"Shadows of shadows passing.
It is now 1831, and as always, I am absorbed with a delicate thought. It is how poetry has indefinite sensations, to which end, music is an essential.
Since the comprehension of sweet sound is our most indefinite conception, music, when combined with a pleasurable idea, is poetry.
Music, without the idea, is simply music.
Without music or an intriguing idea, colour become pallor, man becomes carcass, home becomes catacomb.
And the dead are but for a moment motionless".
Edgar Allan Poe, The Fall of the House of Usher

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lunedì 15 maggio 2006 - ore 17:27
DOGS DAMOUR c/o Factory 04 DOMANI!
(categoria: " Vita Quotidiana ")

Forse lo sapevate già, ma io ho APPENA scoperto (SVEGLIAAAA! Deng, deng, deeeng!

) che domani al Factory suoneranno
Tyla e i suoi DOGS DAMOUR !!!
...Li conoscete?
O meglio, ...li ricordate?
"Emersero" (per così dire, effettivamente ho usato una parola grossa... hihi!

) dallInghilterra alla fine degli anni 80 e il loro nome veniva spesso associato a quello dei più fortunati (da un punto di vista prettamente commerciale) Quireboys.
Entrambi i gruppi richiamavano spudoratamente Stones, The Faces e T-Rex; entrambi i gruppi avevano un cantante distrutto dal whiskey, che possedeva uninconfodibile voce roca e dannatamente malinconica.
I Dogs DAmour però erano più "sfigati", più "marci", e per questo ci piacevano

.
Se apprezzate il rnb viscerale da locale fumoso (anche se non tornerei indietro, devo dire che mi manca un po quellatmosfera nebbiosa...) e le visioni etilico-bukowskiane...
Ah, e suoneranno pure in acustico!
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sabato 6 maggio 2006 - ore 16:23
Magia fai-da-te
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Tranquillo sabato
di corvée in ufficio.
La collega ventenne oggi è suggestionata dalle sedute spiritiche e mi manda link a oscuri forum frequentati per lo più da esaltati.
Mi fa quasi tenerezza, e non lo dico con superbia; provo un po’ di nostalgia per gli anni in cui ero attratta anch’io dal trascendente e dal paranormale, forse perchè la realtà "immanente" e "sensibile" mi toccava molto meno (a quella ci pensava mio padre, con un "curioso rituale" che consisteva nell’uscire di casa prima delle 8.00 e nel farvi ritorno dopo le 17.00, hehe!

).

Siamo circondati da streghe, nipotini di Satana ed elfi di Babbo Natale: segretarie, ragionieri, musicisti, baristi, professoresse... tutti "eletti", tutti dotati di poteri e "frequentazioni" straordinari!
Ve la immaginate, che ne so... l’impiegata delle poste, con quella sua aria da cicogna rassicurante (la mia almeno è così), che a mezzanotte, sotto i pallidi (quanto indifferenti) raggi della luna crescente (e sottolineo "crescente"!!!), prepara con la perizia di un farmacista un infuso per il "suo Gianni" chiedendosi angosciata:" Cazzo, se al posto dell’aneto ci metto una foglia di rucola, cambia tanto?!? -
Tu non lo sai, ma magari da tre anni il tuo vicino di casa accende tutte le notti candele rosse sulle quali ha inciso il TUO nome in rune celtiche mentre la sua fidanzata infilza di spilli una bambolina che si chiama proprio come TE...
(Per i maschi che hanno appena letto suddetta frase: il TUO vicino potrebbe essere gay!)
ORRORE!!!
Uno dei siti più "gettonati" sulla magia-fai-da-te è www.bethelux.it.
Per indurvi a diventare dei neofiti, vi riporto fedelmente (GIURO!!!) uno dei consigli dell’autorevole autrice, la strega BETH (la quale con un certo orgoglio ci tiene a precisare che è strega "consacrata", mica una di quelle improvvisate... ci mancherebbe!!!).
"Per suscitare grande fascino e attrazione negli uomini"
Nella notte di inizio di Luna piena denudarsi e mettersi di fronte alla finestra senza farsi vedere da nessuno e per ricevere i raggi lunari.
La stanza deve essere illuminata dalla sola luce di una candela bianca. Sollevare le braccia sopra la testa e oscillarle ritmicamente mentre pronunciate il vostro nome ad voce alta. Dopo 3 minuti fermatevi e toccandovi nelle parti intime sussurrando:
"In me, per Ecate e per tutti gli spiriti positivi, c’e’ forza, fascino e amore"
Il sortilegio è potente e agisce subito.
Ci credo!!! Ve la immaginate la scena?!?
Rischiate pure di causare un tamponamento davanti casa vostra!!!
P.S. Per una maggiore efficacia, la strega Squeensy suggerisce di segnare sul proprio petto il numero di cellulare... !
P.P.S. Sconsigliato alle over 65enni: potrebbe causare effetti indesiderati... come il sopraggiungere di una volante!!!
MA PER FAVOREEEE!!!
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martedì 2 maggio 2006 - ore 13:48
Francesco-C c/o factory 04
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Bravo Francesco-C!
Mi ci voleva proprio il suo concerto, ieri sera al Factory, per sfogare la rabbia accumulata nel corso del weekend (
mummy questa volta ce l’ha messa tutta...

