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![]() sehnsucht, 31 anni spritzino di Paris CHE FACCIO? stigmatizzo le puerili fobie del popolo bue Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO ![]() Yourcenar - Feux ![]() ![]() HO VISTO WALL-E CHE POESIA! STO ASCOLTANDO ![]() ![]() ![]() ![]() Bjork - Coldcut - Ninja Tune Motorpsycho Wayne Shorter ABBIGLIAMENTO del GIORNO braghe curte e majeta dea saute ORA VORREI TANTO... Fare una precisazione sull’origine del mio nick SehnSucht: non sono stato ispirato dall’omonimo album dei Rammstein bensì dal termine introdotto dai fratelli Schlegel per delineare la sensibilità del Romanticismo protesa a scappare dalla deludente realtà tramite la fantasia e il sogno.Letteralmente significa “smania (sucht) del desiderare (sehnen) “ ...in altre parole sono un assetato di desiderio! ![]() ![]() STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... super super ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata BLOG che SEGUO: spinoso _freezone_ francy86 GOLDRAKE nouse86 MEDRANO poncina Nabiki trilli matilde juxtabrunch Belladonna BOOKMARKS UTENTI ONLINE: |
![]() ![]() Le passioni sono gli unici avvocati che persuadono sempre. Il più semplice degli uomini pieno di passione sarà il più convincente del più eloquente degli uomini privi di passione Cartesio L’intelletto è predisposto a credere, il cuore ad amare.In mancanza di amori veri, a volte ci si volge ad amori falsi Pascal Solo due cose sono infinite: l’universo e la stupidità umana e non sono sicuro della prima Einstein L’uomo è una canna al vento è una canna,però,che pensa. L’universo per schiacciarlo non dovrebbe poi far tanta fatica..gli basterebbe una goccia d’acqua. Comunque, anche uccidendolo, resterebbe il migliore, se non altro perchè è una canna che sa che deve morire mentre le altre canne non lo sanno! Pascal Qui se connaît, connaît aussi les autres, car chaque homme porte la forme entière de l’humaine condition Montaigne Se un uomo parte con delle certezze finirà con dei dubbi; ma se si accontenta di iniziare con qualche dubbio, arriverà alla fine a qualche certezza Bacone Dicono gli stoici: rientrate in voi stessi e sarete sereni.Dicon gli altri: uscite da voi stessi e sarete felici. La felicità non è né in noi né fuori di noi: è in Dio, ossia fuori e dentro di noi Pascal Il vero male per l’uomo non è quello che soffre, ma quello che fa. (Manzoni) FLUCTUAT NEC MERGITUR Gli uomini comuni guardano le cose nuove con occhio vecchio, l’uomo creativo osserva le cose vecchie con occhio nuovo Gian Piero Bona Non cè nulla che spaventi di più luomo che prendere coscienza dellimmensità di cosa è capace di fare e diventare Søren Kierkegaard "..destino e animo sono nomi di un unico concetto" Novalis "Battle not with monsters, lest ye become a monster, and if you gaze into the abyss, the abyss gazes also into you" (Nietzsche) L’omicidio è sempre un errore: non si deve mai fare niente di cui non si possa poi parlare dopo cena (O. Wilde) "In stato di veglia, gli uomini hanno un mondo in comune, ma, nel sonno, ognuno possiede un universo a parte" Eraclito da Efeso ..ognuno deve credere in qualcosa: Io credo che mi berrò un altro bicchierino..IN B.T.V. SENZA VINO O CON TROPPO VINO LA VERITA’ SFUGGE!Pascal ![]() Il metal esorcizza il grande bisogno di amore che ognuno ha, è sentimento puro Bruce Dickinson Don’t live for pleasure Make life your treasure Fade away! Ronnie James Dio sabato 2 agosto 2008 - ore 16:21 YOUTHANASIA COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK domenica 27 luglio 2008 - ore 11:08 Marco Pisellonio LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK sabato 26 luglio 2008 - ore 12:43 NIN - The Downward Spiral Uno dei miei dischi preferiti! CLOSER Alienazione e paranoia, depressione, perversione, tutto questo e molto altro in un concept-album che racconta la sottomissione al "sistema" dell’individuo protagonista, il quale troverà