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![]() Rutz82, 25 anni spritzino di schio (VI) CHE FACCIO? Attualmente volontario in Ecuador Sono sistemato [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ]
STO LEGGENDO S. Latouche - La scommessa della decrescita HO VISTO Ho visto il terrorismo e stragi rosse e stragi nere aeroplani esplosi in volo e le bombe sopra i treni. Ho visto gladiatori sorridere in diretta e i pestaggi dei nazisti della nuova destra ho visto bombe di stato scoppiare nelle piazze e anarchici distratti cadere giù dalle finestre STO ASCOLTANDO nulla ABBIGLIAMENTO del GIORNO con i miei vestiti ORA VORREI TANTO... essere libero di viaggiare, conoscere, ballare, fare STO STUDIANDO... estimo forestale OGGI IL MIO UMORE E'... ottimista ma stretto ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO...
PARANOIE 1) Come in alcuni paesi la vita scorra così lentamente ... mentre da noi si viaggia alla velocità del suono. Eppure da entrambi il tramonto arriva lo stesso... solo che gli altri se lo godono sempre. 2) quelli che prendono tutto in qanto non sanno cosa vogliono ... 3) L'incomprensibile mentalità chiusa e/o ottusa e/o semplicemente strana di certe persone! 4) una delle persone che non sopporti che ti copia in tutto e per tutto 5) METTERSI COMODI A SUONARE LA PROPRIA BATTERIA EEE...AMORE??SONO ARRIVATA, ANDIAMO A FARE SHOPPING??? 6) ADORMENTARMI E NON SVEGLIARMI MAI PIU' 7) dover andare a far spesa nei centri commerciali poco prima di Natale... MERAVIGLIE 1) Sentire che per qualcuno tu conti davvero 2) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase... 3) svegliarsi accanto alla persona che si ama 4) Le castagne appena cotte.. un caminetto, una bella boccia di vino rosso e una persona speciale accanto.. 5) l'autoironia...fa sempre bene!! 6) rimanere bambini nel cuore! sapersi stupire, avere un sorriso luminoso e due occhi cha parlano di tenerezza! 7) Le favole amalgamate alla musica elettronica |
martedì 14 marzo 2006 - ore 10:24 Il mio miglior nemico Domenica sera sono andato a vedere "Il mio miglior nemico" con unamica... prima mi è venuto il diabete (metafora per definire un film sdolcinato), poi sono rimasto depresso per due giorni... Molto bello, ma guardate bene di non essere in crisi da carenze affettive... COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 6 marzo 2006 - ore 09:45 Massime di vita Questa mi è venuta in mente ieri, mentre ero incazzato con un bambino... chiaramente non glielho detto, ma la tentazione è stata forte, specialmente dopo che ha affermato, iper-esaltato di essere stato a vedere il salone del lusso a verona! "La vita non è un salone del lusso. la vita è fango e merda. Devi ancora mangiarne a quintali, ragazzo, ma alla fine ti piaceranno di più che non il piatto più raffinato nel più lussuoso ristorante francese da 3000 franchi a cranio! Per il semplice fatto che è roba genuina." Cosa dovrebbe interessare ad un bambino di nove anni il salone del lusso? Ad esaltarsi, e a vedere la comodità della vita, pensando che si possono comprare con i soldi, serenità compresa. spero si svegli presto... svegliarsi a 10 - 15 anni hai una risposta... a 20 è già molto più difficile... a trenta è ancora più difficile, e forse rischia di lasciare il segno. dopo si rischia di dormire tutta la vita nel denaro, con trenta chili in più, fiacchi e depressi nonostante i miliardi sotto il culo. come sono fortunato ad essere nel ceto medio! Cè chi dice che il denaro è tutto... e magari muore suicida a 30 anni con una multinazionale ereditata dal papi e in piena attività nelle sue mani. "sono onorato di essere sotto la minaccia del terrorismo" (Roberto Calderoli) Ne siamo onorati anche noi (dis)onorevole... saremo ancora più onorati quando ci troveremo a piangere i nostri morti per mezzo delle sue dichiarazioni! finora litalia è sempre riuscita ad evitare gli attentati.. speriamo in un attentato il più presto possibile... siamo stufi di non contare nulla... almeno i morti vogliamo contarli! LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK sabato 4 marzo 2006 - ore 10:10 w litalia! ecco! Giusto quello che mancava alla nostra bella italia! se fino ad ora avevo sempre apprezzato i carabinieri, beh, almeno due li radierei volentieri dallarma! per il poliziotto si sa che poverino ce lha