|



NICK:
sally
SESSO:
w
ETA': 21
CITTA': Padova
COSA COMBINO: Mantenuta
STATUS: sistemato
[ SONO OFFLINE ]
[PROFILONE
COMPLETO]
[
SCRIVIMI
]

STO LEGGENDO
quello che devo scrivere
HO VISTO
tante cose
STO ASCOLTANDO
una canzone
ABBIGLIAMENTO
del GIORNO
solito
ORA VORREI TANTO...
spaccare la testa a qualcuno
IN QS PERIODO STO STUDIANDO...
cose interessanti
OGGI IL MIO UMORE E'...
nzomma
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...

PARANOIE
1)
2)
3)

MERAVIGLIE
1)
2)
3)
4)
5)
6)
7)
|
| Da parte mia, contro il male di vivere del topo nel tostapane o della falena spiaccicata sul radiatore non posso oppormi, ma contro il male fatto di proposito dai miei simili su altri miei simili, sì, mi sento di dover combattere: è poca cosa e non so a quali risultati porterà, ma so che è mio dovere farlo.
|
(questo BLOG è stato visitato 7262 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ULTIMI
10 messaggi
(per leggere i precedenti naviga attraverso
il calendarietto qui a destra:
i giorni linkati sono quelli che contengono interventi )
|
giovedì 4 dicembre 2003
ore 14:11 (categoria:
"Vita Quotidiana")
LEGGI
I COMMENTI (3)
- SEGNALA questo BLOG
giovedì 4 dicembre 2003
ore 13:52 (categoria:
"Vita Quotidiana")
COMMENTA
(0 commenti presenti)
- SEGNALA questo BLOG
giovedì 4 dicembre 2003
ore 13:34 (categoria:
"Vita Quotidiana")
Cucciolo di cane, razza meticcia, pochi mesi di vita, paralizzato alle zampe posteriori...dorme o è stato abbandonato sotto la veranda di una signora.
La signora si sentiva infastidita dalla presenza della bestiola...scende da casa con una scopa e spinge il cucciolo fino al marciapiede.
Cane di qualche anno, razza meticcia, con cimurro, abbandonato vicino un contenitore della spazzatura davanti ad un ristorante...i proprietari minacciano di buttarlo dentro la spazzatura perchè non è bene che un cane malato stia davanti al ristorante...
Cucciolo di qualche mese, meticcio, abbandonato al parco da qualche "anima buona" che avrà pensato che qualcuno se ne sarebbe preso cura e fosse stato meno vigliacco di lui.
Cucciolone, taglia media, meticcia, con evidentissima ferita sul labbro sangiunante, vagabonda davanti ad una scuola tra l'indifferenza della gente.
Un'intera cucciolata abbandonata dentro un sacco nero della spazzatura, in aperta campagna, sotto il sole cocente dell'estate, morti tutti soffocati tranne una.
COMMENTA
(0 commenti presenti)
- SEGNALA questo BLOG
lunedì 1 dicembre 2003
ore 14:28 (categoria:
"Vita Quotidiana")
sabato tornando dalla montagna abbiamo visto un cacciatore: sica gli ha urlato dietro una bella frasetta, io...peccato andassi troppo piano, è riuscito ad attraversare la strada in tempo.
LEGGI
I COMMENTI (3)
- SEGNALA questo BLOG
lunedì 1 dicembre 2003
ore 14:25 (categoria:
"Vita Quotidiana")
Il modo migliore per combattere il randagismo a RIESI (CL)?
Sterminare tutti i cani con le polpette di carne avvelenata!
Questa è la nuova tecnica attuata da chi, evidentemente, li giudica troppo ”scomodi”… per un motivo o per un altro.
Purtroppo questa tecnica non è assolutamente giusta né dal punto di vista legale, né da quello morale.
Che male hanno fatto questi poveri animali?
Magari sono randagi per colpa di chi li ha abbandonati per strada perché stanco di averli a casa o perché ai figlioletti non vanno più come giocattoli...
Capita purtroppo che ci vanno di mezzo tanti animali (cani o gatti che siano) domestici che sono per strada a fare una passeggiata coi loro padroni e che trovano questi bocconi tanto appetitosi quanto mortali. Magari sono la compagnia di persone sole o sono componenti di famiglia a cui i loro padroni sono affezionati come a dei figli. Ma non tutti la pensano così, alcuni credono che è loro potere togliere la vita ad un essere vivente, tanto è un animale...
