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mercoledì 9 febbraio 2005 - ore 22:30
(categoria: " Vita Quotidiana ")
oggi il mio blog ha deciso di
fermarsi al numero 666
diabolica triky
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martedì 8 febbraio 2005 - ore 21:01
(categoria: " Vita Quotidiana ")
le persone bisogna conoscerle
e mai dare giudizi affrettati
thak you doll
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martedì 8 febbraio 2005 - ore 19:41
non capisco
(categoria: " Vita Quotidiana ")
non capisco...
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domenica 6 febbraio 2005 - ore 15:46
(categoria: " Vita Quotidiana ")

SE DUE GIORNI FA ABBIAMO
FESTEGGIATO E ONORATO LA CARLSBERG
IERI è STATO GIUSTO AIUTARE
L' HEINEKEN
FORZA PEDAVENA TIENI DURO
I NOSTRI FEGATI SONO CON TE
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PERMALINK
sabato 5 febbraio 2005 - ore 10:56
probably the best beer in the world
(categoria: " Vita Quotidiana ")
ieri doveva essere una serata
tranquilla...
invece

DELIRIO
OGNI TRE BIRRE PESCAVO UN PREMIO
ED OGNI VOLTA IL PREMIO
ERA UN'ALTRA BIRRA..
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giovedì 3 febbraio 2005 - ore 16:59
bitter words - elisa
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Non so se mai ti racconterò questa storia
Non so neanche se ne avremo mai l?occasione
Non so se mai mi vedrai di nuovo tremare così.
Non sono sicura di poter aprire la mia porta ad altre
Parole amare, piene di rabbia
E di modi furbi per trovare la chiave
E accedere alla mia parte più debole
Non riesco a vedere dove sia la verità
mi ricordo di aver guardato nei tuoi occhi
ma poi, poi le tue parole amare
quando sapevi che non mi stavo nascondendo
mi hai colpito al cuore
e non avresti potuto arrivare più in fondo
mi hai colpito al cuore e io ho pianto
ho pianto sulle tue
Parole amare, piene di rabbia
E di modi furbi per trovare la chiave
E accedere alla mia parte più debole
Ora mi rimane solo una parola da dire:
perché?
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giovedì 3 febbraio 2005 - ore 14:24
chase the sun
(categoria: " Vita Quotidiana ")
giorni in cui la mia
testa non smette di pensare
.....
un pensiero
una telefonata
il messaggio
....
ma io sono convinto
si sono convinto che
quella frazione di secondo
non sia stata insignificante
.....
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martedì 1 febbraio 2005 - ore 19:12
sabato
(categoria: " Vita Quotidiana ")
sabato è stato un gra giorno
domenica è andata ancora meglio
adesso
calma
poca paranoia
speriamo bene
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sabato 29 gennaio 2005 - ore 12:12
600
(categoria: " Vita Quotidiana ")
che onore il mio blog
ha toccato quota 600
grazie tafty983
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PERMALINK
venerdì 28 gennaio 2005 - ore 20:02
GALVANIZE
(categoria: " Vita Quotidiana ")

I sacerdoti pagani del culto mondiale della disco-tech, portavoce della religione del ritmo ossessivo, intelligenti sintetizzatori de qualsiasi cosa faccia scuotere le pelvi. I Chemical Brothers sono uno dei veri culti del millennio che nasce e muore.
Tom Rowlands e Ed Simons si incontrano nella Manchester University nel 1989, entrambi studenti di Storia Medievale. Ed nasce nel 1970 a South London, i suoi gusti musicali si formano mentre frequenta il Mud Club all?età di 14 anni, e ascolta l?hip hop e rari groove suonati dai DJ locali insieme ai suoi due ?primi amori?: gli Smiths e i New Order. Tom nasce nel 1971, cresce a Henley-Upon-Thames e, musicalmente, cresce negli anni Ottanta, ascoltando prima Two Tone poi l?electronica degli inizi con Kraftwerk e Heaven 17 fino a dirigersi verso le band più iconiche della decade: i Jesus & Mary Chain, My Bloody Valentine e i Public Enemy. Tom e Ed si trasferiscono a Manchester in un momento in cui la musica di quella città è decisamente trend-setter. Tom comincia con gli Ariel, sotto contratto con la Deconstruction label e la cui eredità consiste nel primo remix di Tom & Ed (?T Baby?), un disco che vede la morte di una band e la nascita di un?altra.
