L’IRRIVERENZA NON HA CONFINI
FELICITA’ ARTIFICIALE
O COSCIENZA ARTIFICIALE
....per un secondo credo di aver visto i contorni della felicità, come dire, come se fossi stato davanti a un paesaggio e li dentro in un piccolo posticino era racchiusa la felicità. Come se fosse un pendaglio appeso a due fili....mi è parso che l’unico modo per goderne fosse di tenere alti i due fili per evitare che il pendaglio si sfilasse....e sapere che dall’altra parte nessuno cede.
OK. Detesto la superficialità travestita da strafottenza, so what?
(questo BLOG è stato visitato 8596 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
venerdì 16 dicembre 2005 - ore 00:39
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Non cambio lo sfondo, perchè ho bisogno delle mie piccole certezze, bastano gli altri a cambiare, io resto piantato di solito, poi non sono i cambiamenti di facciata che fanno la differenza.
Stavo pensando di scrivere qualche riflessione sul 2005, un "tirare le somme" ...insomma....
Il 2005 è stato lanno delle scoperte. Ho scoperto più cose forse nel 2005 che nel resto della vita, anche se non posso negare che sia sttao il resto della vita ad avermele fatte scoprire.
Ho scoperto un nuovo paese, lamerica...non che tutto luccichi ma è un posto pienod di opportunità, un posto che evolve e che cerca di diventare qualcosa di nuovo, che cerca anche se stesso da un certo punto di vista.
Ho scoperto che lamore esiste, che esistono persone che sanno ascoltare e capire, perchè pur nella diversità, hanno provato gli stessi abbracci che ho provato io.
Ho scoperto anche che lamore non è fatto di due persone, ma forse di una terza, e che anche la situazione è determinante a farlo nascere o meno, non solo lincontro.
Ho scoperto che certe cose capitano per caso, e che spesso sono le altre persone a proporci la felicità, perchè forse cercarla procura solo frustrazioni e insoddisfazione.
Ho scoperto che è facile trovare qualcuno che parla, ma le persone che ascoltano e capiscono sono rare, uniche.
Ho scoperto che chi urla "amore"....forse è schiavo del proprio bisogno di parlare, ma non si accorge delle necessità degli altri.
Ho scoperto che basta una stretta di mano per comunciare, se lo si vuole, più di mille parole.
HO scoperto tante cose. Sono felice di questo 2005. HO fatto tutto quello che mi si è prospettato, ho cercato tutto quello che aveva qualche possibilità di essere trovato.
LEGGI I COMMENTI (2)
-
PERMALINK
giovedì 15 dicembre 2005 - ore 00:46
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Impressioni Alcune volte ho l’impressione che il mondo abbia avuto una quota fissa di energia a disposizione. Se siamo in 100 e a ciascuno servono 10 Kw, più o meno ne servirebbero 1000Kw totali. E qui arriva l’inghippo, perchè al mondo ne sono stati dati 800 ...di Kw. Risultato: qualcuno ne ha a disposizione 10 a testa (diciamo il giusto per vivere con dignità), altri 6-7....epperò quelli più sfortunati cercano di impadronirsi dagli altri dei loro Kw, perchè non hanno ancora imparato come produrre la loro energia, diciamo quella che usano per far funzionare i loro elettrodomestici di base, o perchè hanno impianti arretrati che la dissipano o per altri cento motivi diversi.
Tutto questo, non tanto per protestare con l’aumento delle bollette Enel, solo per chiedere cosa devo fare quando qualcuno si attacca al mio contatore e mi "ciuccia" l’energia...evitando di andare a rubare da qualcun altro, cosa che mi indurrebbe a mettermi nella loro medesima condizione.. Accettansi proposte di qualsiasi genere.
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
giovedì 1 dicembre 2005 - ore 13:33
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Cè un modo plausibile e logico con cui reagire di fronte a chi, ricevuto un regalo o unattenzione, chiede se lo si fa per puro affetto o con legoismo di mettersi il cuore in pace? ....perchè a me viene semplicemente di accettarlo senza farmi altre domande?
LEGGI I COMMENTI (3)
-
PERMALINK
mercoledì 30 novembre 2005 - ore 18:45
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Praticamente mi restano i sogni, tutto il resto risiede altrove.
Qualcuno mi dice che distruggo tutti quelli che la pensano diversamente da me.... e pensare che credevo di ricercare null’altro se non la diversità. Il fatto è che anche la diversità deve essere costruttiva e non un modo per girare il can per l’aia. Un’idea cosi semplice perchè è cosi difficile da far capire?
"Non credo negli idilli, perchè chi vive cosi è perchè non dialoga"
"Perchè stavamo dialogando?"
