STO LEGGENDO
Un cappello pieno di ciliege di Oriana Fallaci
HO VISTO
tante cose, ma ne vedrò ancora molte...
STO ASCOLTANDO
l’assordante rumore del silenzio
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
abbigliamento del giorno? noooooo
ORA VORREI TANTO...
entrare in un acquario e capire come ci si sente ad essere un pesce rosso
STO STUDIANDO...
al primo anno di Psicologia Clinica
OGGI IL MIO UMORE E'...
...altalenante come al solito...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) quanta cioccolata posso mangiare oggi per non essere depressa domani??
MERAVIGLIE
1) guardare negl'occhi una persona a cui vuoi bene e capire tutto al volo senza bisogno di parole...
2) mettere le mani attorno ad una tazza di cioccolata calda con panna in pieno inverno
Parlare di sè stessi è come parlare dei propri prodotti... Voi credete a tutta la pubblicità che vedete?!?!?!

[M.J.W.]
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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
lunedì 4 giugno 2012 - ore 15:07
ma ho fatto i miei conti e ho scoperto che non possiedo di più
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ho comprato un altro paio di pantaloni della taglia sbagliata: sono troppo larghi (o forse sono io ad essere troppo stretta).
Non sono della misura giusta: pare che la sottoscritta sia una di quelle persone che non riescono mai ad entrare nella dimensione "giusta".
Probabilmente è un difetto di fabbricazione, una lacuna incolmabile, un errore di fondo.
Mi chiedo se non sarebbe meglio iniziassi ad uscire con un tratto distintivo -chessò un bollino rosso sul cuore- per avvisare dell’anomalia già a primo impatto. Che poi magari uno rischia di farsi male senza nemmeno essere avvisato.
Qualcuno me lo ha detto in faccia che non sono un buon investimento.
Qualcuno che, per quanto mi dilani ammetterlo, forse aveva visto meglio di altri.
[Non vai bene bambina mia. Devi essere così, così, così e così]
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PERMALINK
domenica 3 giugno 2012 - ore 14:50
sole pioggia neve tempesta sulla valigia e nella tua testa
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Gambe per andare.
Bocca per baciare.
[Ligabue Luciano] Sono come tu mi vuoi.
Non sono come tu mi vuoi.
[CCCP]
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PERMALINK
domenica 3 giugno 2012 - ore 14:05
Alle parole che non ho detto.
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Sono le donne difficili quelle che hanno più amore da dare,
ma non lo danno a chiunque.
Quelle che parlano quando hanno qualcosa da dire.
Quelle che hanno imparato a proteggersi e a proteggere.
Quelle che non si accontentano più.
Sono le donne difficili,
quelle che sanno distinguere i sorrisi della gente
quelli buoni da quelli no.
Quelle che ti studiano bene, prima di aprirti il cuore.
Quelle che non si stancano mai di cercare qualcuno che valga la pena.
Quelle che vale la pena.
Sono le donne difficili, quelle che sanno sentire il dolore degli altri.
Quelle con l’anima vicina alla pelle.
Quelle che vedono con mille occhi nascosti.
Quelle che sognano a colori.
Sono le donne difficili che sanno riconoscersi tra loro.
Sono quelle che, quando la vita non ha alcun sapore, danno sapore alla vita.
[Alma Gjini]Sai, non credo di essere una donna difficile. Nemmeno speciale a dire il vero. E non sono nemmeno sicura di essere una per cui ne vale la pena.
Però la poesia mi piace. Diciamo che mi piace lidea che leggendola tu possa pensare a me.
Sono patetica e banale, ma vorrei essere la tua difficile donna speciale.
Che fa pure rima.
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PERMALINK
giovedì 31 maggio 2012 - ore 19:35
dinamITE
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Il silenzio imbarazzato
di chi sa di non tornare
la lasciò senza parole.
Della porta che si chiuse
non sentì neanche il rumore
tanto forte era il suono del suo rancore.
Per guardarsi nello specchio
mise l’abito migliore
perché fosse più elegante il suo dolore.
Da quello che le ha sputato addosso
perché non ha detto
perché non ha fatto
ora si sente soffocare.
Quando si comincia a recriminare
è il momento in cui si sta per sparire.
Mimosa
bella
riposa
che il sogno
ti dona
Così pensò al loro primo incontro
alla magia di quell’incanto
alla sua gioia elementare
alle grida di piacere
soffocate dal cuscino
quando un gesto primitivo
si fa divino
e a quella esaltazione del presente
di un amore che ancora non ti ha chiesto niente
niente da sacrificare.
poi del lasciarsi il solito rituale
dove ogni uomo diventa così banale.
Mimosa
bella
riposa
che il sogno
ti dona
[In allegato mani legate che non afferrano la bellezza leggera di una farfalla]
Non le catene, ma l’amore ci terrà legati.
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PERMALINK
mercoledì 30 maggio 2012 - ore 21:10
non si può entrare in un negozio e poi lamentarsi che tutto abbia un prezzo
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Caro L.,
parlavo di te un anno fa. Parlavo di te e mi chiedevo se esistesse l’amore vano. Certamente se esiste tu ne sei l’emblema più adeguato.