All?inizio degli anni ?90 Tom & Ed cominciano a fare i DJ sotto il nome di Dust Brothers, preso a prestito (anche se loro non lo sapevano all?epoca) dai produttori americani del classico album dei Beastie Boys, ?Paul?s Boutique?. Iniziano come resident al Naked Under Leather, una serata sfigata in un sottoscala di un pub fumoso di Manchester, mentre nella camera da letto di Tom dànno vita alla loro prima traccia: ?Song To The Siren? esce su vinile 12? white label. Li nota Andrew Weatherall, che ascolta il pezzo e li mette sotto contratto con la Junior Boy?s Own.
Dopo essersi diplomati all?Università e trasferiti a Londra, i due diventano resident permanenti al bar della serata organizzata da Weatherall, la Sabresonic, trascorrendo ogni venerdì sotto le arcate della stazione di London Bridge in compagnia di 500 discotecari sudati, un sound system dal basso fenomenale e i DJ techno più avanti del mondo. In poche settimane, sono in viaggio per gli Stati Uniti dove suonano il loro secondo concerto, cementando il mutuo rispetto che gli States e Tom & Ed hanno mantenuto da allora.
Quando nella primavera ?94 viene pubblicato l?EP ?14th Century Sky?, e soprattutto la traccia ?Chemical Beats?, i preconcetti della maggior parte delle persone rispetto alla dance vengono letteralmente sfondati. Con l?urgenza della techno, il noise bianco dell?acid house e una manciata di punk rock, il disco proietta Tom & Ed da DJ ?del retro? al top della lista di remixer per ogni band. Nell?arco di sei mesi fanno remix per Primal Scream, i Charlatans, Saint Etienne, Prodigy e Manic Street Preachers e mettono insieme un curriculum che assembla tutto il gotha dell?alternative rock della metà degli anni novanta.
Nell?estate incidono il loro album di debutto e trascorrono ogni domenica a fare i DJ in un altro basement di un pub. Questa volta nel centro di Londra. E? l?. Quando la vita del club è ormai al termine, Tom & Ed finiscono ?Exit Planet Dust? con l?aiuto di due habitués del posto, Beth Orton e Tim Burgess, e la consapevolezza che le tracce sono già state testate su un?audience di 200 edonisti rabbiosi del sabato sera. Dopo un oculato cambio di nome diventano i Chemical Brothers e viene pubblicato ?Leave Home?. E? il loro primo singolo a entrare in Top 20. "Exit Planet Dust" è quel punto di collisione tra la dance culture e il rock?n?roll a cui la loro musica ha sempre teso. Quell?album è il perfetto compagno di ?Definitely Maybe? degli Oasis, il punto in cui la cultura dell?ecstasy e l?energia del dancefloor viene ridefinita per i giovani cresciuti a Beatles, Sex Pistols, Public Enemy. E? nato un nuovo genere, il Big Beat. Allo stesso tempo battezzano le arene live, passando dai piccoli club a supportare i Prodigy e Underworld nei loro concerti sold-out.
All?inizio del 1996 e dopo un EP a basso profilo, ?Loops Of Fury?, i Chems cominciano a incidere il secondo album. A quel tempo l?onnipresente Noel Gallagher avvicina Tom & Ed al festival di Glastonbury, chiedendo loro perché Tim Burgess fosse apparso sul loro primo album e lui no. Il risultato è ?Setting Sun?, il primo Nr. 1 dei due.
Nel 1997 il lavoro all?LP ?Dig Your Own Hole? è terminato: preceduto da ?Block Rockin? Beats?, il loro secondo numero 1, ispirato da una bass-line dei 23 Skiddo e un ritornello vocale così semplice che anche i più desperados del dancefloor potevano comprenderlo, l?album va in vetta alla UK chart, e viene lodato da tutti, dalle riviste patinate ai giornali di dance. Il disco li vede muovere verso una visione più ampia, un mix di caos da dancefloor, techno e psichedelia. Il successo del loro secondo LP li consacra come una delle più grandi band sulla scena internazionale. Oltre alla presenza di Gallagher e ?di nuovo- di Beth Orton, si nota Jonathan Donahue (Mercury Rev). Il disco raggiunge lo status di platino in patria e, grazie a un esteso tour, vende molti milioni di copie negli States, portandoli a vincere Best Rock Instrumental ai per ?Block Rockin? Beats?. Nell?estate di quell?anno i Chemical suonano il loro concerto più grande: Glastonbury, di fronte a decine di migliaia di persone.
