mi piace stare lì, per due motivi, sostanzialmente. Per primo, quello che si fa.Fare incontrare le associazioni di volontariato tra di loro e con le scuole,è un ottimo modo per promuovere la pace in chi la può cogliere maggiormente, cioè i giovanissimi. Lestraneità alla logica del profitto di un ente pubblico non implica la dissolutezza.Se riesco a far risparmiare 100 euro di palloncini ed elio (devo fare i preventivi), sono orgoglioso. Vi farò sapere come procede la mia vita da schiavetto. LEGGI I COMMENTI (6) - PERMALINK mercoledì 29 ottobre 2008 - ore 14:56 La mia catena di Sant’Antonio Oggi il Professor Milanesi, noto come Magnifico Rettore dell’Università di Padova mi ha mandato una mail.Non solo a me.Anche ad altri.Penso si tratti di una catena di S.Antonio, per cui la inoltro senza leggerla, altrimenti mi arriveranno anni di sfiga. Agli Studenti ed alle loro Famiglie L’Università di Padova desidera mettere al corrente le famiglie dei propri studenti circa la posizione dell’Ateneo in merito alle misure assunte dalla cosiddetta “manovra d’estate” che prevede, tra l’altro, fortissime limitazioni al turn over, tagli pesanti dei finanziamenti agli Atenei di oltre 400 milioni di euro l’anno a partire dal 2010.. Il blocco del turn over del personale docente e tecnico-amministrativo (verrà assunto solo un docente o un tecnico-amministrativo su cinque che andranno in pensione) e la riduzione del Fondo per il Finanziamento Ordinario con cui il bilancio dello Stato finanzia gli Atenei, avranno gravissime conseguenze sul funzionamento delle Università, impedendo così l’assunzione dei giovani, il nostro più prezioso capitale umano, facendo inevitabilmente crescere la “fuga dei cervelli” all’estero. Il Governo tende a giustificare tagli così massicci e brutali all’Università - “suicidi” li ha definiti la prestigiosa rivista inglese “Nature” nel suo ultimo numero - asserendo che l’intero sistema universitario è al collasso e soffre di una crisi irreparabile. Ma così, procedendo con tagli decisi in modo indifferenziato per tutti gli Atenei, il Governo finisce per generalizzare un giudizio negativo che non è giusto colpisca allo stesso modo Atenei che in realtà sono oggi in situazioni tra loro molto diverse. Vi sono Università che in questi ultimi anni non hanno fatto buon uso dell’autonomia gestionale e di bilancio ed altre, come Padova, che hanno invece il bilancio perfettamente sano e sono ai primissimi posti nelle classifiche nazionali degli Atenei. Vero è che già l’Italia investe in formazione e ricerca molto meno che altri Paesi europei. La percentuale di spesa universitaria rispetto alla spesa pubblica totale per servizi è in Italia di 1,6, contro il 2,9 della UE e le risorse pubbliche per l’istruzione superiore sono pari allo 0,9% del Prodotto interno lordo contro una media OCSE dell’1,5% e di 1,3% per l’Europa dei 19. Il rischio concreto è di privare il nostro Paese della risorsa preziosa rappresentata da una rete di università pubbliche e insieme di ledere i principi, sanciti dalla nostra Costituzione, dell’autonomia universitaria, della natura prevalentemente pubblica della formazione universitaria e della possibilità per i “capaci e meritevoli anche se privi di mezzi” di accedere ai più alti gradi dell’istruzione. L’Università di Padova, pur nella consapevolezza della difficile situazione economica e finanziaria del nostro Paese, non può accettare in alcun modo che si affossi il sistema universitario italiano, andando a colpire indistintamente tutti gli Atenei, senza una valutazione nel merito e senza che i tagli delle risorse pubbliche agli Atenei avviino una pur necessaria riqualificazione della spesa. L’Università di Padova è dunque decisamente in disaccordo con provvedimenti legislativi che rischiano di demolire il nostro sistema universitario, che tagliano i fondi con la mannaia in una decapitazione di massa, e non operano invece col bisturi del chirurgo, capace di guarire eliminando le parti ammalate. Per questo il Senato Accademico ha chiesto ai docenti dell’Ateneo di ribadire agli studenti gli aspetti fortemente