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Carlos Castaneda


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Chiudo gli occhi e li tengo stretti, spaventato da quel che porta il mattino, aspettando un domani che non arriva mai. Nel profondo di me, ciò che mi lascia la notte è la sensazione del vuoto, e tre ragazzi immaginari che cantano nel mio sonno dolce di bambino. THE CURE, Three Imaginary Boys

STO ASCOLTANDO

Incubus, Queen of the Stone Age, Peeeearl Jaaam..E molti altri..(Claudio Bluesman!)



ABBIGLIAMENTO del GIORNO



ORA VORREI TANTO...

Se solo fossimo capaci di amarci e vivere il più a lungo possibile nell’onestà, invece di recitare dei ruoli sulla base dell’idea che ci siamo fatti di come dovrebbe essere una relazione perfetta. non mentire mai. poterci sedere uno di fronte all’altra, guardarci negli occhi e dare voce liberamente ai nostri pensieri.Guardare l’altro con obbiettività e non giudicarlo unicamente rispetto a noi stessi.



STO STUDIANDO...




OGGI IL MIO UMORE E'...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


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MERAVIGLIE


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Il Bruco e Alice si guardarono a vicenda per qualche tempo in silenzio; finalmente il Bruco staccò la pipa di bocca, e le parlò con voce languida e sonnacchiosa:

Chi sei? - disse il Bruco.

Non era un bel principio di conversazione. Alice rispose con qualche timidezza: - Davvero non te lo saprei dire ora. So dirti chi fossi, quando mi son levata questa mattina, ma d’allora credo di essere stata cambiata parecchie volte.

- Che cosa mi vai contando? - disse austeramente il Bruco. - Spiegati meglio.

- Temo di non potermi spiegare, - disse Alice, - perchè non sono più quella di prima, come vedi.




venerdì 28 novembre 2003 - ore 10:08



(categoria: " Vita Quotidiana ")




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giovedì 27 novembre 2003 - ore 16:01


meteo in tempo reale..
(categoria: " Vita Quotidiana ")




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mercoledì 26 novembre 2003 - ore 10:10



(categoria: " Vita Quotidiana ")




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mercoledì 26 novembre 2003 - ore 09:40



(categoria: " Vita Quotidiana ")


"Lavorerò nel fango,
ma nei piaceri della vita adoro volare alto."

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martedì 25 novembre 2003 - ore 15:33


STAIRWAY TO HEAVEN
(categoria: " Musica e Canzoni ")


C'è una signora sicura che tutto ciò che luccica sia oro
Vuole comprare una scala per raggiungere il paradiso
E quando vi arriva sa
Che se tutti i magazzini sono chiusi
Con una parola può avere ciò per cui è venuta
E sta comprando una scala per il paradiso
C'è una scritta sul muro
Ma lei vuole essere sicura
Perchè come sai a volte le parole hanno due significati
Su un albero vicino al ruscello c'è un uccello che canta
Qualche volta tutti i nostri pensieri sono sospetti
Oooh, e questo mi stupisce
Oooh, e questo mi stupisce
C'è un sentimento che provo quando guardo verso ovest
E la mia anima chiede di partire
Nei miei pensieri non ho mai visto spirali di fumo
Attraverso gli alberi
E le voci di quelli che stanno a guardare
Oooh, questo mi stupisce
Oooh, questo mi stupisce veramente
E si mormora che presto se tutti intoniamo la musica
Il pifferaio ci guiderà alla ragione
E un nuovo giorno spunterà per quelli
Che stavano aspettando da tanto
E le foreste echeggeranno di risate

Se c'è un via vai sul tuo sentiero
Non ti allarmare
Sono solo i preparativi per la festa di maggio
Sì, ci sono due strade che puoi percorrere
Ma a lungo andare
Hai ancora tempo per cambiare strada
E questo mi stupisce
Ahhh~ah~oh~hoh.
La tua testa ronza e il ronzio non se ne andrà
Nel caso non lo sapessi
Il pifferaio ti sta chiamando, vuole che tu vada da lui
Cara signora, senti il vento soffiare
E lo sapevi
Che la tua scala è fatta di vento che sussurra
E scendiamo per la strada
Con l'anima più piccola dell'ombra
Là cammina una signora che tutti conosciamo
Che fa splendere la luce e vuol dimostrare
Che tutto continua a tramutarsi in oro
E se ascolti molto attentamente
Prima o poi la melodia giungerà a te
Quando tutti sono uno e una cosa è tutto
Per essere come una roccia e non rotolare
E sta comprando una scala per il paradiso

