1) Non avere qualcuno che ti aspetta a casa. Non avere qualcuno che ti chiede "com'è andata la giornata?". Non avere qualcuno che ascolti la tua risposta. Non avere qualcuno che, dopo una giornata di lavoro o studio, ti accolga con un sorriso. Non avere qualcuno che ti accoglie con un abbraccio. Insomma, non avere una famiglia. 2) Rendersi conto di essere soli... Di aver avuto accanto un Angelo... E di averlo ucciso... Di aver sbagliato e di non poter tornare indietro... Vivere sospesi tra l'indecisione e la paura... Ogni giorno ti svegli e lei nn c'è... e così per sempre... ti svegli, ma in realta dormirai per sempre senza lei accanto... Vivi la vita con una maschera per nn far vedere a chi ti stai accanto che in realta sei morto... Ti circondi di persone che nn ti conoscono perché loro nn possono vedere che hai perso la felicità... Un giorno era venuto un angelo per me e io l'ho ucciso... Nn ti scorderò mai Piccola... 3) dire "ah, se avessi fatto quella cosa...". Vivere significa non dover mai dire questa frase 4) dover andare via da casa x mesi cn l'ansia d lasciare tutti gli amici, e scoprire poi ke qsti nn si fanno MAI sentire.. 5) quando le uniche risposte ai tuoi sms sono gli addebiti...
MERAVIGLIE
1) il tramonto su una spiaggia bianca con il rumore del mare e il sottofondo musicale lounge 2) svegliarsi accanto alla persona che si ama 3) La NUTELLA ! 4) Dormire la mattina 5) GIRARE IN MOTO IN ESTATE, VENTO IN FACCIA, SOLE CHE SCALDA, VELOCI VERSO IL MARE!
YEAAAAAAA 6) il sesso 7) Sapere che nonostante tu abbia sbagliato, la persona che ti ama ti perdona...semplicemente perchè vuole te...e perchè sa chi sei e come sei..
Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all’errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l’incertezza, per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare. Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.(P. Neruda)
Questo link apre il sito web ke ho fatto io su Paestum...(cn l’aiuto di un amico speciale)LINK
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domenica 14 dicembre 2008 - ore 19:14
e’ arrivato il momento...
(categoria: " Riflessioni ")
BLOG CHIUSO
Non cancello quello che ho scritto...è cmq un blog vero,scritto in 5 anni! Ciao a tutti e tutte...buona continuazione
chi non lavora non fa l’amore...è una grandissima cazzata!!!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ho finito il Servizio Civile una settimana fa ed oggi ho accettato un lavoretto che mi aiuterà a pagare l’affitto almeno per un mese... domani inizio e lavoro tutti i giorno TRANNE la DOMENICA e finisco sabato 20. Il 21 alle 10.30 parto per casa...chi mi vuole venire a salutare mi trova alla stazione dei treni viva le vacanze di Natale
1 .esame passato 2. cena buonissima ma sopratutto buona compagnia 3.ho dormito come nn riuscivo da tempo...e mi sono svegliata con il sorriso... Grazie di tutto ...
Ecco l’amore che non si accontenta di possedere la mente, il corpo e le attenzioni dell’essere amato, ma pretende di impregnarne l’esistenza con la propria, in una fusione di carne, sangue e di pensieri. È questo lo scambio erotico e spirituale che ha voluto rappresentare l’autore nell’opera:la compenetrazione totale in cui l’uomo resta nella donna fino alla fine. L’andamento delle linee, curve o spigolose, esprimono rispettivamente la morbidezza femminile e il rigore maschile. La coppia si struttura su uno schema piramidale ambientato su uno sfondo dorato che assume una prevalenza inedita e assoluta, funzionale ad accogliere e racchiudere il momento estatico dell’amore. In contrasto con quest’ultimo il prato fiorito ai piedi dei due amanti, che li lega simbolicamente alla terra. Torna quindi il tema della sintesi tra cielo e terra, realtà e utopia. Quello dell’autore è uno stile bidimensionale dove si fondono elementi naturali, geometrici e astratti. La donna risulta completamente dedita e abbandonata all’uomo, mentre quest’ultimo è proteso in avanti in atteggiamento di forza protettiva e tenerezza nei confronti della persona amata. L’equilibrio della loro unione è allo stesso tempo perfetto e precario, armonico e inquieto, specchio di un’epoca sospesa tra illusioni e certezze, dove l’amore sembra l’unico baluardo in cui rifugiarsi. Isolati dal mondo in un abbraccio che è fusione sensuale e spirituale, i due amanti del dipinto celebrano il trionfo del potere dell’eros, capace di sconfiggere i conflitti tra uomo e donna, persona e natura.
se mi ammalo che faccio?
(categoria: " Riflessioni ")
Ho strani sintomi oggi e stò rinchiusa a casa anche perkè il tempo potrebbe peggiorare le cose... Se mi becco la febbre o linfluenza che faccio?Mamma è a Salerno le coinquiline sono tutte via sto fine settimana Per adesso ho solo occhi lucidi , debolezza e brividi...ho preso laspirina... Domani devo andare per forza in ufficio... prego il cielo che non mi ammalo altrimenti vado in seria depressione...
E’ stato un bel fine settimana.Sono stata a Maranello dai miei cugini e al ritorno lunedì festa di laurea della mia coiquilina meglio di così! Solo che come già avevo immaginavo...questo mese è iniziato bene ma sarà il + duro. 1.Il 18 è uscito un esame straordinario per i fuori corso...in arte contemporanea...ho poco tempo per farlo ma devo buttarmi 2.devo anche fare i test per il concorso del 24 3.in ufficio si lavora molto perkè sono le ultime 2 settimane 5.soldi sempre meno... ma ...la cosa che + mi fa sentire questo mese pensante è l’assenza/presenza..........-sarebbe meglio non pensarci ma è il primo pensiero che ho dopo aver spento la sveglia e lultimo prima di prender sonno.... Devo farmi forza...e sperare che arrivi la svolta.