piccolo (Il cervello! ). Dedico questa canzone al marocchino picchiato, dicendogli che spero tanto che quelle scene non diventino una cosa abituale. non siamo gli USA! Dicendogli che siamo un popolo dingrati... gli italiani andavano clandestini in america, e non sempre lavoravano onestamente... (film come "il padrino" non penso discendano da leggede metropolitane) ma abbiamo paura. abbiamo paura di chi ci guarda con i suoi occhi di immigrato che spera di avere un futuro, con gli occhi di chi è stato carcerato o condannato (ma solo se non è italiano, o meglio, politico, quelli sono meno delinquenti dei marocchini. abbiamo un sacco di politici condannati ma la gente continua a votarli, magari perchè ci promettono sicurezza! ), con gli occhi di chi chiede di lavorare e da mangiare, e di poter pregare il suo Dio che a noi dà fastidio, come sessantanni fa dava fastidio Jahweh! se il drogato è italiano è un poveretto che va aiutato, se è immigrato, magari clandestino e musulmano... un delinquente da espellere di corsa! I MCR mi piacciono, anche se li giudico un po troppo estremisti. non mi piace schierarmi alle estremità... Ma questa canzone dice anche qualcosa di giusto. Questa canzone era (sul libretto del cd) un augurio di buon lavoro alla seconda repubblica... che secondo me ha finito di fallire! QUARANTANNI (MCR) Ho quarantanni qualche acciacco troppe guerre sulle spalle Troppo schifo per poter dimenticare Ho vissuto il terrorismo stragi rosse stragi nere Aeroplani esplosi in volo e le bombe sopra i treni Ho visto gladiatori sorridere in diretta i pestaggi dei nazisti e della nuova destra Ho visto bombe di stato scoppiare nelle piazze E anarchici distratti cadere giù dalle finestre Ma ho un armadio pieno doro di tangenti e di mazzette Di armi e munizioni di scheletri e di schifezze Ho una casa piena dodio, di correnti e di fazioni Di politici corrotti, i miei amici son pancioni, Puttanieri, faccendieri e tragattini Sono gobbi e son mafiosi massoni piduisti e celerini.* Ho quarantanni spesi male fra tangenti e corruzioni Ho comprato ministri faccendieri e giornalisti Ho venduto il mio di dietro ad un amico americano** E adesso cerco unanima anche di seconda mano Ma ho un armadio pieno doro... Ho quarantanni ed un passato non proprio edificante Ho massacrato Borsellino e tutti gli altri Ho protetto trafficanti e figli di puttana E ho comprato voti a colpi di lupara Ma ho scoperto laltro giorno guardandomi allo specchio Di essere ridotta ad uno straccio Questo male irreversibile mi ha tutta divorata È un male da garofano e da scudo crociato Ma ho un armadio pieno doro... *ma noi che siamo furbi ce la prendiamo con i delinquentelli da strada che devono star dentro 20 anni perche non se ne può più... i politici mafiosi o corrotti hanno fior fiore di soldi, grazie alle loro rapine e concussioni, per pagarsi gli avvocati da 100 euro lora, riuscendo, non si sa come, a diventare parlamentari o ministri con le condanne sulla fedina penale. e noi li votiamo. **il cd è uscito nel 1998... cosa scriverebbero ora? fosse solo il didietro... ci sarebbe anche unaltra canzone, parecchio di parte... ma mi piace il ritornello, etnica danza... perche non la ballano tutti? perchè cè paura nell aprirsi a diverse culture e perdere la propria? ETNICA DANZA (MCR) Gira in alto e gira in basso Tunisino, turco o russo Prendi bene il ritmo e allunga il passo Punta più in alto Anfibio sullasfalto Respiro trattenuto quando passi la frontiera Non farti incastrare Continua a camminare Quando cè la pula taglia langolo e scompari Hai solo una vita Gioca la tua partita Prendi il tempo, prendi lattimo e salta! E salta! Allora balla balla sulletnica danza (gira e sèlta) Balla balla sulletnica danza (gira e sèlta, gira e sèlta) Marocchino, nigeriana Comunista o musulmana Albanese o curdo stai in campana Belle gambe o lingua sciolta Pugno che scaravolta Gioca le tue carte, non fartele strappare Hai solo una vita Gioca la tua partita Prendi il tempo, prendi lattimo e salta! E salta! Allora balla balla sulletnica danza (gira e sèlta) Balla balla sulletnica danza (gira e sèlta, gira e sèlta) COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK mercoledì 1 marzo 2006 - ore 17:35 alberi... Ieri sera, tornando a casa ho ripensato a quanto scritto, e ho pensato... che albero