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martedì 25 novembre 2003 - ore 15:21



(categoria: " Vita Quotidiana ")




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martedì 25 novembre 2003 - ore 14:52



(categoria: " Vita Quotidiana ")



TOTÒ - Una lettera?
CAFONE- Una lettera de carta, sa...
TOTÒ - E perché, le lettere si scrivono di porcellana?
CAFONE- Eh, non si può sape'...
TOTÒ - Dunque. Lei è ignorante?
CAFONE -Io? Si.
TOTÒ - Bravo, bravo. Viva l'ignoranza! Tutti così dovrebbero essere...
CAFONE -Eh...
TOTÒ - E se ha dei figliuoli, non li mandi a scuola, per carità!
CAFONE -No, io figli nun tengo...
TOTÒ - Li faccia sguazzare nell'ignoranza...
CAFONE -No, io tengo nu cumpare nipote: proprio per lui devo scrivere la lettera, sai...
TOTÒ - Bravo. A lui? (Prende un pacco di lettere nella scrivania). Quanti anni ha questo compare?
CAFONE -Tiene quarantacinque anni...
TOTÒ - Quarantacinque? (Fruga tra le lettere e ne estrae una). Eccola qua. Questa va benissimo.
CAFONE- E cos'è questa?
TOTÒ - No, vede: noi le lettere le scriviamo prima, di modo che, quando viene la persona...
CAFONE -None! Tu non sai che debbo scrivere qui dentro!
TOTÒ - Va be', non vuol dire: guadagnamo tempo.
CAFONE -E che sai, li fatti miei?
TOTÒ - Ma scusi: lei m'ha detto che suo nipote compare ha quarantacinque anni...
CAFONE -Eh, quarantacinque anni...
TOTÒ - Questa lettera io l'ho scritta tre anni fa per un signore che ne aveva quarantadue.
CAFONE -E 'stu signore che è? Lu cumpare mio?
TOTÒ - Non vuol dire! Ma gli va bene...
CAFONE -No, paisa', non me piace...
TOTÒ - Ma gli andrà bene...
CAFONE -Ma no!
TOTÒ - La vuole da capo?
CAFONE -Proprio da capo.
TOTÒ - Scriviamola da capo. Lo facevo per lei: lei con questa lettera economizzava...La vuole nuova? Facciamola nuova!
CAFONE -Bravo.
TOTÒ - Siamo qui apposta... Dunque. Vuol dettare, per cortesia?
CAFONE -Scriva.
TOTÒ - Si...
CAFONE -Napole...
TOTÒ - Eh... (Mette la penna nel calamaio e spruzza d'inchíostro il cafone). Avanti. Napoli... eccetera eccetera eccetera... Sissignore.
CAFONE -(inizia a dettare) Caro Giuseppe cumpare nipote...
TOTÒ -Beh... caro Giuseppe...
CAFONE -E mio cumpare e mio nipote.
TOTÒ - Va be', vuole che... Beh... Caro...
CAFONE -Caro...
TOTÒ - ... Giuseppe...
CAFONE -... cumpare...
TOTÒ - ... compare nipote... sì... sì... (Lo spruzza ancora d'inchiostro).
CAFONE (-asciugandosi) A Napole... a Napole stocio facendo la vita de lu signore
TOTÒ - A Napoli...
CAFONE -Stocio facendo...
TOTÒ - (s'interrompe riflettendo)) Stocio... Stocio... Io stocio, tu stoci... Non esiste questo.
CAFONE -Non te piace stocio?
TOTÒ - Sto! Io sto! Che me fai scrivere?
CAFONE -E più corto, eh...
TOTÒ - Me fai scrivere stocio... (Cancella con una mano,e spruzza di nuovo d'inchiostro il cafone)). Ah, santo Iddio, come se fa... come se fa... (Lo spruzza ancora)
CAFONE- (asciugandosi il vestito) Paisa', chistu lu vestito l'hai cumprato io, eh...
TOTÒ - Ah, bravo... bravo... Paga sempre lei: bravo! (Ad alta voce rivolto a Peppiniello) Peppiniello! Quelle pizze diventano due! (Al cafone) Dica, dica...
CAFONE -Alla sera me ne vaco a lu tabbarene...
TOTÒ - Bene. Alla sera me ne vado...
CAFONE -... me ne vaco a lu tabbarene...
TOTÒ - Me ne vado...
CAFONE -... e me ne esco quanti chiode...
TOTÒ - Quanti chiodi? (Gli spruzza l'ínchiostro in un occhio).
CAFONE -Quanti chiode. Ma che, sta chiovenno ignostro, paisa'?
TOTÒ - Quanto chiodo?...
CAFONE -Chiodo, si: chiodono li porte, va...
TOTÒ - Ah. quando chiude!
CAFONE -Finisci! Finisci!
TOTÒ - Eh, dice chiodo... Chiude, chiude!
CAFONE - E per questo...
TOTÒ - E per questo...
CAFONE -... mandame...
TOTÒ ... mandami...
CAFONE -... nu poco de soldi...
TOTÒ - ... per questo mandami un po' di so... (rimane di sasso)
CAFONE -... perché nun tengo nemmeno li soldi per pagare la lettera a lu scrivano che me sta scrivendo la lettera presente...
TOTÒ - (smette di scrivere) E poi?
CAFONE - E poi... Mettece li saluti... Ponto.
TOTÒ - Ma ch'e saluti e saluti!? (Si alza e straccia la lettera).
CAFONE -(si alza anche lui, spaventato) E che?
TOTÒ - Ma che saluti e saluti!? Vai via, mascalzone! Vai via!
CAFONE- ...
TOTÒ - (lo minaccia col calamaio) E ringrazia Dio che non tiro il calamaio perché mi serve
CAFONE- E che... (Allontanandosi).
TOTÒ - (fra sè) Chiodo... ponto... stace... Mi fa perdere del tempo inutilmente
PEPPINIELLO -(Che arriva tutto contento) Papà, le pizze sono pronte: dammi i soldi.
TOTÒ - E che soldi e soldi? E che pizze e pizze? M'è passato l'appetito... Non voglio mangia' più(Torna a sedersi, amareggiato).