riparo, infine, nel suicidio. Un sistema al quale non si può sfuggire, perché è quello in cui viviamo, cresciamo e moriamo. La successione dei brani scandisce i "capitoli" di questo racconto, dove troviamo invettive antireligiose (Heresy) e inquietanti episodi di futuristica schizofrenia (I Do Not Want This), il tutto scandito da un suono che è tutta una orchestra di strumenti, digitali e non, i quali si fondono venendo a creare canzoni che è difficile, ad un primo approccio, definire tali. Seguendo solamente quella che è la sua idea di musica, Trent Reznor incide un disco dove il meccanico-robotico fa da padrone, dove ogni singolo battito è il frutto d’uno studio meticoloso, o più correttamente, ossessivo. In linea con una visione "Nietzschiana" della realtà, Reznor annuncia ancora la morte di Dio, e come l’uomo, tentando di ergersi a padrone del mondo, riveli tutta la sua fragilità. (wikipedia) COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 24 luglio 2008 - ore 08:42 Death - The sound of perseverance Story To Tell - Minkia ke profondità ste lyrics..poesia!La metafora delle nostre vite come libri da sviscerare e storie da raccontare! è 10 anni che ascolto sto disco e mai mi stancherò di farlo! Drifting into the lives seep into the soul where emotions hide dark skies were beating me down with shadows of deceit slashing at trust till it forever bleeds with doubt, with pain, with trust is pain. When you think of me in your multidimensional mind, try and wash the "evil" from your mind and open it. When you taste the truth you will see like others before me, to you I am past, a story to tell tell it. You may think you own the end take another close look at the script of sadness etched in the book. L’ intimo segreto del death metal è celato in The sound of perseverance, capolavoro per quanto riguarda potenza, espressività e contenuti che deve la sua anima al grande Chuck Shuldiner (chitarrista e cantante della band, deceduto il 13 Dicembre 2001 a causa di un tumore, contro il quale ormai da anni combatteva). I Death nascono in Florida nel 1983 ed i continui cambiamenti di line up certamente contribuiscono a creare quel sound che li consacra successivamente tra i più celebrati esponenti del genere; la formazione di The sound of perseverance (1998 Nuclear Blast) vede inoltre la presenza di Shannon Hamm (chitarra), Scott Clendenin (basso) e Richard Christy (batteria). La potenza e la ritmica impazzita dell’ opener Scavenger of human sorrow ammalia l’ ascoltatore dalle prime note: il brano è di grande impatto e colpisce per i suoi sperimentalismi (presenti in tutto l’album); Chuck riversa tutta la sua disperazione riflettendo sul concetto di male: "…Quale dolore porterà a soddisfare il tuo ammalato appetito…Dietro il dolore troverai un essere che si ciba dell’ umana sofferenza…". L’ alternanza di accelerazioni improvvise e riff più lenti, che mantengono comunque un sound pesante, fanno di questa traccia l’ essenza dell’ intera opera. Bite the pain, tutta giocata su potentissimi riff di chitarra e ritmiche di batteria ossessive, tratta il tema dell’ apparenza, e di come forse Chuck tentasse di nascondere la sua debolezza per non soffrire: "…Guarda il corpo, potresti non vedere tracce di ferite, ma negli occhi, gli occhi dello spettatore, uno non può fingere…Nessuna goccia di sangue è versata, ma tu sai quanto sanguina, diffida dell’ arma affilata chiamata esistenza umana…". La terza canzone è Spirit crusher, che partendo da una ritmica di basso scatena tutta la sua forza lacerante, la crudeltà dello "spirito distruttore" appunto, che "…Viene dalle profondità di un posto sconosciuto al custode dei sogni…" e se "… potesse allora ruberebbe il sole e la luna dal cielo…quando sarà ora di sfamare completamente il bisogno di consumare un respiro…". Story to tell, dai riff di chitarra inizialmente classicheggianti acquista maggiore incisività nel suo svilupparsi, ricco di cambiamenti di ritmo