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Carlos Castaneda


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Chiudo gli occhi e li tengo stretti, spaventato da quel che porta il mattino, aspettando un domani che non arriva mai. Nel profondo di me, ciò che mi lascia la notte è la sensazione del vuoto, e tre ragazzi immaginari che cantano nel mio sonno dolce di bambino. THE CURE, Three Imaginary Boys

STO ASCOLTANDO

Incubus, Queen of the Stone Age, Peeeearl Jaaam..E molti altri..(Claudio Bluesman!)



ABBIGLIAMENTO del GIORNO



ORA VORREI TANTO...

Se solo fossimo capaci di amarci e vivere il più a lungo possibile nell’onestà, invece di recitare dei ruoli sulla base dell’idea che ci siamo fatti di come dovrebbe essere una relazione perfetta. non mentire mai. poterci sedere uno di fronte all’altra, guardarci negli occhi e dare voce liberamente ai nostri pensieri.Guardare l’altro con obbiettività e non giudicarlo unicamente rispetto a noi stessi.



STO STUDIANDO...




OGGI IL MIO UMORE E'...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


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MERAVIGLIE


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Il Bruco e Alice si guardarono a vicenda per qualche tempo in silenzio; finalmente il Bruco staccò la pipa di bocca, e le parlò con voce languida e sonnacchiosa:

Chi sei? - disse il Bruco.

Non era un bel principio di conversazione. Alice rispose con qualche timidezza: - Davvero non te lo saprei dire ora. So dirti chi fossi, quando mi son levata questa mattina, ma d’allora credo di essere stata cambiata parecchie volte.

- Che cosa mi vai contando? - disse austeramente il Bruco. - Spiegati meglio.

- Temo di non potermi spiegare, - disse Alice, - perchè non sono più quella di prima, come vedi.




giovedì 9 ottobre 2003 - ore 14:47


ILLUSIONE INDIANA
(categoria: " Vita Quotidiana ")





La luce fioca riempiva la tenda.
La piccola indiana
guarda le stelle.
Sembrano staccarsi dal cielo,
ma quello è il suo paradiso,
ogni sera,
ogni notte.
La piccola indiana,
s’addormenta,
al calore del fuoco.
La piccola indiana,
non gioca,
ma caccerà domani…
ancora in quella Foresta
con la sua tribù!
Il suo arco è vicino a lei,
tutto le basta,
del resto non nulla sa.



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mercoledì 8 ottobre 2003 - ore 18:19



(categoria: " Vita Quotidiana ")




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mercoledì 8 ottobre 2003 - ore 11:12


"Il vento è sempre favorevole per chi sa dove va".
(categoria: " Vita Quotidiana ")




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martedì 7 ottobre 2003 - ore 15:29



(categoria: " Vita Quotidiana ")


IN MY TREE

Up here in my tree, yeah...
Newspapers meant enough to me, yeah...no...
No more crowbars to my head, yeah...
I'm trading stories with the leaves instead, yeah...

Wave to all my friends, yeah...
They don't seem to notice me, no...
All their eyes trained on the street, yo, oh...
Sidewalk cigarettes and scenes, yeah...yeah...

Up here so high I start to escape
Up here so high, the sky I scrape
I'm so high, I hold just one breath here within my chest
Just like innocence...

I remember when, yeah...
I swore I knew everything, oh yeah...
They say knowledge is a tree, yeah...
He's growing up just like me, yeah...

I'm so light, the wind he shakes
I'm so high, the sky I scrape, yeah...
I'm so light I hold just one breath and go back to my nest
Sleep with innocence...

Up here so high, the bars they break...
Up here so high, the sky I scrape...
Had my eyes peeled both wide open, and I got a glimpse...
Of my innocence...got back my innocence...
Baby, got it...still got it...


NEL MIO ALBERO

Qui su nel mio albero, yeah
I giornali non hanno importanza per me, yeah
E mai più grimaldelli sulla mia testa, yeah
Invece io vendo storie autorizzate, yeah
Le invento per tutti i miei amici, yeah
Loro non sembrano accorgersi di me, no
Tutti i loro occhi sono abituati alla strada
Marciapiedi, sigarette, e ho visto i tentativi
Qui così in alto inizio a confondere
Qui così in alto inizio a graffiare il cielo
Sono così in alto che tengo appena un respiro
Un respiro profondo dentro il mio petto
Con innocenza
Mi ricordo quando yeah
Ho giurato che avrei gettato via tutto..yeah
Diciamo che la conoscenza è un albero
Sta salendo su di me..yeah
Sono così leggero che il vento mi squote
Sono così leggero ,graffio il cielo
Sono così leggero che tengo appena un respiro
Ritorno nel mio nido
Dormo innocentemente
Qui su i rami si potrebbero spezzare
Qui su graffio il cielo
E i miei occhi spogli, entrambi completamente aperti,
ho avuto una visione della mia innocenza
innocenza ritorna!
Ce l'ho ancora, ce l'ho ancora


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martedì 7 ottobre 2003 - ore 10:52



(categoria: " Vita Quotidiana ")


"BISOGNA ESSERE MOLTO CAUTI CON CHI E' FELICE"

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lunedì 6 ottobre 2003 - ore 18:34



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Eheheh..a questo LINK potete vedere con quale segno zodiacale siete più affini..
Chi non ci crede.. ci ride su, come me!