sarei? a primo acchito direi il cirmolo. ma forse rappresenta ciò che vorrei essere. allora ho pensato al carpino... Duro, ostinato, cresce nella pietra, sul magro. questo lo rende forte. e si ostina a crescere lì, quasi per sfida, certamente per cocciutaggine. stando sulla pietra riceve spesso i colpi dei sassi che rotolano, ma questo non lo turba. è un amante della libertà. una volta una betulla riuscì a sposarne uno, ma questi la cacciò quando lei chiamò il ragno che tessesse le ragnatele, a mo di tenda, tra i suoi rami; voleva guardare le stelle. quando brucia fa un fuoco gagliardo, che scalda l’anima ancor prima che il corpo. non lascia braci, quasi per cancellare anche il ricordo di sè. bello... ma forse non sono così cocciuto... proviamo con il nocciolo... ama i pendii assolati, i posti migliori, e con il suo vestito elegante ricorda quei giovanotti che non hanno voglia di fare nulla, che vogliono avere il massimo fcon il minimo rischio. solo nel branco è la sua forza, come quelle combriccole il cui massimo svago sta nell’importunare i vecchi e picchiare i barboni. di sicuro non sono io... o almeno non del tutto. a volte mi sento un pioppo... egli appartiene, come socio fondatore, alla sterminata categoria dei disgraziati che popolano la terra, a quel vasto numero di persone che non hanno alcun pregio, e neanche la salute. Conscio della sua misera condizione, non vuole quasi vivere, e manda avanti l’esistenza a spintoni in attesa che la morte venga a prenderlo. Siccome non può offrire nulla, tranne che l’ombra di se stesso, da nessuno è cercato, tranne che dalle liane. le sue foglie cadono bucherellate, e il vento non riesce a farle volare. Ma è con la morte che avviene il riscatto e si realizza concretamente la parabola evangelica secondo la quale gli ultimi saranno i primi. Stritolato dalle macine e pressato, il pioppo si trasforma in carta per offrire rifugio alle parole che danno vita ai grandi capolavori della letteratura. Sulle sue fibre è stato stampato il "Cantico dei Cantici". Sui suoi fogli sono stati tracciati i disegni dei Maestri. Le sue pagine conservano la testimonianza della crescita culturale nei millenni. Ma non sono così disgraziato, dai... il conte è il tasso... nobile e colto, si lascia lavorare e collabora solo se ti accosti a lui con timore reverenziale. non sono un cagone, però, anche se sono un po’ velenoso... maggiociondolo: Nella concretezza, risiede la sua nobiltà. E’ come l’amico fedele che rimane nell’ombra ma è pronto a intervenire in caso di bisogno. Di lui ti puoi fidare. E’ un generoso, e quando stai scivolando ti sostiene e ti incoraggia. Non ha bisogno di affetti né li vuole. Non dipende da nessuno e affronta la vita schivo e riservato. Non disperezza l’amore ma neppure lo cerca. al contrario dell’uomo regge l’alcool... lo usano per fare i rubinetti delle botti. l’acero ostenta una sicurezza he non ha, la muga ti tradisce, il sambuco è cattivo, l’acacia è pazza e cattiva, il frassino è effemminato... non ci siamo.... l’abete bianco... Nei nostri boschi, è l’albero possente, il signore del castello per il quale tutti nutrono grande rispetto. E’ il vecchio protettore, colui che dal suo eremo, raggiunta l’età della saggezza, controlla tutto e tutti. Anche il nome, sereno e pacifico, lo aiuta. Alto e maestoso, si sviluppa largo e diritto. In altezza, può raggiungere anche i cinquanta metri. Da lassù parla con la luna e vede tutto e tutto sa. La sua crescita è lenta e laboriosa perché deve apprendere la difficile arte del condottiero, del grande saggio che, imparziale come Salomone, appiana e dirime tutte le dispute del bosco sul quale regna. La calma dell’abete bianco è solenne e tutti gli alberi, anche i più invidiosi e cattivi, lo accettano nel ruolo di grande controllore e padre. Non è però uno sterile applicatore di leggi e commi, bensì un sereno giudice di pace che dispone di grande sensibilità. Esercità l’autorità senza arroganza. Molti uomini che detengono il potere dovrebbero ogni tanto sedersi all’ombra di un abete bianco per ascoltare i suoi consigli e seguirne l’esempio. Da vigile custode del bosco, l’abete bianco ha per tutti una riserva di attenzioni , ma dei più deboli e dei maltrattati si occupa con maggiore scrupolo. sarebbe bello essere come lui... pero, melo e ciliegio Dal grande