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Squeensy, 32 anni
spritzina di padova
CHE FACCIO? Ho un diavolo per capello
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The town I LOVE:



The Strangers.
Mah!



STO ASCOLTANDO




Sixx A.M.

Soundtrack to the Heroin Diaries.




ABBIGLIAMENTO del GIORNO

Gothic Lolita.



ORA VORREI TANTO...



STO STUDIANDO...

Me stessa, con alterni risultati!





OGGI IL MIO UMORE E'...

Rifulgo di luce... basta sapermi prendere! hehe!



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


Nessuna scelta effettuata

"Shadows of shadows passing.
It is now 1831, and as always, I am absorbed with a delicate thought. It is how poetry has indefinite sensations, to which end, music is an essential.
Since the comprehension of sweet sound is our most indefinite conception, music, when combined with a pleasurable idea, is poetry.
Music, without the idea, is simply music.
Without music or an intriguing idea, colour become pallor, man becomes carcass, home becomes catacomb.
And the dead are but for a moment motionless".

Edgar Allan Poe, The Fall of the House of Usher







www.myspace.com/squeensy





www.myspace.com/thegheioproject




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venerdì 25 novembre 2005 - ore 10:05


"Gita sociale" al M.E.I.!
(categoria: " Vita Quotidiana ")



Tempo permettendo, domani (e domenica, se si trova posto in qualche stamberga! ) si fa con "la bbband" un salto al M.E.I. Fest ospitato alla Fiera di Faenza!!!

M.E.I., 26-27 NOVEMBRE, Fiera di Faenza


www.meiweb.it


Il M.E.I., per chi non lo sapesse, è il MEETING delle ETICHETTE INDIPENDENTI, un evento che si propone di mettere a fuoco la situazione della musica indipendente italiana.

Ci saranno concerti e dibattiti a profusione!

(Una conferenza che mi "acchiappa" è: “Stato e sviluppo della nuova Musica italiana. Percorsi e prospettive.
Dal management alla distribuzione alla realizzazione del concerto.”)

...Spero di vedere un po’ di luce!



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mercoledì 23 novembre 2005 - ore 14:06



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Seratina "intensa", musicalmente ed emotivamente, quella di ieri sera...

E’ iniziata con la mia settimanale lezioncina di canto (mi sto facendo addomesticare... grrrr!) alla quale mi sono precipitata a rotta di collo impazzando sulle tangenziali e arrivando con i capelli ancora bagnati ed un fiatone da enfisema polmonare... ma PUNTUALISSIMA!
A puro scopo di studio mi sono state appioppate delle canzoni drasticamente avverse alla mia natura rockettara che mi procurano un certo disagio solo nel venirmi in mente sotto la doccia... ma noi la prendiamo stoicamente, come si accetta la medicina amara che ordina il dottore!!!

Una volta terminata la lezione mi avvio tutta soddisfatta e pimpante verso il Fishmarket, dove mi attende la serata che avevo già annunciato in un post di questo blog.

...Che dire? Potersi godere musica di un tale livello comodamente seduta (o dovrei forse dire "sbracata"! ) in un divanetto in prima fila, a pochi chilometri da casa, non ha eguali!

I brani suonati da Griesgraber e Marotta, che avevo sentito per la prima volta a Schio, avevano già lasciato nella mia "memoria musicale" una traccia piuttosto profonda ma ieri mi sono sembrati ancor più suggestivi! Ce n’è uno in particolare, di cui però non ricordo il nome (...ma lo scoprirò ascoltando i cd!) che è semplicemente IPNOTICO...

Per quanto riguarda l’aspetto "emotivo" della serata, devo dire che riabbracciare persone che non vedevo da anni (mi riferisco ai PG Time) mi ha riempita di gioia e malinconia al tempo stesso...
C’è questo singolare, illusorio binario temporale su cui scorre l’amicizia profonda che ti dà ogni volta l’impressione di avere incontrato alcuni amici solo pochi giorni prima, che cancella e rimuove lunghi periodi di assenza... ma se ti soffermi a pensarci sopra, scopri che in realtà sono successe tante, tante cose...

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lunedì 21 novembre 2005 - ore 13:13


tHEgHEIO online
(categoria: " Vita Quotidiana ")



Oh my God!!!

Il sito dei tHEgHEIO (il gruppo che gentilmente mi ospita - e tollera - in cambio di laute sovvenzioni elargite segretamente dall’Assessorato alle Politiche Sociali di un comune che non menzionerò! ) è stato repentinamente RINNOVATO!!!