negativi di questi provvedimenti, di sviluppare, nelle forme e nelle modalità che ciascuna Facoltà riterrà più opportune, azioni di protesta che abbiano come scopo la sensibilizzazione dell’opinione pubblica e dei cittadini, ma senza interruzioni prolungate delle lezioni che farebbero solo il danno degli studenti, mettendo in atto altre iniziative, come lo svolgimento di lezioni in piazza, che illustrino i motivi dell’agitazione in corso in gran parte delle Università italiane. L’Università di Padova fa appello all’opinione pubblica perché comprenda che il futuro dei giovani e della loro formazione, cui tante famiglie sono interessate, è oggi in pericolo, e con questa lettera agli Studenti e alle loro Famiglie intende realizzare il primo momento di una più ampia campagna di informazione e di sensibilizzazione che chiarisca la vera realtà del sistema universitario italiano e getti luce sui rischi gravissimi che derivano da tagli indiscriminati, in assenza di ogni iniziativa di valutazione, con la conseguenza certa dapprima di far lievitare in modo notevole le tasse studentesche e, nel seguito, di causare danni irreparabili ad un settore fondamentale per il futuro del Paese con una “cura da cavallo” che provocherà la morte certa del paziente invece che assicurarne la guarigione. Il Rettore Vincenzo Milanesi Padova, 28 ottobre 2008 LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK mercoledì 22 ottobre 2008 - ore 18:45 La mia Fortezza Bastiani Questo post sarà suddiviso in tre parti: 1)la prima,spensierata e frizzante, narrerà degli eventi di ieri sera. 2)la seconda sarà più profonda,si parlerà di cinema e letteratura, nonchè di episodi di vita vissuta.Verranno citati Buzzati e Pazienza,e ci sarà introspezione. 3)nella terza si parlerà di eventi accaduti in piazza Capitaniato, ma sarà breve. 1)il triathlon Tascio alla fine è rimato biathlon.E non ha un chiaro vincitore, perchè il Bellini, dominatore del laser game, è caduto miseramente nel bowling,dopo essersi accanito sui birilli di sinistra.Viene addirittura superato dalla propria donna, e cade in uno stato di sconforto tuttora insuperato.La vittoria del Bowling arride al sottoscritto("Giove") e a Luca Mammi ("Jack"),con un pari merito (113) che non è niente male, per dei novellini, o quasi. Marco "Gripe" Ripellino soffre un po la tensione del favorito e non si esprime al massimo in nessuna delle specialità. 2)Fortezza Bastiani.Parte impegnata e introspettiva.Diciamo che sono un grande fan dei film ambientati nelle città che conosco.Però a Padova cè solo Mazzacurati. A Bologna, già di più. Cazzeggiando su youtube ho visto due scene molto simili, di due esami universitari felsinei.Il primo ambientato nel 77 ha come protagonista Fiabeschi (il film è PAZ!), il secondo tale Benfenati, che viene disgraziatamente affiancato ad una sfortunata abitante della Fortezza, in un periodo compreso tra il 99 e il 2002. Sono scene molto simili. ma non è questo il punto. Dato che la presenza di un filmato youtube abbassa il livello culturale,Quindi occorre una citazione.Riassumo il senso del Deserto dei tartari di Buzzati allessenziale. "Il tenente Drogo viene comandato alla Fortezza Bastiani, che dà sul deserto dei Tartari.Nessun tartaro si è mai fatto vedere da quelle parti, e Drogo rimarrà lì fino a quando i Tartari arriveranno sul serio.Ma lui sarà ormai troppo vecchio e malato per combattere." Giuro che ho provato a leggerlo.Ma un senso di oppressione mi ha colto,segno che il libro coglie nel segno.Il senso è che spesso passiamo anni e secoli ad aspettare qualcosa che non arriverà mai, invece bisogna darsi da fare in maniera propositiva.Liquidato anche Buzzati. I personaggi che animano La Fortezza cinematografica sono studenti di lungo corso, come Benna (9 anno di giurisprudenza). Si muovono nellovatta universitaria, fatta di professori baroni e per nulla interessati ai problemi dei loro allievi, corridoi infiniti e ricevimenti puntualmente disertati dai docenti.Si interrogano su dottorati e master,si vedono "produttori di pensiero" disdegnati dal mondo del lavoro, monopolizzato