STO LEGGENDO
HO VISTO
- 2006 -
in ordine sparso: strade, strade, strade, una renna vista da dietro, i fiordi, la casa di Babbo Natale, due italiani sbavare per qualsiasi essere di sesso femminile purchè: respirasse, avesse i capelli biondi e non parlasse italiano, il mondo (in verità era semplicemente il bagno) attraverso il vapore di una sauna, due occhi blu che mi hanno stregata da sotto un cappello, la galleria più lunga d’Europa, pezzi dell’Hotel di ghiaccio, il sole alto alle 23, il muro di Berlino, ostelli, bungalow, campeggi... tutto questo (e molto molto altro) in 17 giorni da favola!!!
E poi... Le cascate in Croazia e gli aspiranti suicidi in Bosnia; le strade di Dublino con un trentenne "speciale" come guida.
- 2007-
Stavolta in ordine cronologico (ci provo):
Londra come regalo di compleanno;
le coste della Scozia dagli scogli di Skye, mentre una mandria di mucche non ne voleva sapere di lasciarci in pace; due occhi blu pieni di lacrime, false; un tramonto scozzese, ma senza faro, ed uno sull’oceano, nel punto piu’ a sud del vecchio continente; il mio gatto senza balle e senza coda; Spagna e Portogallo dal finestrino di una Fiesta; qualcuno dirmi "Vuoi un bicchiere di Porto al porto di Porto? Ti ci porto!"; il sorriso sardonico di un farmacista che diceva "Not yet..." e la smorfia di un compagno di viaggio che urlava "NOT YET, C@##O!!!"; un Kite finire nell’Oceano, e non da solo; camerieri portarci conti sempre piu’ bassi di quanto ci aspettassimo; gli effetti collaterali di un vestitino verde a Granada; una casa vuota diventare LA MIA casa; Parigi dalla cima della Tour Eiffel.
- 2008 -
Ancora in ordine pseudo-cronologico:
Le alpi e il Monte Bianco da 3842 mt di altezza; Grenoble e la funivia con le cabine sferiche; 27 candeline su un muffin; il castello sulla monetina da 1 cent, dal vivo; chilometri di curve e bosco sul Gargano; Trani by night; due padovani imprecare per il "foggia-style"; il tramonto sulle saline; mia cugina, mia cugina; sette (!) bicchierini riempirsi e svuotarsi; code a tratti sulla via del ritorno;
concerti e spettacoli teatrali;
liceali da dietro una cattedra;
un concerto sfumato ed un musical trovato "per caso", a Londra;
occhi azzurri da molto, forse troppo vicino;
la stessa storia, con personaggi diversi: stesso copione, stesso finale;
Il castello di Edimburgo;
due "porno-conigli" in un prato;
il sole tramontare dietro le rovine alle 10.30 di sera;
il logo della federazione nazionale friggitori di pesce;
sei autobus diretti ad un castello per una cena di gala;
qualcuno guardarmi negli occhi e dirmi che "it’s complicated, you know... I have someone";
le mie gambe tremare al pensiero di scendere da un faro;
un anello cadere in mare, portandosi dietro un anno di speranze vane;
l’uomo dei miei sogni, alla fermata dell’autobus;
Un altro viaggio con una nuova macchina, ma con i compagni di sempre;
Le strade polacche;
le capitali baltiche;
frecce lampeggianti come ringraziamento;
la trombonave (geriatrico);
Stoccolma, che ancora una volta mi ha fatto innamorare;
posti in cui potrei/vorrei vivere;
disastri aerei in TV;
che gli effetti del suo abbraccio sono ancora gli stessi, nonostante tutto;
balconi fioriti a Monaco;
la Rathaus Galerie;
gente a passeggio per l’autostrada;
un poster viaggiare (da solo) in bus;
le strade polacche (again);
pizze polacche (e non erano neanche tanto male);
castelli polacchi;
segnali (stavolta non stradali) difficili da interpretare;
pranzi a base di pane e formaggio, ma in buona compagnia;
sguardi di odio "dall’alto di una sesta";
l’unico tedesco che vive in Inghilterra e a cui non piace la birra;
foto notturne dopo una cena;
draghi (polacchi, l’avreste mai detto?) sui soffitti e per le strade;
il tramonto dietro i radiotelescopi (polacchi anche quelli);
aerei (non i miei) partire sempre troppo presto;
una canzone dedicata a me, che avevo fatto tanta strada per essere li’;
l’ennesimo matrimonio dal penultimo banco;
una casa vuota, ma piena di ricordi;
un film, ma non fino alla fine;
scorci di Sicilia dal finestrino di un treno e dalla sella di una moto;
una casa (forse una vita) come quella che vorrei avere tra 20 anni;
qualcuno attraverso i vapori delle terme;
Jonathan Rhys Meyers nei corridoi dell’Observatoire de Paris;
Venezia invece che Bologna, in un giorno umido;
The e biscotti, in una domenica pomeriggio (quasi) come le altre;
- 2009 -
Fuochi d’artificio ad Anversa, per festeggiare il nuovo anno che inizia;
Amsterdam e le sue vie (e negozi) a luci rosse;
Bruxelles, tra birra e cioccolata;
La fine di una cosa bella, sullo schermo del mio cellulare;
La vecchia bruciare in Prato della Valle
(To be continued)
STO ASCOLTANDO
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Super maglione per combattere il freddo canadese!
