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Stà bèa stèa fin doman finchè no rìva el sol
Sciàra sto scuro e el me cuor orbo e pien de doeor
Stà bèa stèa fin doman finchè no riva el sol
Stea dell’universo
Dime che no a ga perso a strada
Dime che in scarsea ga sempre
Un toco del me cuor
Un toco del me amor

***********************
C’è un attimo da fermare:
chi lo riconosce è felice.
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"ARRANCARE: il lento, faticoso, deprimente ma determinato procedere di un uomo che non ha più niente nella vita tranne l’impulso di semplicemente continuare la lotta".

Per chi è arrivato tardi (ovvero dopo il 2007) su questo blog spieghiamo cosa sono gli Shaulismi. Parte tutto da Shaula, che è una stella della costellazione dello Scorpione. E io – chi mi conosce lo sa – sono una pesci ascendente scorpione. E poi il nome era bellissimo, suona come pieno di cristalli e profuma di autunno. Questo è il preambolo
Gli ismi sono le mie filosofie e i miei stili, e ogni post è un ismo. Ci sono ismi per ogni cosa. In particolare però, quando si tratta di me, di pensieri parole opere e omissioni, allora si chiamano Shaulismi.
Non è difficile, ma chi non sa non può sapere. E adesso sa.
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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
lunedì 25 ottobre 2004 - ore 20:23
c'ero anch'io
(categoria: " Vita Quotidiana ")
c'ero anch'io!!!
no, tu no.
c'ero anch'io!!!
no, tu no.
c'ero anch'io!!
no tu no..
ma perchè?
perchè no.
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lunedì 25 ottobre 2004 - ore 11:13
sexismi
(categoria: " Fotografia e arte.. ")
parliamo di uomini che fa tanto teenager alla moda. parliamo di FIGHI che fa molto GIRLS.
disquisendo tra me e me:inutile che ci mettano davanti tutti sti secs simbolS che non valgono una cicca.
ma di loro avrò modo di lamentarmi più avanti.
ieri ho fatto un po' di conti e ho deciso all'unanimità - certo, decidevo solo io! - che il più bello della tv italiana al momento è
Sergio Muniz.

e chi casso è?
spieghiamo. l'ho scoperto la settimana scorsa. facendo zapping vedo un povero cristo da solo su un'isola. che sarà mai? l'isola dei famosi sono in tanti.. perchè questo è li da solo?
scopro un sacco di cose sulla nuova edizione, tipo che lui, sto bel pezzo di figliolo con la barba lunga e il sorriso buono sta li da solo per davvero, tipo una punizione non lo so. si chiama
l'ultima spiaggia. povero Robinson.
ma bello, bello come il sole, meno appariscente di quei quattro incatramati di lampade che sono diventati famosi facendo i cretini su un trono e prendendosi la libertà di cacciare delle povere ragazze che erano pagate per stare li a corteggiarli.
Sergio sta li, a lavorare noci di cocco, a raccogliersi il cibo, a pescare,

a pensare, a riflettere, a guardare l'orizzonte e cantare la sua canzone.
si, perchè gli hanno dato una chitarra perchè gli passassse qualcosina. e lui ha scritto una canzone.
l'ho sentita ieri a "quelli che il calcio".
SEMPLICEMENTE MERAVIGLIOSA. 


spero che lo caccino presto da quel programma del cazzo, che venga in Italia e che mi sfoggi dopo un paio di giorni un singolo che salirà le Hit Parade in quattroequattrotto!
vai Sergio!!!!
[e poi sinceramente una botta gliela darei...