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martedì 25 novembre 2003 - ore 12:04



(categoria: " Vita Quotidiana ")



''Se in un primo momento l'idea non è assurda, allora non c'è nessuna speranza che si realizzi''


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martedì 25 novembre 2003 - ore 11:40



(categoria: " Vita Quotidiana ")



Da uomo libero, tu amerai sempre il mare!
E' il tuo specchio il mare! Tu contempli l'anima nell'infinito svolgersi dell'onda
e non è meno amaro l'abisso del tuo spirito
Quanto godi a tuffarti in seno alla tua immagine!
Come l'abbracci con gli occhi e con le braccia!
Il cuore si distrae a volte dal suo battito stesso
al fragore di quel lamento indomito e selvaggio
Siete tutti e due discreti e tenebrosi:
nessuno sondò il fondo del tuo abisso di uomo,
nessuno conosce l'intima ricchezza tua di mare;
come gelosi vi tenete dentro ogni segreto....

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martedì 25 novembre 2003 - ore 11:24



(categoria: " Vita Quotidiana ")




In The Silence Of The Darkness, When All Are Fast Asleep,
I Live Inside A Dream, Calling To Your Spirit.
As A Sail Calls The Wind, Hear The Angels Sing
Far Beyond The Sun, Across The Western Sky.
Reach Into The Blackness, Find A Silver Line.
In A Voice I Whisper, A Candle In The Night.
We’ll Carry All Our Dreams On A Single Beam Of Light

Close Your Eyes, Look Into The Dream.
Winds Of Change Will Winds Of Fortune Bring.

Fly Away To A Rainbow In The Sky,
Gold Is At The End For Each Of Us To Find.
There The Road Begins, Where Another One Will End.
Here The Four Winds Know Who Will Break And Who Will Bend,
All To Be The Master Of The Wind.

Falling Stars Now Light My Way.
My Life Was Written On The Wind.
Clouds Above, Clouds Below.
High Ascend The Dreams Within.
When The Wind Fills The Sky, The Clouds Will Move Aside,
And THERE Will Be The Road To All Our Dreams.
And For Any Day That Stings, Two Better Days It Brings.
Nothing Is As Bad As It Seems.

Close Your Eyes, Look Into The Dream.
Winds Of Change Will Winds Of Fortune Bring.

Fly Away To A Rainbow In The Sky,
Gold Is At The End For Each Of Us To Find.
There The Road Begins, Where Another One Will End.
Here The Four Winds Know Who Will Break And Who Will Bend,
All To Be The Master Of The Wind.
† Manowar - Master of the Wind †


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