
...e mi costrinsero a vagare in questa terra da solo, io sono Nessuno...
"le persone che parlano per metafore, dovrebbero farmi uno shampoo allo scroto"
Sono manganelli e sassi, ma alla fine ti ritrovi a far parte del sistema contro cui manifestavi...
Ma lui amava la sua diversità, che non lo voleva posto dentro questa società...
(questo BLOG è stato visitato 10866 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
venerdì 16 giugno 2006 - ore 09:21
Più jamo nnanzi, più reamo arreto...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
"Se vincerà il NO, si dovranno trovare mezzi non democratici"
Ecco, frasi come queste, mi fanno pensare che Darwin non fosse esattamente conscio delle teorie che elaborava...
Tipi come il coglione che lha detta non si sono elevati dalla condizione di scimmia antropomorfa...
Sono contento che Bossi si sia ripreso, finalmente si è riavuto dallictus che laveva tanto indebolito... Finalmente
è tornato a dire le cazzate che diceva due o tre anni fa... Mah... cose pazz... Vi lascio con una frase di Groucho
Marx: "Se un uomo sembra un imbecille e parla come un imbecille non lasciatevi ingannare, è proprio un imbecille!"
Buona giornata...
Anzi, metto pure un testo... Dedicato al mio cervello...
UNALTRA COSA CHE HO PERSO
Sei unaltra cosa che ho perso,
che mi e scivolata, che mi e caduta
io cho provato ma non ti ho tenuta,
vabbe pazienza credimi posso farne senza
sei gia un ricordo in dissolvenza e non fai differenza
con tutto quello che ho perso senza rendermene conto
come ogni volta che perdo un tramonto il giorno dopo affronto
lo stesso, magari piove come adesso
e ho perso lombrello ed il cappello
ma il bello e quello, e il duello che ogni minuto ho fatto con la vita
e quando la sorte mi si e accanita contro e pronto
dovevo trovare veloce una via duscita procurandomi qualche ferite
che non si chiude e ancora brucia,
ma fa niente e solo unaltra cosa persa
o qualche volta unaltra cosa data e dopo tolta
allimprovviso, senza preavviso,
che rende inferno cio che era paradiso.
RIT.
Ore passate a misurare dolore,
dolore di testa, dolore di occhi, dolore di cuore
dolore danima, di sangue, di ossa
ma cio non vuol dire che non possa darmi una scossa
in fondo e solo una scommessa che ho perduto
una promessa a cui ho creduto e che non hai mantenuto
gia, basta non perdere la dignita
almeno curandola un po con un bicchiere pieno
come le tue frasi, adesso tutte perse come un mazzo di chiavi
tu che cercavi,
parole per farmi capire che eri pulita
ma per finire poi sei riuscita,
a perderle come 100 Lire
e adesso credimi non ne voglio piu sentire
voglio guarire,
guardando laltra faccia di te che ho scoperto
pensandoti solo come a una cosa che ho perso.
RIT.
Ho perso treni e aerei
piu duna volta il portafoglio
ho perso indirizzi, soldi ma mai lorgoglio
il che e una sbaglio se mi fa perdere lautocontrollo
pero non mollo cho fatto il callo e resta in ballo
e unaltra cosa uscita dalla mia vita che presto o tardi
verra sostituita, in un futuro dove tu sarai passato remoto
cancellato, dimenticato, sarai una foto
buttata sul fondo di un cassetto chiuso
coperta da qualche maglia che non uso
e disilluso, ci provero ad odiare
se non ci riusciro a mio malgrado dovro amare,
ma mai come cura per un vuoto da colmare
e non mi scrivere non mi chiamare, non mi pensare
perche da oggi unaltra cosa cerco e sono certo
sara diverso, da quella cosa che ho perso.
RIT.
LEGGI I COMMENTI (5)
-
PERMALINK
giovedì 15 giugno 2006 - ore 15:28
C.C.C.