]
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PERMALINK
domenica 24 ottobre 2004 - ore 12:17
in breve - in br
(categoria: " Pensieri ")
* Lavorare al Bulli di sabato significa partire con
handicap. Non per altro, ma perché c’è Matteo. Significa arrivare a fare apertura in anticipo perché sai che c’è tanta gente e trovarsi comunque Matteo in ritardo e inutilmente cretino come sempre, ma almeno c’è qualcuno di cui ridere alle spalle che non sarà signorile ma con Matteo da soddisfazione. Significa sapere da subito che sarà una serataccia.
Significa che siccome siamo solo in 3 in sala perché non hanno personale lavoriamo in 2 – Matteo ovviamente non viene calcolato. Ma il problema sorge quando Matteo combina disastri con le comande e gli ordini e, oltre a dover lavorare al posto suo, io e Giorgio con la supervisione del mio guru e del Brazil in griglia dobbiamo recuperare Matteo e superarlo.
Significa entrare in cucina a riprendere fiato e bere un po’ d’acqua, con Mauro che improvvisamente alza la voce [non lo fa mai] e grida:
li fuori c’è un pazzo con un blocchetto in mano fermatelo! E sono ripartite le corse. Diciamo pure che in 4 [2 cuochi e 2 camerieri] abbiamo fatto 140 persone a cena. Siamo bravissimi. Vorrei un premio. Abbiamo superato Matteo. Siamo stati veloci e quasi perfetti. La nostra
Alamo. È stato bello però. Quando il gioco si fa duro i duri iniziano a giocare. E Matteo va a fighe e fa i castelli con i bicchieri mentre noi ci spacchiamo per recuperare le puttanate che fa lui. Speciale. Matteo mi fai sentire davvero una signora. Grazie.
* Il fatto che da oggi Matteo per me non esista più non è di fondamentale importanza. Basta ricordarlo.
* Ho dimenticato la
felpa bella al Bulli. Devo ovviamente passare di la a riprenderla. Mi sa che c’è Matteo. Chissà chi se lo becca a lavorare stasera. Chissà se lo hanno licenziato dopo ieri.. magari. Che soddisfazione infinita. Ma non lo faranno perché non c’è personale in sala.
Qualcuno di voi vuole lavorare al Bulli?
* Che curriculum devo portare per fare il lavoro di Victoria Cabello alle
Iene? Tipo una laurea in lettere va bene? Ci sto lavorando. Poi vediamo, ho fatto la cameriera per un sacco di anni.. No forse questo non è propriamente
chic. Dopotutto lei è quella che mette la lingua in bocca agli attori più famosi di Hollywood, e non ha fatto la cameriera di sicuro.. io vorrei tanto fare quel lavoro da grande, lo vorrei veramente tanto. Ha baciato in bocca Kevin Cline, credo possa bastare.
* Alle
medie prima ti mettevi insieme e poi andavi a baciarti dietro l’angolo della scuola. Adesso prima si fanno i lavoretti, e poi se va bene ci si mette insieme. I tempi sono davvero cambiati.
* Ieri sera con Dany e Fede ci siamo lavorate un pochino il titolare di un bar nuovo che abbiamo scoperto. Mi sa che l’aperitivo
scroccato ci sta alla grande nei prossimi giorni. Bisogna andare al risparmio. E io c’ho proprio il valore dei soldi.
*
Ripetitività.. ripetitititititititititività.. ..no, in effetti non sono stata così breve.. oh, non ce la faccio.
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sabato 23 ottobre 2004 - ore 14:02
esperienza di vita
(categoria: " Riflessioni ")
una legge di mercato - puntare sugli idioti. infatti la
Trudy ha fatto i soldi con i fidanzati senza fantasia.
tipo mio fratello.
significa esperienza. esperienza di vita.
dovrei prendere esperienza e sfruttarlo un po' anch'io.
come sono diventata veniale ultimamente.
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castorini, scoiattolini, cagnolini, micini, cucciolini.
finiamola, mi viene la nausea, HO la nausea.
se è un regalo significativo ok, anzi meglio, anzi è l'unica motivazione possibile, tipo ti regalo un
pappagallo perchè parli per il cazzo, ok.
ma smettiamola con i cuccioli della Trudy: è come dire
non mi veniva in mente niente da regalarti perchè non ho tempo di andare in cerca o informarmi su ciò che davvero ti piace così vado sul classico che non stanca mai e anche se non ti piace ti fa tenerezza perchè sono un uomo dolce comprensivo che sa dare e ricevere amore e adoro gli animali.uomini falsi.
cavolo.. anche pappagallo mi ricorda pappalardo. ma non pappardelle. è un problema..

chobin aiutamiiiii!!!!!!
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venerdì 22 ottobre 2004 - ore 10:47
rifletto nello specchio
(categoria: " Riflessioni ")
rifletto nello specchio diversamente dal solito.
non me ne capacito. sono come
diversa dal solito.riepilogo la giornata di ieri, che magari capisco meglio. vediamo cosa può essere stato.
- sera a casa come una vecchia decrepita senza una vita sociale a guardare
Notting Hill e piangere come una donna incinta. no, questo no.
- è passato Maury a farmi fumare un per de cicche. non è nemmeno questo.
- pomeriggio in biblio, studio buono e continuato fino all'incontro al bar con Felix e Ari. ma nulla di particolare.
- a pranzo
pappardelle col sugo d'oca. o anatra, non so. ma erano buone.
- mattina in giro con la mamma. mi ha pure regalato una maglia che mi piaceva.. fico ho una maglia nuova. ma non mi cambia la vita..
..vediamo.. deve essere successo dell'altro, mi sento e mi vedo così diversa..
ah si.. adesso ricordo..

che sema..
ieri mi sono tagliata i capelli corti corti!!!

spero che sarò amata anche con i capelli corti. dopotutto l'aspetto fisico non conta. e poi cresceranno..