) e "riconciliarmi" col mondo.
Bravi, per la grinta con cui hanno fatto uno spettacolo coinvolgente malgrado il pubblico esiguo (peraltro acclamante e devoto come pochi...

), per l’attitudine irriverente e provocatoria dei testi e quel misto di punk, new wave e rock’n’roll che esprimeva così bene quello che provavo dentro di me ieri!!!
Grazie, ne avevo proprio bisogno!
Se volete sapere chi è:
www.francesco-c.com
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martedì 18 aprile 2006 - ore 15:55
Caleidoscopio
(categoria: " Vita Quotidiana ")

I vetri rotti tagliano. Sono insidiosi. Fanno male.
Ma io ci gioco... rigiro nelle mani quel caleidoscopio che è la mia vita e ammiro i nuovi disegni che, inaspettatamente, mi si formano davanti agli occhi togliendomi il fiato.
E’ un’eterna sorpresa. E’ il motivo per cui adoro stare al mondo!
"Death Cab For Cutie
I Was A Kaleidoscope"
I put on my overcoat and walked into winter - my teeth chattered rhythms
And they were grouped in twos or threes, like a morse code message was sent from me to me. cars on slippery slopes, they’re stuck...
People pushing through their mittens as i was beginning to feel it soaking through my shoes, getting colder with every step i took to your apartment, dear.
And i was a kaleidoscope... the snow on my lenses distorting the image of what was only one of you and i didn’t know which one to address as all your lips moved.
This is when i forget breathe all the things i scripted, they sound unfounded.
And the look that you’re giving me, it tells me exactly what you are thinking...
"this ain’t working anymore."
They got their mothers worked into a panic
Sledding down hills into oncoming traffic
The parents layered clothes until the children couldn’t move then kept them outside til their noises were blue and I got left there, too.
I put on my overcoat and walked into winter, my teeth chattered rhythms.
And they were grouped in twos or threes like a morse code message was sent from me to me.
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lunedì 3 aprile 2006 - ore 11:43
Concerto Esbjörn Svensson Trio
(categoria: " Vita Quotidiana ")

E stato il concerto migliore cui abbia assistito da... non saprei, sicuramente qualche anno!
Uno di quei concerti in cui 2 ore passano come fossero 30 minuti e quando si riaccendono le luci ci rimani proprio male e vorresti che tutti se ne stessero zitti.

Non li avevo mai ascoltati prima di vederli sul palco del Teatro Giardino a San Giorgio delle Pertiche, ed il fatto di assistere ad un loro concerto senza che mi aspettassi niente di definito ha reso ancora più entusiasmante la scoperta di un trio che suona e compone in maniera sorprendentemente eclettica, elegante, emozionante... stupenda.
GRANDI!!!
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sabato 1 aprile 2006 - ore 17:00
Ricordo...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
E’ morto il signor Bruno.
Il signor Bruno è stato, suo malgrado