e di impeccabile tecnica (il finale è geniale!). Dal testo, dolorosamente rassegnato, traspare l’ esperienza di un uomo in rovina, che ha compreso la verità prima di altri e che si disintegra nella sua consapevolezza: "…Vagando tra le vite, penetrando nell’ anima dove le emozioni si nascondono, neri cieli mi abbattevano con ombre di falsità, colpendo la fiducia finché essa non sanguinasse per sempre, con dubbio, con dolore, con fiducia…". Un nuovo gioiello di aggressività questa Flesh and the power it holds, portata avanti da una batteria scatenata e da chitarre che alternano potenza espressiva a virtuosismi di ogni tipo: immediata e spettacolare; qui Chuck racconta della passione vissuta in senso troppo fisico e viscerale, che a volte porta alla distruzione dei rapporti: "…La passione è un veleno dal sapore agrodolce, un delle tante facce che si nascondono nel profondo, ti porterà dentro, ti sputerà fuori, osserva la carne e il potere che ha, tocca, assapora, respira, consumato…". Voice of the soul, composta unicamente da chitarra acustica ed elettrica, è senza dubbio una delle migliori tracce strumentali che io abbia mai ascoltato: qui l’anima di Chuck si rivela in tutta la sua pienezza, l’ emotività è portata ai massimi livelli, la chitarra parla la sua lingua, di magica ed intensa melodia, in cui è racchiusa la pura essenza della musica. To forgive is to suffer lancia un messaggio preciso: "…Perdonare è soffrire, per accettare un altro giorno scegliamo di dar via un altro pezzo di vita…". Inutile commentare la potenza del pezzo, che si distingue in particolare per i riff ed i virtuosismi tipicamente "death" della chitarra, simili come impatto sull’ ascoltatore a quelli della successiva A moment of clarity, la penultima traccia. L’ album si chiude con la cover dei Judas Priest Painkiller, in cui la voce di Chuck raggiunge tonalità elevatissime, forse in un certo senso per imitare l’ originale: omaggio agli antenati o semplice rievocazione dell’ heavy più classico? Poco importa, infatti il pezzo è in grande sintonia con il resto dell’album. "…E quando guardi giù, nel profondo dell’ abisso, anche l’ abisso guarda dentro di te…": è la frase di Nietzsche riportata in bella vista sul retro di copertina, che mi fa pensare che Chuck avvertisse più di chiunque altro la "fine delle cose". Forse è per questo motivo che il sound di questo gruppo rimarrà per sempre unico e devastante. (Recensione di laria Battistella) LET THE METAL FLOWS! THERES STILL A LIFE AFTER THE DEATH!! COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK domenica 20 luglio 2008 - ore 10:28 Sweating Bullets - Megadeth - Ke Lyrics!! Hello me ... Meet the real me And my misfits way of life A dark black past is my Most valued possessions Hindsight is always 20-20 But looking back it’s still a bit fuzzy Speak of mutually assured destruction? Nice story ... Tell it to Reader’s Digest !!! Feeling paranoid True enemy or false friend? Anxiety’s attacking me, and My air is getting thin I’m in trouble for the things I haven’t got to yet I’m chomping at the bit and my Palms are getting wet, sweating bullets Hello me ... It’s me again You can subdue, but never tame me It gives me a migraine headache Thinking down to your level Yea, just keep on thinking it’s my fault And stay an inch or two outta kicking distance Mankind has got to know His limitations Feeling claustrophobic Like the walls are closing in Blood stains on my hands and I don’t know where I’ve been I’m in trouble for the things I haven’t got to yet I’m sharpening the axe, and my Palms are getting wet, sweating bullets [Solo : Dave] Well, me ... It’s nice talking to myself A credit to dementia Some day you too will know my pain And smile its blacktooth grin If the war inside my head Won’t take a day off I’ll be dead My icy fingers claw your back Here I come again Feeling paranoid True enemy or false friend? Anxiety’s attacking me, and And my air is getting