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lunedì 6 ottobre 2003 - ore 15:21



(categoria: " Vita Quotidiana ")




Non ho nessuna storia personale, disse, lanciandomi un’occhiata indagatrice.
L’ho abbandonata un giorno quando ho sentito che non era più necessaria.
Lo fissai, cercando di scoprire i significati nascosti delle sue parole.
Come si può abbandonare la propria storia personale? domandai in tono polemico.
Innanzitutto bisogna desiderare di abbandonarla, disse,
e quindi bisogna procedere armoniosamente a tagliarla via, a poco a poco.
Ma perché si dovrebbe avere un simile desiderio? esclamai.
Ero attaccatissimo alla mia storia personale.
I miei legami con la famiglia erano profondi, sentivo onestamente che
senza di essi la mia vita non avrebbe avuto continuità né scopo.
Forse dovreste dirmi cosa intendete per abbandonare la propria storia personale, dissi.
Toglierla di mezzo, è questo che voglio dire, rispose seccamente.
Insistei che probabilmente non avevo capito.
Prendete il vostro caso, per esempio, dissi. Voi siete uno Yaqui.
Questo non lo potete cambiare.
Davvero lo sono? chiese sorridendo. Come lo sai?
E’ vero, non posso saperlo con certezza a questo punto, ma voi lo sapete ed è questo che conta.
E’ questo che lo rende storia personale.
Sentii di aver colpito qualcosa.
Il fatto che io sappia se sono o no uno yaqui non ne fa una storia personale, rispose.
Solo quando lo sa un altro diventa storia personale,
e ti assicuro che nessuno lo saprà mai con certezza.
Tu non sai chi sono io, non è vero?, disse come se mi leggesse nel pensiero.
Non saprai mai chi o cosa sono, perché non ho una storia personale.
Mi chiese se avevo un padre, risposi di si.
Disse che mio padre era un esempio di ciò che lui intendeva.
Tuo padre conosce tutto di te, disse, perciò si è immaginato nulla di te.
Sa quello che sei e ciò che fai,
e non c’è potere sulla terra che possa fargli cambiare la sua opinione di te.
Don Juan disse che tutti quelli che mi conoscevano
avevano un’idea di me,
e che io continuavo ad alimentare tale idea con tutto ciò che facevo.
Non capisci? chiese in tono drammatico.
Tu devi rinnovare la tua storia personale raccontando ai genitori,
parenti, amici tutto ciò che fai.
D’altra parte, se tu non avessi storia personale,
non ci sarebbe bisogno di spiegazioni,
nessuno sarebbe in collera o deluso per i tuoi atti.
E soprattutto nessuno ti inchioderebbe con i suoi pensieri.
A poco a poco devi creare intorno a te una nebbia,
devi cancellare tutto ciò che ti circonda finchè non si possa dare più nulla di scontato,
finchè più nulla è certo o reale.
Ora il tuo problema è che sei troppo reale.
I tuoi sforzi sono troppo reali, i tuoi umori sono troppo reali.
Non dar tanto per scontato le cose. Devi incominciare a cancellare te stesso.
Parti dalle cose semplici, come il non rivelare quello che fai veramente.
Poi devi abbandonare tutti quelli che ti conoscono bene.
Così creerai intorno a te una nebbia.
D’ora in avanti, disse,
devi semplicemente mostrare alla gente solo ciò che ti importa mostrare,
ma senza mai dire esattamente come l’hai fatto.
Vedi, noi abbiamo due sole alternative:
o prendiamo tutto per certo e reale, o no.
Se seguiamo la prima, alla fine siamo annoiati a morte del mondo e di noi stessi.
Se seguiamo la seconda, creiamo intorno a noi una nebbia,
uno stato molto eccitante e misterioso di cui nessuno sa
in che punto salterà fuori il coniglio, nemmeno noi.
Improvvisamente l’idea mi fu chiara nella mente.
Non avere storia personale era davvero un concetto attraente,
per lo meno al livello intellettuale,
ma mi dava un senso di solitudine che trovavo minaccioso e sgradevole

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lunedì 6 ottobre 2003 - ore 13:05


"QUANTO E' DIFFICILE CAPIRE ED ESSERE CAPITI"
(categoria: " Vita Quotidiana ")




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sabato 4 ottobre 2003 - ore 13:11


World Space Week 2003 Plans
(categoria: " Vita Quotidiana ")



Da oggi inizia la settimana mondiale dello spazio!(LINK)----> Quindi..un sito che spiega brevemente cos'è l'astronomia..LINK





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venerdì 3 ottobre 2003 - ore 10:37



(categoria: " Vita Quotidiana ")


"L'OPINIONE E' UN'IDEA CHE POSSEDETE: LA CONVINZIONE E' UN'IDEA CHE POSSIEDE VOI"

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