, quanto di più vicino io abbia avuto ad un "suocero" (ma per la fortuna di tutti, i nostri rapporti non sono mai arrivati ad essere sanciti da atti ufficiali!!!). Accadeva 8 anni fa...
Il signor Bruno era un omone gigantesco dagli occhi di un celeste vitreo e dalle mani spropositatamente enormi; ogni volta che le osservavo pensavo a quanto male dovevano fare. Quando lui tuonava, in casa tremavano tutti: figli, donne, nipoti, i coperchi delle pentole, i vetri.
Mi guardava con estremo sospetto: primo, perchè avevo studiato più di lui pur essendo femmina (e nel contempo ignoravo le nozioni basilari su cui una donna doveva essere istruita, tipo saper spennare gli uccelli o fare la polenta), secondo, perchè parlavo in italiano.
Una volta a pranzo, quando osai complimentarmi per il melo che avevano piantato in giardino, si alzò dalla sedia gridando:- Pomaaarooo, se ciama POMAAAROOO!!! Semo in Veneto e se parla in venetooo!!! -
Io ci avrei pure provato, ma quando parlo in dialetto, non so perchè, faccio lo stesso effetto di un extra-comunitario.
Qualsiasi tentativo di essere accettata dal signor Bruno naufragava in maniera desolante, finchè una volta a tavola, mentre lui stava parlando di "cinema" e tutto entusiasta osannava i films western, sentii la mia voce proferire disperatamente una frase che in realtà non ho mai pensato:- Anche il mio attore preferito è John Wayne!!! ( E dentro di me una vocina protestava:"Vale, ma che c&%%o stai dicendo?!?")
Mi piace pensare che da quel momento mi vide con altri occhi.
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In seguito successero altre cose, più tristi che felici, che rafforzarono il nostro rapporto: ebbe un ictus e, da gigante-tiranno che era si ritrovò nel giro di un giorno ad essere un povero vecchio debole e impotente, costretto a chiedere l’aiuto degli altri per qualsiasi cosa.
Strana la vita, ...o forse non lo è affatto.
Fu allora che diventammo "amici".
Affiorarono in lui una dolcezza e una fragilità insospettate.
Era contentissimo quando andavo a trovarlo e faceva tirare fuori dalla moglie solerte (e sfinita) tutti i tipi di vino che prendeva personalmente "dal contadino", finchè finivamo a doverci spostare continuamente mentre parlavamo intravvedendoci tra i colli delle bottiglie posate sulla tavola. Dal momento che era "vin de casa" me ne colmava ripetutamente il bicchiere come fosse "elisir di lunga vita"!
Mi piaceva ascoltare le sue storie. Aveva avuto una vita così dura... Le sue passioni erano la caccia, la pesca ed il vino. Di queste io ne condividevo solo una ma bastava affinchè dopo circa un’ora mi interessassero profondamente pure le altre. E così mi parlava per pomeriggi interi delle sue esche e delle abitudini dei pesci, che cambiavano di specie in specie e di stagione in stagione, dei trucchetti per acchiapparli, delle avventure mirabolanti con i suoi amici sui sassi dei torrenti... e poi mi faceva vedere il fucile, le cartucce, mi descriveva le caratteristiche degli uccelli (’poracci!)... ma quello che mi faceva veramente impazzire era quando ne imitava il verso, fischiettando: il fringuello fa così... il fagiano invece fa così.... Glielo richiedevo sempre e lui non mi deludeva mai!
Mi ero affezionata al signor Bruno.
Lo volevo solo ricordare un po’.
Con affetto.
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sabato 1 aprile 2006 - ore 12:58
TEST per chiarirsi un po le idee... mah!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Non so voi, ma io sono estremamente perplessa riguardo a chi e cosa votare alle ormai imminenti elezioni politiche!
Vi giro questo test, forse potrà aiutare qualcuno a chiarirsi le idee e ad identificare il proprio orientamento politico... !!!
TEST ELEZIONI POLITICHE 2006 ...Vi riconoscete nei risultati?!
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lunedì 13 marzo 2006 - ore 15:46
GRAZIE!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Volevo ringraziare di cuore tutti gli amici che sono venuti giovedì sera al Greenwich per i nostri intensi 22 minuti (come faccio ad essere così precisa?! Con le basi non si può proprio sgarrare, hihi!

) di concerto!!!
Anche se da dietro le spie sembrava di stare sulla pista di atterraggio di un aeroporto grazie ad un effetto Larsen estremamente... hem... "suggestivo", devo dire che la soddisfazione di vedere un pubblico attento malgrado il genere che proponiamo è stata impagabile.
L "achievement" personale di questa data?
Beh, direi che è stato riuscire a non cantare per tutta la durata del concerto con i capelli davanti agli occhi, ricordando come al solito ai presenti una stretta parentela con il cugino Itt della famiglia Addams!!!

Grazie ancora, a chi ci ha visti per la prima volta e ancor più a chi è tornato a sentirci...
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giovedì 2 marzo 2006 - ore 14:13
Miss Splendida - uno sfogo
(categoria: " Vita Quotidiana ")

Non sopporto "Miss Splendida"!!!