dalle raccomandazioni. Mi affascina quel mondo, anche se la riforma universitaria lha parzialmente cancellato.Latmosfera "vecchio ordinamento" che i protagonisti del film vivono al massimo, non esiste più.Almeno, io non lho vista.Sarà che non sono stato distratto dal vivere fuori sede,(magari ne può parlare diffusamente lamico Piero, anzi, lo invito ad una riflessione sul tema) Certo, i fuori corso li ho visti anche io,soprattutto i primi anni.Ad ogni esame ce nerano sempre due o tre, col badge grigio ed il libretto bordeaux, con il programma diverso. Di solito finiva che imploravano il prof con la classica:" la prego è il mio ultimo esame".Li guardavamo come si potrebbe guardare un signore col cappello a cilindro e il frac. Quel mondo è ormai svanito.Almeno, qui a Padova (chiedo di nuovo la collaborazione di Piero..)I professori sono abbastanza comprensivi, e scene di delirio se ne sono viste poche.Grazie allefficientissima ESU le mense funzionano piuttosto bene, e alla San Francesco non hanno mai tentato di avvelenare nessuno. Il deserto dei tartari di questi ragazzi è la vita universitaria, che non sopportano, ma di cui non possono più fare a meno.Oramai sono perfettamente integrati in quel mondo, e il mondo fuori fa paura.Paura di aver studiato tanto per niente, paura di volare con le proprie ali. E uno dei motivi per cui non ho fatto la specialistica. E mi sono lanciato fuori, nellaria fresca di ottobre, con la mia fida vespa e il piumino autunnale. e sono arrivato alla parte 3 3) Quella in cui comincio il mio stage in comune. Delirio.Praticamente per ora siamo io e una tipa, sessantenne, che sebbene lavori col pc, ha qualche problemino.Del tipo che mi ha parlato di un lavoro di una settimana, e stamattina in un ora ne ho fatto un quarto. Le magie che si possono fare con CTRL-C, seleziona tutto e CTRL-Z. E poi ci si chiede perchè in comune ci mettono così tanto a fare cose semplicissime.Comincio a capire come funziona questo mondo. LEGGI I COMMENTI (6) - PERMALINK lunedì 20 ottobre 2008 - ore 19:49 Il mio triathlon Tascio E domani sera verrà assegnato il primo trofeo Della Cumpa nella specialità di Triathlon Tascio. Che ricordiamo, è composto dalle seguenti specialità: -Laser game (20 minuti) -Biliardo -Bowling (1 partita) Vince chi si piazza meglio.In caso di parità la contesa verrà decisa dalla quarta specialità, cioè quello che si è preso da bere. Vi aggiornerò sugli highlights e sulla classifica finale. LEGGI I COMMENTI (8) - PERMALINK venerdì 17 ottobre 2008 - ore 12:48 La mia sfortuna Tò, è venerdì 17.E non sono ancora morto. Ricordatevi bene che Rigoletto dice una gran bella frase: Stronzo. Ah,no, questa era un altra citazione (e voglio sapere da dove proviene..vediamo il genio) Riguardo alla sfiga, alle macumbe e quant’altro, ho per voi Voltaire (certo, per averlo abbiamo dovuto promettere ai francesi Ramaya, però amici vi assicuro che ne è valsa la pena!) Le streghe hanno smesso di esistere quando noi abbiamo smesso di bruciarle Insomma, la sfiga c’è solo se proprio vuoi che ci sia. Buon venerdì 17.E sabato 18.E magari anche domenica 19. LEGGI I COMMENTI (7) - PERMALINK giovedì 16 ottobre 2008 - ore 18:16 Il mio passato imperfetto Non cè storia, io adoro chi riesce a raccontare i fatti suoi con stile.Ovviamente nessuno degli iscritti a questo sito fa il paracadutista, il pilota di formula uno o lattore celebre.Eppure cè una (abbastanza esigua) categoria di persone che riesce a raccontare quello che ha fatto il giorno prima in maniera interessante e avvincente. Piacerebbe riuscirci anche a me, ma sono pigro e alla terza riga chiudo frettolosamente il post perché ho trovato qualcosa di più interessante da fare (nel caso preciso di adesso, voglio vedere Paz!...) E sì che ieri abbiamo suonato in un locale che sembrava abbastanza pieno (ringraziando il durello offerto in piazza qualche minuto prima dellesibizione..ah, il marketing!), almeno fino a quando non sono arrivati gli sbirri e hanno intimato al gestore di smettere.Che fa molto punk, come scena.Solo che noi non siamo punk, e perciò gli sbirri