BLOG MENU:



StandByMe, 24 anni
spritzina di qua e di là
CHE FACCIO? EX testimonial di condomini
Sono sistemato

[ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]


STO LEGGENDO

un sacco di cose..

HO VISTO





STO ASCOLTANDO

I am the egg man
We are the egg men
I am the walrus
coo coo ca choo, ca coo coo ca choo
Coo coo ca choo, ca coo coo ca choo coo coo
A tu-tu-tu baw,
a tu-tu-tu baw,
a tu-tu-tu baw,
a tu-tu-tu baw,
a tu-tu-tu baw




ABBIGLIAMENTO del GIORNO



ORA VORREI TANTO...

essere altrove

STO STUDIANDO...

TROPPO..

OGGI IL MIO UMORE E'...

There we were now here we are
All this confusion nothings the same to me
There we were now here we are
All this confusion nothings the same to me

I can’t tell you the way I feel
Because the way I feel is oh so ! new to me
I can’t tell you the way I feel
Because the way I feel is oh so ! new to me

What I heard is not what I hear
I can see the signs but they’re not very clear
What I heard is not what I hear
I can see the signs but they’re not very clear

I can’t tell you the way I feel
Because the way I feel is oh so ! new to me
I can’t tell you the way I feel
Because the way I feel is oh so ! new to me

This is confusion am I confusing you ?
This is confusion am I confusing you ?
This is peculiar we don’t want to fool ya
This is peculiar we don’t want to fool ya

Yeah yeah yeah
Yeah yeah yeah



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


1) doversi alzare da sotto il piumone alle 7 di mattina in pieno inverno
2) Dimenticare
3) partire..tornare..partire..tornare..
4) non seguire l'istinto e ogni volta rendersi conto che sarebbe stato meglio....
5) non avere piu' prospettive e sogni nella vita
6) Il rumore fastidiosissimo dei cimici!
7) Inserire nel mio profilone una paranoia melensa e non riuscire più a eliminarla, così che tutti i tuoi amici ti prendano per il culo...

MERAVIGLIE


1) trattenere il respiro ogni qual volta incroci lo sguardo di chi ti amerà per tutta la vita!
2) La VENDETTA
3) riuscire con un solo sorriso a dare tanto amore a chi ne ha veramente bisogno, ma non trova le parole per chiedertelo.
4) fare le cinque di mattina con i tuoi amici, andare a mangiare un panino esagerato dallo sporco, andare a casa a guardare un film e addormentarsi tutti insieme appassionatamente sul divano..
5) il sesso
6) svegliarsi accanto alla persona che si ama
7) Svegliarsi al mattino prima del previsto e rendersi conto che si può dormire ancora un'altra mezz'oretta


Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG

BLOG che SEGUO:


MaoMetro tshakra xariax GIUMBOLO Evissa Teraz Z4z4 Sephirot Rozzo noel miciameow killer ladykiller ruvido tiredbrain trilli Beat Shop Thunderrs Doggma casbah Bijoux faccetta MaKaVeLi DiscoDema dolcemare ilBello SweetWine Grezzo
venice78
nocciolina Arcy McB sir PENTE Telete pippiri albo2001 sara11 chimivuole

BOOKMARKS


OasisItalia
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
oasis
(da Musica / Cantanti e Musicisti )


UTENTI ONLINE:
















(questo BLOG è stato visitato 5825 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]



martedì 8 novembre 2005 - ore 11:43


andate ad ascoltare..eheheheh...
(categoria: " Vita Quotidiana ")


intervento di un radioascoltatore...

http://www.mambro.it/index.php?page=articolo&id=216

LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK



martedì 8 novembre 2005 - ore 10:10


PRESO BLU
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Ma quanta arroganza si spreca,
per quali mediocri orizzonti,
il senso di vaga impotenza,
di un giorno di pioggia,
al gusto di pioggia,
in giorni di pioggia.

Con quali blindate paure
confonde l’amaro tra i denti,
l’insipido blu polizia,
di un giorno di pioggia,
al gusto di pioggia,
in anni di pioggia.

ma sai dirmi dove sei,
se ti chiedo dove sei,
ti nascondi dove sei.