thin Feeling claustrophobic Like the walls are closing in Blood stains on my hands and I don’t know where I’ve been Once you committed me Now you’ve acquitted me Claiming validity For your stupidity I’m chomping at the bit I’m sharpening the axe Here I come again, whoa! Sweating bullets LIVE VERSION AL MONSTER OF ROCK 92 A REGGIO Megadeth - "Sweating Bullets" (Woodstock 99) COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK domenica 20 luglio 2008 - ore 09:30 La cattura - frankie hi nrg mc Sono solo, braccato come un cane e non mi muovo, se abbaio muoio... serro i denti e resto prono mentre il suono dellangoscia sale e mi fa male: sottile come un tacco a spillo mi buca il cuore e sanguino lacrime che urlano come megafoni che non si fermano e violentano il buio che mi benda, un buio morbido, simile a una tenda di meduse che mi accarezza il viso come un frullo dali... Percepisco sguardi ostili di animali affamati di terrore che mi scrutano e dalle nebbie dei ricordi ritornano e mi azzannano lanima in un sadico gioco ed io divento topo in una muta di gatti... Nudo, come un coleottero in cime a una forchetta aspetto ma il boia non ha fretta e intanto affila lascia, sullangoscia che mi tiene stretto a sè come una mantide gelosa del suo pasto, che mi congela il sudore in gocce dalabastro incastonate nella fronte, che sinsinuano dentro di me, profondamente come schegge di parossismo irrazionale e non cè legge che mi possa governare perchè sto a impazzire... Come un ossesso oscillo il capo lentamente, da parte a parte, come gli orsi negli zoo e in un delirio io mi sento soffocare... ladrenalina sale in un flash e spalanco le ganasce in un grido silenzioso, e langoscia di colpo si mette a riposo perchè cè la morte, di cuoio, con una frusta... Ingoio la saliva e me la gusto... e se questa dunque deve essere la mia ora dico: prego, dopo di lei Signora.. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK sabato 19 luglio 2008 - ore 15:09 Megadeth - Holy Wars (1990) sempre attualissima.. Brother will kill brother Spilling blood across the land Killing for religion Something I dont understand Fools like me,who cross the sea And come to foreign lands Ask the sheep,for their beliefs Do you kill on gods command? A country that is divided Surely will not stand My past erased,no more disgrace No foolish naive stands The end is near, it’s crystal clear Part of the master plan Dont look now to israel It might be your homelands Holy wars Upon my podium,as the Know it all scholar Down in my seat of judgement Gavels bang,uphold the law Up on my soapbox,a leader Out to change the world Down in my pulpit as the holler Than-thou-could-be-messenger of god Wage the war on organized crime Sneak attacks,repel down the rocks Behind the lines Some people risk to employ me Some people live to destroy me Either way they die They killed my wife,and my baby With hopes to enslave me First mistake...last mistake| Paid by the alliance,to slay all the giants Next mistake...no more mistakes| Fill the cracks in,with judicial granite Because I dont say it,dont mean I aint Thinkin it Next thing you know,theyll take my thoughts away I know what I said,now I must scream of the overdose And the lack of mercy killings Megadeth - "Holy Wars" (Woodstock 99) COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK sabato 19 luglio 2008 - ore 14:16 ![]() LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK venerdì 18 luglio 2008 - ore 10:53 OPETH - Evolution festival 2008 Ke performance!!!!! COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK sabato 12 luglio 2008 - ore 11:18 RANDY RHOADS - Goodbye to romance ZAKK WYLDE - No more tears Una chicca: SLASH vS ZAKK! SLASH - November rain JOHN PETRUCCI - When the water breaks Chuck Schuldiner - Scavenger of human sorrow Kirk Hammet - Master of Puppets VOTE!! COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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