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![]() Sampy, 34 anni spritzina di Padova CHE FACCIO? colgo attimi Sono sistemato [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO Il farmacista di Auschwitz Gomorra Il cimitero dei folli HO VISTO STO ASCOLTANDO A Perfect Circle Aerosmith A.F.I. Africa Unite Afterhours Album Leaf Alice in Chains Apocalyptica Audioslave Barry White Ben Harper Bijork Bob Marley Chemical Brothers Creed Death Cab for Cutie Deftones Depeche Mode Disturbed Doors Editors Faith No More Flogging Molly Foo Fighters Garbage GreenDay Guano Apes Guns’n’Roses H.I.M. Ill Nino Incubus Jeff Buckley Korn Lacuna Coil Marilyn Manson Marlene Kuntz Modena City Ramblers Muse Nightwish Nine Inch Nails Nirvana Papa Roach Pink Floyd Placebo Queen Shandon Sigur Ros Ska-p Skid Row System of a Down Staind The Ataris The Cure Three Doors Down Tool ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... ..sentirmi arancione! STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... coccole..oblìo.. apatìa..euforia.. sklero...smile-crying ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata |
giovedì 17 agosto 2006 - ore 16:06 dopo secoli e secoli una foto con quasi tutte le bu!! versione pseudoseria! ![]() ![]() tentativo arlekkin batoccio!(un pò mal riuscito) ![]() versione linguaccia! ![]() ![]() *Darkzone*, Hackiko, Glow, Darkmind, Sampy, Purple13, Sarabau, Annajimbo, Nouse86, FabyYeah! manca la Adelaide ke kissà dov’era!e la petitjulie!poi dovremmo essere tutte! LEGGI I COMMENTI (15) - PERMALINK giovedì 17 agosto 2006 - ore 15:22 ![]() COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 17 agosto 2006 - ore 12:12 sono a casa solo da due giorni e già non li sopporto... ![]() portatemi via.. LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK giovedì 17 agosto 2006 - ore 10:34 ![]() COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 17 agosto 2006 - ore 00:12 . . nanna time . . notte gente ![]() COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK mercoledì 16 agosto 2006 - ore 22:23 PLATONE - "SIMPOSIO" "[…]Innanzitutto bisogna che conosciate la natura della specie umana.[…] Nei tempi andati, infatti, la nostra natura non era quella che è oggi, ma molto differente. Allora c’erano tra gli uomini tre generi, e non due come adesso, il maschio e la femmina. Ne esisteva un terzo, che aveva entrambi i caratteri degli altri. Il nome si è conservato sino a noi, ma il genere, quello è scomparso. Era l’ermafrodito, un essere che per la forma e il nome aveva caratteristiche sia del maschio che della femmina. Oggi non ci sono più persone di questo genere. [...] Questi ermafroditi erano molto compatti a vedersi, e il dorso e i fianchi formavano un insieme molto arrotondato. Avevano quattro mani, quattro gambe, due volti su un collo perfettamente rotondo, ai due lati dell’unica testa. Avevano quattro orecchie, due organi per la generazione, e il resto come potete immaginare. […] La ragione per cui c’erano tre generi è questa, che il maschio aveva la sua origine dal Sole, la femmina dalla Terra e il genere che aveva i caratteri d’entrambi dalla Luna, visto che la Luna ha i caratteri sia del Sole che della Terra. La loro forma e il loro modo di muoversi era circolare, proprio perché somigliavano ai loro genitori. Per questo finivano con l’essere terribilmente forti e vigorosi e il loro orgoglio era immenso. Così attaccarono gli dèi.[...] ![]() Allora Zeus e gli altri dèi si domandarono quale partito prendere.[…] Zeus ebbe un’idea. "lo credo - disse - che abbiamo un mezzo per far sì che la specie umana sopravviva e allo stesso tempo che rinunci alla propria arroganza: dobbiamo renderli più deboli. Adesso - disse - io taglierò ciascuno di essi in due, così ciascuna delle due parti sarà più debole. [...] Detto questo, si mise a tagliare gli uomini in due. Quando ne aveva tagliato uno, chiedeva ad Apollo di voltargli il viso e la metà del collo dalla parte del taglio, in modo che gli uomini, avendo sempre sotto gli occhi la ferita che avevano dovuto subire, fossero più tranquilli, e gli chiedeva anche di guarire il resto. Apollo voltava allora il viso e, raccogliendo d’ogni parte la pelle verso quello che oggi chiamiamo ventre, faceva un nodo al centro del ventre non lasciando che un’apertura - quella che adesso chiamiamo ombelico. Quanto alle pieghe che si formavano, il dio modellava con esattezza il petto. [...] ![]() Quando dunque gli uomini primitivi furono così tagliati in due, ciascuna delle due parti desiderava ricongiungersi all’altra. Si abbracciavano, si stringevano l’un l’altra, desiderando null’altro che di formare un solo essere. E così morivano di fame e d’inazione, perché ciascuna parte non voleva far nulla senza l’altra. E quando una delle due metà moriva, e l’altra sopravviveva, quest’ultima ne cercava un’altra e le si stringeva addosso. E così la specie si stava estinguendo. Ma Zeus, mosso da pietà, ricorse a un nuovo espediente. Spostò sul davanti gli organi della generazione. Fino ad allora infatti gli uomini li avevano sulla parte esterna, e generavano e si riproducevano non unendosi tra loro, ma con la terra, come le cicale. Zeus trasportò dunque questi organi nel posto in cui noi li vediamo, sul davanti, e fece in modo che gli uomini potessero generare accoppiandosi tra loro, l’uomo con la donna. Il suo scopo era