Poi c'è da dire anche un'altra cosa a tal riguardo, e se capita che un bambino che sta giocando per strada (vista la totale assenza di parchi giochi per bambini) vede a terra una polpetta avvelenata? Incuriosito la prende in mano e poi la butta via e poi magari si mette un dito in bocca? E poi ? Diremo che anche il povero bambino è vittima del randagismo o delle "bestie" che attuatano la tecnica delle polpette avvelenate?
E avete mai notato quelle persone (per fortuna ancora poche a RIESI) che rovistano nella spazzatura per problemi mentali o povertà? Vogliamo sterminare anche loro? Tanto cosa ce ne facciamo? Sono inutili per la società! Così come lo sono i cani o i gatti!!!
Non auguro a nessuno di assistere alle sofferenze provocate da queste polpette così ben condite.
Come funzionano?
Il veleno contenuto nella carne delle polpette arrivato nello stomaco produce una schiuma simile a quella di uno shampoo, questa schiuma sale dallo stomaco ai polmoni del povero malcapitato animale che comincia a soffocare e a dibattersi a destra e sinistra cercando un po’ d’ossigeno per i suoi polmoni e vomitando fino a quando gli occhi non gli siano usciti fuori dalle orbite, fin quando non resta senza aria e muore. Il tutto può durare qualche minuto o anche qualche ora a seconda della quantità di veleno e della fortuna del povero animale.
Quando si arriverà ad avere rispetto degli animali e degli altri?
Quando queste ”persone” la finiranno di comportarsi da incivili?
Quando le forze dell'ordine faranno qualcosa per evitare che succeda ancora tutto ciò?
Quando ci sarà una indagine come si deve?
Forse quando ci scapperà la disgrazia?
Un giorno uno scrittore scrisse che il grado di civiltà di un paese si misura dal modo in cui questo tratta gli animali…
A voi l’ardua sentenza!
Aiutateci a sensibilizzare l’opinione pubblica e a fare un po’ di “rumore” su questo orrore!
Francesco Assennato
LEGGI
I COMMENTI (2)
- SEGNALA questo BLOG
lunedì 1 dicembre 2003
ore 14:05 (categoria:
"Vita Quotidiana")
Da TGCOM 28 novembre 2003
Polizia salva topo da esperimento Gb,studente voleva lanciarlo da 8 metri
La polizia ha fermato un giovane che progettava di far cadere un topo da un edificio di 8 metri. Protagonista della vicenda uno studente dell'università di York, convinto di poter dimostrare che la velocità di caduta della bestiola è talmente lenta da permettergli di sopravvivere. Il ragazzo ha abbandonato l'idea dopo l'intervento degli agenti, che lo hanno messo in guardia della possibile pena: 6 mesi di prigione e una multa di circa 7.600 euro. Sam Ward, studente ventunenne dell'Università inglese di York, voleva verificare la sua teoria con il tradizionale metodo sperimentale, filmando, con l'aiuto del gruppo cinematografico dell'Ateneo a cui apparteneva, la sua prova pratica. Così si è procurato un topo e una telecamera e si è diretto verso il piano più alto dell'edificio. L'obiettivo era dimostrare che la velocità acquisita da un topo lanciato nel vuoto da 8 metri d'altezza è così limitata da permettere alla bestiola di sopravvivere, grazie al particolare rapporto peso/superficie che la caratterizza. A distogliere Ward dal suo proposito è stata la polizia di York, che ha illustrato al giovane le conseguenze cui sarebbe andato incontro: sei mesi di carcere e 500 sterline di multa, circa 7.600 euro. Il ragazzo ha poi ammesso che avrebbe usato una controfigura inanimata per il lancio: "Sarebbe stato crudele lanciare nel vuoto un topo vivo per il mio divertimento", ha spiegato, aggiungendo che prenderà con se Pebbles, il topolino finto che sarebbe stato impiegato nelle riprese iniziali e finali del filmato. Ward resta convinto della sua teoria, sviluppata durante una discussione al pub: "Il documento visivo- ha spiegato lo studente - sarebbe stato poi mostrato alle persone, per testare le loro reazioni". Il giovane, al terzo anno della Facoltà di lettere e filosofia, ha dovuto assicurare all'archivista dell'Ateneo, Sue Hardman, che non tenterà di ripetere l'esperimento.