NB - la parola pappardelle assomiglia alla parola
pappalardo. tutto qui. mi piaceva dirlo.
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giovedì 21 ottobre 2004 - ore 20:47
alcolismi
(categoria: " Vita Quotidiana ")
io ero pronta per rileggere tutto.. ero qui per subire quello che mi era stato predetto..
ma se mi aspettano e poi non si fanno trovare, questi ricattatori, come fanno a rinfacciarmi le cose???
- plurale majestatis! siine fiera!
in vino veritas.io non mento praticamente mai!

aspetto allora..
in privato però.. ho come uno strano sentore di avere davvero esagerato!
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mercoledì 20 ottobre 2004 - ore 20:56
caaaa.....ssssooooo!!!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
non credo di essere stata così ubriaca nei precedenti 40 giorni. una quaresima, tipo. 40 giorni. ha ha. basta.
compleanno di Ginobili, veloci giri di spritz fatti come Dio comanda, alla Ciano.
mamma mia mi gira tutto..
eppur si muove. e ci credo! se aveva fatto un aperitivo di spritz così quel giorno eccome se il mondo si muoveva!
e adesso devo fare un tema sulla situazione in Iraq con Anni. certo certo.. sono in grado. gli ho corretto la brutta copia. sono una prof cattiva, di quelle che segnano tutto. enbeh, deve imparare.
nel frattempo attendo la Dany in msn. speriamo che arrivi. lei c'era all'aperitivo, mi capisce.
ciao chiara, ciao Alice. saluti veloci.
sono una donna da buttare via. alcolista.
sssssssshhhhhh!!! c'è mia madre!
Maury non mi risponde ai messaggi. non si fa così ho bisogno di appoggio morale. dove cazzo sei finito?
o di qualcuno che faccia un tema sulla situazione in Iraq al posto mio. o al posto di Anni, che fa la terza media. è lo stesso. al momento le nostre capacità intellettive sono allo stesso livello. mutismo e rassegnazione.
viva lo spritz.

e buon compleanno Luca. buono. il compleanno.
fumare fa male ma noi ce ne sbattiamo le palle. le cicche salvano la vita in certi casi, e a chi non lo capisce.. beh inizi a fumare.

viva anche la nicotina.
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mercoledì 20 ottobre 2004 - ore 09:49
Rivelazioni scientifiche
(categoria: " Scienza e Tecnica ")
rimango della ferma convinzione che la sigaretta stimoli l'urina.
nessuno può farmi cambiare idea o confutare la mia tesi. accetto solo tesi a sostegno e commenti entusiasti - o proposte di
Nobel vedete voi - in quanto sono fortemente ferma sulla mia posizione.
l'ho provato scientificamente su me stessa. che io beva o meno la sigaretta mi stimola la pipì.
come
caffè più cicca = defecatio, un assioma.
ho scoperto una legge della natura.
sono una naturista.

devo mettere il copyright.
devo fare il brevetto.
sono anni che lo dico.. quest'idea mi balla per la testa da un po' e non mi muovo..
va beh dai andrò domani..
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PERMALINK
martedì 19 ottobre 2004 - ore 20:09
OmBraLOnGa 2004
(categoria: " Accadde Domani ")
[Questo è il pezzo che avevo scritto domenica per documentare la giornata appena trascorsa. Ma qualcosa di più importante ha attirato la mia attenzione, e dovevo dedicare alla nascita di Alice il primo momento a disposizione. Riporto quindi ciò che avevo minuziosamente descritto dello strano pomeriggio alcolico di Treviso. Con i doverosi omaggi ai miei compagni di avventura.]Anni oggi ha vinto contro il Venezia ed è la prima volta che battono questa squadra – c’è da dire che non mi sono sembrati forti come l’anno scorso questi lagunari. Piacevole sorpresa, il Treviso ha stupito, e non solo sul campo...
Manifestazione alcolica che sconvolge e travolge la mia Treviso, anche se io sono di Fontane, l’
Ombralonga ha dato i suoi frutti in questa domenica autunnale, con gli ippocastani della Pescheria che coloravano di caldo un pomeriggio tutto sommato quieto e temperato. Trasferta nella Marca Gioiosa per la Ceres, Pork, la Lau, la iena Sbifidus, Alessandro e Giovanni, con cui ci siamo trovati per un pranzo tutti appassionatamente con Donald McDonald’s. Io non lo digerisco. Mi sono limitata a un McToast con la sottiletta. Mai assaggiato nulla di più inutile.
E poi il giro. Piazza Borsa, S. Leonardo, poi su verso la Loggia, cibo e bevande, amici ubriachi, e poi in piazzetta Benetton per lo sfortunato incontro con Momo sempre in vena di ironia, la Alice [so usare l’asterisco, caro il mio Momo..] a cui mi sbrigherò a comunicare i personaggi della mia spilla e altri amici che non conoscevo, probabili spritzini ma non ci siamo presentati. In effetti avrei dovuto, ma l’atmosfera goliardica e delirante mi impediva ragionamenti logici e frasi di senso compiuto. Prossima volta.
Baccanti e satiri folleggianti tra le vie del centro cittadino, inni e lodi al vino nelle sue molteplici forme, oasi dotate di beveraggi e cibo in quantità e qualità. Non eccezionale comunque, né il rosso – di cui ho usufruito per gran parte della giornata, né i panini, spesso farciti al risparmio. Ma è la manifestazione in se che piace.
Peccato che non sia venuta bene come gli scorsi anni. Pochi ubriachi, e io nel biglietto pretendo ci siano anche quelli, osti in qualche occasione scortesi e non è proprio il caso, e poco di offerto. Braccia corte con tutti i soldi che fanno.
Ma non ci rinuncerei. È una tradizione, è l’Ombralonga. E per quanti disagi crei, nessuno a Treviso ne farebbe a meno.
Me piaxe el vin de pergoea
Xe bon xe come el balsamo
Se poi se maridassimo
Oi che felicità!Perla del pomeriggio: un gruppo di amici con la maglia stampata, tutti uguali, tutti felici, tutti gioiosamente ubriachi. E vincono il premio ingegno.
I
Saranno Rabosi. Eccezionali.