...Che straordinaria sorpresa!!!

Gongolo tutta!


www.thegheio.altervista.org



Ringrazio di cuore Giuliano, il nostro chitarrista, che ha preso in mano una situazione ormai da troppi mesi abbandonata a se stessa (e si sa che purtroppo da soli i siti non si aggiornano...) e, in punta di piedi, si è improvvisato webmaster.

...Ora forse sarà più piacevole per tutti noi entrare nel sito e dare una sbirciata alla "folle casa del Grande Fratello Gheio" !!!



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giovedì 17 novembre 2005 - ore 15:56


JERRY MAROTTA, TOM GRIESGRABER e PG TIME!
(categoria: " Riflessioni ")



Sembrava un evento così lontano nel tempo, quest’estate, quando Paolo, un caro amico di Schio, mi chiese se potevo aiutarlo a trovare qualche locale a Padova in cui far suonare Jerry Marotta...

...e adesso, grazie ai tentacolari agganci e alla perseveranza di Chris Boulet, ci siamo!!!

MARTEDI’ 22/11 c/o Fishmarket
JERRY MAROTTA e TOM GRIESGRABER
Apre il concerto PG TIME, Peter Gabriel Tribute Band
Ingresso 5,00€


PG Time è il nuovo gruppo di Paolo e sono veramente curiosa di sentirlo in azione, dal momento che ne fanno parte delle persone con cui - oddio, sono passati più di 10 anni!!! - ho condiviso tanti momenti musicali...ed estremamente etilici!!!

Con Paolo ho suonato come TASTIERISTA in una band in cui facevamo solo Beatles! Lui sostiene che me la cavavo (pazzo!) ma dopo l’unico (per me dolorosissimo, cazzo...pigiavo "archi" e uscivano "trombe"!)concerto che abbiamo tenuto, ho fatto voto di non suonare mai più pubblicamente uno strumento che avesse una serie di tasti bianchi e neri!!!

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mercoledì 16 novembre 2005 - ore 17:13


Storia di una canzone...
(categoria: " Musica e Canzoni ")



Visto lo smarrimento che ha creato il testo di questa canzone , allego un articolo che ne spiega l’origine, il significato e la storia avvincente:

"Lili Marleen" è stata la canzone preferita dai soldati di fanteria tutto il mondo durante la II guerra mondiale: praticamente ne fu l’inno non ufficiale. Una canzone tedesca scritta da Hans Leip, un giovane soldato amburghese con velleità poetiche e musicata da un musicista compromesso con il nazismo, che però travalicò presto i confini della Germania e fu adottata da tutti i ragazzi che andavano a morire a decine di migliaia, pensando magari alla loro "Lili" lasciata chissà dove. Strane storie hanno a volte, le canzoni. Strane e imprevedibili.

Questa canzone ha comunque una storia assai accidentata. Il potentissimo ministro della propaganda e dell’informazione del III Reich, il tristemente noto dottor Goebbels, non la amava affatto. Voleva una marcia militare.

La canzone vendette all’inizio pochissimo, solo 700 copie, finché una radio militare tedesca non iniziò a trasmetterla, nel 1941, alle forze impegnate in Africa (l’ "Afrika Korps" del maresciallo Rommel).

I comandi tedeschi si accorsero ben presto di cosa stava scoppiando loro tra le mani, con quella canzone che ricordava ai soldati un amore lasciato a casa invece dell’ardore guerriero.
Una canzone "disfattista", insomma; i soldati la cantavano con le lacrime agli occhi mentre andavano a crepare per la grandezza del Reich. "Lili Marleen" fu quindi ovviamente proibita, il che contribuì non poco ad accrescerne la sua popolarità, che stava già diventando enorme.

Dopo l’occupazione tedesca della Jugoslavia, nel 1941, a Belgrado fu impiantata una stazione radiofonica per trasmettere notizie alle forze di aviazione e all’Afrika Korps. La stazione si chiamava "Soldatensender Belgrad" Il tenente Karl-Heinz Reintgen, direttore della SSB, aveva un amico nell’Afrika Korps cui la canzone, nonostante il suo divieto ufficiale, era piaciuta parecchio, e che chiese all’emittente di trasmetterla; e Reintgen, eludendo a suo rischio e pericolo il divieto (il che non era cosa da poco!), accettò e la fece trasmettere per la prima volta il 18 agosto 1941.