Il vuoto delle tue certezze tra le tue pareti che ora
inchiodano il silenzio tra noi due disordine interiore
ma ordine nel paese prigioni tribunali cellulari o
forse chiese, paura della morte, paura della vita
paura che la vita sfuggendo tra le dita,
paura che diversa sarebbe anche possibile,
paura del diverso paura del possibile.

In quali silenzi riecheggia
la rabbia delle tue certezze,
perché non ci provi ad arrenderti
a un giorno di pioggia,
al gusto di pioggia,
in anni di pioggia





LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK



martedì 8 novembre 2005 - ore 09:38


oggi non ho tempo...
(categoria: " Vita Quotidiana ")


oggi voglio restare spento...

LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK



venerdì 4 novembre 2005 - ore 19:28


si torna a lavoro..uff...
(categoria: " Vita Quotidiana ")




LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK



venerdì 28 ottobre 2005 - ore 12:08


Bring it on down
(categoria: " Vita Quotidiana ")


What was that sound ringing around your brain?
Today was just a blur, you gotta head like a ghost train
What was that sound ringing around your brain?
You’re here on your own who you gonna find to blame?

You’re the outcast - you’re the underclass
But you don’t care - because you’re living fast

You’re the un-invited guest who stays ’till the end
I know you’ve got a problem that the devil sends
You think they’re talking ’bout you but you don’t know who
I’ll be scraping your life from the soul of my shoe tonight.

Bring it on down. Bring it down for me
Your head’s in a fish tank
Your body and your mind can’t breath

You’re the outcast - you’re the underclass
But you don’t care - because you’re living fast

You’re the un-invited guest who stays ’till the end
I know you’ve got a problem that the devil sends
You think they’re talking ’bout you but you don’t know who
I’ll be scraping your life from the soul of my shoe tonight.


LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK



venerdì 28 ottobre 2005 - ore 10:46


Perle di saggezza...
(categoria: " Vita Quotidiana ")





COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



venerdì 28 ottobre 2005 - ore 10:15


più l’ascolto più mi piace..
(categoria: " Vita Quotidiana ")



who kicked a hole in the sky so the heavens would cry over me?
who stole the soul from the sun
in a world come undone at the seams?
let there be love

i hope the weather is calm as you sail up your heavenly stream
suspended clear in the sky are the words that we sing in our dreams
let there be love

come on baby blue
shake up your tired eyes
the world is waiting for you
may all your dreaming fill the empty sky
but if it makes you happy
keep on clapping
just remember i’ll be by your side
and if you don’t let go, it’s gonna pass you by






LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK



venerdì 28 ottobre 2005 - ore 10:04


COLUMBIA
(categoria: " Vita Quotidiana ")



There we were now here we are
All this confusion nothings the same to me
There we were now here we are
All this confusion nothings the same to me

But I can’t tell you the way I feel
Because the way I feel is oh so! new to me
No I can’t sell you the way I feel
Because the way I feel is oh so! new to me

What I heard is not what I hear
I can see the signs but they’re not very clear
What I heard is not what I hear
I can see the signs but they’re not very clear

This is confusion am I confusing you?


LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK



venerdì 28 ottobre 2005 - ore 09:40


VENERDI’...
(categoria: " Vita Quotidiana ")


finalmente anche questa settimana sta per finire...domani si parte...ma oggi???sarà una luuunga e tormentata giornata...imbottita di antidolorifici...

LEGGI I COMMENTI (6) - PERMALINK



giovedì 27 ottobre 2005 - ore 16:53


Il piccolo principe..
(categoria: " Vita Quotidiana ")