(categoria: " Vita Quotidiana ")
A me sembra leggermente razzista... per conto mio, non ho mai ricevuto coccarde... e manco me servono...
LEGGI I COMMENTI (2)
-
PERMALINK
mercoledì 14 giugno 2006 - ore 09:52
AIUTO!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Sto periodo non so che scrivere... e ogni cosa che mi viene, appare come una solenne cazzata... Vojo annà in ferie, PD!
LEGGI I COMMENTI (22)
-
PERMALINK
martedì 13 giugno 2006 - ore 14:07
mah...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
a questo punto anche se mi esprimerebbi tramite "dio crostaceo" chi se naccorgeresse?
oggi guarderebbi qualcuno con un binocolo...
LEGGI I COMMENTI (4)
-
PERMALINK
martedì 13 giugno 2006 - ore 08:42
Mmazza...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
E mi sovvien leterno... BURP...
LEGGI I COMMENTI (2)
-
PERMALINK
lunedì 12 giugno 2006 - ore 08:54
Domenica di passione...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
AAAAAAAAAAAH!
25 anni di matrimonio dei miei, con relativa coda di parenti nordisti e sudisti o per meglio dire lombardi e laziali...
E incroci di dialetti totalmente opposti fra di loro, frnacesizzante uno, latinizzante laltro... Gran bella cosa,
soprattutto se cè lausilio del vino... E parenti che settimana dopo settimana si scoprono, in questo paesino del
semi-appenino sabino... E "me nzo mia se lè chel lè..." "mica ho da sapì chi è villu logo..." E subentra anche
lalcol prodotto a casa del Rozzo... Medioevo di sessantanni fa, contrapposto allindustrializzazione del nord,
di sessantanni fa... Di nonni di 195 cm, passati tra campi di prigionia in Africa e Russia, ma poi riusciti a morire a casa, e
nonni di 204 cm, contrabbandieri morti su una lambretta tra un tram e un camion, cinquantacinque anni fa... E
poi le fotografie, di 40, 50,60 anni fa, e allora sono eclissato... E fra la finale di un torneo di calcetto commemorativo
per un ragazzo morto a 18 anni e vinto dalla squadra del batterista e fumo a tavola bassa... Lo stesso fumo che ha
accompagnato la serata di sabato, in cui un altro cugino, batterista anchegli, ha dimostrato quanto charly, tom e piatti
siano la sua vita, diventerà uno dei maestri delluniversità della musica, parlando dei suoi Manicomio Latino, suoi e di Sandokan, quello della Banda
Bassotti, parlando di questo trombonista, che ha suonato un pò dappertutto, ed è un po troppo pieno di sè... E Piero,
il cugino-batterista, che ha cominciato registrando rock, passando poi al metal, passando poi allo ska dei concerti in
Giappone, spiegando che non cambia un cazzo tra i 90 e i 180 bpm, basta che si amino pelli e bacchette, si amino
alla follia... E stasera lItalia, con altri sette otto tossici al pari mio, basta che non mi freghino la birra del post precedente...

E se non si vince, non si scopre niente, neanche lamicizia che lega un tizio del lago di Lecco, e giovani di uno due o tre anni di
più, nati a seicento chilometri più sud, e vaffanculo Bossi e quel manipolo di coglioni che lo attorniano... E Corriere della sera,
dove si parla di Zanonato, quellaltra stronza della consigliera di FI, e don Spritz, che parla con tutti voi che dello spritz avete
fatto un itinerario della vostra vita, difendetelo! E mandate affanculo sindaco, opposizione e chiesa che vi vuole lontani dal centro,
a bere un pezzo della vostra giornata... RESISTENCIA!