io di foto non ne ho fatte. usufruisco delle foto di momo e ne linko subito una!
LINK
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lunedì 18 ottobre 2004 - ore 20:24
Alice guarda i gatti e i gatti guardano nel sole
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Succedono cose a volte che lasciano senza parole, succedono eccome. Sono cose che colpiscono il cuore, che se non fosse che sei grande ti metteresti a piangere di gioia. A me oggi non importava sentirmi grande. Oggi ho pianto, e ho pianto di gusto. Sono felice di averlo fatto. È successa una cosa bella. Una di quelle cose che regalano sensazioni particolari, che entusiasmano e riempiono dentro.
Una cosa come questa, come una bambina di nome Alice. Pesa quanto la mia borsa di libri per andare il biblioteca, forse qualcosa meno. Non credo arrivi a 50 cm, non lo so dire perché l’ho vista solo al di la del vetro. È ancora rossastra, non ha denti, ha pochissimi capelli, ha le labbra sottili e colorite, le mani minuscole strette a pugno, le orecchie tonde e delicate e dorme sempre. È splendida.
Pensare che fino a ieri era nella pancia della Chiara, pensare che è uscita da quel pancione da così poco tempo e già respira, mangia, guarda con quegli occhi blu di cui mi hanno solo parlato la sua mamma e il suo papà, perché per tutto il tempo che siamo state li a fissarla con i nasi incollati alla vetrina lei non si è mossa, ha dormito pacifica e beata, e a me è sembrato di vederla sorridere. Mi è sembrato. Volevo che sorridesse, così me la sono immaginata che sorrideva. E mi è sembrato. Alice è nata ieri sera, erano le 19.21 e la Alice era tra noi. Un fiocco rosa.
La sua mamma è la mia amica Chiara. La mia amica Chiara è una mamma. Suona così strano adesso.. una mia amica, ha la mia età, ed è una mamma. Bellissima, poi. Una mamma splendida. Già fantastica su come sarà avere questa creatura che corre per casa, che piange la notte, che ti devi svegliare perché vuole che le stai vicino, perché vuole la mamma..
La Chiara ha avuto una bambina che più bella non si può. Congratulazioni, sono proprio felice che sia andato tutto bene. Sei una mamma fantastica. Una persona come te non può non esserlo.
I miei auguri mamma Chiara, papà Alberto e piccola stella Alice. Benvenuta.
Alice – F. De Gregori 1973
Alice guarda i gatti e i gatti guardano nel sole
mentre il mondo sta girando senza fretta
Irene al quarto piano è lì tranquilla
che si guarda nello specchio
e accende un’altra sigaretta
E Lilì Marlene bella più che mai
sorride e non ti dice la sua età
ma tutto questo Alice non lo sa
Ma io non ci sto più
gridò lo sposo e poi
tutti pensarono dietro ai cappelli
lo sposo è impazzito oppure ha bevuto
ma la sposa aspetta un figlio e lui lo sa
non è così che se ne andrà
Alice guarda i gatti e i gatti muoiono nel sole
mentre il sole a poco a poco si avvicina
e Cesare perduto nella pioggia
sta aspettando da sei ore il suo amore ballerina
E rimane lì a bagnarsi ancora un po’
e il tram di mezzanotte se ne va
ma tutto questo Alice non lo sa
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