Da allora niente poté più arrestare il cammino della canzone. Fu captata ed ascoltata dalle forze Alleate, e Lili Marleen divenne la canzone più nota e preferita dei soldati di entrambi gli schieramenti, che la cantavano in tedesco o nella propria lingua. Una canzone, insomma, che riuscì a unire migliaia di persone che stavano combattendosi accanitamente. Una canzone universale di fratellanza di soldati che condividevano lo stesso terribile destino.

Era cantata negli ospedali militari e trasmessa da enormi altoparlanti, assieme a notizie di propaganda; era cantata per le strade. Era cantata al fronte, da entrambe le linee.




Fu presto tradotta e interpretata nella lingua originale e in inglese anche dall’esule tedesca Marlene Dietrich, che la portò in tutto il mondo al seguito delle truppe Alleate (in Nordafrica, in Sicilia, in Alaska, in Groenlandia, in Islanda e in Inghilterra). La versione americana di Marlene Dietrich, interpretata anche da un coro anonimo, nel 1944, scalò i record di vendita in pochi mesi, ripetendo l’exploit decine di anni dopo (non a caso nel 1968, quando divenne anche una "protest song"). Nel 1981 riuscì a restare a lungo nella hit parade tedesca, e nel 1986 addirittura in quella giapponese.
Ovvero in tutti i paesi più colpiti dalla tragedia della II guerra mondiale.

La canzone è stata tradotta in 48 lingue.
Tra queste il francese, il russo, l’italiano e l’ebraico. La versione croata sembra essere stata una delle canzoni preferite dal maresciallo Tito.

"Lili Marleen" è probabilmente la più celebre canzone nella guerra, ed intrinsecamente contro la guerra, di tutti i tempi. Il tema del soldato che pensa al suo amore è universale. Lale Andersen spiegò il suo successo planetario con queste significative parole: "Il vento può forse spiegare perché diventa una tempesta?"


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mercoledì 16 novembre 2005 - ore 13:45



(categoria: " Musica e Canzoni ")


Ragazzi, che giornatina sconsolata che ho oggi...

LILI MARLEEN

1. Vor der Kaserme
Vor dem großen Tor
Stand eine Laterne
Und steht sie noch davor
So woll’n wir uns da wieder seh’n
Bei der Laterne wollen wir steh’n
|: Wie einst Lili Marleen. :|

2. Unsere beide Schatten
Sah’n wie einer aus
Daß wir so lieb uns hatten
Das sah man gleich daraus
Und alle Leute soll’n es seh’n
Wenn wir bei der Laterne steh’n
|: Wie einst Lili Marleen. :|

3. Schon rief der Posten,
Sie blasen Zapfenstreich
Das kann drei Tage kosten
Kam’rad, ich komm sogleich
Da sagten wir auf Wiedersehen
Wie gerne wollt ich mit dir geh’n
|: Mit dir Lili Marleen. :|

4. Deine Schritte kennt sie,
Deinen zieren Gang
Alle Abend brennt sie,
Doch mich vergaß sie lang
Und sollte mir ein Leids gescheh’n
Wer wird bei der Laterne stehen
|: Mit dir Lili Marleen? :|

5. Aus dem stillen Raume,
Aus der Erde Grund
Hebt mich wie im Traume
Dein verliebter Mund
Wenn sich die späten Nebel drehn
Werd’ ich bei der Laterne steh’n
|: Wie einst Lili Marleen. :|

(Hans Leip, 1915)

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martedì 15 novembre 2005 - ore 13:18


"COMUNICAZIONE"
(categoria: " Vita Quotidiana ")



Le persone non ascoltano, le persone non sanno ascoltare.

Qui in ufficio, al telefono, prendono forma dialoghi che potrebbero essere tratti dal teatro dell’assurdo.

C’è chi fa un uso degli avverbi sconvolgente, illogico, chi ti travolge con la sua arroganza non lasciandoti nemmeno il tempo di dare risposta alle domande che egli stesso pone...

- Purtroppo quel giorno la Cappella degli Scrovegni sarà visibile solo parzialmente a causa dei restauri...
- Benissimo!
- Signora, guardi che la parte più importante, quella relativa al Giudizio Universale, sarà coperta!
- Perfetto, i miei ospiti vengono da lontano apposta per vederla...

A volte penso che dovrei trascriverli.