ORA VORREI TANTO...
"Erase all the memories, they only give us pain!"
STO STUDIANDO...
OGGI IL MIO UMORE E'...
su un’altalena
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) a letto la notte, in preda a stati d'ansia nn riuscire a dormire...SAPERE BENISSIMO DI VOLER CAMBIARE QUALCOSA...MA NN SAPERE COSA...
2) Non riuscire a rinunciare a inseguirequalcosa pur avendo la certezza assoluta che non la potrò mai avere
3) -quando parli e cerchi di spiegare quello che provi senza farti capire
4) essere perennemente talmente imparanoiato che ti perdi il sapore di vivere ed essere felice delle piccole cose, perchè sei convinto di aver una vita di merda!!!
5) capire troppo tardi che stavi perdendo la testa per una persona sbagliata
MERAVIGLIE
1) guardare il cielo stellato con a fianco qualcuno di speciale...
2) stare insieme con qualcuno e ridere a crepapelle, finchè non fanno male gli addominali e non manca il respiro... ridere fino a dimenticare tutte le cose negative..ridere fino alle lacrime..
3) quando ridi,fai sesso e filosofeggi con la stessa persona..
4) L'aroma deciso del caffè mattutino!
5) guardare negl'occhi una persona a cui vuoi bene e capire tutto al volo senza bisogno di parole...
6) Parlare con una persona senza averla mai vista e avere la sensazione di conoscerla da una vita....e poi scoprire che queste sensazioni le provate entrambi e che è davvero una persona meravigliosa!
7) poter anche solo per un attimo mettere il cuore in stand-by per non provare alcun sentimento...per non soffrire
BLOG che SEGUO:
I miei compagni di viaggio gandals rompi
le mie coinquiline ltn_sdk ghirotta
capitano mio capitano cspaak
beige sotto le palme a La Palma emmevi
papy & mamy jijotdl tippi
mi chiama pomodorina la donky
conosce il segreto della Regina dei Muffins sardina
parlo con lei e mi sembra di parlare a me stessa shiatsa
sono curiosa di vedere come va avanti il suo libro conca_80
se fosse stato di Padova mi avrebbe rubato la bici Teraz
prende la gente a koala in faccia allistaire
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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
martedì 20 maggio 2008 - ore 18:52
Portapacco del giorno dopo - 20 Maggio 2008
(categoria: " Vita Quotidiana ")
.jpg)
portapacco "lecca lecca" - Mestre
E con questa direi che si è toccato il fondo...
Quasi peggio del centimetro!!
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lunedì 19 maggio 2008 - ore 13:46
Febbre damore (?!)
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Toro (20 aprile - 20 maggio)
Negli Stati Uniti la soap opera Febbre damore è stata il programma più seguito della fascia pomeridiana per oltre mille settimane consecutive. Cominciata nel 1973, la serie ha raggiunto il primo posto nel 1988 e non si è più mossa da lì. Sono lieto di annunciarti, Toro, che nel 2008 avrai la possibilità di raggiungere un successo simile. Ma riuscirai a sfruttare questa opportunità solo se nelle prossime settimane ti preparerai in modo adeguato.
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domenica 18 maggio 2008 - ore 13:10
Sono una bambina...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Essere stronza vuol dire applicarsi al problema della propria felicità e non al problema della felicità degli altri.
Essere stronza vuol dire essere adulta.
C’è un solo modo per diventare adulta e stronza.
Andarsene di casa, lasciare i genitori, mantenersi e vivere da sola.
Da sola vuol dire senza amici, senza amiche, senza fidanzati, senza nessuno.
Sola come un cane randagio.
A proposito di cani, anche senza un cane.
Nemmeno un gatto.
Nemmeno un pesce rosso.
Un’adulta non ne ha bisogno.
Un’adulta vive sola.
Ti fa paura?
Certo, che ti fa paura.
Ma è una paura che devi superare.
Come la paura del buio.
Non puoi vivere tutta la vita con la paura del buio.
Come non puoi vivere tutta la vita con la paura della solitudine.
Sono paure infantili.
Non puoi fare la bambina per tutta la vita.
da "Come diventare bella, ricca e stronza "
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giovedì 15 maggio 2008 - ore 17:47
(categoria: " Vita Quotidiana ")
I don’t want you to adore me
Don’t want you to ignore me
When it pleases you
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martedì 13 maggio 2008 - ore 20:54
Il prossimo libro che leggerò
(categoria: " Vita Quotidiana ")
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