popolo delle piante vi sono anche coloro che se ne sono andati. Sono usciti dal bosco per emigrare in città a stare meglio. Rappresentano gli affetti, le cose buone della vita e sono il ciliegio, il pero e il melo. Nel bosco sono rimasti solo i fratelli selvatici, loro, invece, hanno preferito mettere nella gerla ciliegie, mele e pere e trasferirsi nei cortili. Buoni d’animo e dal temperamento mite, questi alberi possiedono un corpo caldo e un colore che comunica affetto. Il ciliegio, in verità, ha un carattere un poco superbo ma bisogna dire che è anche l’albero dei sogni e degli amori. Forse per il suo color rosa intenso con fiammature scure e per il suo legno odoroso di fresco, il Creatore gli aveva affidato un compito speciale nei paesi della valle. Lo aveva incaricato di contenere come in uno scrigno affettuoso l’amore e il sonno degli uomini. Da noi, nonni, genitori, bambini, generazioni intere hanno dormito e si sono voluti bene in letti di ciliegio. Mentre il ciliegio stimola i sentimenti, il pero e il melo sono maestri d’asilo. Hanno sempre a che fare coi bambini che diventano i loro educatori. Sono alberi che vivono per dare pace e serenità. Non sono pionieri, non cercano l’avventura ma si accontentano di una vita quieta negli orti, nei cortili o nei giardini. quercia Alta, grossa e sempliciotta, sembra una chioccia sempre intenta a tenere i pulcini sotto le ali. Preoccupazioni ed ansie l’hanno abbandonata da tanto, ma l’hanno pure sfiancata e resa pesante, con le forme dimenticate dal tempo. Di scarsa cultura, è un po’ banalotta e provinciale. Nel bosco, sembra una di quelle matrone da cortile, le mani ai finachi e il grembiule unto, che parlottano con le comari di tutto e tutti. Non ha punte di emozioni e sta lì a registrare gli avvenimenti che riferisce con bigotteria e quel senso dello scandalo, tipico di chi non può più commettere certi peccati. si è messa a ridere quando l’hanno chiamata in politica... ULIVO L’ulivo è un albero serio, dal dolore contenuto e dignitoso e dalla sofferenza non gridata. Non ama il chiacchiericcio salottiero, le assemblee, le tavole rotonde. Vive del suo passato doloroso e non parla di radiosi avvenire o ricchi futuri. E’ un albero nobile, bello e disperato. Cresce nutrendosi di un dolore antico, che lo deforma e lo contorce in curve impressionanti. L’ulivo non vuole attirare l’attenzione, anzi, cerca di nascondersi il più possibile. Ma non ce la fa. Le sue forme lo tradiscono e anche un bambino noterebbe in esse qualcosa di tremendo, di tragico e di drammatico che esce dalla terra. Il dolore sopportato in silenzio rende forti nello spirito, ma anche fragili, disinteressati alla vita e privi di ogni difesa. Per questo il freddo lo uccide con facilità. L’ulivo è un albero universale che rispecchia la vita di ogni uomo vivente. Nessuno infatti, sulla terra, dallo spazzino al re è immune dal dolore che piega l’animo e contorce i giorni fino al limite estremo ma quale sono io...? COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 28 febbraio 2006 - ore 15:58 I politici parlano tanto e fanno poco, Gesù non parla ma prende per mano la suocera di pietro e la guarisce... Penso che il "negro" sia stato proprio per definire un nero in sudafrica... in sudafrica non hai altra condizione che quella di "negro" se anche solo hai la carnagione olivastra. Esistono noci e cirmoli. Il noce è figo, deve sempre stare con il petto in fuori; le sue foglie quando si staccano per morire non fanno come le foglie di maggiociondolo che scendono leggere volteggiando, non scendono frusciando come le foglie di faggio o carpino, non danzano con il vento come le foglie di betulla: le foglie di noce devono essere fighe e soprattutto parlare tanto anche morendo. CROC CROC CROC, si sentono dire quando toccano terra... che tradotto in linga umana significa urlare al bosco : "ATTENZIONE, STANNO CREPANDO LE FOGLIE DEL NOCE!!!" esistono anche uomini noce: grossi ed importanti, ma freddi e zucconi. Racconta la leggenda che un mobiliere piemontese passasse le ferie in montagna e passeggiando nel bosco si trovò a fare calcoli su quanto legname si potesse estrarre da quella miniera. tutti gli alberi si fecero piccoli piccoli, tranne il noce che si mostrò in tutta la sua dimensione. anche di sciocco. la sua gloria è infatti la sua