manco li abbiamo visti.Si è cuccato tutto il gestore del locale. Volevo parlarvi della ricchezza della lingua italiana. in particolare un tempo verbale:limperfetto. In quanto veneto lo uso pochissimo,(ancor meno uso il passato remoto, per non parlare poi dei trapassati), ma mi affascina. Ha un che di malinconico, limperfetto. Come dice il suo nome,indica unazione avvenuta nel passato, però lascia intravedere che non si è conclusa.Oppure si, ma non nel modo voluto. E un tempo molto autunnale, limperfetto..sentite questa frase come suona.. Lestate finì Lestate finiva Lestate è finita Non so a voi, ma a me il passato remoto ricorda un libro di quelli che ti fanno leggere alle medie (o almeno, quelli che IO leggevo alle medie), mentre il passato prossimo è una semplice constatazione. é finita, punto e basta.molto asettico.Limperfetto, invece, ha tutto uno strascico.Suggerisce la domanda "come?" ..Cosa è successo in quellestate che finiva? Perché ci ha messo così tanto? Perché forse quando si è tristi il tempo sembra non passare mai?..Cè già la trama di qualcosa che in teoria è finito con lestate, ma esattamente come lestate non finisce da un giorno allaltro,anche questa cosa non è stata un taglio netto, ma una complicata operazione di distacco. Proviamo con un altro verbo? Fu bello Era bello E stato bello Dunque, posto che "fu bello" poteva usarlo al massimo DAnnunzio o uno del suo tempo,e che può stare bene solo su una lapide, "E stato bello" mi sembra una cosa che si possono dire due persone che sono appena state intime,ma presto si lasceranno.Un po alla scopamico, insomma. (con questo non voglio dire che se dite questo siete solo compagni di sesso, ci macherebbe!) Era bello..può dirlo un bambino che è stato appena strappato via al suo gioco, mentre ci si stava appassionando,oppure può esprimere il vivo ricordo di una persona, una cosa, un evento. Se litigo con un mio amico, e dopo mi riferisco a lui dicendo che "era mio amico" probabilmente, magari inconsciamente vorrei che tutto tornasse come prima,perchè limperfetto ci consente di lasciare aperte azioni passate.E la macchina del tempo della grammatica, limperfetto. La prossima volta vi insegno a rimorchiare con il congiuntivo e a ottenere uno sconto con il condizionale. LEGGI I COMMENTI (8) - PERMALINK martedì 14 ottobre 2008 - ore 19:02 La mia saletta prove Il giorno prima di un concerto bisogna parlare di musica, è la natura che te lo chiede. Oggi vi racconto di tutte le sale prove che ho incontrato in questo periodo. Tutto iniziò nel 2006 e all’epoca non avevamo un batterista.perciò si provava a scrocco nelle stanze di san Carlo. Ancora oggi il senso di colpa ci porta a suonare per costicine e vino alla sagra.Poi venne il batterista, e ci fu la rivoluzione.Soprattutto degli strumentisti elettrici, che si dovevano accollare voluminosi ampli avanti e ’ndré. Da quel momento ci fu dapprima un po’ di confusione, che io ricordo essenzialmente come odore di pizza fuori da una sala prove gestita da un uomo che sembrava interessato ad altro. (lascio a voi il compito di indovinare di chi io stia parlando) Poi Mec, tutto ad un tratto. E lì è cominciato il percorso di riavvicinamento alla fede di Luca.IL fatto che in una parrocchia (della guizza)ci sia la più grande, meglio attrezzata, meglio gestita, economica sala prove da noi mai vista ha l’odore del miracolo. Nel frattempo siamo diventati nove, e alcuni di noi hanno deciso di mettere la testa a posto.Si sono laureati, e lo status di lavoratore (o futuro tale) presume avere mattine e pomeriggi impegnati. Il lunedi sera è designato a giorni di prove.E la nostra saletta preferita è occupata,ci prova il gruppo fondatore.Migriamo al 7 note dove l’ambiente è decisamente più ristretto, c’è il classico odore di moquette di palestra e la gente ci fissa quando passiamo, in quanto il metal ruleggia in quel di Terraglione.Ora, io dico..se qualcuno conosce una sala, possibilmente vagamente adatta a contenere 9 persone,libera il lunedì sera, ecco, ce lo faccia sapere. LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK sabato 11 