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![]() stabilies, 25 anni spritzino di padova CHE FACCIO? dipende...chi dei tre? Sono middle [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata |
![]() Quindi, se pensi di essere la persona giusta (Lisa...) puoi contattarci da qui, oppure chiamatemi al 347.09.52.875 o per i più timidi c’è l’opzione mail o msn all’indirizzo aledecol@hotmail.com grassie mi sono riscattato dalla prostituzione! grazie per la tua scelta Nicola...
giovedì 3 maggio 2007 - ore 11:36 digestioni complicate si, beh, a volte capita che ti ci voglia un po’ a digerire, a mandare giù... come tre etti di tagliatelle fatte in casa, dopo averle preparate col sorriso costantemente stampato in faccia, ma un sorriso reale, non costruito ad arte e sorretto da strane impalcature. proprio come loro, le cose nuove, le esperienze nuove, le nuove persone che si scoprono, ci mettono del tempo per essere digerite. e prima rimangono sullo stomaco a cercare quella che sarà la loro via...saranno assorbite o andranno dritte al retto? beh, anche se dovessi mandarle verso l’espulsione, vista la mia stitichezza, se ne starebbero lì, dentro, ancora per un bel po...e fanno male...ma poi, prima o poi quello che non volevo per me se ne va, e anche solo per qualche ora, tutto sembra andare bene... E sa scorre simile al sangue in solchi retti che sboccano all’esterno ma è un movimento troppo lento quantità eccessive causano stitichezze riassorbite mediante processi meccanici nuoto in terra, nuoto in terra esco a farli convergere ma non sai cambiare? Non si arrende più, il mio cuore Cosa ti resta? Il folle ride, penso a lei Accorgersi di vivere nell’estasi Cose che accadono qui Il paradiso, è lei e non ho più rocce leggere ormai My mind Come puoi vivere a testa in giù Come puoi vivere a testa in giù Veglia in un sogno Il paradiso è lei e non c’è più luce, per guardarci ormai Cieca, il buio sole disinfesta Gli alberi cadono al suolo Riuscirò, se mi tiri giù, non riuscirò Non respiri più, non riuscirò Non riuscirò… Come puoi vivere a testa in giù Come puoi vivere a testa in giù A. Ferrari LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK giovedì 26 aprile 2007 - ore 12:56 Whats wrong with this picture? di nuovo tutti, con una polaroid immaginaria che faceva le bizze... COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK venerdì 20 aprile 2007 - ore 21:28 le promesse vanno mantenute! ecco la famosa hit di phoebe (spero si scriva così) rifatta dal chiatarrista più grunge in circolazione! e assomiglia pure un po a Pozzy di happy days... grazie per la dedica lele! peccato che non si veda molto, ma si sente almeno! ![]() LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK giovedì 19 aprile 2007 - ore 19:27 special thanks to brion... messaggio in codice, ma che codice e per chi? forse solo per me...con tanto di bel pezzo Ormai punto su te Mi tirerai un po su, vero? Così sarò, di nuovo in piena Anche prima, solo Eccessivi silenzi ingannano Simili ad una forma prossima allo zero Ma con tutt’altro rapporto Diventa un segnale Deve essere ricercato, amato Li devi sudare per vederli apparire Non un semplice riscontro di parole Ma serve a me, serve a fare i pensieri reali fa ancora sorridere che siano siano stati opachi i giorni fa. Ballo tra boutique misteriose Tra veneree idee di un clichè Che non ti appartiene Arriverà di nuovo settembre Ma noi ci arriveremo? Assassini invisibili Circondano i miei spazi Me riesco ancora a ridere con loro Della loro mansione." COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK venerdì 13 aprile 2007 - ore 10:49 m’illumino d’immenso lo so, arrivo tardi...ma non c’è molto da dire!!! è stata una delle più belle sorprese che, complice la mia ignoranza, mi siano mai capitate... forse inventerò illumino di plexiglas le mie sculture jazz che sono come me che sono dentro me onde