Ne parlavo ieri con la mia migliore amica: anche lei è ossessionata da "Miss Splendida"; le "spunta fuori" dappertutto, la tempesta di messaggi, si auto-invita addirittura a casa sua...
La "mia" Miss Splendida e la "sua", però, non sono la stessa persona: il mondo pullula di "Miss Splendide". Sono un po’ come gli "orchetti" del Signore degli Anelli.
Appaiono solitamente nei momenti in cui stai dando il peggio di te e stai giusto pensando:- Fa’ che non mi imbatta in qualcuno che conosco...-
E’ proprio allora che senti quell’inconfondibile (nel mio caso) "Vaaaaaaleeeeeeeeeeee!" e te la ritrovi davanti, ovviamente, splendida. Perchè lei è impeccabile: super-simpatica, super-attiva, super-magnanima, super-impegnata, super-amica-del-cuore e super-fica.

L’ unica "pecca" cui non riesce a porre rimedio è che emana lo stesso calore umano di un distributore automatico. Lo senti proprio che le stai "sulle palle", malgrado ti sorrida deliziata come se vedesse in te l’essere più caro al mondo.
Quando Miss Splendida ti si materializza davanti significa, esclusivamente, che ha bisogno di qualcosa o che è in una posizione in cui non può fare altro che "frequentarti".
Non c’è nulla di peggio di qualcuno che VUOLE diventare tuo amico se l’intento non è biunivoco e, soprattutto, sincero: provi a non rispondere agli sms, ti dai per moribonda, inizi ad assumere atteggiamenti palesemente brutali..., ma Miss Splendida è caparbia e ha un vero talento per individuare i tuoi punti deboli e proporsi come unica ancora di salvezza. Sì, perchè tu, in confronto a Miss Splendida, conosci solo scacciacani... (sorvoliamo sui nomi da yorkshire dei
carissimi amici di "Miss Splendida" !

).
Miss Splendida fa del bene con il cuore di uno strozzino, e poi, quando non
servi più, si defila con grazia e intraprende la sua mirata opera di "sputtanamento"... almeno fino alla prossima occasione in cui ti sorprenderà ancora con il suo stridulo - e ridicolo - (nel mio caso) "Vaaaaaaleeeeeeeeeeee!" !
P.S. Ovviamente è disponibile anche in "versione maschile".
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lunedì 20 febbraio 2006 - ore 18:52
...AND THE WINNER IS!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
...Ed il premio "ATTESA TELEFONICA 2005/2006" va questanno al DIRIGGGENTE SCOLASTICO DOTT. PROF. XXXXXXX del Liceo Classico XXXXXXX di XXXX (per la privacy non posso fare nomi...) il quale, dopo aver "snocciolato" una mirabile cultura con cui mi ha intrattenuta per quasi venti minuti (avete presente quelli che vi fanno cadere le parole "dallalto" con una supponenza e unarroganza insopportabili e che non riescono ad esprimere un concetto senza "girarci attorno" allinfinito?!), ha saputo sorprendermi con un "attesa telefonica" a dir poco... "originale"!!!
Silenzio... ronzio... parte una "musichetta"... NOOOOO!!!
Il premio viene conferito per la totale assenza di riferimenti ritmici ed armonici - e se devo essere sincera anche del minimo "orecchio" (tasti pigiati a caso, ma giuro, non è mica facile farlo così...) - e la qualità della registrazione, che fa quasi pensare ad unesecuzione LIVE del bidello preposto a tale compito (più che altro perchè... come fai a registrarti una cosa del genere?!?).
Compositore: DIRIGGGENTE SCOLASTICO DOTT. PROF. XXXXXXX del Liceo Classico XXXXXXX di XXXX (presumo!)
Esecutore: il bidello (presumo...!)
Strumento: Bontempi Organ (sicuramente!)
Me li immagino, lui ed il bidello, chiusi in questo istituto fatiscente, le classi vuote, in cima allAppennino, il vento che ulula e gli spifferi... lui che lo dirige a bacchetta, anche in latino, e il bidello che esegue svogliatamente... una scena quasi "kafkiana"!!!
Quando il Dott. Prof. (e bla bla bla) XXXXXXX ha ripreso la telefonata, tutto pieno di sè come se mi avesse lasciata allascolto della Filarmonica di Vienna, era da piegarsi sul pavimentoooo...!!!
Chissà se se ne rende conto...
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