LEGGI
I COMMENTI (5)
- SEGNALA questo BLOG
venerdì 28 novembre 2003
ore 16:16 (categoria:
"Vita Quotidiana")
L'UNIONE SARDA martedì 25 novembre 2003 Cagliari e Provincia via Fara
Acquistano una gallina per darle fuoco in un campetto Hanno comprato una gallina viva per due euro poi sono trasferiti nel campetto di calcio in via Fara e hanno cercato di darle fuoco. É avvenuto ieri, intorno alle 18: protagonisti della vicenda, una decina di ragazzi cagliaritani, tutti minorenni. Sono stati bloccati all'ultimo secondo dall'intervento di una donna che, dopo aver assistito alla macabra scena dal balcone della sua abitazione, è andata in soccorso del povero animale strappandolo dalle loro grinfie. Dopo aver portato la gallina nel suo appartamento, la giovane ha chiamato i vigili urbani per segnalare l'episodio. La risposta è stata secca: «La polizia municipale non ha competenza in materia e non ha nemmeno un posto dove poter custodire l'animale. Si rivolga alle altre forze dell'ordine: chiami la polizia o i carabinieri». La donna è rimasta allibita davanti alla risposta giunta dal centralino dei vigili urbani, ma non si è persa d'animo e ha contattato il 112. Dopo pochi minuti sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno interrogato alcuni testimoni per risalire agli autori del crudele gioco: intanto i dieci ragazzini, alla vista dei militari, erano spariti nel nulla. I militari hanno incontrato parecchie difficoltà: nessuno voleva parlare, ma dopo aver interrogato numerosi testimoni sono arrivati a scoprire i nomi dei dieci giovanissimi. La gallina si è subito ripresa ed è stata affidata alle cure della protezione animali.
LEGGI
I COMMENTI (7)
- SEGNALA questo BLOG
venerdì 28 novembre 2003
ore 16:13 (categoria:
"Vita Quotidiana")
LA SICILIA 26 novembre 2003 prima_pagina Denunciato un commercialista a Catania Messe nere e sadomaso I video con orge e uccisioni di animali andavano su Internet
Catania Messe sataniche con uccisioni di animali, orge sadomaso e rapporti omosessuali. Sono i contenuti di riprese filmate dal vivo, realizzate da una «confraternita», e messe su un indirizzo Internet riservato ai soci scoperto dalla polizia postale di Catania, che ha oscurato il sito e denunciato il suo gestore, un commercialista di 40 anni. Concetto Mannisi3
Uomini del genere meritano solo di morire con grande dolore.Schifosi maledetti infami.
COMMENTA
(0 commenti presenti)
- SEGNALA questo BLOG
giovedì 27 novembre 2003
ore 12:59 (categoria:
"Vita Quotidiana")
LEGGI
I COMMENTI (1)
- SEGNALA questo BLOG
giovedì 27 novembre 2003
ore 12:55 (categoria:
"Vita Quotidiana")
Non sempre ciò che si crede di sapere corrisponde a realtà. Soprattutto quando interessi economici forti hanno volontà di nascondere. Ciò non toglie che la realtà (quella vera) rimane – comunque – terribilmente reale. Nella vita di tutti i giorni usiamo prodotti, mangiamo, ci curiamo... e forse "sappiamo" che, per tutto questo, vengono sacrificati animali. Ma quanti animali vengono effettivamente sacrificati ogni anno ?? Questo sacrificio è veramente sempre "necessario" ?? Quali sono le condizioni effettive "vissute" da questi altri animali ?? E il risultato ottenuto: ha sempre prodotto benefici per l'uomo o, piuttosto, ha troppo spesso procurato danni alla nostra salute ?? Ciò che dovrebbe rispondere a queste domande viene taciuto nascosto omesso rinviato stravolto. Nel migliore dei casi, comodamente "addolcito". Ma nonostante tutto, le "cose" accadono ugualmente.
COMMENTA
(0 commenti presenti)
- SEGNALA questo BLOG
> > > MESSAGGI PRECEDENTI
|
|
APRILE 2026
<--Prec.
Succ.--> |
| Do |
Lu |
Ma |
Me |
Gi |
Ve |
Sa |
| |
|
|
1
|
2
|
3
|
4
|
|
5
|
6
|
7
|
8
|
9
|
10
|
11
|
|
12
|
13
|
14
|
15
|
16
|
17
|
18
|
|
19
|
20
|
21
|
22
|
23
|
24
|
25
|
|
26
|
27
|
28
|
29
|
30
|

|