il seguente: nel formare la coppia, se un uomo avesse incontrato una donna, essi avrebbero avuto un bambino e la specie si sarebbe così riprodotta; ma se un maschio avesse incontrato un maschio, essi avrebbero raggiunto presto la sazietà nel loro rapporto, si sarebbero calmati e sarebbero tornati alle loro occupazioni, provvedendo così ai bisogni della loro esistenza. E così evidentemente sin da quei tempi lontani in noi uomini è innato il desiderio d’amore gli uni per gli altri, per riformare l’unità della nostra antica natura, facendo di due esseri uno solo: così potrà guarire la natura dell’uomo. Dunque ciascuno di noi è una frazione dell’essere umano completo originario. Per ciascuna persona ne esiste dunque un’altra che le è complementare, perché quell’unico essere è stato tagliato in due. E’ per questo che ciascuno è alla ricerca continua della sua parte complementare. [...] Queste persone quando incontrano l’altra metà di se stesse da cui sono state separate, allora sono prese da una straordinaria emozione, colpite dal sentimento di amicizia che provano, dall’affinità con l’altra persona, se ne innamorano e non sanno più vivere senza di lei - per così dire - nemmeno un istante. E queste persone che passano la loro vita gli uni accanto agli altri non saprebbero nemmeno dirti cosa s’aspettano l’uno dall’altro. Non è possibile pensare che si tratti solo delle gioie dell’amore: non possiamo immaginare che l’attrazione sessuale sia la sola ragione della loro felicità e la sola forza che li spinge a vivere fianco a fianco. C’è qualcos’altro: evidentemente la loro anima cerca nell’altro qualcosa che non sa esprimere, ma che intuisce con immediatezza. [...] Noi formiamo un tutto: il desiderio di questo tutto e la sua ricerca ha il nome di amore. [...] Dichiaro che la nostra specie può essere felice se segue Eros sino al suo fine, così che ciascuno incontri l’anima sua metà, recuperando l’integrale natura di un tempo. Se questo stato è il più perfetto, allora per forza nella situazione in cui ci troviamo oggi la cosa migliore è tentare di avvicinarci il più possibile alla perfezione: incontrare l’anima a noi più affine, e innamorarcene.[…]” LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK mercoledì 16 agosto 2006 - ore 15:22 Daniele Silvestri - Le cose in comune non so perchè ma oggi mi è tornata in mente lesistenza di questa canzone!mah! le conto da sempre, da quando mi hai detto "ma dai, pure tu sei degli anni 60?" abbiamo due braccia, due mani ,due gambe, due piedi due orecchie ed un solo cervello soltanto lo sguardo non è proprio uguale perché il mio è normale, ma il tuo è troppo bello Le cose che abbiamo in comune sono facilissime da individuare ci piace la musica ad alto volume fin quanto lo stereo la può sopportare ci piace Daniele, Battisti, Lorenzo le urla di Prince, i Police mettiamo un CD prima di addormentarci e al nostro risveglio deve essere lì perché quando io dormo... tu dormi quando io parlo... tu parli quando io rido... tu ridi quando io piango... tu piangi quando io dormo... tu dormi quando io parlo... tu parli quando io rido... tu ridi quando io piango... tu ridi Le cose che abbiamo in comune sono così tante che quasi spaventa entrambi viviamo da più di ventanni ed entrambi, comunque da meno di trenta ci piace mangiare, dormire, viaggiare, ballare sorridere e fare lamore lo vedi, son tante le cose in comune che a farne un elenco ci voglio almeno tre ore... ma... Allora cosè cosa ti serve ancora, a me è bastata unora... "Le cose che abbiamo in comune!", ricordi sei tu che prima lhai detto dicevi "ma guarda, lo stesso locale le stesse patate , lo stesso brachetto!" e ad ogni domanda una nuova conferma un identico ritmo di vino e risate e poi lemozione di quel primo bacio le labbra precise, perfette, incollate Abbracciarti, studiare il tuo corpo vedere che in viso eri già tutta rossa e intanto scoprire stupito e commosso che avevi le mie stesse identiche ossa e allora ti chiedo, non è sufficiente? cosaltro ti serve per esserne certa con tutte le cose che abbiamo in comune lunione fra noi non sarebbe perfetta? Quando io dormo... tu dormi quando io parlo... tu parli quando io rido... tu ridi quando io piango... tu piangi quando io dormo... tu dormi quando io parlo... tu parli quando io rido... tu ridi quando io piango... tu ridi... ma... Allora cosè cosa ti serve ancora, a me è bastata unora... Le cose che abbiamo in comune sono 4.850 le conto da sempre, da quando mi hai detto "ma dai, pure tu sei degli anni 60?" abbiamo due braccia, due mani ,due gambe, due piedi due orecchie ed un solo cervello soltanto lo sguardo non è proprio uguale perché il mio è normale, ma il tuo, oh: è troppo bello! troppo bello! Quando io dormo... tu dormi quando io parlo... tu parli quando io rido... tu ridi e quando io piango... tu ridi... troppo bello! LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK mercoledì 16 agosto 2006 - ore 13:21 e il14000 si avvicina! e sarà un ospite di sicuro! LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK mercoledì 16 agosto 2006 - ore 12:09 VOGLIA D IRLANDA.. CHE NOSTALGIA. LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK mercoledì 16 agosto 2006 - ore 11:51 http://www.cosenascoste.com/John-Titor/ LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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