ottobre 2008 - ore 12:35 I miei Eelst Non cè niente da dire:Sono stati il primo gruppo che ho ascoltato, e ultimamente li sto riscoprendo alla grande.Sono dei geni assoluti, con una cultura musicale immensa e possono fare quello che vogliono. Sono i migliori musicisti in Italia, e non se la tirano per niente.Fanno sembrare facili cose impossibili, e i loro testi vanno ascoltati usando il cervello.Per cui ci vuole un Q.I. minimo per apprezzare lopera sterminata di Elio e le storie tese.E sfido chiunque a dirmi che non è vero. Ci vediamo al Parco Capello. Ragazza che limoni sola, denoti spigliatezza. Tante che ce chi invidioso ti sussurra cosi: bea mona (che in veneziano vuol dire [canta Oliver Skardy] che se te guanto e te scaveso in quatro tochi che no ti mia ca te capisse un casso etc.) [Elio] Vai, Riccardo. [Canta Riccardo Fogli ![]() Il ragazzo spigliato col borsello che tal puo definirsi, lui lo sa che il borsello contiene quel bisogno damore che hai tu, ragazzina spigliata che limoni da sola. Ce un amore in ogni borsello. Se il tuo e proprio in quello che sfoggia lui raggiungi il parco Capello col Tuttocitta li trovi un drappello di uomini col borsello, ma lui reggera un cartello con scritto ``SONGHE IE. Ragazza che limoni sola, fermati un momento e ascolta. Ti ricordi quel ragazzo, ieri al Parco Capello , che ti guardava negli occhi senza parlare? Quel ragazzo songhe ie. Ragazza che limoni sola, limona con fierezza, Sento che tu, dio bonino, puoi fare breccia nel cuore di un innamorato con gli occhi di Ben Turpin : lui per te ha progettato un borsello di vero budello. Frena quel tuo mulinello. Ragazzina, io ti vedi gia donna; sara leffetto del budello. Ce un amore in ogni borsello. Se il tuo e proprio in quello che sfoggia lui, ritorna al Parco Capello , lo troverai la. Ma in quel capannello di uomini col borsello lui solo lo avra in budello, e gli altri in finto bue. In finto bue, in finto bue, in finto finto finto finto finto bue. [Parte Sir Oliver Skardy ![]() O ti fia menitea da soa, faghe veder tuti che ti se sgarszoa; so al Parco Capeo , so sempre a tracoa, el me ripien te fa goa; versime co a ciave che ti ga in cor, fumite un spineo, fame far lamor, lamor sfacia che nisuni te ga da, sora go un carteo con scrito so el piu beo. Ciuke va de bone parche se un furegon, mi so qua co Elio scavesa e me faso un trombon. Oooooo iiiiiiii. [parlato di Vittorio Cosma] Era un luminoso pomeriggio daprile e i due giovani Giorgio e Piero si incontrarono nella radura di Sherwood. I ragazzi subito incrociarono i loro peni in segno di reciproca stima, quando sui loro visi stupefatti si dipinse lo stupore. Uno dopo laltro scoprirono di avere dietro di loro Lady Marian. La ragazza emise un squassante e forte peto. Quando comincio a correre, rossa in volto, i due ragazzi videro un peto dietro laltro, sempre piu potente, e capirono di essere caduti in una trappola. LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK mercoledì 8 ottobre 2008 - ore 20:50 Il mio Blog Non è una ricorrenza particolare, se non che ieri (sarebbe oggi, ma sto cominciando a scrivere alle 23:54)era il compleanno di mia sorella ormai meneghina.Ma non divaghiamo. Era il 13 dicembre del 2004 e nel primi post ho parlato di calcio, di Pontevigodarzere, e di Zob. Poi tre anni e rotti a scrivere di altre cose, ma tutto sommato ho i miei aficionados. Sono sempre stato convinto che la scrittura fosse il mio forte.Del resto a scuola con i temi andavo forte,so usare litaliano con discreta proprietà e ritengo il mio stile interessante. Nonostante i miei tentativi,quasi nessuno dei miei amici ha un blog, e quei pochi che ce lhanno non lo aggiornano che in casi eccezionali. Dunque, posto che non è un sistema per mantenermi in contatto con gli amici (in effetti non cè questa esigenza,ci vediamo perfino troppo spesso, nel mondo reale), perchè dopo quasi 4 anni sento ancora il bisogno di raccontare le mie fregnacce? Perchè questo insieme di parole mi serve per informare, per dire quello che nel mondo vero mi riesce difficile dire.Secondariamente, per rimorchiare.Perchè