Durante il 1998 pubblicano un album di remix, ?Brothers Gonna Work It Out?, un vero e proprio showcase dei vari stili che fanno il loro sound, dal soul psichedelico ai mix della loro stessa musica, a quelli di Manic Street Preachers e Spiritualized. Il resto dell?anno lo trascorrono in studio. Dopo un anno buono passato fuori dai riflettori, i due rientrano in scena con ?Hey Boy Hey Girl?. Il singolo, pubblicato nella primavera 1999 è il disco crossover più ovvio di Tom & Ed, i cui vocals (?Superstar Djs, here we go...?) diventa un motto abusato da tutti coloro che mettono dischi nei club in tutto il mondo. L?album da cui è tratto, ?Surrender? vede una lunga lista di performer come ospiti: di nuovo Gallagher e Donahue, quindi Hope Sandoval dei Mazzy Star, Bernard Sumner (Joy Division e quindi New Order) e Bobby Gillespie (Jesus & Mary Chain, Primal Scream). Il risultato è una brillante macchina di funk, lamenti extra-terrestri ed electro pulsante. Segue un altro tour mondiale che parte dal Sud America e trova il suo picco al Red Rocks Stadium in Colorado, dove sono headliner con il loro fan nr. 1, l?altro ?superstar DJ? Fatboy Slim. Il 1999 finisce con l?uscita di ?Let Forever Be? (con Noel ai vocals), ?Out of Control? (Bobby Gillespie) e del loro remix di ?Swastika Eyes? dei Primal Scream. A Capodanno fanno un live set al Gatecrasher di Sheffield, di fronte a 20 mila persone.
Segue la loro apparizione a Glastonbury, nell?estate 2000 di fronte a una delle più folte audience che lo storico festival britannico abbia mai visto in più di 30 anni. Non proni a farsi prendere da tanto successo, i due organizzano le leggendarie Glint nights in un piccolissimo bar della West London. Mano a mano che le voci si diffondono, però, la serata deve essere cancellata per problemi di sovraffollamento.
Il 2001 passa senza molto rumore da parte del duo. Dopo 18 mesi trascorsi in uno studio a sud di Londra Tom & Ed emergono con un singolo low-key, ?It Began In Afrika?. La traccia, un lavoro techno-tribale che ricerca le radici del pur ritmo ossessivo, entra in Top 10 e diventa uno degli inni del popolo disco-tech. Alla fine dell?anno è la volta di ?Star Guitar? che anticipa ?Come With Us?, il loro quarto album in studio, del gennaio 2002, con Beth Orton e Richard Ashcroft in veste di guest star. L'album si tira indietro rispetto all'ambizione di sintetizzare la musica contemporanea e vira decisamente verso la dance più audace, con un breakbeat massiccio e ipnotico: un CD meno sfaccettato di "Surrender" e con il difetto della mancanza di singoli di vero impatto ma 'scacciapensieri' e ballabile.
Il disco, accolto meno bene dalla critica rispetto ai due precedenti, fa da traino a una stagione di concerti comunque trionfale: i Chem passano anche dall'Italia con il loro show travolgente dalla scenografia multimediale (una mega console e immagini proiettate su diverse superfici). Va bene la tecnologia, ma anche il cuore vuole la sua parte: il 25 settembre 2002 Ed Simons si sposa con Kat Goodwin con una cerimonia all'Hotel Hempel di Londra.
E si arriva al 2003, ovvero l'anno del decennale della fondazione del duo: cosa meglio di un 'Best of' per celebrare la ricorrenza? E cosa meglio di un DVD con i videoclipe materiale live inedito, più un doppio CD, di cui uno con brani scelti dai fan attraverso il sito Web? "The Singles 93-03", prodotto dalla Astralwerks, prevede l'incisione di alcuni inediti, tra cui "The Golden Path" (con la collaborazione dei Flaming Lips) e "Get Yourself High" (con l'hiphopper K-O's).
L'alchemico duo non si ferma e all?inizio del 2005 pubblica il quinto album in studio, ?Push The Button?.
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