morte, ma non dà la sua vita per gli altri, la dà per essere un figo. resta un albero freddo. non si possono usare le sue foglie per fare la lettiera alle vacche, altrimenti il latte diventa cattivo e le vacche scivolano. non si può usare per scolpire la figura umana, è difficile da lavorare e, tolta la corteccia, puzza. se la neve lo visita schianta i suoi rami, deve fare il figo e sopportarne il più possibile. dalla parte opposta è il cirmolo. più raro, ha raggiunto la pace dei sensi, se la neve lo visita incurva i suoi rami fino a terra. ha capito che resistere non serve. le sue pigne danno una grappa speciale, il suo legno, se non trattato con vernici e cere, profuma per anni... tuttavia la gente va con i noci. lo si vede soprattutto ai funerali, se muore un noce lo dicono alla tv e magari fanno anche il funerale in diretta. se muore il cirmolo ci potrebbero essere anche meno di 20 persone. ma quelle persone hanno le pigne del cirmolo, che hanno la particolarità di crescere in cima in cima alla pianta. difficili dunque da prendere per chi non lo conosce, o cammina a testa bassa senza guardarlo negli occhi, dunque senza vedere le pigne. Quest’anno l’otto febbraio è passato quasi in sordina, ero troppo occupato a fare dell’altro. per me è comunque una data importante. mi sono ricordato dell’otto febbraio che ormai l’8 era passato da un pezzo, aiutato dalla zelante arte giornalistica del vecchio bepi organo sul bollettino del duomo. l’otto febbraio è morta santa bakhita. Schiava sudanese arriva in Italia, grazie a lei la magistratura decreta che la schiavitù non esiste in italia, Diventa suora canossiana e passa una vita di umiltà in portineria, amata da tutti coloro che passano per il convento che la chiamano "madre Moretta". 8 febbraio 2003. arriva verso sera la notizia. don antonio è morto. incidente stradale in sudan, dov’era andato per rendere omaggio alla terra che ci ha donato questa donna. come un fiume in piena iniziano a fluire i ricordi: la damigiana di lourdes, la borraccia dei cicli rampon, le tue buffonate e le tue parole di conforto, o semplicemente di saluto, che comunque non mancavano mai anche se forse ti facevano perdere tempo. una persona luminosa. non avevo mai visto il duomo così pieno, la gente era assiepata fin sotto l’altare e arrivava fuori dalla porta. don egidio paseggia sotto la navata mormorando un rosario... fissiamo il feretro senza capire, dal nostro "posto di comando" a destra dell’altare, noi, scout. lo sguardo mi cade sulla vecchia cassapanca lì vicino... come mai non c’è il don appoggiato? ah, già. Grazie! ancora grazie di essere esistito! forse è una frase scontata, involontariamente comica (la si sentiva a zelig), ma sento di dovertela. sono gia passati 3 anni, eppure sento ancora la tua mancanza. Ecco il cirmolo... di noci ce ne sono tanti. ciao! COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK sabato 25 febbraio 2006 - ore 10:09 evviva la ricerca! vedo uno spot in tv... persone felici che cazzeggiano per trenta secondi. poi lo slogan: il 90% della ricerca sul cancro è finanziato dalle case farmaceutiche. Grazie federfarma. ... bello! Come dire che il papa non è ateo. Scontato mi direte? chiaro! A chi conviene ricercare nuovi medicinali (da vendere)? E soprattutto A CHI CONVIENE COMPRARE le medicine? CHI le compra? grazie federfarma per il finanziamento nel nostro interesse! Sono del parere che quella pubblicità sia un insulto a chi è malato e comunque in generale a chi compra le medicine! possibile che si sia riusciti a debellare malattie come il vaiolo e la poliomielite e non si riesca ad uccidere un virus del cazzo (perchè alla fine limpressione è quella, dato che muore a 70 gradi) come quello dellaviaria? O che si riesca a tenere in vita trentanni un hiv-positivo ma non a guarirlo? trentanni, poniamo che debba prendere una pillola al giorno... 