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venerdì 11 novembre 2005 - ore 14:07



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Domenica 13 novembre

36° Mostra dei vini Doc Colli Euganei, Giornata di festa conclusiva e incontro tra artigiani, coltivatori e territorio, Dalle ore 10 ’’Festa di ringraziamento ’’dei coltivatori diretti (santa messa e benedizione dei trattori), alle ore 11 Concorso di focacce casalinghe, alle 14 alle 17 approfondimento sulla sicurezza alimentare dei prodotti del GAL Patavino ’’gli Artigiani incontrano il territorio’’, dalle ore 15 alle 17 ’’Benvenuto Novello’’degustazione gratuita di vino Novello, sopressa e pan biscotto (Oh sssì! sssì! ssssìììììì!) , alle ore 16 ’’12° Concorso enologico: Colli Euganei Rosso’’(a cura del Consorzio Vini Doc Colli Euganei), a conclusione della manifestazione alle ore 18 grandioso spettacolo pirotecnico , Luvigliano di Torreglia, Villa Pollini, Padova, , ore 10


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venerdì 11 novembre 2005 - ore 10:33


ANTEPRIMA RISONANZE 2005
(categoria: " Musica e Canzoni ")





L’ASSOCIAZIONE EXPERIMENTA (di cui da poco faccio parte anch’io, anche se non molto attivamente...) presenterà l’anteprima di RISONANZE 2005 il 2 dicembre al Teatro falcone e Borsellino di Limena con lo spettacolo di GIULIO CASALE.

RISONANZE è un concorso per cantautori e gruppi che propongono musica originale con arrangiamenti acustici.
Ogni anno vi partecipano artisti provenienti da tutta Italia trasformando questo evento in un’autentica festa per chi si trovi nei paraggi!


...Se l’8, il 9 e il 10 dicembre non avete impegni vi consiglio caldamente di fare un salto a questa rassegna!

Per info sull’Associazione Experimenta e le attività che porta avanti:
www.associazionexperimenta.it




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martedì 8 novembre 2005 - ore 16:11


ANNETTE
(categoria: " Vita Quotidiana ")



E’ tornata la mia amica ANNETTE!!!!!!!
...Questa sì che è una sorpresa!!!

L’ultima volta l’ho vista 11 anni fa a Point Arena, un paesino a ridosso dell’oceano Pacifico situato alcune miglia a nord di San Francisco.




Per me quella fu una vacanza straordinaria, sia perchè mi innamorai perdutamente di quei luoghi, sia perchè la compagnia di Annette fu entusiasmante.

Era appena, tardivamente, diventata mamma e aveva appena messo, tardivamente, la "testa a posto".

Infatti Annette era stata per anni la manager di gruppi punk (prevalentemente femminili) della Bay Area, poi emigrata a Londra e successivamente a San Giovanni Valdarno, dove aveva lavorato per una casa discografica.

Lei aveva circa quarantanni, io ero una teenager...ma quando stavamo insieme la distanza generazionale si azzerava. Era come se fossimo amiche dall’inizio dei tempi.

Parlavamo sempre di rock.

Per me era fenomenale poterlo fare con una persona che l’avesse vissuto così "da dentro"....e per lei era una soddisfazione poter rispolverare i suoi dischi dei Dead Kennedys, Tangerine Dream, Pere Ubu, Siouxie and the Banshees, Psychedelic Furs...
Pendevo letteralmente dalle sue labbra.

...E con il rock si parlava di tutto quello che ci andava dietro: dal sesso alle droghe, dagli sgangherati tours in Europa agli amori folli per qualche musicista cazzone, dai parties, ai problemi di soldi, alla disperazione.

Con Annette non c’erano tabu.
(Notare che io all’epoca, di certe cose, non mi arrischiavo a parlare con nessuno se non con un paio di coetanee più imbecilli e sprovvedute di me!!!).

Annette era "una sopravvissuta": il passato l’aveva resa saggia e tanto tanto bella. Un consiglio di Annette non era un consiglio di mia madre: lei sapeva ESATTAMENTE di cosa stesse parlando.




...E poi, un bel giorno, mi portò a San Francisco. Ricordo ancora l’emozione di percorrere nella luce del tramonto il Golden Gate Bridge, a bordo del suo sgangherato van.
Ci ospitò un’assurda scrittrice, in una di quelle caratteristiche casette vittoriane abbarbicate sulle colline della città.

L’indomani andammo nello storico quartiere di Haight-Ashbury. Ero stordita dalla quantità di dischi, vestiti, libri, curiosità... vi fossero nei negozietti che sembravano non finire mai. Era stupendo. Annette mi guidava e mi raccontava della San Francisco della sua infanzia, della beat generation, e poi della psichedelia...e mi regalò la biografia di Jim Morrison, "No one here gets out alive".
L’ho ancora nella libreria vicina al letto, tra i libri più cari.



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