LEGGI I COMMENTI (3)
-
PERMALINK
venerdì 9 giugno 2006 - ore 11:49
Lista della spesa
(categoria: " Vita Quotidiana ")
la birra per Ghana-Fighette COMPRATA 5 litrozzi de Turbacci super
marocco tavola bassa per tutto il mondiale COMPRATO
che me manca?
ce metto i pistacchi? No, quelli provocano dipendenza e il giorno dopo hai il palato distrutto dal sale... opterò per la pizza, sperando
che non giochino alle 5...
me sa tanto che sia se usciamo al primo turno, sia che lo vinciamo sto mondiale, mene ricorderò poco e niente...

ps potrebbe anche darsi che crei una linea di magliette, stamattina un amico di scuola, poliziotto a torino, mha detto che hanno fatto una maglietta con una mia frase celebre, avevo letto su un muro "dio ti osserva" e prontamente ho risposto "so io che non me lo inculo"


che dite, funzionerà?
LEGGI I COMMENTI (1)
-
PERMALINK
giovedì 8 giugno 2006 - ore 16:43
E mo te faccio un pezzo a cazzo...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Parlando di pippe mentali, potrei soffermarmi sul mio desiderio di velocità sulle quattro ruote...
Potrei dilungarmi a pensare a quello che mi spinge a spingere una macchina a velocità che gente profana e leggi considerano
allucinanti e criminali... Forse è perchè ho poca paura della morte, come ho poca paura della vita; forse è perchè sono sempre
stato considerto nè lento, nè veloce, solamente diverso; forse è perchè godo quando supero un coglione che sembra che sia fermo
anche se va a cento all’ora... Non so quale sia la risposta, sono sicuro che potrei essere un valido autista, in caso di rapina...
Non so chi sono, certe volte mi tornano alla mente delle piccole cazzate che forse piccole non erano... Tipo, quando a Scauri,
nell’unica volta in cui ci sono andato, accompagnando mio padre a trovare un vecchio amico, ho pensato bene di farmi un giretto
fuori dalla ringhiera, su un cordolo di cemento, a circa una quarantina di metri da terra... E il bello è che ripensandoci adesso, non
mi sembra di aver fatto quella cazzata che gli altri pensavano che avessi fatto... Non lo so, oggi non so un po’ un cazzo... Ho solo
voglia di schiacciare dei bottoni su sta cazzo di tastiera, veloce come Don Rico quando "mpunna" su un beat o veloce come il
manico di una Stratocaster che non so suonare... AMEN
LEGGI I COMMENTI (8)
-
PERMALINK
mercoledì 7 giugno 2006 - ore 11:41
Occhi rossi e pensieri in bianco e nero...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Poche ore di sonno, grind and flip over Morpheus... Pensieri neri, più che altro... Pensieri alla terra che ha dato i natali alluomo,
al vecchissimo continente, sempre più considerato lultima ruota del carro... Pensieri alle tradizioni... Io che di tradizioni, soprattutto
se religiose, me ne son sempre fottuto, salvaguardando solo quelle eno gastronomiche... Penso alle tradizioni che ognuno di noi ha,
anche chi afferma di non possederne... Le tradizioni sono insite nellanimo umano... le tradizioni sono gli eventi naturali che ci segnano:
pelle annerita da un sole cocente, o spalle larghe per combattere il freddo... Terrore del dio del fiume, lo stesso terrore che aiuta a
sopravvivere alle naturalissime piene dello stesso fiume... Stamattina per radio ho sentito una domanda e ve la giro: qualè il vostro
sogno? Il mio sogno nel cassetto, oltre al poter ancora saltare a quarantanni, è costituito dal voler affermate queste tradizioni...
Mi piace sperare che in un prossimo futuro, le persone non siano costrette a emigrare, non siano costrette ad abbandonare quelle
tradizioni che rappresentano lunica differenza tra gli uomini del mondo... Da buon utopista mi piace sperarlo, mi piace sperare che
una barista rumena sottopagata del mio paese, possa abbracciare la figlia tutti i giorni... utopista e rozzo... buona giornata, che sia
ricca di puntini di sospensione come sto post...
LEGGI I COMMENTI (7)
-
PERMALINK
> > > MESSAGGI PRECEDENTI