30:4=7 (23 * 365)+(7*366) = 8395+2562 = 10957 diecimila novecento cinquanta sette... più tutte quelle che dovrà prendere in caso di malattia conclamata... capiamo tutti che per una casa farmaceutica è più conveniente tenere in vita un malato il più a lungo possibile che non creare una medicina per guarirlo... Radicali! smettetela di prendervela con il papa e cominciate dalle case farmaceutiche... forse la mia e fanta-finanza-politica, ma sotto allopposizione alleutanasia cè anche qualche Bayer-Pfyzer-Angelini... QUELLA PUBBLICITà è UN INSULTO A CHI STA MALE E ALLINTELLIGENZA DELLA GENTE! COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 21 febbraio 2006 - ore 13:04 Ci sono due carabinieri che camminano sulla spiaggia... Ad un certo punto uno dei due, guardando a terra, dice con compassione: "Oh, un gabbiano morto... ". E laltro, scrutando il cielo: "DOVE? !?" Un tizio arriva con la macchina, piuttosto scassata, davanti a Montecitorio, e posteggia proprio in mezzo alla strada. Un vigile gli si avvicina e gli dice: "Ma cosa fa? Non si può parcheggiare qui!" "Perchè?" "Come perchè?" "Perchè qui ci passano Ministri, Deputati, Senatori, ..." E il tizio: "E che mi frega? Tanto io ho lantifurto!" Hey Philips, lo sai che Ericsson è caduto dalla Motorola e si è rotto le g-Nokia! Cè ancora una pozza di Samsung a terra! Meno male che non eravamo in Siemens...! Un signore interista di circa 40 anni ha un figlio di tredici anni la cui fede nerazzurra vacilla a causa del fatto che non ha mai visto uno scudetto in vita sua. Allora il padre decide di portarlo in via Durini, alla sede dellinter, per fargli vedere i tanti trofei del passato. - "Vedi figliolo, questi sono gli scudetti, che in passato abbiamo festeggiato spesso e volentieri, questo è un trofeo importantissimo che non ci sfugge mai: il Birra Moretti. Poi ci sono le coppe UEFA, le coppe Italia..." - "E questa cosè?" chiede il bambino (ormai adolescente) indicando la Coppa Campioni. - "Non lo so, devi chiedere al nonno". COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 20 febbraio 2006 - ore 19:16 esecutivo Per quanto riguarda lesecutivo si accolgono volontari... specificare carica richiesta e abilità. Un solo ministero è già occupato: Ministero dellistruzione a Mauro Corona - scrittore, scultore, alpinista, conferenziere. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 20 febbraio 2006 - ore 18:21 Vacanze di Pasqua... Topolinia (Mousetown) è una delle due città in cui abitano i personaggi Disney classici (laltra è Paperopoli). Ideata in Italia negli anni Cinquanta, è stata, fino a pochi decenni fa, indicata semplicemente con il generico Homeville o anche Hometown, città natale. A Topolinia abitano Topolino e i personaggi che popolano le sue avventure: Pippo, Pluto e altri. Secondo Romano Scarpa, nel XIX secolo la città era nominata Spavent City. Anagrafe di Topolinia: Topolino Clarabella il Commissario Basettoni Gilberto Giuseppe Tubi Macchia Nera Manetta Minni Tip e Tap Orazio Pietro Gambadilegno Pippo (SuperPippo) Plottigat Pluto Spennacchiotto Trudy Topesio Personaggi che visitano spesso la città: Eta Beta La Strega Nocciola Topolinia nel mondo Come Paperopoli, la città di Topolinia è caratterizzata da uninvidiabile posizione geografica che la pone nel bel mezzo di deserti, lande desolate, oceani, zone paludose e aperte campagne. Topolinia è attraversata da autostrade a scorrimento continuo e tangenziali come piovesse, le quali portano immancabilmente a boschi di querce secolari dove Tip e Tap possono svolgere ricerche naturalistiche da portare a scuola. Topolinia e il lavoro A Topolinia si vive uno strano e particolare rapporto con il mondo del lavoro, in quanto è praticamente accertato che la città approvi e stimoli il lavoro in nero, poiché in tale condizione si trova il suo più illustre rappresentante, Topolino. Questi infatti non lavora al commissariato (dove non ha un suo ufficio), ma è sempre contattato telefonicamente dal commissario Basettoni, il quale probabilmente ha un accordo verbale riguardo al compenso. Topolino ha quindi unesclusiva con la polizia, poiché non si hanno prove che compia qualsiasi altro tipo di attività lavorativa. Siccome quindi per le tasse egli ha reddito zero, e lunico patrimonio è la casa dove vive, ci si domanda quale istituto per linfanzia abbia avuto linsana idea di affidare Tip e Tap ad uno zio teoricamente sul lastrico dal punto di vista finanziario. Altro fatto sorprendente è come Topolino non abbia mai avuto nessun controllo fiscale da parte della Finanza, ma per questo negli anni 60 nacque una teoria del prof. Wascoe secondo la quale esisteva un tacito assenso fatto di reciproci favori tra il Commissariato di Polizia di Basettoni e la Guardia di Finanza. Cè chi ha avanzato