lo ammetto.Io sono uno di quelli che con Internet (con Spritz.it)ha trovato una persona speciale. Ma non divaghiamo.Di nuovo. Ragioni contingenti hanno fatto di me una persona che parla in maniera confusa.Ho limpulso di dire tutte le cose che mi passano per la testa, purtroppo tutte contemporaneamente. La scrittura mi consente, sia pure con stratagemmi (come luso smodato di parentesi) di dire quello che mi va con un certo ordine,perchè dalle ferree leggi della grammatica non si esce. Ad esempio la crisi economica mondiale.Oggi al Tg intervistavano le persone, che si dicevano preoccupate della famosa crisi. Ecco, io mi sono sentito un eletto.Perchè a me la crisi non fa paura.Sono disoccupato, praticamente nullatenente, con la prospettiva di due stage non pagati nellimmediato futuro.Non consumo praticamente nulla,le mie uscite maggiori vanno via in qualche birra,miscela, e i due euro della sala prove.No, non temo la crisi. In compenso trovo ogni giorno motivi per vedere nella sinistra il male minore. Due esempi -Ritornando sul tema dellantifascismo, il mortacci sua Cavaliere del Consiglio alla precisa domanda "lei si può dire antifascista?" NON risponde di no, ma fa uninsulsa battuta sul fatto che deve lavorare.Altri esimi deputati/senatori rispondono "Sono Anticomunista e antifascista".come a dire:" devo dire che sono antifascista ma prima di tutto sono contro i froci comunisti del cazzo".Che è un ragionamento che mi fa incazzare.Come se io chiedo ad un mio amico se ha letto lultimo libro di Brizzi e mi risponde "lultimo di De Carlo non mi ha convinto.Si, ho letto quel libro".. -Scena numero due, elettore in quota PdL incavolato con la riforma Gelmini."eh, è una cazzata ma la sinistra non mi aveva convinto".In pratica è come dire "avrei voluto che le balle cacciate da Silvio fossero vere, e nonostante non sia la prima volta che fa promesse assurde, ci ricasco sempre" Quanta verità nelle favole di Esopo. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 29 settembre 2008 - ore 17:33 Il mio MiR test.. Visto che il mio stato disoccupativo persiste in maniera acuta, non ho trovato di meglio da fare che creare il test sul gruppo in cui suono.Peccato ci fossero solo 10 domande disponibili, al massimo creerò la seconda parte.Intanto zuzzati la prima parte e vedi se sei un vero MiR fan. Se non lo sei, corri ai ripari! Ecco qui il MiR test! (ma quanto mi piacciono i test!) LEGGI I COMMENTI (6) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
BLOG che SEGUO: 466 giorni Nouse86 Riuscivo a leggerle nel cervello Ziera La mia Partner..associativa! Kiarì Si sta ancora chiedendo cosa cavolo significa il mio nick.. ameba Shaula scopre la luna (e i suoi lunismi) Reciproci apprezzamenti e promesse di andare l’uno ai concerti dell’altro D_r_A_k_E Un po’ di serietà in questo delirio(ma anche un gran personaggio!!) TheFalcon Attestato di BeneDEMENZA ad honorem (go; Merica!!) Rigil Vive dove ho passato l’infanzia Fret L’ho dissuasa dal fare Sci.Pol. ma lei testarda persevera nell’errore. Adelaide Chi lo chiama Pongo..chi lo chiama Settemmezzo... Pingosnow Scoprire che possiede un’esistenza reale oltre che sul sito mi ha aperto nuove prospettive Rossofuoco La Gragga di Scoutsss.. nacho82 ruvido ROARpen88 irky Affinità elettive e tricologiche dario87 Rachel and the storm Gente che viene a visitarmi e io ricambio cordialmente... Telete chiara-ky Hackiko Hossa18 rage86 FabyYeah Sampy jamesgirl what?! glow Ulteriori domande di ammissione: se volete me lo chiedete e vi linko! (a meno che non siate TOSTA o altri fake..) BOOKMARKS Tu Tubo! (da Cinema / Scuole di Cinema ) Viva Ripe! (da Pagine Personali / Siti creati da voi ) Last.fm (da Musica / Cantanti e Musicisti ) Scoutball (da Sport / Sport Estremi ) Il blog di un uomo vero (da Pagine Personali / HomePage ) Foto, foto e ancora foto (da Fotografia / Grandi Fotografi ) Il sito del CFM! (da Pagine Personali / HomePage ) Grazie Voodoo-phone!! (da SMS e Telefonia / Sms Gratuiti ) Agesci!(veneto) (da Università / Goliardia ) UTENTI ONLINE: |
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