[.....]
La volpe tacque e guardo’ a lungo il piccolo principe:
"Per favore... addomesticami", disse.
"Volentieri", disse il piccolo principe, "ma non ho molto tempo, pero’. Ho da scoprire degli amici, e da conoscere molte cose".
"Non ci conoscono che le cose che si addomesticano", disse la volpe. "Gli uomini non hanno piu’ tempo per conoscere nulla. Comprano dai mercanti le cose gia’ fatte. Ma siccome non esistono mercanti di amici, gli uomini non hanno piu’ amici. Se tu vuoi un amico addomesticami!"
"Che cosa bisogna fare?" domando’ il piccolo principe.
"Bisogna essere molto pazienti", rispose la volpe. "In principio tu ti sederai un po’ lontano da me, cosi’, nell’erba. Io ti guardero’ con la coda dell’occhio e tu non dirai nulla. Le parole sono una fonte di malintesi. Ma ogni giorno tu potrai sederti un po’ piu’ vicino..."
Il piccolo principe ritorno’ l’indomani.
"Sarebbe stato meglio ritornare alla stessa ora", disse la volpe.
"Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi alle quattro, dalle tre io comincero’ ad essere felice. Col passare dell’ora aumentera’ la mia felicita’. Quando saranno le quattro, incomincero’ ad agitarmi e ad inquietarmi; scopriro’ il prezzo della felicita’! Ma se tu vieni non si sa quando, io non sapro’ mai a che ora prepararmi il cuore... Ci vogliono i riti".
"Che cos’e’ un rito?" disse il piccolo principe.
"Anche questa e’ una cosa da tempo dimenticata", disse la volpe. "E’ quello che fa un giorno diverso dagli altri giorni, un’ora dalle altre ore. C’e’ un rito, per esempio, presso i miei cacciatori. Il giovedi ballano con le ragazze del villaggio. Allora il giovedi e’ un giorno meraviglioso! Io mi spingo sino alla vigna. Se i cacciatori ballassero in un giorno qualsiasi, i giorni si assomiglierebbero tutti, e non avrei mai vacanza".
Cosi’ il piccolo principe addomestico’ la volpe.
E quando l’ora della partenza fu vicina:
"Ah!" disse la volpe, "... piangero’".
"La colpa e’ tua", disse il piccolo principe, "io, non ti volevo far del male, ma tu hai voluto che ti addomesticassi..."
"E’ vero", disse la volpe.
"Ma piangerai!" disse il piccolo principe.
"E’ certo", disse la volpe.
"Ma allora che ci guadagni?"
"Ci guadagno", disse la volpe, "il colore del grano".
Poi soggiunse:
"Va’ a rivedere le rose. Capirai che la tua e’ unica al mondo. Quando ritornerai a dirmi addio, ti regalero’ un segreto".
Il piccolo principe se ne ando’ a rivedere le rose.
"Voi non siete per niente simili alla mia rosa, voi non siete ancora niente", disse. "Nessuno vi ha addomesticato, e voi non avete addomesticato nessuno. Voi siete come era la mia volpe. Non era che una volpe uguale a centomila altre. Ma ne ho fatto il mio amico ed ora e’ per me unica al mondo".
E le rose erano a disagio.
"Voi siete belle, ma siete vuote", disse ancora. "Non si puo’ morire per voi. Certamente, un qualsiasi passante crederebbe che la mia rosa vi rassomigli, ma lei, lei sola, e’ piu’ importante di tutte voi, perche’ e’ lei che ho innaffiata. Perche’ e’ lei che ho messa sotto la campana di vetro. Perche’ e’ lei che ho riparata col paravento. Perche’ su di lei ho uccisi i bruchi (salvo i due o tre per le farfalle). Perche’ e’ lei che ho ascoltato lamentarsi o vantarsi, o anche qualche volta tacere. Perche’ e’ la mia rosa".
E ritorno’ dalla volpe.
"Addio", disse.
Addio", disse la volpe. "Ecco il mio segreto. E’ molto semplice: non si vede bene che col cuore. L’essenziale e’ invisibile agli occhi".
"L’essenziale e’ invisibile agli occhi", ripete’ il piccolo principe, per ricordarselo.
"E’ il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa cosi’ importante".
"E’ il tempo che ho perduto per la mia rosa..." sussurro’ il piccolo principe per ricordarselo.
"Gli uomini hanno dimenticato questa verita’. Ma tu non la devi dimenticare. Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato. Tu sei responsabile della tua rosa..."
"Io sono responsabile della mia rosa..." ripete’ il piccolo principe per ricordarselo.





COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK




> > > MESSAGGI PRECEDENTI
APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30