"

"
LEGGI I COMMENTI (2)
-
PERMALINK
domenica 13 novembre 2005 - ore 16:23
(categoria: " Vita Quotidiana ")
CHIUSURA ....Ho confrontato il mio blog e i blog "medi" di spritz con blog che esistono su altri siti. E ho deciso di porre fine a una cosa superflua e inutile. Che senso ha esistere virtualmente? Non basta la realtà? Un tempo i blog non esistevano, non per questo la gente non esisteva. Nel mare di minuzie e dettagli di vita quotidiana, uno in più o uno in meno non fa la differenza, forse fa solo un po meno rumore. Ci sono pagine significanti nei blog, forse il 2-3 % del totale, come ci sono pagine significanti nella vita, il 2-3%. Il resto è "riempipista". Il resto sono frustrazioni da scaricare (perchè ormai nessuno ha più tempo per ascoltare), un modo per esistere per chi magari fa un lavoro di merda (cito liberamente da una battuta di ZELIG, non mi permetterei mai di giudicare il lavoro altrui) ...e quindi si da un tono, una posizione, un diritto di esistere in uno spazio virtuale narrando lultima esperienza, lultima festa, lultima sbronza, niente di più.
Non credo nemmeno che questo sia un punto di incontro, non cho mai creduto, tanto meno adesso. Preferivo e preferisco la sfacciataggine e il batticuore dellincontro "al bar" tanto per citare un luogo qualsiasi. Sono allantica, in questo. Scendo dallautobus virtuale, perchè ho sempre meno tempo per salirci, perchè non ho capito qualè il capolinea. Mi ha fatto compagnia in alcuni momenti. Può essere una goccia in un deserto arido. Ma in fin dei conti non si sopravvive con le gocce.
Per le 2-3 persone che mi conoscono personalmente, esisto sempre, via mail o cellulare.
LEGGI I COMMENTI (7)
-
PERMALINK
giovedì 10 novembre 2005 - ore 00:27
(categoria: " Vita Quotidiana ")
ONIRICA
Arriva il momento in cui le disillusioni si piazzano di fianco a te. Credevo di stare da solo al cinema, e invece te le ritrovi belle spalmate sulla poltroncina, li tranquille.
E non è una sola, quando arrivano fanno crocchio passando dai settori più "socialmente" articolati, fino a quelli personali. Tutto, ti rendi conto che è fatto tutto di compromessi, alcune volte meschini perchè progettati a livelli a cui non si ha accesso diretto, e questo forse rende più inermi. Ti rendi conto che è tutto una bufala, e che l’idealismo con cui hai cercato di permeare certe posizioni, in realtà è un giocattolo che ti hanno insegnato per sedarti.
Disillusioni personali, in cui credevi bastasse essere convinti per poter sostenere la maratona, ma non avevi fatto i conti con le parti di te stesso che hanno già deciso come stanno le cose, indipendentemente da quello che dice la testa.
Resta solo una cosa: l’amor proprio per andare avanti, la voglia, se non altro, di difendere corpo, mente e anima da questi scherzi della natura che producono disillusioni.
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
mercoledì 9 novembre 2005 - ore 17:10
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Il migliore dei mondi possibili deve esser quello in cui ci sono 100 opportunità ed esiste solo l’imbarazzo della scelta. Tanto vale immaginare che esiste.
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
domenica 6 novembre 2005 - ore 23:24
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Forse non è giusto considerare tutti "uguali". Non siamo tutti uguali, siamo su piani diversi. Chissà poi perchè quelli che stano ai piani bassi urlano di più la loro uguaglianza, che sia per tirare giù chi sta sopra?
LEGGI I COMMENTI (7)
-
PERMALINK
domenica 6 novembre 2005 - ore 16:00
(categoria: " Vita Quotidiana ")

Di cuore....quello che manca a questa città sono le
"opportunità" . E incredibilmente molti, non credendo più nella casualità delle opportunità, si rinchiudono nei loro nidi caldi, sottraendo alla città altre opportunità. Manca il desiderio e lincoscienza ccreativa di mettersi nelle mani dellopportunità.
Peccato....potrebbe essere tutto più divertente.
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
sabato 5 novembre 2005 - ore 15:25
(categoria: " Vita Quotidiana ")
BlindfoldHo sentito di donne calpestare la propria dignità in nome di un ipocrita sentimento d’amore inesistente. Qualcuno che non si sa offrire rispetto, può darlo agli altri? Può la disperazione condurre a qualsiasi cosa, anche a rinunciare di volersi bene? A chiudere gli occhi in una realtà "onirica"?!
LEGGI I COMMENTI (13)
-
PERMALINK
> > > MESSAGGI PRECEDENTI