ctonie: sopravviverò illumino di plexiglas le mie prigioni noir che sono come me che sono dentro me domandomi plasmandomi io sopravviverò illumino di plexiglas milioni di poesie che muoiono con me che sono dentro me che suonano con me che sono dentro me Forme nuove forse inventerò illumino di plexiglas LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK giovedì 12 aprile 2007 - ore 13:32 Se qualcuno vuole farmi un regalo dispenso consigli ![]() Questo è il primo e più gadito... Ne avevo altre, ma non riesco più a caricarle... Uffa!!! LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK mercoledì 4 aprile 2007 - ore 18:52 !!! LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK lunedì 2 aprile 2007 - ore 12:38 tentativi di stbilità nella confusione...chi è etton? ok, allora ti spiego un po di cose: ignoro il motivo, ma non mi viene aperta la posta elettronica, così ho scritto tutto qui, spero non ti dispiaccia. allora mi era venuta troppo lunga, l’ho accorciata, tagliata, incollata. ho anche riusato un pezzo tuo, così, ripetuto, ci stava bene. poi sulle impressioni personali ti dirò quando ci vediamo. non l’ho ancora riletta, nè ritoccata, è così com’è uscita, probabilmente subirà modifiche quando mi ci rimetterò su. il titolo l’ho parafrasato. comunque eccola... (oppure le chiavi della cantina, oppure sono solo un fashion victim...mah...) non scrive più, ormai sarà un mese passa il lindo controllo tra i silenzi che il dna non ha mappato ne sarà sfuggito alla nascente giustizia non ha un suo corso ci sta ordinando, seguendo con le sue mani morde il clamoroso rimpianto spodesta i super-violenti con un urlo che squarcia il silenzio vibra alla luce aurea delle radiografie al loro negativo esclude le categorie al termine consegnato il mio spirito chiassoso spontaneamente a piatti oggetti l’azione umana ha voci al ruhm fa capire come il fenomeno naturale sia l’anima rumorosa di un morto bizzarro pareti, voci, quadri cadono inetti al lancio umori appena udibili praticamente un’amara mente a soqquadro il tuo inferno che mi lascia immobile a fissare la nuova rotta dei tuoi occhi spodesta i super-violenti con un urlo che squarcia il silenzio vibra alla luce aurea delle radiografie al loro negativo i comuni mortali sono in regola COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK domenica 1 aprile 2007 - ore 17:28 Hot Dance ![]() Sento di avere una milza nel cervello la mia vita è un po più facile ma è finta non è bello come quando ero bambino come quando ero sereno sono sano cosi? è così chesser sani? sono sano cosi? è così chesser sani? sono così spiego ai miei sogni il concetto di onestà loro che si son trasformati in una professione adatta voglio la verità che ricordavo perchè questa è troppo brutta sono sano cosi? è così chesser sani? sono sano cosi? è così chesser sani? sono così e il sole sale sopra il continente del male sopra il quale sto crescendo, migliorando e dove fingo di non essermene accorto che non sto vivendo sono morto sono sano cosi? è così chesser sani? sono sano cosi? è così chesser sani? sono così voglio la verità che ricordavo... LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK venerdì 30 marzo 2007 - ore 09:42 è alexander calder! dell’altro verrà più avanti con un po più di tempo...ma è perfetto! e poi continuo nei miei tentativi di stabilizzazioni di ritagli di carta, e funzionano! à bientot. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
BLOG che SEGUO: tra bacchette magiche lustrini e cuoricini per toni molectra our special fashion victim fairy* diggei peisi mist la ramonda ramones.77 "questa canzone la metto su dopo..." soundpark quando una non è mica stupida mica il presidente del bortussia muncheecc tobor "assorata" della punkettona chobin BOOKMARKS Stabilies (da Musica / Cantanti e Musicisti ) UTENTI ONLINE: |
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