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Saltatempo, 33 anni spritzino di Rubano (PD) CHE FACCIO? stresso giovani menti Sono sistemato [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO Sono rimasto impantanato a metà di un numero di "Dragonero". La cosa mi turba... HO VISTO La negligenza e la sincerità; la furbizia becera e la dedizione; lo sclero e l’amore. Ma anche vari episodi di "Paw Patrol": in parole pavore, un cartone animato su cani che fanno cose da cristiani. STO ASCOLTANDO L’autoradio, andando a scuola. Lo stereo del soggiorno, quando sono a casa da solo. Il piccolo lettore audio messo in cucina da mia moglie, per ascoltare radiogiornali funesti, canzoni leggere e anche storie per i pupi, per niente funeste. ABBIGLIAMENTO del GIORNO Elegantino, quando lavoro. Da sìngano, appena torno a casa. ORA VORREI TANTO... Che tutto andasse sempre bene. Anche in futuro. Rimanere calmo e compassato. Sempre. Avòjja! STO STUDIANDO... Le possibili soluzioni per tenere a bada 25 e passa tosetti in maniera che imparino anche qualcosa. Ogni giorno, eh. OGGI IL MIO UMORE E'... Speranzoso...così dev’essere. ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE 1) una meraviglia? guardare mia nonna che a 93 anni arroscisce quando le dò un bacio.. BLOG che SEGUO: Phelt Apina Taveuni Distante Vitto JohnTrent Margiolina Miknesiac BourbonSt Turkish Spuatch Companera Kaffeina Rohypnol Ender Squalonoir BOOKMARKS Motion Lamp (da Musica / Cantanti e Musicisti ) Il mio maestro Jedi (da Pagine Personali / Siti creati da voi ) Biderben (da Musica / Cantanti e Musicisti ) Selmuz (da Pagine Personali / HomePage ) Giova (da Pagine Personali / Siti creati da voi ) Il sindacato degli studenti (da Studiare a Padova / Guide Universitarie ) Accordo (da Musica / Strumenti Musicali ) Sciafile (da Musica / Cantanti e Musicisti ) FSC (da Musica / Cantanti e Musicisti ) UTENTI ONLINE: |
![]() "SPINGERE UN MASSO CONTROCORRENTE... MEGLIO DELLA COERENZA DI CHI NON CREDE IN NIENTE." lunedì 9 febbraio 2009 - ore 19:53 Scempi Ora, sinceramente: come è possibile definire l’Assemblea Costituente un gruppo di "Filosovietici"? Come se a scrivere la Costituzione e a fare la Resistenza non fossero intervenute menti di provenienza eterogenea e variegata: fra queste, c’era anche la componente comunista, certo, ma ciò è sufficiente per negare le basi democratiche della Carta? Siamo al delirio. Siamo alla strumentalizzazione di una tragedia per mettere la museruola alla magistratura ed opporsi a quella suddivisione dei poteri che costituisce la condizione di base per il funzionamento di uno stato democratico. Come ha scritto Eugenio Scalfari nel suo editoriale di ieri su Repubblica, sul corpo di Eluana "Non poteva esserci scempio più atroce" di questa vile strumentalizzazione. E queste, caro presidente, non sono parole da "comunista", non sono frutto di odio nei confronti della Sua persona, se lo metta in testa una buona volta: le parole di Scalfari rappresentano l’indignazione e lo schifo di metà del Paese (quella non narcotizzata o lobotomizzata); indignazione e schifo che poggiano sul rispetto per la dignità delle persone e sull’attaccamento all’Istituzione democratica. E la pianti, per cortesia, di fare la sceneggiata di paladino del cattolicesimo: proprio Lei viene a parlarci di etica? Con tutto quello che ha dietro alle spalle? Crede davvero che non sia palese la Sua volontà di tenersi buono l’appoggio della Chiesa, a sua volta interessata a sfruttare i benefici che le provengono da un esecutivo del genere? Se Lei non fosse la persona che è, La inviterei a vergognarsi. E voi che passate di qua e non sapete di cosa si sta parlando, vi prego: informatevi! La nostra ignoranza e la nostra passività sono l’arma migliore nelle mani dei potenti. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 2 febbraio 2009 - ore 15:12 So che non dovrei pensarci, se no mi incazzo ancora di più. Ma non riesco a concepire che una classe delle superiori sia formata per tre quarti da odiosi stronzetti che non hanno il minimo senso del rispetto per chi sta lavorando. E questo sarebbe il famoso Tito Livio, che quando ero al Liceo io veniva fatto passare per la Scuola per eccellenza di Padova, dove si imparava la Cultura con la C maiuscola. Facile, poi, per chi non insegna, dire che non bisogna usare metodi repressivi, che fare il carabiniere non serve, che bisogna responsabilizzare gli allievi. Ma vaffanculo, va. Certi ragazzini capiscono solo il metodo-del-terrorista: e via a dare 2 e note a profusione. Va a cagare, va. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 27 gennaio 2009 - ore 01:15 E comunque, a me mi piaceva tanto qualche tempo fa, quando in questo sito gironzolavano i vari Sizan e Marcheto e Taveuni e Margiolina e Apina. Sizan, molla quella cacata moscia di Féisbuc e torna a scrivere qui, deh! LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK martedì 27 gennaio 2009 - ore 01:02 Malatosano “Per stabilire un legame con le masse dobbiamo stabilire un legame coi loro bisogni e i loro desideri.” “Sì, certo…. i desideri delle masse. Ma perché facciamo politica? Per le masse?” “Come, perché? Ma perché è giusto!” “Sì, sì… Ma siamo seri: ma che ci frega a noi dei desideri delle masse???” SPLAT!!!! Stasera voglio provare un cosa. Vediamo se qualcuno indovina da cosa è tratto questo simpatico stralcetto. Simpatico...per pochi individui che condividono un certo (malato) umorismo. Malato, perché in un paese dove la maggioranza della gente ride per i film di Boldi e De Sica, allora siamo noi ad essere malati. Insomma, se una persona che mangia pasta con le sarde finisse su un’isola dove la gente si ciba di stronzi, allora il compito degli psicologi indigeni sarebbe quello di convincere il naufrago a basare la propria dieta sulla cacca. Ma a parte questo: vediamo se c’è qualcuno di sufficientemente malato per conoscere la citazione in questione. Vi do un aiutino: non è Boldi. Dai, sarò buono, un altro: non è neanche De Sica. LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK sabato 24 gennaio 2009 - ore 02:00 Due cose 1- Stasera sono stato ad un concerto, in cui suonava un mio conoscente. Prima dell’inizio mi ha parlato di questo e di quello, e dei suoi progetti danarosi che coinvolgono mutui ed investimenti mirati e possibilità di grossi introiti e. Credo che uno ce l’abbia nel sangue, geneticamente o per educazione, il fatto di sentirsi a suo agio maneggiando denaro. Fammi un attimo pensare al motivo per cui per me non è così....forse sono rimasto scioccato da piccolo, quando i miei mi dicevano: "lavati le mani dopo aver toccato i soldini, sono sporchi!". Sì, dev’essere questo. Ah sì, ecco: anche perché sono troppo onesto per provare godimento nell’inculare i miei simili. 2- Ho provato a iscrivermi a Facebook. Venti minuti dopo ho tratto una conclusione: Facebook è una cacata pazzesca. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 19 gennaio 2009 - ore 19:19 Free-will thing Stamattina, pedalando, pensavo a Gaza, e a tutti gli eccidi che rimangono nel silenzio perché non fanno abbastanza audience (perché rubare spazio al servizio sui reali di Spagna o sul reality show di turno?). Poi mi è venuta in mente una versione meravigliosa e commovente di Blue Bossa, suonata da Paco de Lucia e Joe Pass. "They seemed to have a talent for it. They were born into a world that was against them in a thousand little ways, and then devoted most of their energies to make it worse. [...] And just when youd think they were more malignant than ever Hell could be, they could occasionally show more grace than ever Heaven dreamed of. It was this free-will thing, of course. It was a bugger." (Good Omens) COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK domenica 18 gennaio 2009 - ore 17:50 Servizi segreti bulgari (e italiani, via). ![]() Il mio sondaggio su Moretti, dopo solo un solo mese dall’inserimento, ha già raggiunto quota quattro risposte. Sono cifre che fanno girare la testa. Per questione di cortesia, oggi mi sono trovato più o meno obbligato a seguire alcuni minuti di "Amici". Mi ha fatto riflettere su quanto relativi possano essere i concetti di "noia" e "spasso". COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 12 gennaio 2009 - ore 19:12 De André e compagni di merende (senza merende, purtroppo) Due cose: Già dieci anni che è morto De André. Ultimamente sto ripetendo troppo spesso la locuzione "Già dieci anni che....". Comunque, bello il tributo di ieri sera su Raitre. Pelù che cantava "Il pescatore", però, faceva un po’ ridere (niente contro Pelù, per carità...però era strambo). Quando sarà finita la ssis, una cosa mi mancherà tanto: i compagni di ssis. Ora, in gruppi di quattro, troviamo tutti insieme almeno tre descrittori concreti per l’espressione "mancare tanto". No, scusate, questo non c’entra. Pardon. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 22 dicembre 2008 - ore 10:35 They were, indeed, brown times... Rileggevo ieri sera un passaggio di "La Banda dei Brocchi". Per intenderci, questo romanzetto qui: ![]() ...che consiglio a chiunque. Allora, ad un certo punto uno dei protagonisti ricorda la disfatta del partito laburista alla fine del 1976, che avrebbe preluso alla conquista del potere da parte della Tatcher e via dicendo. Mi ha colpito, rileggendo quelle pagine, la maniera in cui Jonathan Coe tratteggia il clima di quegli anni, costipato fra timori xenofobi e tensioni sociali di una Nazione molto più classista e antidemocratica di quanto non avrebbe voluto ammettere. Non so perché, ma come scenario mi suonava familiare....Mah! So che, per quanto in minoranza, oggi c’è ancora qualcuno non totalmente anestetizzato dall’idiozia disimpegnata da cinepattone e veline. Ecco, credo che per queste persone non possa che risultare straziante il passaggio in cui uno dei protagonisti riflette su come quel 1976 rappresenti la fine dei sogni per cui ha lottato suo padre, sindacalista integerrimo e tutto d’un pezzo. E all’improvviso, ciò che ha sempre considerato come obiettivi concreti ed importanti per la working class gli sembrano fesserie astratte e impraticabili. Credo che la sfida più importante, oggi, sia continuare a credere in queste fessserie. E, insieme, non farsi prendere dalla corsa terrorizzata ai "si-salvi-chi-può"e "Scusa-ma-ti-passo-sopra".... (ovvero, come imborghesire l’anima alle spese di una coscienza sociale). Ah, visto che nessuno avrà resistito a leggere fino a qui, posso pure fare come Bisio nella Smemoranda di qualche anno fa, e nascondere un po’ di scurrilità a caso: merda, cacca, pipì, smegma, ciucciastronzi, leccasnaròcchi. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 18 dicembre 2008 - ore 10:30 Da Genova ad Atene "Se c’è tensione si cura con gli idranti Qualcuno muore, pazienza siamo in tanti... Tragico errore: spariscono le prove E la prigione è solo per chi ruba i polli. Lavoro nero pagato con denaro nero Nera la rabbia, nera la stagione Nera la fame, nera la rivoluzione: L’Africa nera è a solo quattro passi da qui!" COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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