Ti ho battuto la mano sulla schiena mentre le spalle ti si curvavano meste verso il basso di un ennesimo rifiuto.
Ho avuto la tentazione di accarezzarti, di coccolarti quel cuore così tenero e pulito. Non l’ho fatto: non sarebbe servito a nulla, non erano le mie mani la tua cura.
Non sai quanto ti capisco, quanto sappia cosa voglia dire sentire, sentire, sentire e sentire ancora e non riuscire a farsi comprendere. E non riuscire a farsi ricambiare.
Ho sempre tifato per te, anche se gli allibratori ti sconsigliavano. Ho perso col cuore quella scommessa.
L’ha persa anche qualcun’altro.
L’unico che non ha perso sei tu. Che ancora non lo vedi quanto hai vinto con questo amore a senso unico, con questa fedeltà romantica, con quella dolcezza impacciata di chi ha scoperto il Bello e non può arrivare a coglierlo.
-Allora, non passa, eh?
-Sì, l’autobus ora passa e poi è tutto libero.
-Lo sai a cosa mi riferisco.
-Sì, lo so. Sto malissimo.
-Mi spiace.
-Sto malissimo. Ma non dirlo.
-Non lo farò. Ma non sai quanto sei caro e quanto ti ammiro.
-Sì, ma io sto malissimo.
-Sì, ma un giorno capirai che ne valeva la pena.
-Lo spero.
-Sarà così vedrai. Passerà. Ci vuole più tempo, ma passerà.
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martedì 29 maggio 2012 - ore 21:15
sapore amarognolo in bocca
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ultimamente A. sorride più spesso. Saranno state le gite fuoriporta, saranno state le soddisfazioni che M. è riuscito a dargli, ma sorride più spesso.
E a me girano i c******i.
Perchè è tardi -ora- per vedere quei sorrisi.
Perchè è tardi -ora-: sono mancati troppe volte.
Ha riso a un paio di cose che ho detto. Non erano nemmeno battute così divertenti.
(Ne so fare di migliori, perchè non te ne sei mai accorto?!).
A. mi chiede come sto. E mi vien voglia di f***********o, ma evito. Sputacchio un "bene" di cortesia e me ne vado in fretta.
(Potevi interessartene prima, non credi?).
Da qualche settimana vive in me la consapevolezza di dover fare una cosa. Di girare pagina e finire -finalmente- il capitolo.
Il giro di boa sta tutto in un insegnamento cristiano e umano.
Fa male.
La medicina è amara ma va buttata giù.
Prima o poi andrà buttata giù.
[Ti prego fammi diventare una brava bambina.]
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martedì 29 maggio 2012 - ore 20:49
.mettersi in pari col cuore.
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Le donne lo sanno
cè poco da fare
cè solo da mettersi in pari col cuore
lo sanno da sempre
lo sanno comunque per prime.
[Luciano Ligabue]
E capisco a cosa si riferiva Luciano quando lha scritta: alla sensibilità diversa, allo sguardo che spazia su orizzonti più ampi, alla visione dinsieme a scapito dei dettagli, alle prospettive a lungo termine.
Lo sanno comunque per prime.
Lo so comunque per prima.
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martedì 29 maggio 2012 - ore 20:15
Madre Terra
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Violata
abusata e offesa
materna e fiera![Carmen Consoli]
Il suolo trema e non solo quello.
Scosse violente anche dentro le viscere che si ribaltano e sconvolgono.
E, nonostante una vergognosa assuefazione a morti e tragedie scenograficamente messe in tavola dal TG,è impossibile rimanere impassibili di fronte allimprevedibilità della Terra in evoluzione.
Sono le cose improvvise, le situazioni che non puoi controllare quelle che spaventano di più. E il sentirsi piccoli e indifesi di fronte a qualcosa molto più grande di te.
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lunedì 28 maggio 2012 - ore 22:30
(Torero Camomillo)
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Perché voglio che tu sia speciale
io voglio che tu sia diverso
voglio che mi aiuti a trovare
ciò che ho paura di essermi perso. [Niccolò Fabi]
Colonna sonora calma, dolce e lievemente malinconica.
Stupirsi e sfinirsi.
E un torero Camomillo che non fa mai male.
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lunedì 28 maggio 2012 - ore 21:10
...il solito orizzonte non è più lo stesso...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
E il solito risveglio non è più lo stesso
la solita finestra non è più la stessa
io non voglio andare via da tutto questo
o almeno non adesso [Niccolò Fabi]
Vivere la vita fino ad ubriacarsi.
Essere presenti fino ad annullarsi.
[Jovanotti]
Annusarsi e fiutarsi.
Avvicinarsi e allontanarsi.
Perdersi e ritrovarsi.
Imparare a conoscersi imparando a farsi conoscere.
E scoprire lasciandosi scoprire.
Tra incertezze, paure e risate. E voglia di stare assieme.
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