lipotesi (il prof. Sterislao di Budapest) per il quale il commissario abbia ottenuto lomertà su Topolino in cambio di una partita mensile di sigari cubani di contrabbando per Manetta. Pippo, secondo varie testimonianze, non è mai stato iscritto allUfficio del lavoro. Per spiegare quali possano essere le fonti delle sue entrate, inizialmente si è pensato alla prostituzione (forse omosessuale, dato che Pippo non ha mai avuto una fidanzata), ma alla fine si è trovato laccordo secondo il quale Pippo (ma in tal caso anche Topolino) verrebbe pagato come cavia da Zapotek e Marlin, con quella storia della Macchina del tempo, che è in realtà un progetto patrocinato e supervisionato dalla CIA. Per quel che riguarda il lavoro, lunico in regola da questo punto di vista sembra Orazio con la sua *cavolo* di officina. A Topolinia lultimo caso di disoccupazione si è verificato nel 1952, da parte si dice di un cugino alla lontana di Clarabella. Da quella volta in avanti la città assorbe in continuazione le richieste di lavoro, perché non è mai capitato di vedere a Topolinia lombra di un mendicante vicino a un semaforo. Imporante è anche notare come la città attui una vero e proprio blocco per lentrata di extracomunitari in città, dei quali ne è completamente priva. Haider ha detto: "Avrei voluto nascere a Topolinia" Topolinia e la giustizia Si ha limpressione che a Topolinia esista un sistema giudiziario estremamente blando, tendente a dare pene estremamente leggere nonostante la recidività di molti dei malviventi (Gambadilegno, Macchia nera...). I motivi potrebbero essere due; o le carceri di Topolinia sono estremamente dure, con punizioni corporali e ricatti da parte dei secondini, in modo tale da basare il rilascio dei detenuti sulla loro paura (ma in questo caso sbalglierebbero, poiché Gamadilegno si è fatto più anni di galera che quelli di scuola) o la città ha ampie possibilità di reinserimento degli ex-detenuti per farli tornare membri attivi della società. A Topolinia lunico tipo di crimine esistente è il furto, perpetrato in ogni sua forma (gioielli, denaro, quadri, mobilia, oggetti da collezione). Da anni non si è mai più verificato nessun caso di omicidio, stupro, prostituzione coatta e non, violenza sui minori o ritrovi per sette sataniche, il che fa suppore che tali azioni non siano nominate nel Codice penale, e quindi facenti parte della quotidianità di Topolinia. Il motivo per cui certe scene non compaiano nelle avventure di questa città, ancora oggi ci sfugge. Topolinia ed il sesso Topolinia, al contrario del Fascismo in Italia, non sembra in alcun modo favorire la natalità mediante assegni familiari, tanto è vero che Topolino è fidanzato con Minni da una vita, ed escludendo il pensiero del dott. Bartolomeo de Petla che aveva ipotizzato una condotta monacale da parte di Topolino, con conseguente accettazione di amore platonico da parte della sua ragazza, la grande maggioranza degli studiosi ritengano che in realtà Topolino svolga unattività sessuale delle moli di un criceto nepalese che tutti sanno essere elevatissima. Minni di conseguenza utlizza sistemi contraccettivi utilizzati in modo sperimentale solo dalla NASA, ma che comunque fino ad oggi hanno dato il risultato desiderato. Quello della sessualità latente è un problema che colpisce tutta Topolinia (vedi anche i casi Gambadilegno-Trudy e Orazio-Clarabella). Topolinia e E.T. A Topolino e Pippo capitano sovente numerose avventure in pianeti lontanissimi, che vengono raggiunti grazie a viaggi spaziali, al termine dei quali incontrano e parlano con alieni che, guarda caso, capiscono perfettamente la loro lingua. Per tale motivo è molto probabile che i viaggi appena citati in realtà vengano fatti dai due amici senza muoversi di un passo rispetto al divano di casa, e che ricevano un aiuto a livello di immaginazione dagli effetti di qualche fogliolina procurata sempre dallamico Basettoni, il quale come abbiamo visto ha più le mani in pasta di un boss della camorra, e sulla sua testa pendono capi daccusa per un totale di 2 ergastoli. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 20 febbraio 2006 - ore 17:38 Mi candido anch’io. dopo Daunt ho deciso di candidarmi a mia volta con le idee che ho in mente... la mia idea è quella di migliorare la qualità della vita, dunque viaggiare verso un mondo migliore... ecco il mio programma. 1) Tassare le cazzate: per cazzate s’intendono a) proposte bizzarre da parte di cariche pubbliche o privati cittadini o comitati di entrambe le categorie; b) menzogne più o meno gravi proferite informalmente o a mezzo stampa; c) La parlata intesa come proferimento di verbi, articoli, aggettivi e sostantivi senza nesso logico assoluto o apparente. è attualmente al lavoro un pool di esperti che stanno valutando la tassazione a seconda delle categorie di cazzate e della gravità delle stesse. Si può anticipare solamente che la tassazione sarà basata sul reddito, e in base al titolo di studio: più alti sono e maggiori sono le aliquote. Per le tastate giornalistiche è applicata univocamente l’aliquota del 20% del fatturato; sulle testate scandalistiche è applicata l’aliquota del 45%. 2) Punire l’ignoranza: anzichè disincentivare l’attività dei ricercatori e di chiunque potrebbe portare un minimo di lustro al Nostro Immaginifico Paese, in base principalmente al titolo di studio e in secondo luogo al reddito ci vediamo costretti, una buona volta, a tassare l’ignoranza e punire i portatori di codesta piaga sociale anche con l’espatrio coatto (esilio). Saranno istituite apposite commissioni parlamentari e ministeriali d’inchiesta sulle manifestazioni d’ignoranza pubbliche dei singoli (come ad esempio nei reality, dove i concorrenti non sanno dov’è Napoli) e verrà inviato in ogni famiglia -con cadenza annuale- un questionario con domande di cultura generale, scienza, geografia, religione etc... che verranno ri-consegnati e valutati dalle commissioni appositamente istituite e dove queste ultime stabiliranno la sanzione pecuniaria o costituzionale. la bestemmia viene punita con la morte su pira (rogo). 3) Tassazione sms: 1 Euro per sms ricevuto e non risposto; se la risposta è "Vai a cagare vaffanculo brutto stronzo non rompere più i coglioni!!" la tassazione è spostata su chi perpetua l’invio dopo questo tipo di risposta. 4) Depenalizzazione degli insulti: l’insulto e la parolaccia servono come valvola di sfogo alla società. tra le riforme in programma ve n’è una costituzionale ove ne verrà riconosciuta l’importanza umanistica. Ne sono escluse le bestemmie, altrimenti i preti non ci votano. 5) Giustizia: per velocizzare i processi e riportare al sentire comune che l’imputato è innocente fino a prova contraria, a GIP, GUP, PM, PG, Giudici, Avvocati, Periti di parte ed Imputati sarà fatto divieto di proferire verbo sui processi in corso a mezzo stampa e finanche informalmente, pena l’espatrio coatto (esilio). 6) Libertà di stampa: Verranno punite con la chiusura di un mese le testate che pubblicheranno: a) Foto di cadaveri (sale a due mesi nel caso in cui si veda anche il sangue); b) Notizie di processi in corso; c) Notizie clamorosamente false; d) Che in nome della suddetta libertà (che a nostro avviso resta fondamentale) pubblichino cagate offensive. 7) Immigrazione: per la nostra coalizione tutti gli uomini sono uguali, ed hanno i medesimi diritti umani fondamentali, siano essi Italiani, o immigrati. La multi-etnicità è una ricchezza culturale, peccato non sia anche economica. L’attuale sistema delle quote di stranieri verrà abolito; tutti gli italiani disoccupati ed abili al lavoro saranno tenuti a trovare un’occupazione, oppure verranno occupati coattivamente presso i luoghi normalmente occupati dagli immigrati (cantieri edili, concerie, fonderie, Doner Kebab, ristoranti cinesi). Non si applica qui quanto detto al punto 4), pena la morte per impiccagione; 8) Embargo agli USA: non verranno più forniti al Paese americano Prosciutto San Daniele, Crudo di Parma, Brunello di Montalcino, formaggio Asiago, Lardo di Colonnata, Guanciale di Amatrici, Olio del garda e pugliese, pecorino sardo e romano, Speck tirolese, fino a che non ci sia un impegno nell’abbandonare l’iraq. 9) ritiro delle truppe all’estero: non sarà immediato ma scaglionato: Il primo scaglione partirà alle 9:00, l’altro a Mezzodì. 10) cessione del suedtirol allaustria: il trentino sarà una regione monoprovinciale e non avremo più nessun italiano che ci chiama italiani solo perchè abitiamo al di qua delladige. Votate, votate, votate! LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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